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Orobica-Brescia Femminile Serie B: pennellata d'autore di Magri, le leonesse vincono il derby lombardo

OROBICA BRESCIA FEMM

Le due squadre in campo prima del fischio d'inizio

È finito 0-1 il derby lombardo tra Orobica e Brescia in favore delle leonesse del garda che con un risultato di misura si portano a casa i tre punti dopo la sconfitta di settimana scorsa contro il Ravenna. Non solo: le leonesse, vincendo in casa delle bergamasche, si sono portate momentaneamente al settimo posto in classifica a quota 29 punti. Le bresciane non ci hanno messo molto a portarsi in vantaggio e al 18’ Magri ha messo la firma sul match con il gol da tre punti. I due tempi hanno messo in luce i limiti delle due squadre: se da una parte nel corso dei primi 45' minuti l’Orobica ha faticato a rendersi pericolosa mettendo in campo passaggi scolastici che mancavano di concretezza nella parte finale della manovra, dall’altra il Brescia ha subìto proprio il ritorno delle bergamasche nella ripresa, che fino alla fine hanno cercato di strappare un punto alla squadra di Treccani, alla quale comunque va dato il merito di aver saputo difendere la rete e di essersi ben compattata per arginare gli assalti rossoblù. Magri come Pinturicchio. Il gol della centrocampista arriva come uno squarcio a ciel sereno dopo un quarto d’ora di stasi, brava a rubare palla nella tre quarti e a far partire un tiro che si stampa sotto il sette non lasciando scampo a Nardi. Il magic moment del Brescia però continua e al 21' Luana Merli si guadagna un corner, battuto da Barcella, e sul quale la stessa Merli, dopo una spizzata di testa di Hilaj, va a botta sicura centrando la base del palo. Legno che non le toglie comunque la palma della migliore di giornata, avendo creato i maggiori pericoli in area avversaria, come al 27’, quando da una punizione di Locatelli da poco dopo centrocampo, sfrutta la parabola per andare alla conclusione e costringere Nardi alla super parata e alla deviazione in corner. L’Orobica resiste alle bordate di Merli e tenta la reazione, che arriva nei minuti finali: Zigic infatti è brava a guadagnarsi una punizione dalla tre quarti a cinque minuti dalla fine; alla battuta va De Vecchis con Gilardi chiamata alla parata e alla deviazione. Dal calcio d’angolo battuto sempre da De Vecchis ne nasce un parapiglia in area che favorisce Magni, che aggancia la sfera e calcia trovando però la traversa. Orobica alla riscossa. Il secondo tempo si apre con un’Orobica più vogliosa e un Brescia più attendista, che si chiude bene opponendosi alle incursioni da parte delle avversarie, brave ad alleggerire il gioco sulle fasce senza però mancare di avanzare per vie centrali. Vero anche che è la solita Luana Merli allo scoccare del primo minuto a creare le premesse per il raddoppio, mettendosi in proprio e sfoderando una conclusione dalla sinistra che esce di poco sopra la porta di Nardi. Al 17’ invece è la volta di Pasquali a provare il tiro da fuori area, ma a prevalere è più la frustrazione, con la palla che finisce alta. Dalla parte opposta è invece Lazzari al 24’ a provarci, ma senza fortuna, così come al 31’ è Magni a tentare la via del gol. Al 34’ ci prova Foti approfittando di Gilardi fuori dai pali, ma l’estremo difensore recupera prontamente e fa sua la palla. Il finale di gara è tutto un forcing da parte delle padrone di casa con la triangolazione tra Asta, Pereira e Lazzari, il cui tiro viene deviato da Gilardi. Niente da fare per le ragazze di Marini, che hanno tentato in tutti i modi di far male al Brescia. Brescia che invece trae ossigeno puro da questa gara, guadagnandosi una comoda posizione a metà classifica.

IL TABELLINO

OROBICA-BRESCIA FEMMINILE 0-1 RETI (0-1): 18’ Magri (B). OROBICA (4-3-3): Nardi 6.5, Magni 6.5, Salvi 6.5, Hilaj 6.5, Visani 6, Zigic 7, Poeta 5.5, Foti 7.5 (37’ st Pereira sv), Lazzari 6, De Vecchis 6.5, Kalasic 6 (5’ st Asta 6.5). A disp. Crippa, Rossi, Mandelli, Bertazzoli, Trevaini. All. Marini 6. BRESCIA FEMMINILE (3-4-1-2): Gilardi 6.5, Galbiati 7, Locatelli 6.5, Viscardi 6, Ghisi 6.5, Magri 7.5, Merli C. 6.5 (21’ st Brayda 6.5), Previtali 6, Barcella 7.5, Merli L. 8 (39’ st Ronca sv), Pasquali 6.5 (21’ st Massussi 6). A disp. Verzeletti, Brevi, Martino, Meleddu, Colombo, Parsani. All. Treccani 6.5.   ARBITRO: Gandino di Alessandria 5. ASSISTENTI: Roncari di Vicenza 5.5 e Fenzi di Treviso 6. [caption id="attachment_269186" align="alignnone" width="766"] OROBICA BRESCIA FEMM La migliore in campo ed ex dell'Orobica, Luana Merli[/caption]

LE PAGELLE

OROBICA Nardi 6.5 Sul gol subìto può fare ben poco, ma evita un passivo peggiore parando più volte, mantenendo il risultato in bilico. Magni 6.5 Brava negli anticipi e anche nel servire le compagne con passaggi semplici ma calibrati. Salvi 6.5 Non si perde in fronzoli, va decisa e diretta senza paura. Gestisce bene la situazione anche quando sotto pressione. Hilaj 6.5 Deve intervenire di mestiere, prova anche a mettersi in proprio e recupera subito la sua posizione. Visani 6 La sua prestazione in campo è ok, si fa valere nei duelli contro le bresciane e sulla fascia spinge bene. Zigic 7 La sua esperienza la aiuta e con un po’ di malizia riesce a ottenere punizioni e palle preziose. Partita di spessore. Poeta 5.5 Non precisa in alcuni passaggi, è un po’ troppo precipitosa e la sua fretta favorisce le avversarie. Foti 7.5 Bene nelle chiusure e anche nelle ripartenze, facendo salire la squadra in avanti. (37’ st Pereira sv). Lazzari 6 Brava nel lavoro di sponda per le sue compagne. Alterna delle belle giocate ad errori più banali. De Vecchis 6.5 Addomestica il pallone dando ordine alla manovra e facendosi vedere dalle compagne per gli inserimenti. Kalasic 6 Viene poco servita dalla squadra, ricevendo poco apporto e rimanendo quindi chiusa tra le maglie difensive. 5’ st Asta 6.5 Entra bene in partita ed è propositiva nelle giocate e nel dai e vai con le compagne. All. Marini 6 Chiede alle sue ragazze di non cadere nelle provocazioni delle avversarie. Deve lavorare sui primi minuti della gara. [caption id="attachment_269187" align="alignnone" width="900"] OROBICA BRESCIA FEMM Il tecnico delle bergamasche, Marianna Marini[/caption] BRESCIA Gilardi 6.5 Continua a dare indicazioni alle ragazze, non smette mai di spronarle e gridare. Galbiati 7 Protegge la sfera che quasi mai finisce in mano alle altre grazie anche al fisico e all’altezza che l’aiutano. Locatelli 6.5 Resta l’ultima della retroguardia. Piccolo torello che non si lascia intimorire. Viscardi 6 Ha parecchio da fare, soprattutto nella ripresa, nel cercare di arginare le incursioni sulla fascia. Ghisi 6.5 Segue sempre bene la palla e l’avversaria ed è brava a difendere. Non manca di prestare attenzione alla sua zona. Magri 7.5 Apre le marcature indovinando la giusta traiettoria con una pennellata d’autore. Bene anche nei break.   Merli C. 6.5 Si spende tanto per la causa. Nel primo tempo è più impegnata ad attaccare, nel secondo tempo invece a difendere. 21’ st Brayda 6.5 Dà il proprio contributo provando anche la conclusione, ma non trova l’obiettivo. Previtali 6 Partita di sostanza, fa il suo dovere in campo e si dimostra attenta quando serve. Barcella 7.5 Smista palloni per le sue compagne in avanti servendole con precisione. Da lei passano i palloni più pericolosi. Merli L. 8 Crea i maggiori grattacapi chiamando la difesa di casa al lavoro grosso. È mancato solo il gol. (39’ st Ronca sv). Pasquali 6.5 Rimane in agguato cercando la giusta occasione per colpire. Il suo apporto in attacco è fondamentale. 21’ st Massussi 6 Cerca di farsi largo nella difesa, che però chiude bene. All. Treccani 6.5 Dà la giusta scossa e dopo la sconfitta di settimana scorsa trova tre punti d’oro. [caption id="attachment_269185" align="alignnone" width="768"] OROBICA BRESCIA FEMM L'allenatore delle leonesse, Fabio Treccani[/caption] ARBITRO Gandino di Alessandria 5 In una partita intensa e a tratti anche fallosa avrebbe potuto estrarre qualche cartellino.

LE INTERVISTE

A fine partita la voce di Luana Merli del Brescia, nonché una delle ex dell’Orobica, che sottolinea la rilevanza dell’incontro: «È stata una gara importante, per me è stato anche un derby personale, contro la mia ex squadra. C’era tanta tensione, ma l’unico risultato doveva essere la vittoria. Contavano i tre punti e li abbiamo ottenuti da squadra, da gruppo da Brescia». Il tecnico delle leonesse Fabio Treccani invece parla dei due tempi della partita: «Il primo tempo è stato più a nostro favore, abbiamo avuto anche altre occasioni dopo il gol. Nel secondo tempo il calo d’intensità e l’Orobica che ha cercato di recuperare ci hanno dato un po’ più di sofferenza. Sofferenza che ci sta, ma in questo momento c’è bisogno anche di questo atteggiamento e da qui fino a fine stagione sarà così per tutti, anche perché dai risultati di oggi nessuno è tranquillo. A fine gara abbiamo festeggiato, con il Ravenna abbiamo lasciato sul campo “un punto”, oggi invece abbiamo ottenuto il massimo, con la vittoria che non poteva non passare dalla prestazione». Marianna Marini, delll’Orobica, descrive così la gara delle sue ragazze: «All’inizio c’è stata un po’ di confusione con il Brescia che giocava con le palle lunghe, e un po’ per l’età, un po’ per la fisicità delle avversarie nei primi 20 minuti abbiamo faticato a superare la metà campo. Le nostre attaccanti hanno avuto difficoltà a difendere palla e Magri nel momento in cui ha trovato il gol se l’è meritato. Per il nostro percorso la partita di oggi non è un’ultima spiaggia, come invece poteva esserlo per il Brescia, del quale non ho gradito l’atteggiamento per gli insulti e gli spintoni. Per me questo non è sport e questi gesti il direttore li avrebbe potuti gestire in modo diverso».
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