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Intervista a Francesca Venia, attaccante spoletina tra università e giallorosso

Francesca Venia, Roma CF

Francesca Venia, Roma CF

Francesca Venia è un'attaccante della Roma Calcio Femminile. Approdata nel 2019 in giallorosso ha dapprima disputato da protagonista una stagione con la maglia della Primavera poi, da quest'anno, è convocata in pianta stabile nella prima squadra in Serie B. Dai primi passi nel calcio femminile a Spoleto, all'approdo nell'universo giallorosso passando per la stagione a Perugia e i suoi studi universitari: abbiamo fatto due chiacchiere con una delle centravanti, classe 2000, di maggior prospetto della categoria. Francesca come ti sei appassionata al mondo del calcio e quali sono stati i tuoi primi passi in una società calcistica? Il calcio è una passione mia, la mia famiglia non ha mai avuto contatti con questo sport. Ma fin da piccola stavo tutti i pomeriggi a giocare col pallone con gli amici nella frazione Santa Croce a Spoleto dove sono cresciuta. A 9 anni, dopo un bel periodo di convincimento, mi hanno iscritto nella mia prima società, Ducato Spoleto, e mi sono trovata subito molto bene nell'ambiente. Poi mi sono spostata per un anno in un'altra squadra della città: la Voluntas Spoleto. Raccontaci del tuo passaggio nel settore femminile del tuo esordio in prima squadra. Dalla Voluntas sono passata al Picchi San Giacomo, la squadra femminile di Spoleto. Lì c'era una squadra unica per cui sono passata a giocare in prima squadra con compagne e avversarie molto più grandi di me. Dopo quell'esperienza ho fatto un anno nella Primavera del Perugia dove ho trovato Francesco Goretti, un allenatore che adoravo. Ho giocato per qualche anno da trequartista, ma al Perugia sono stata spostata in attacco. Quel cambiamento l'ho vissuto in modo particolare perché sentivo maggiormente la responsabilità di quel ruolo, di dover segnare sempre. A Goretti devo tanto perché ha creduto molto in me è mi ha dato delle nozioni importanti. Come è avvenuto invece il tuo passaggio alla Roma Calcio Femminile? Mi sono trasferita a Roma per l'Università. Conoscevo una ragazza che giocava e che si era trasferita a Roma anche lei per fare il militare. Con la Roma Calcio Femminile mi sono presentata io al campo dicendo che mi sarebbe piaciuto provare con loro e da lì è iniziato il mio percorso in giallorosso, dapprima con la Primavera e poi con la prima squadra con cui ho disputato due partite in questa stagione. [caption id="attachment_269553" align="aligncenter" width="401"] Francesca Venia, Roma Calcio Femminile Francesca Venia, Roma Calcio Femminile[/caption] Nell'arco della tua carriera, quali sono stati gli allenatori che hanno creduto di più in te e che ti hanno formata calcisticamente? Oltre a Francesco Goretti al Perugia devo citare anche i due allenatori che ho avuto quando giocavo ancora con i maschi: Cenci e Bartoli. Perché in quegli anni era ancora vista come una cosa particolare per una bambina voler giocare a calcio. E invece loro si sono dimostrati subito tranquilli e aperti nell'accogliermi e nel farmi sentire parte del gruppo. Cito anche Giuseppe Cattarulla, l'allenatore ai tempi del Picchi San Giacomo che per me è stato molto importante. Quali sono state invece le avversarie più toste da affrontare in campo? Scelgo due mie ex compagne di squadra al tempo del Perugia con cui poi mi sono trovata a giocare contro nella Roma Calcio Femminile. Sono Petrara, che ora gioca nell'AS Roma e Bolognini che adesso è nella Florentia San Gimignano (Gaia Bolognini ha peraltro esordito in Serie A contro il Sassuolo proprio sabato 27 marzo ndr). Sono due ottime giocatrici e poi è sempre una cosa particolare giocare contro un'amica, anche se in campo sono delle avversarie. Quali sono stati sin qui gli episodi più belli vissuti con la maglia della Roma CF e quali sono le aspettative per questo finale di stagione dove avete recuperato tanti punti? Come momento più bello scelgo una partita dello scorso anno contro la Florentia San Gimignano in cui ho segnato una doppietta. Abbiamo vinto una partita che sembrava impossibile perché noi che eravamo tra le ultime giocavamo contro una squadra che era tra le prime in classifica. L'obiettivo di questa stagione è sicuramente quello di continuare con questo andamento: stiamo facendo una super scalata. Spero poi di tornare presto a disposizione perché sto rientrando da un infortunio. Quali sono invece i tuoi obiettivi fuori dal campo? Mi sono trasferita a Roma proprio per seguire all'Università il corso di 'Scienze e culture gastronomiche'. Mi piace studiare la chimica e la fisica degli alimenti e ho sempre avuto una grande passione per il cibo, la nutrizione e il benessere. Si tratta di un corso sperimentale che è appena partito e spero che anche dal punto di vista lavorativo mi dia degli sbocchi professionali. Come ti trovi con la tua agenzia Sport and Music Management? Mi trovo benissimo, sono con loro da quasi un anno ormai e sono di gran supporto sia a livello calcistico che personale. Con loro sto crescendo sia dal punto di vista calcistico che professionale e mentale.
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