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Chievo Verona – Orobica Serie B Femminile: Hilaj, Zigic e Pereira condannano le gialloblu, tre punti preziosissimi per le bergamasche

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Incredibile il risultato al Sinergy Stadium: l’Orobica si aggiudica uno scontro fondamentale in chiave salvezza vincendo 3-0 sul Chievo salendo cosi a 25 punti e allontanando momentaneamente gli incubi della zona retrocessione. Nonostante il prolungato assedio del Chievo le ragazze di Marini si fanno trovare reattive e pronte a sfruttare i clamorosi errori difensivi delle avversarie. Chiude la partita, in particolare, il grande gol di Pereira che entra benissimo nel match e sfrutta con cinismo il ritardo a rientrare della difesa gialloblù. Il momento vissuto dalla squadra di Ardito è decisamente complicato e, nonostante le buone prestazioni, il rischio retrocessione ora si mostra sempre più concreto. L’Orobica, invece, porta a casa la seconda vittoria consecutiva, trovando una costanza nei risultati così come nelle prestazioni. Inizio di fuoco. La gara vede affrontarsi due squadre reduci da imprese. Da una parte il Chievo Verona uscito vittorioso dalla trasferta di Pomigliano, dall’altra un’Orobica in forte crescita, capace di battere la Riozzese Como. Ardito prova a giocarsela con un 4-3-3 con Olivieri in porta, Pecchini, Tunoaia, Salaorni e Mele a comporre la retroguardia, Prost, Tardini e Boni a centrocampo e Dallagiacoma, Gelmetti e Peretti a guidare l’attacco. Marianna Marini, invece, si affida al classico 4-3-1-2 con Nardi tra i pali, una linea a quattro formata da Magni, Salvi, Hilaj e Visani, un centrocampo a tre con Poeta, Zigic e Foti e un attacco composto dalle due punte Lazzari e Mandelli spalleggiate dalla fantasista De Vecchis. L’inizio di partita è subito scoppiettante e, al 6’, sugli sviluppi di un bellissimo calcio di punizione battuto da De Vecchis, il pallone arriva a Hilaj che da sola davanti a Olivieri insacca con freddezza. Molte sono le colpe della difesa del Chievo che goffamente non riesce a spazzare e regala il gol alle avversarie. Le gialloblù, allora, provano a rientrare in gara ma devono fare nuovamente i conti con la sfortuna. Dopo le tre traverse colpite a Pomigliano ne arriva un’altra: al 22’ Gelmetti stoppa benissimo di petto e tira a botta sicura colpendo in pieno il legno. È sempre il Chievo, però, a fare la partita, mentre l’Orobica si difende cercando le ripartenze in contropiede. Al 28’ un’ispiratissima Mele guida l’avanzata gialloblù e, a seguito di un uno-due con una compagna, tira in porta trovando la parata di Nardi. Le venete ci provano in tutti i modi, ma anche al 44’ la conclusione di Gelmetti viene deviata da un’avversaria. La prima frazione si chiude, dunque, con le lombarde in vantaggio. Furia bergamasca. La ripresa riprende con gli stessi ritmi della prima frazione. Le ragazze di Ardito ci provano con insistenza ma manca un pizzico di cinismo davanti alla porta. Su uno sbaglio in fase d’impostazione al 10’ è bravissima Zigic a servire di testa Lazzari, ma l’attaccante classe 2000 cerca troppo evidentemente il calcio di rigore, non fischiato dall’arbitro. L’Orobica allora trova il coraggio necessario a chiudere la partita e al 23’ su un cross apparentemente semplice Olivieri pasticcia e regala la palla a Zigic che si fa trovare pronta e segna il 2-0. Il Chievo, che fino a quel momento aveva dominato la partita, perde la concentrazione e riesce a costruire davvero poco. Le squadre si allungano e su un ottimo contropiede al 31’ Salaorni è in ritardo nel coprire Pereira che insacca con un grande tiro a incrociare. Al 45’ le ragazze di Ardito provano a reagire per trovare almeno il gol della bandiera, ma il tiro di Pecchini viene parato da una prontissima Nardi. La partita si conclude, dunque, con una pesante sconfitta per le gialloblù che, forse, avrebbero meritato un po’ di più.

IL TABELLINO

CHIEVO VERONA – OROBICA 0-3 RETI: 6’ Hilaj (O), 19’ st Zigic (O), 31’ st Pereira (O) CHIEVO VERONA (4-3-3): Olivieri 5, Pecchini 6, Tunoaia 6.5, Salaorni 5.5 (34’ st Carleschi sv), Mele 6 (23’ st Mascanzoni 6), Prost 6 (23’ st Bertolotti 6), Tardini 6 (34’ st Salimbeni sv), Boni 6.5, Dallagiacoma 5.5 (20’ st Di Stefano 5.5), Gelmetti 6.5, Peretti 6.5. A disp. Carleschi, Martani, Mascanzoni, Di Stefano, Zanoni, Botti, Salimbeni, Galloni, Bertolotti. All. Ardito 5.5 OROBICA  (4-3-1-2): Nardi 6.5, Magni 6.5, Salvi 6.5, Hilaj 7, Visani 6.5 (38’ st Kalasic sv), Poeta 6, Zigic 7, Foti 6 (42’ st Bertazzoli sv), De Vecchis 6.5, Mandelli 5.5 (1’st Pereira 7), Lazzari 6 (26’ st Asta 6). A disp. Crippa, Rossi, Bertazzoli, Trevaini, Asta, Kalasic, Pereira. All. Marini 7. ARBITRO: Simone Di Renzo di Bolzano 7 ASSISTENTI: Carlo De Luca e Dejvid Madzovski AMMONIZIONI: Mele (C), Salaorni (C)

LE PAGELLE

CHIEVO VERONA Olivieri 5 Non può niente sul gol di Hilaj da distanza troppo ravvicinata. Nel secondo tempo, invece, sbaglia incredibilmente un’uscita alta regalando il doppio vantaggio alle avversarie. Pecchini 6 Molto brava a uscire palla a piede e a lanciare le compagne. Qualcosa da migliorare in fase difensiva. Tunoaia 6.5 Tra le migliori in maglia gialloblù, non commette particolari sbavature ma non è una giornata positiva per la sua squadra e ne risente. La sua rimane comunque una buona prestazione. Salaorni 5.5 Dopo lo svarione difensivo che porta al gol non perde la concentrazione e si rende protagonista di preziosi anticipi. Sulla ripartenza di Pereira però è in netto ritardo. (34’ st Carleschi sv) Mele 6 Nel primo tempo si rivela molto pericolosa in fase offensiva, sfiorando il gol dopo un bellissimo uno-due. Molte volte si trova però in difficoltà sulle ripartenze avversarie. 23’ st Mascanzoni 6 Entra in un momento di blackout per la sua squadra, non riesce a riportare la luce e a portare le compagne a crederci di più. Prost 6 Giornata difficile per lei con tanti palloni su cui lottare a centrocampo. Ne esce a testa alta ma non riesce a dare alla sua squadra quella spinta che serve. 23’ st Bertolotti 6 Entra in un momento difficile per dare energia alla squadra ma non incide. Tardini 6 Gli errori del Chievo nascono per lo più in fase difensiva o con dei palloni persi in attacco. Ci mette tutta sé stessa e non ha molte colpe. (34’ st Salimbeni sv) Boni 6.5 Al centro del gioco della sua squadra, riparte spesso con grinta e lotta per servire le compagne. Dallagiacoma 5.5 All’inizio della ripresa, in seguito a una ripartenza del Chievo, si trova da sola sulla fascia e ha una grande occasione. Il suo cross, però, si rivela debole e impreciso. Da lei ci si aspetta di più. 20’ st Di Stefano 5.5 Mai veramente pericolosa dopo la sua entrata in campo. Non riesce a dare la scossa che serve alla squadra. Gelmetti 6.5 Nel primo tempo protagonista assoluta con tante occasioni create e una traversa colpita. Guida le ripartenze della sua squadra con grande voglia di andare in gol, per la determinazione nonostante il risultato si dimostra una delle migliori in campo. Peretti 6.5 Mette grande precisione nel servire le compagne, come dimostrato dal bellissimo filtrante che al 1’ lancia Gelmetti. Purtroppo i suoi assist non bastano a trovare il gol. All. Ardito 5.5 La squadra gioca bene nonostante il risultato sembri penalizzarla pesantemente. I suoi cambi non riescono a cambiare l’andamento della gara. Poteva fare meglio. OROBICA Nardi 6.5 Molto brava nelle uscite, si fa trovare sempre pronta e riesce a mantenere la rete inviolata. Magni 6.5 Molto pericolosa sulle ripartenze e nelle sovrapposizioni. Gioca una grande gara anche in fase difensiva con molto sacrificio. Salvi 6.5 Soffre particolarmente sulla pressione delle avversarie, soprattutto nel primo tempo. Alla fine, però, contribuisce a portare a casa un cleen sheet grazie alla sua solidità. Hilaj 7 In occasione del gol si fa trovare al momento giusto nel posto giusto. Grande prestazione anche in fase difensiva dove spesso riesce a fermare Gelmetti con delle ottime chiusure. Visani 6.5 Lotta e fa ripartire la squadra con grande energia e tanta corsa. Buonissima prestazione. (38’ st Kalasic sv) Poeta 6 Lotta su ogni pallone a centrocampo ed è preziosissima per le ripartenze bergamasche. Zigic 7 Bravissima nel recuperare palla e nel servire le compagne, ma anche nella prontezza con cui è riuscita a insaccare sul clamoroso errore di Olivieri. Determinante. Foti 6 Preziosa in fase difensiva e brava a leggere i passaggi delle avversarie. (42’ Bertazzoli sv) De Vecchis 6.5 Sugli sviluppi di una sua punizione battuta molto bene arriva il gol del vantaggio. Giocatrice imponente, molto spesso rientra in difesa e ferma le avanzate avversarie con grande grinta. Mandelli 5.5 Fa ripartire la sua squadra grazie alla sua tecnica e al suo dribbling ma a volte esagera. Non incide particolarmente e viene sostituita. 1’st Pereira 7 Crea pericolosità in avanti e si rivela un cambio decisamente azzeccato. Trova il gol sfruttando un contropiede e trovando una grande conclusione a incrociare. Lazzari 6 Al 10’ della ripresa spreca una grande occasione lasciandosi cadere troppo facilmente in area di rigore. Poteva sicuramente far meglio. Serve più concretezza sotto porta ma la prestazione rimane sufficiente. 26’ st Asta 6 Non riesce a dire la sua negli ultimi venti minuti ma contribuisce a tenere alta la squadra. Nei minuti di recuperi cerca il 4-0 ma il tiro si spegne fuori. All. Marini 7 La sua squadra sa leggere bene la gara, capisce quando è il momento di difendere e quando di ripartire e porta a casa tre punti d’oro che donano tranquillità a tutto l’ambiente. ARBITRO Simone di Renzo 7 Quando Lazzari chiede un calcio di rigore non ha dubbi e prende la giusta decisione non assegnandolo. Gestisce la partita con tranquillità senza commettere grandi errori.
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