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Brescia-Lazio Serie B femminile: Martin e Magri, azzurro e celeste il cielo del Corioni

Brescia-Lazio Serie B femminile 4
Al Gino Corioni di Ospitaletto le aquilotte biancocelesti non trovano nessuna carcassa su cui inveire, perché alla rete di Martin è un missile di Magri a suggerire alle rivali di volare basso. Fra Brescia e Lazio è 1-1 al triplice fischio e con questo pareggio le ragazze di Fabio Treccani continuano a muovere la classifica per arrivare al più presto alla salvezza. Certo, non sarà facile e non bisogna abbassare la guardia, anche se dall’arrivo di Treccani il Brescia è parso più incentivato a livello motivazione, a giudicare anche dalla trasferta contro il Chievo. Le ragazze in cerchio tutte unite col tecnico a fine partita sono la bella cartolina finale della gara, un’immagine simbolica ad indicare forse gli stimoli ritrovati di questa squadra rimasta questa settimana purtroppo orfana di Gaia Farina (stagione finita e ritorno indicativamente fissato non prima di 6-8 mesi). Aquile e merli. Nella prima parte di gara il Brescia parte sornione, quasi titubante, per lasciare palleggio ed iniziativa alle ragazze di Carolina Morace. Queste ringraziano e provano ad avvolgere le locali giocando in ampiezza e orchestrando imbucate per Martin e Pittaccio, sempre clienti molto temibili. Ma al di là di tutto l’iniziativa laziale dura fino al gol, quando Gilardi manca tempo e misura sulla punizione molto defilata di Martin al 18', e poi si smorza lasciando campo al ritorno delle Leonesse. Luana Merli ben assistita dalla sorella Cristina svaria bene su tutto il fronte d’attacco, supportata anche da ottime discese sulla sinistra di Massussi e da un centrocampo propositivo. La bomber biancazzurra va anche vicino al gol in diverse occasioni, in apertura quando sfiora solamente il cross dalla destra di Previtali, poi quando mette a lato quello di Viscardi in seguito, quindi quando scalda i guantoni a Guidi con una bellissima combinazione in cui salta il difensore e al volo esplode il sinistro: insomma è lei lo spauracchio. Non per nulla contribuisce anche con l’assist a Magri per il pari. Quest'ultima infatti capitalizza una gran discesa di Massussi sulla sinistra poi rifinita da Luana Merli per il suo bolide dal limite, che spacca la rete e porta in dote il pareggio ad una manciata di minuti dal duplice fischio. È il secondo gol per Serena Magri in questa stagione dopo quello rifilato al Chievo il turno precedente. Quindi la prima frazione finisce in patta anche ai punti, con le biancocelesti più vivaci nella prima ventina di minuti e le bresciane nella seconda. La paura. Un episodio che crea non poche apprensioni tra i presenti e i pochi accreditati del “Corioni” giunge intorno all’ora di gioco. Nel frangente, in un contrasto a centrocampo fra Cristina Merli e Noemi Visentin - non violento, una semplice spallata - quest’ultima ha la peggio, cadendo in maniera scomposta sulla terra. Per lei qualche minuto di apprensione con la mobilitazione dei sanitari e le lacrime riecheggianti sugli spalti deserti. Esce in barella sostituita da Anna Clemente, e si spera non abbia pesanti conseguenze. La resistenza. Nella ripresa la Lazio spronata da una Morace battagliera prova a schiacciare sull’acceleratore per passare, forzando spesso la mano negli ultimi 30 metri. Ci prova con Cuschieri, poi ancora con Martin in diverse occasioni ma stavolta il fortino eretto da Gilardi resiste. Forse in altri periodi il Brescia sarebbe capitolato per qualche ingenuità o errore individuale, stavolta al netto delle sviste la reazione caratteriale è prevalsa. Anche se queste Leonesse devono ancora crescere nella gestione della gara per limitare le troppe disattenzioni ancora presenti ad intermittenza lungo il match. I miglioramenti però nell'ultimo periodo sono evidenti. Nella ripresa comunque le biancazzurre non rinunciano alla Merli-dipendenza in fase offensiva e rimane l'impressione che sfruttando meglio qualche contropiede avrebbero anche potuto spremere di più dal punteggio finale. Il risultato rimane confortante in ottica salvezza, soprattuto contro una squadra, la Lazio, in odore di playoff. Anche perché se il fattore campo sembrerebbe non contare più in epoca di pandemia, buona regola non scritta nel calcio suggerisce di evitare sconfitte, soprattutto tra le mura amiche.   [caption id="attachment_264802" align="alignnone" width="900"] Una delle protagoniste assolute della sfida Brescia-Lazio è senz'altro l'attaccante di casa Luana Merli, una mina sempre pronta ad esplodere nell'area avversaria.[/caption]  

IL TABELLINO

BRESCIA-LAZIO 1-1 RETI: 18' pt Martin (L), 39' pt Magri (B). BRESCIA (3-5-2): Gilardi, Brevi, Locatelli, Galbiati, Viscardi (23' st Brayda), Previtali, Magri, Barcella (23' st Assoni), Massussi (34' st Parsani), Cristina Merli (39' st Ronca), Luana Merli. A disp. Cogoli, Verzeletti, Martino, Pasquali, Colombo. All. Fabio Treccani LAZIO (4-4-2): Guidi, Savini, Cuschieri, Martin, Santoro (1' st Shanahan), Berarducci Martina (22' st Proietti), Di Giammarino, Pittaccio (1' st Lujks), Gambarotta, Labate (26' st Palombi), Visentin (22' st Clemente). A disp. Berarducci Sara, Mattei, Natalucci. All. Carolina Morace. ARBITRO: Duzel di Castelfranco Veneto. ASSISTENTI: Boato di Padova e Marchesin di Rovigo. AMMONIZIONI: Santoro (L), Brevi (B), Previtali (B). NOTE: Gara a porte chiuse. Calci d'angolo 4-6. Recupero pt 0', st 5'.   [caption id="attachment_264800" align="alignnone" width="900"] Una fase di gioco del match fra Brescia-Lazio con l'attaccante bresciana Cristina Merli tallonata da 3 avversarie biancocelesti.[/caption]

LE PAGELLE

BRESCIA Gilardi 6.5 Enorme responsabilità sul vantaggio laziale, la punizione è defilata e lei è fuori posizione e troppo lenta nel leggere la parabola. Si riscatta con l’intervento di piede nel primo tempo e altre parate importante nel corso del match: cresce alla distanza salvando il risultato. Brevi 6.5 Solita prestazione di sostanza del capo branco, attenta e determinata nel tenere alta la concentrazione invitando anche le compagne alla calma nei momenti chiave. Che mondo sarebbe senza Brevi? Locatelli 6.5 Partita super in copertura, con tanta grinta e volontà: non molla di un centimetro e le sue compagne ne beneficiano alla grande. Continua così. Galbiati 6.5 Chiude con attenzione le iniziative avversarie, quando occorre ci mette anche il fisico e questo è un ottimo pregio per un difensore. Non ha nulla da rimproverarsi e la sua malta rafforza il muro arretrato. Viscardi 6.5 Mette dentro diverse palle utili che bastava solamente girare in rete: lei spinge molto e regala sprazzi di ottima visione di gioco. La garra non le manca, il suo è un apporto degno di nota. Barcella 6.5 Molto brava nel pressare alto le avversarie, andando così a recuperare palloni utilissimi nelle zone calde del campo. Sta entrando in un buono stato di forma fisica e mentale, quando sarà al top non ce ne sarà per nessuno. Magri 7 Distribuisce con logica e assennatezza molte palle nel mezzo. La sfera non le scotta e questo le permette di costruire azioni interessanti. Poi pesca dal cilindro il coniglio, con la palla che saetta in rete: mitica nel dare continuità in fase offensiva dopo Chievo. Previtali 6.5 Anche per lei tanta sostanza e spirito di sacrificio, grazie alle sue letture contribuisce bene alla fluidità della manovra biancazzurra. Punto d'equilibrio difficile fondamentale nell'economia della squadra. Massussi 6.5 Interpreta una buissima gara sulle zolle di sinistra, andando a recuperare tante mezze palle per garantire alleggerimento e alimentazione davanti. Si fa apprezzare per le discesa, una delle quali è stratosferica e porta al pari. Cristina Merli 6.5 Buona la fase di copertura e costruzione, coglie una traversa pazzesca che avrebbe meritato ben altro esito. Non ancora telepatica con la sorella, ma la strada è buona e anche lo spirito combattivo non le manca. Luana Merli 7 Pressa su tutto il fronte d'attacco e recupera palloni in trequarti molto interessanti. Ottime anche le sue accelerazioni, anche se questo forse le toglie lucidità nel momento di concludere. È comunque una spina nel fianco della difesa, ottimo l’assist per Magri e in pratica l'attacco del Brescia è griffato col suo nome. All. Fabio Treccani 6.5 Il suo arrivo ha ridestato la squadra e anche contro la temibile Lazio le sue non hanno demeritato il pareggio, lasciandosi preferire sul piano agonistico rispetto alle rivali: carattere ritrovato e voglia di fare distinguono le bresciane in questa nuova gestione. Unico appunto: lavorare sulla concentrazione nel corso dei 90'. LAZIO Guidi 6.5 Grande risposta su Luana Merli verso la mezz’ora, prima con un pizzico di fortuna è graziata dalla traversa di Cristina Merli. I santi sono dalla sua parte e lei non fa nulla per inimicarseli: non mele nel complesso. Savini 6 Fa il suo senza troppe sbavature, sempre concentrata e attenta nel non concedere metri alle avversarie. Quando è in palla, non scherza per niente. Cuschieri 6.5 Prova di granito per lei, sempre decisa nei contrasti e determinata nelle marcature. Cosa chiederle di più? Di certo si guadagna la pagnotta. Martin 7 Bravissima nel leggere l’errata posizione di Gilardi e metterla nel sacco. Oltre al gol è sempre nel vivo del gioco biancoceleste. Davanti è l'unica in grado di creare superiorità numerica e apprensione costante. Santoro 6 Gioca molto ruvido e quando serve non esita a stampare i suoi tacchetti sulla palle di Luana Merli. La sua grinta sicuramente è uno dei valori aggiunti di questa squadra. Mastina. Bararducci 6 Sempre sul pezzo e lucida in tutte le fasi della gara, a volte pare rinunciataria ma poi si propone senza timidezza anche in impostazione. Sul pezzo. Di Giammarino 6.5 Buonissime iniziative appena vede il varco per inserirsi. Alimenta spesso l’azione delle compagne ed è dotata di una buona visione di gioco. Not bad. Pittaccio 6.5 Rischia di sbloccarla subito con un ottimo traversone dalla sinistra molto insidioso. Si propone spesso a supporto della compagna e nel mezzo non tira via la gamba. Gambarotta 6 Potrebbe proporsi più spesso per andare a finalizzare il gioco, alle volte rinuncia anche se avrebbe campo per colpire. Servirebbe più iniziativa personale. Labate 6 Non dispiace il suo dinamismo e la sua voglia di fare, le compagne a volte potrebbero servirla meglio per agevolarle il compito, sicuramente non è tipa da abbattersi. Visentin 6 Purtroppo la sua gara non dura troppo, solo un’ora poi l’infortunio: molto piacevole la sua gara fino a lì, di certo paga un pegno con la sfortuna eccessivo. All. Carolina Morace 6 Le sue passano più per una topica che altro, poi abbassano i giri e subiscono il ritorno biancazzurro. Brave comunque a rimanere ordinate anche se in difesa sono emerse molte lacune: da registrare il reparto arretrato, nel mezzo invece si sono viste cose discrete. ARBITRO: Duzel di Castelfranco 6 Non commette evidenti mancanze nel corso della gara, fischia con moderazione e usa i cartellini solo quando strettamente necessario. La partita non era cattiva.   [caption id="attachment_264799" align="alignnone" width="900"] Cristina Merli contrastata da Rachel Cuschieri durante la partita contro la Lazio che ha visto il Brescia strappare un buon punto in ottica salvezza.[/caption]   [caption id="attachment_264798" align="alignnone" width="900"] Imprendibile Cristina Merli nella selva di gambe biancocelesti. Per lei 2 gol in questa stagione contro Perugia e Ravenna.[/caption]
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