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Carrarese - Pergolettese Serie C: Piccardo manda in paradiso i gialloblù, toscani annichiliti

Carrarese Pergolettese

Carrarese Pergolettese

Colpaccio della Pergolettese in casa della Carrarese. I cremaschi espugnano per 2-1 lo stadio dei Marmi e scrivono la parola “fine” alla striscia di quattro sconfitte consecutive. Vittoria tanto pesante quanto meritata quella degli uomini di Luciano De Paola, che restano compatti per tutto il match e sfruttano le ripartenze e gli errori degli avversari. Prestazione opaca invece per i padroni di casa, al primo risultato negativo dopo aver collezionato nove punti nelle ultime tre gare prima di oggi. Due cambi per parte nell’undici iniziale rispetto alle ultime uscite. Nella Carrarese, Caccavallo e Pasciuti subentrano a Calderini e Valietti. In casa Pergo, dentro Candela e Panatti al posto di Piccardo e Varas. Il primo tempo mette a dura prova le palpebre degli spettatori. Gara tattica e maschia, con le due compagini che occupano molto bene il campo e se le danno di santa ragione. L’intervento più prosaico è quello di Bakayoko su Foresti. Giallo inevitabile per il numero tre degli ospiti. Mazzini e Ghidotti non subiscono tiri nello specchio delle rispettive porte, anche grazie all’ottima prima frazione dei quattro difensori centrali, abili a non farsi sfuggire le punte avversarie e a posizionarsi accuratamente per sventare potenziali pericoli. Nella ripresa la gara si apre e a beneficiarne e lo spettacolo. Nei primi minuti la Pergolettese ha una duplice chance per sbloccare la contesa. Prima, Andreoli non riesce a battere a rete da pochi passi, nonostante fosse completamente libero. Poi, Morello in contropiede calcia di sinistro, ma Mazzini è attento e compie la prima parata della gara. L’occasione più ghiotta per la Carrarese nasce da un cross basso e teso di Pasciuti, ma in spaccata Infantino non riesce ad impattare. I toscani vogliono a tutti i costi la vittoria e inseriscono Pavone e Cais, gettandosi all’arrembaggio nella metà campo degli ospiti. Ma si sa, chi troppo vuole, nulla stringe. E così a sbloccare la partita è la Pergolettese. Morello accende il motorino e si beve tutto il campo, sfruttando la prateria concessa dalla Carrarese. Arrivato in area, appoggia al centro per il neoentrato Piccardo, che deve solo spingere in rete. Il numero 25 ci prende gusto, e quattro minuti più tardi si ripete. Clamoroso rinvio sbagliato da Agyei, la palla resta nei pressi dell’area piccola e l’esterno dei cremaschi batte ancora Mazzini. Nel finale, la squadra di casa accorcia le distanze. Panatti stende Caccavallo in area. Per l’arbitro Centi, è calcio di rigore. Sul dischetto va Infantino, che spiazza Ghidotti. Ma è un gol che serve solo per le statistiche, perché la Pergolettese stringe i denti, vince ed esce dalla zona playout. I toscani vengono invece agganciati al terzo posto dal Como, aspettando lo scontro diretto di settimana prossima. Una sfida che si preannuncia rovente.

IL TABELLINO

CARRARESE 1-2 PERGOLETTESE RETI: 37' st e 41' st Piccardo (P), 44' st rig. Infantino (C). CARRARESE (4-2-3-1) Mazzini, Pasciuti, Borri, Agyei, Imperiale (11' st Schirò), Luci (28' st Pavone), Foresta, Caccavallo, Piscopo (11' st Ermacora), Manzari (28' st Cais), Infantino. A disp. Pulidori, Tonetti, Valietti, Fortunati. All. Maccarone. PERGOLETTESE (4-3-3) Ghidotti, Candela, Bakayoko, Ceccarelli, Villa, Figoli (30' st Ferrari), Panatti, Andreoli (20' st Varas), Bariti (30' st Piccardo), Scardina (28' st Bortoluz), Morello. A disp. Ferrara, Tosi, Lamberti, Lucenti, Faini, Ciccone, Longo. All. De Paola. ARBITRO: Centi di Viterbo. AMMONITI: Bakayoko (P), Luci (C), Bariti (P), Borri (C), Piccardo (P), Ceccarelli (P), Bortoluz (P), Ermacora (C).

LE PAGELLE

CARRARESE Mazzini 6 Nel primo tempo non è mai chiamato in causa. Nella ripresa, riesce a neutralizzare una conclusione di Morello, prima di incassare due reti, sulle quali non può nulla. Pasciuti 5.5 Quando Morello si accende, non riesce a prenderlo mai. Da un suo cross nasce l'occasione migliore della Carrarese. Borri 6 La stazza di Scardina gli crea qualche problema, ma la sua prestazione è comunque sufficiente. Sempre ben posizionato sui traversoni avversari, va in sofferenza quando la sua squadra si sbilancia in cerca della vittoria. Agyei 5 Ottima prova per ottanta minuti. Poi, il buio. Si fa saltare secco in occasione del primo gol, mentre sul secondo impacchetta il regalo natalizio e lo consegna direttamente a Piccardo. Imperiale 6 Dalle sue parti bazzica Bariti, non esattamente il più facile dei clienti. Se la cava bene, rischiando poco e niente. Prestazione positiva (11' st Schirò 6). Luci 6 Dà il via alla manovra offensiva con risultati alterni. Mette una pezza svariate volte e garantisce copertura ai compagni. Finché ne ha, sta lì (28' st Pavone 5.5). Foresta 5.5 Partita non facile in mezzo ai tre centrocampisti della Pergolettese. Che non sia giornata glielo fa capire anche Bakayoko con un intervento non adatto ai deboli di cuore nel primo tempo. Caccavallo 5.5 Parte da destra, ma non riesci mai a rendersi pericoloso. Solo un tiro, di testa, terminato alto. Ha comunque il merito di conquistare il rigore e di concedere un barlume di speranza ai suoi nel finale. Piscopo 5 Giornataccia. Si propone e propone pochissimo. Non dialoga mai con gli altri tre calciatori offensivi (11' st Ermacora 6). Manzari 5.5 Poco servito, ma quando accelera, gli avversari si fanno il segno della croce. Forse, sarebbe stata un'arma da cavalcare maggiormente (28' st Cais 6). Infantino 5.5 Freddo dagli undici metri, realizza il settimo gol in stagione. Nel complesso prestazione incolore. Servito poco, quando viene cercato non riesce a mettersi lo zampino. PERGOLETTESE Ghidotti 6.5 Come il collega di reparto. Mai realmente impegnato, ma sempre attento e presente. Candela 6 Quando Manzari si accende, suda freddo. Ma non è una giornata splendente per il nove della Carrarese, così esce dal duello sulle sue gambe. Bakayoko 7.5 Quando un avversario lo fronteggia, fa la stessa fine di Harry Potter quando cerca di raggiungere il binario 9 e tre quarti per la prima volta, cercando di attraversare il muro. Ci sbatte contro. Ceccarelli 6.5 Nella giornata di Bakayoko, lui non sfigura, anzi. Pulito negli interventi, quando serve fa anche sentire i tacchetti, come testimonia il referto arbitrale. Villa 6.5 Altra gara solida. Sicuro in difesa, propositivo in attacco. L'asse con Morello sulla sinistra funziona, eccome. Figoli 6.5 Una gara di quantità e intelligenza. Pressa e chiude tutte le linee di passaggio agli avversari. Dà tutto, esce a dieci dalla fine. Prezioso (35' st Piccardo 8 Il jolly dei cremaschi oggi in versione bomber. Entra in campo e dopo sei minuti ha già realizzato una doppietta che pesa come un macigno). Panatti 6.5 Bodyguard della tre quarti. Bakayoko e Ceccarelli non sbagliano un colpo, ma se ogni tanto non vengono chiamati in causa e per merito del suo posizionamento. Mezzo voto in meno per il fallo da rigore commesso. Andreoli 6.5 Da mezzala o da vertice basso cambia poco. Sempre elegante nei movimenti, con la testa alta e la solita calma olimpica. Capisce che è soprattutto una gara da calzattoni sporchi e si regola di conseguenza (20' st Varas 6). Bariti 6 Un passo indietro rispetto alla gara con la Juventus, ma il suo contributo è comunque d'aiuto. Sia in fase difensiva, dove aiuta un Candela non sempre preciso, sia in fase offensiva, dove non fa comunque mancare alcuni cross insidiosi (25' st Ferrari 6). Scardina 6.5 In porta non calcia mai, ma quanto lavoro sporco. Non lo spostano mai, lotta, guadagna falli e fa respirare i suoi. Generoso è dir poco (28' st Bortoluz 6). Morello 7 Quando cambia passo è letteralmente imprendibile. Strappo devastante quello che avvia l'azione del gol del vantaggio. Poi, lucidissimo a servire Piccardo. Altra grande partita.
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