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Orobica C.B. – Lazio Women Serie B femminile: con Martin e Pittaccio, biancocelesti travolgenti

OROBICA C.B-LAZIO WOMAN SERIE B FEMMINILE
Le biancocelesti della Lazio Women travolgono per 0-3 le bergamasche dell’Orobica C. B. Il successo, imposto inaspettatamente in casa delle avversarie, conferma le ragazze di Carolina Morace al secondo posto, alle spalle del Pomigliano Femminile. Assesta poi la distanza di sicurezza dal Ravenna Woman e permette così alle laziali di affrontare la sfida di settimana prossima con le emiliane con più tranquillità. Per la squadra di Marianna Marini, nonostante una prestazione molto buona nel primo tempo, resta comunque tanto da rivedere. In fase offensiva serve probabilmente un’attaccante pura che aiuti Foti a finalizzare gli affondi, che l’Orobica di certo non ha fatto mancare. In difesa servirebbe invece allenare la tenuta, sia fisica che mentale, dimostrata nella prima mezz’ora di gioco, che ha dato in più di un momento ragione alle bergamasche. Maggiore freschezza e più cambi a disposizione hanno aiutato la Lazio Women a prevalere quando le forze delle padrone di casa erano ormai allo stremo. Sfortuna. Lo 0-3 finale è però una grande sorpresa, se si guarda ai primi minuti di gioco. Le manovre biancocelesti al centro sono inefficaci, macchinose e spesso si scontrano sulle gambe dell’Orobica in maglia rossoblu. Il ponte tra la regista difensiva Gambarotta, il centro di Shahanan e l’attacco si arena al 12’ su una conclusione poco convinta di Luijks, che finisce fuori. Le ragazze di Marini invece lottano con convinzione. Con cambi di campo e lanci lunghi Zigic supera agevolmente le resistenze biancocelesti, andando a trovare una Lazzari, brava a manovrare in avanti per le compagne che salgono. Ma tutte le iniziative si arrestano tra le braccia di Guidi. Le prime occasioni davvero ghiotte si registrano dopo la mezz’ora da ambo le parti. Al 35’ è la centrocampista laziale Castiello a scontrarsi con la sfortuna. L’inserimento, dopo il cross di Gambarotta, le consegna l’occasione per un tiro scoperto in area. Dove non arriva Nardi, c’è però il palo. Qualche minuto dopo è Magni, su punizione, a far sperare l’Orobica. Il calcio supera la barriera ma il portiere avversario salva la situazione. Non serve a nulla sfruttare i buchi della difesa biancoceleste e forzare gli inserimenti. Anche dopo l’ennesimo acuto a firma De Vecchis, il tabellino alla fine della prima metà di gioco segna 0-0. Il ritorno negli spogliatoi serve a Morace per ridisegnare la mentalità delle sue ragazze, più che il loro gioco. Dominio. La Lazio Women che ritorna in campo non si impone immediatamente, ma fa registrare un netto cambio di atteggiamento. La convinzione delle titolari però non è sufficiente. All’allenatrice servono forze fresche, le stesse di cui la padrona di casa Marini ha disponibilità solo limitata. L’ingresso di Pittaccio al posto di Luijks è destinato a ribaltare l’esito intravisto nella prima parte di gioco. Nuovo dinamismo e guizzi fantasiosi portano la squadra ospite a calciare dal dischetto o dalla bandierina. Al 32’ l’occasione d’oro è di Marini. Su punizione dal centro non sbaglia, insaccando lo 0-1 alla destra di Nardi. Incoraggiata dal vantaggio, ora la Lazio Women cresce ed è determinata a prendersi la partita. Al 36’ dopo gli sviluppi di un calcio d’angolo la guardia bergamasca allontana. Il centro laziale e bravo però a non far filtrare la ripartenza. Una serie di scontri consegnano la palla sui piedi di Pittaccio in area. L’attaccante biancoceleste controlla e calcia sicura. Il tabellino segna 0-2. La reazione dell’Orobica è flebile, a tratti imprecisa nonostante gli incoraggiamenti di Marini a non mollare. Lascia spazio al 46’ alla firma capolavoro di Pittaccio, che incassa la doppietta personale, osando dal limite dell’area con un tiro angolato, che spegne definitivamente le speranze rossoblu.

IL TABELLINO

OROBICA C.B. - LAZIO WOMAN: 0-3 RETI (0-0, 0-3): 32’ st Martin (L), 36’ st Pittaccio (L), 46’ st Pittaccio (L)            OROBICA C.B (4-3-2-1): Nardi 6, Zigic 6.5, Magni 6.5, Asta 6.5, Lazzari 6.5 (49’ st Antolini sv), Salvi 6.5 Poeta 6, Visani 6, Hilaj 6, Foti 6.5, De Vecchis 6.5 (34’ st Mandelli sv). A disp. Galimberti, Galli, Bertazzoli, Trevaini, Kalasic, All. Marianna Marini 6        LAZIO WOMAN (4-3-3): Guidi 6.5, Labate 6 (18’ st Santoro 6), Gambarotta 6.5, Savini 6, Castiello 6.5, Cuschieri 6.5, Berarducci 6 (18’ st Lipman 6), Shahanan 6.5, Luijks 6.5 (19’ st Pittaccio 7.5), Martin 6.5, Visentin 6 (47’ st Mattei sv). A disp. Colini, Clemente, Falloni, Proeitti, Natalucci. All. Carolina Morace 7 ARBITRO: Teghille di Collegno 6.5 ASSISTENTI: Mititelu di Torino, Pellegrino di Torino                                  AMMONITI: 45’ Poeta (O), 41’ st Santoro (L)

LE PAGELLE

OROBICA C.B.                                                                                                        Nardi 6 Provvidenziale al 32’ su Cuschieri. In generale, non delude quando viene chiamata in causa, anche a distanza ravvicinata. Non viene impegnata in modo significativo molte volte però. Nel secondo tempo si lascia tradire dalla traiettoria di Martin e dalla decisione di Pitaccio. Zigic 6.5 Gioca molto alta e pressa anche nella metà campo avversaria. È rapida a far salire la squadra, ma in un paio di occasioni avrebbe potuto giocare con più calma e precisione. Buone prospettive anche sui calci piazzati. Magni 6.5 Si avvicina più volte al gol, imponendosi con gioco di gamba e impegno su ogni pallone. Le manca solo la conclusione. Asta 6.5 Davanti si vede moltissimo. Il dialogo con Magni e Foti aiuta spesso a superare rapidamente il centro campo laziale. Belle le sfide con Shahan e Cuschieri. Lazzari 6.5 Pressa alta e alza il baricentro della squadra velocemente. Scattante in contropiede, è su ogni palla e ha degli inserimenti davvero insidiosi. Gioco di gamba per crossare (49’ st Antolini sv). Salvi 6.5 Si presta a diversi ruoli. I suoi momenti migliori sono in fase difensiva, nei duelli in corsa con Visentin. Chiusure ottime anche al centro. Poeta 6 Abile ad imporsi negli scontri e a fermare le ripartenze avversarie. Alla fine del primo tempo un intervento dubbio al centro viene punito con il giallo. Visani 6 Marcatura stretta su Visentin, ma potrebbe dare di più in termini di gioco. Hilaj 6 Offre una prova discreta nel secondo tempo, facendo una guardia attenta sulla fascia di competenza di Labate. Foti 6.5 Unica vera e propria attaccante, trascina in avanti le sue offrendo schemi spesso convinti e pericolosi. Nel secondo tempo Labate la mette in difficoltà, standole addosso. De Vecchis 6.5 Aggredisce la porta sin dai primi minuti di gioco. Spesso offre buone occasioni anche alle sue compagne in avanti e al centro lotta e rimapalla (34’ st Mandelli sv) . All. Marianna Marini 6 Le sue ragazze giocano senza paura di sperimentare e di affondare nel primo tempo. Pochi gli spazi lasciati alle avversarie e tante le trame pericolose create in avanti. Nel secondo, per stanchezza o deconcentrazione, la situazione si ribalta. Soffrono molto l’insistenza e la maggiore freschezza delle avversarie. LAZIO WOMAN Guidi 6.5 Messa spesso a dura prova dagli attacchi ravvicinati delle avversarie bergamasche, offre una prova molto buona, anche quando la difesa la lascia sguarnita. Labate 6 Decisamente più convincente nel secondo tempo. È determinata ad arginare Fota e lo fa con costanza e fisicità. Non è sempre presente nelle ripartenze, spesso affidate a Gambarotta (18’ st Santoro 6 Le sue energie fresche portano un po’ di decisione nel pressing laziale. Bene anche nel costruire il contropiede). Gambarotta 6.5 Regista difensiva della Lazio Woman, spazza e rimpalla nel primo tempo, lasciando pochi spazi. La costruzione con le compagne è a volte è un po’ macchinosa però. Savini 6 Controlla con attenzione la sua zona di competenza. A volte però gli inserimenti delle avversarie la costringono a porre rimedio frettolosamente. Subisce Pitaccio alla fine del secondo tempo. Castiello 6.5 Spazza e anticipa al centro. Non demorde fino all’ultimo, la sua è una prova convinta ma le manca quel qualcosa in più in avanti. Il tiro, fermato dal palo, era un’occasione d’oro. Cuschieri 6.5 Sia di testa sui calci piazzati che palla al piede è tra le poche a preoccupare davvero la guardiana dei pali avversari Nardi. Spesso anticipa e ruba palla proprio quando le bergamasche stanno ripartendo. Berarducci 6 Nel primo tempo subisce un po’ l’aggressività sulle palle delle avversarie, non commette errori particolari ma fatica ad imporsi (18’ st Lipman 6 Dà man forte alle compagne quando avvertono la stanchezza). Shahanan 6.5 Apprezzabile visione di gioco a centro campo. Con Luijks prima e con Pitaccio poi riesce a sfondare dal centro e a imporre le trame laziali su un centro avversario molto deciso. Luijks 6.5 (19’ st Pitaccio 7.5 Il cambio decisamente più azzeccato da Carolina Morace. Offre dinamismo all’attacco della squadra, trascina in avanti e collabora sia a procurarsi la punizione che porta al vantaggio e poi mette la firma personale sul match per due volte). Martin 6.5 Nel primo tempo si vede e non si vede davanti. Nel secondo tempo, quando la squadra prende coraggio, riesce a brillare. Su punizione insacca precisissima. Visentin 6 Lanciata dal centrocampo sulla fascia avrebbe la possibilità di dominare, ma a volte appare un po’ scarica nel puntare la porta (47’ st Mattei sv). All. Carolina Morace 7 Primo tempo decisamente subito, con pochi guizzi da parte dell’attacco. Nel secondo le sue ragazze trovano lo spirito combattivo giusto e danno vita a una prestazione combattuta. Azzecca i cambi e si impone. ARBITRO Teghille di Collegno 6.5 Lascia molto correre sugli episodi, ma la partita non richiede quasi mai misure dure. Buon senso della posizione. Decisione non evidente sul giallo a Poeta, ma agisce per un eccesso di precauzione. Per il resto cartellini giusti.
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