Cerca

Women's Champions League

Juventus-Servette le pagelle: Montemurro è il re, Hurtig e Boattin di una classe immensa

Girelli favolosamente glaciale come sempre, il trio di centrocampo non lascia speranze alle svizzere

Lina Hurtig

L'esultanza di Lina Hurtig dopo il primo gol (foto Pizzini)

Per la Juventus è stata una notte magica. I quarti di finale non sono un'utopia ma una realtà da affrontare con testa e cuore nel marzo 2022. Le avversarie saranno fortissime: Barcellona, Psg o Lione. Ma intanto la squadra di Joe Montemurro può godersi una gioia meritata: le bianconere sono tra le migliori 8, il Chelsea no. Il Barcellona è squadra impossibile da affrontare e il trofeo Gamper in estate ne è stata una lieve dimostrazione, Psg e Lione sono quasi sullo stesso livello. Impossibile, sì lo si diceva anche del Wolfsburg. Nel frattempo diamo i voti della partita che ha sancito l'impresa. Nel polare Stadium è successo questo.

Peyraud-Magnin 6 Qualche tiro da fuori, qualche cross arpionato con sicurezza. La sua serata è una sfida con il freddo più che con le avversarie. Le sue ultime prestazioni sono state sublimi ed è bello vedere come sia entrata nel cuore dei tifosi bianconeri che anche allo Stadium le hanno dimostrato tutto il loro affetto.

Salvai 6.5 Per la difesa vale lo stesso discorso della numero uno francese, a parte un po' di pressing iniziale le svizzere non mordono. Per la capitana di Pinerolo una serata da sogno controllata con grande attenzione.

Lenzini 6 Qualche imprecisione in fase di costruzione la commette, qualche disattenzione in fase difensiva pure. La sua è una stagione strepitosa fino a questo momento, nella gelida serata dello Stadium fatica un po' a scaldarsi, ma è un ulteriore tassello nella sua crescita.

Lundorf 6 Quando c'è da spingere un po' di più Montemurro la schiera titolare. Lo ripaga con una buona prestazione anche se qualche traversone lo sbaglia. 
Dal 20' st Hyyrynen 6 La finlandese è più efficace in fase di copertura ed era quello che serviva alla Juventus negli ultimi minuti.

Boattin 7.5 Quando è partita palla al piede verso la porta difesa da Pereira, la difesa del Servette non ci ha capito più niente. Felber e compagne stanno ancora cercando di capire dove sia passato quel funambolo che con la sua giocata ha di fatto messo la parola fine alla partita già dopo 20 minuti. Oltre a quel momento, ogni volta che ha il pallone ci si aspetta che accada qualcosa di straordinario. E questo di solito non ce lo si aspetta da una che di ruolo fa il terzino... Quando sul 2-0 calcia alto le telecamere vanno su di lei che pronuncia 'Porco due'. Come si fa a non volerle bene? Che poi è anche la dimostrazione del fatto che una campionessa non si accontenta mai.
Dal 31' st  Nilden 6 Ancora è un po' l'oggetto del mistero di questa Juventus, tocca qualche bel pallone ma sostanzialmente entra a partita ormai finita.

Lisa Boattin dopo il fischio finale (foto Pizzini)

Rosucci 6.5 A volte disordinata e imprecisa in fase di impostazione, ma in fase di copertura toglie qualsiasi speranza alle svizzere che per colpa sua si demoralizzano. 

Caruso 6.5 A parte il gol sbagliato la sua è una partita importante. Lotta tanto in mezzo al campo ed è propositiva in fase offensiva. Stiamo parlando di una campionessa già affermata eppure è una '99 non lo scordiamo. La romana ha dei numeri pazzeschi.
Dal 20' st Zamanian 6 Entra, calcia in porta, fa fallo. Nel momento in cui la partita non ha più nulla da dire lei prova comunque a fare qualcosa. 

Pedersen 6.5 Magari è una giocatrice che non in tutte le partite ha la fiammata decisiva, ma è di un'intelligenza tattica fuori dal comune. Quel salto in avanti a livello internazionale passa anche da questo. Giocatrice indispensabile.

Hurtig 8 Come un anno fa di questi tempi si accende la una luce svedese ed è abbagliante. Nel dicembre 2020 fu autrice di una partita spettacolare contro le campionesse in carica del Lione, adesso è stata lei a spianare la strada alla Juve verso i quarti di finale. Quando la luce si accende per le avversarie è blackout. La speranza è che come un anno fa sia la partita della svolta della sua stagione.
Dal 31' st Bonfantini 7 Entro, spacco, segno, ciao. D'accordo che l'assist glielo ha fatto un'avversaria, però poi le altre due svizzere che hanno provato a fermarla la stanno ancora cercando. Un gol che può darle ancora maggior fiducia.

Bonansea 7 Sì d'accordo, forse il suo cross era per la testa di Girelli e non per il colpo al volo di Hurtig, ma in fondo che importa? Con il Servette offre una prestazione impeccabile come al solito e le sue accelerate servono a riscaldare lo Stadium. Grazie per questo.

Girelli 7.5 Pereira indovina in entrambi i casi il lato del penalty e in entrambi i casi non basta perché Girelli li calcia benissimo. Fosse entrato anche quel calcio di punizione che ha colpito la parte alta dell'incrocio dei pali sarebbe stato ancora più bello. Il punto debole della Juventus? Stiamo ancora ridendo per non piangere. Se mi trovassi in una situazione di pericolo vorrei avere la freddezza di Cristiana Girelli.

All. Montemurro 8 Chi si aspettava la Juventus ai quarti di finale di Champions League mente. Un conto è constatare la crescita del gruppo, l'altro è pensare che potesse fare fuori una tra Wolfsburg e Chelsea. Eppure le londinesi sono a casa e la Juventus nell'elite. Al primo anno è un qualcosa di straordinario. La squadra lo segue in toto e questi sono i risultati.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400