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Serie A Femmimile

Juventus-Milan: partita da incubo per Laura Giuliani, le ragazze di Montemurro ne fanno 5

Le bianconere mettono un mattone pesantissimo nella corsa Scudetto, Peyraud-Magnin para un rigore a Giacinti

Barbara Bonansea

Barbara Bonansea autrice del secondo gol bianconero

La Juventus mette un altro mattone sulla corsa Scudetto. Questa volta la vittima è il Milan battuto per 5-2 al termine di una partita ricca di emozioni, ma anche di errori. Per le bianconere è la 35esima vittoria in campionato. Juventus-Milan non è una partita come le altre, Juventus-Milan è il grande classico del calcio femminile degli ultimi due anni. Anche se lo stato d'animo con cui ci arrivano le due squadre è decisamente diverso. La sbornia Champions da una parte, l'incubo derby dall'altra. E' la partita del ritorno di Laura Giuliani al Vinovo Center dopo aver fatto la storia in bianconero con i quattro Scudetti consecutivi, ma per lei sarà una partita tutt'altro che positiva. Milan che rischia di perdere subito Valentina Giacinti, in dubbio fino all'ultimo secondo, che stringe i denti e parte da titolare in una partita importantissima, la partita. Anche perché le rossonere devono togliersi dalla testa immediatamente il disastroso derby della settimana precedente. Prestazione sontuosa di Martina Lenzini in difesa così come di Sofie Pedersen a centrocampo che ha dimostrato ancora una volta un'intelligenza tattica eccelsa.

9 minuti di fuoco e il regalo di Giuliani. Milan che parte fortissimo e passa dopo appena 4 minuti di gioco grazie al tiro ravvicinato di Greta Adami, pronta a ricevere una respinta della difesa bianconera dopo che Giacinti l'aveva messa in mezzo. Azione cominciata dalla pennellata di Jane a cercare la numero 9 rossonera sulla sinistra. Reazione Juve che non si fa attendere con Barbara Bonansea che prova a giro dalla sinistra con la palla che si spegne non distante dalla porta difesa dall'ex Giuliani. Il pareggio arriva già al 9' con la punizione di Girelli che trova una deviazione della barriera che inganna Giuliani, la numero 1 respinge male su Staskova che non sbaglia il tap-in. Partita viva a centrocampo mentre scarseggiano le occasioni nei primi 20 minuti, c'è una conclusione sporca di Pedersen che termina a lato, un uno contro uno tra Giacinti (lanciata da Stapelfeldt) e Salvai in area bianconera con il difensore che ha la meglio scegliendo ottimamente il tempo dell'intervento in chiusura. Azione spettacolare con Bonfantini, Caruso e Hyyrynen con Staskova che stoppa male l'ultimo passaggio. Quando sembra che il primo tempo si avvii verso la fine con un giusto pareggio arriva l'errore clamoroso di Laura Giuliani, tocco lezioso in area e Bonansea che ne approfitta segnando il 2-1. Ma non c'è tregua, Bonansea tampona Thomas e Longo fischia rigore. Se ne incarica Giacinti che si fa però ipnotizzare da Peyraud-Magnin.

La ripresa si apre con la botta di Boattin deviata in angolo da Agard e quella di Giacinti che impegna Peyraud-Magnin perfetta in volo. Un botta e risposta che accende la miccia. Il calcio d'angolo di Andrsen trova la spizzata di testa di Adami ma Pepè è ancora perfetta in presa alta. Stoica Giacinti che resiste in campo nonostante una botta rimediata. E poi arriva il pareggio con la grande conclusione della neo entrata Miriana Longo che dopo una palla persa da un'altra subentrata, Martina Rosucci, pesca la conclusione più bella della domenica. Passano tre minuti e il tiro di Arianna Caruso viene respinto col braccio da Arnadottir. Del rigore se ne incarica Lisa Boattin che spiazza Giuliani. Le rossonere non ci stanno e tornano a spingere con Thomas che sulla destra riesce a metterla in mezzo, Peyraud Magnin para in due tempi con in mezzo un tocco a cui Giacinti non è riuscita a dare forza. Il poker è un altro errore di Laura Giuliani: Bonansea la mette in mezzo morbida ma Giuliani non la trattiene e Staskova la deposita in rete. Ancora emozioni con il tiro di Giacinti che viene deviato di testa da Longo, ma è ancora strepitosa Peyraud-Magnin a volare. C'è gloria anche per Lina Hurtig che in pieno recupero sfrutta l'ennesimo errore della partita di Arnadottir.

IL TABELLINO

JUVENTUS-MILAN 5-2

RETI: 4' Adami (M), 9' Staskova (J), 38' Bonansea (J), 27' st Longo (M), 30' st rig. Boattin (J), 38' Staskova (J), 49' st Hurtig (J).

JUVENTUS: Peyraud-Magnin, Salvai (45' st Lundorf), Lenzini, Boattin, Hyyrynen, Pedersen (39' Zamanian) , Caruso, Bonfantini (22' st Hurtig), Bonansea (39' st Nilden), Staskova, Girelli (22' st Rosucci). All. Montemurro. A disp. Aprile, Gama, Giai, Pfattner.

MILAN: Giuliani, Andersen, Arnadottir, Fusetti (35' st Tucceri Cimini), Agard, Bergamaschi, Adami, Jane, Giacinti, Stapelfeldt (20' st Longo), Thomas (35' st Jonusaite) . All. Ganz. A disp. Korenciova, Rizza, Selimhodzic, Crotti, Mauri, Cortesi.

Arbitro: Longo di Paola.

Ammonite: 24' Bergamaschi (M), 30' st Arnadottir (M).

Note: Peyraud-Magnin para un rigore a Giacinti al 42'

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