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Piacenza-Pro Vercelli Serie C: Maritato spara, Della Morte risponde

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Le Bianche Casacche della Pro Vercelli vengono da un punto in tre partite, bottino leggermente migliore per i Lupi del Piacenza con due pareggi sempre in tre match. Entrambe le squadre hanno bisogno di una vittoria che aiuti non solo il morale, ma anche la classifica. Forse ne hanno più bisogno i ragazzi di Vincenzo Manzo per allontanarsi dagli spettri della zona playout. Nonostante le premesse, il match tra Piacenza e Pro Vercelli si conclude sull'1-1. Il primo tempo si apre con un quarto d'ora non troppo entusiasmante. Le due formazioni si studiano e prendono le misure per poi sapere che assi calare nel proseguo del gioco. Quello che salta subito all'occhio è un cambio ruolo che potrebbe donare delle grandi emozioni alla partita: Flores Heatley, di solito impiegato come esterno destro, è in veste di seconda punta insieme all'ormai consueto Lamesta. Da questo si può facilmente intendere come quella del tecnico Manzo sia un'astuta scelta tattica che, all'esperienza di Maio e Maritato, preferisce regalare velocità e freschezza là davanti per punire le disattenzioni della squadra ospite. La Pro Vercelli dal canto suo è notevolmente rabberciata in attacco dal momento che il trio titolare Comi-Rolando Eugio-Zerbin è in parte in panchina ed in parte ai box, e viene sostituito dal più evanescente Padovan-Della Morte-Romairone. Al 36' arriva il primo vero tiro in porta, ed è del Piacenza: dopo una bella azione dei padroni di casa, Simonetti calcia forte in porta dal limite dell'area. Saro ci mette i guantoni e la difesa mette in calcio d'angolo. E' una breve frazione in cui i biancorossi mettono sotto pressione i ragazzi di Francesco Modesto che, però, fino ad ora tengono alta la soglia dell'attenzione della concentrazione. La prima frazione si conclude a reti inviolate. La seconda metà di gara vede scendere in campo gli stessi interpreti del primo tempo. I biancocrociati si presentano davanti a Libertazzi per la prima volta in tutta la partita con una clamorosa occasione da gol. Su una punizione battuta da Romairone, l'estremo difensore biancorosso fa un'uscita a vuoto, lasciando la porta in balia dell'attacco ospite; Auriletto, solo davanti alla porta, colpisce di testa alto sopra la traversa. Si può dire gran pericolo scampato per il Piacenza che, dopo aver tremato, si rifà in avanti in più occasioni con Lamesta. Dopo qualche minuto, infatti, Manzo si accorge che i due iniziano ad accusare il colpo e li sostituisce: Maritato per Flores Heatley e Visconti per Lamesta. Al 20' Galazzi si inserisce in area in maniera splendida in area, costringendo Nielsen a commettere ingenuamente fallo su di lui e il direttore di gara ad indicare il dischetto. Il subentrato Piergiuseppe Maritato batte il rigore e spiazza Saro, realizzando così il gol del 1-0. A tre minuti dalla fine, Bruzzone (entrato a poco più di dieci minuti dalla fine) commette un errore fatale che taglia letteralmente le gambe a tutto il Piacenza: manca un rilancio e la palla gli resta tra i piedi, Della Morte intercetta e punisce la «bischerata» del numero 5 biancorosso. Questo compromette le sorti del match, che al posto di fruttare tre punti ai padroni di casa, li lascia quasi a bocca asciutta. Nel finale infatti sale in cattedra Borello, che per due volte si vede respingere le conclusioni da un superlativo Libertazzi tra il 45' ed il 47'. La Pro maledice la giornata e il Piacenza grida così allo scampato pericolo. Sfuma così la chance per i Lupi di agguantare la Pergolettese a quota 19 punti in classifica. Il punto guadagnato dalla Pro Vercelli, invece, porta i Leoni a 29 punti a pari merito con la Carrarese.

IL TABELLINO

PIACENZA 1 PRO VERCELLI 1 RETI: 20' st rig. Maritato (PIA), 42' st Della Morte (PRO) PIACENZA (3-5-2): Libertazzi; Martimbianco (33' st Bruzzone), Battistini, Corbari; Simonetti, Pedone, Palma, Galazzi, Gonzi (33' st Ghisleni); Flores Heatley (12' st Maritato), Lamesta (19' st Visconti). A disposizione: Stucchi, Renolfi, Miceli, D'Iglio, Maio, Daniello, Losa, Casali. All.: Manzo PRO VERCELLI (3-4-3): Saro; Auriletto, Masi, Hristov; Mezzoni, Nielsen, Emmanuello, Iezzi (32' st Borello); Della Morte, Padovan (15' st Comi), Romairone (15' st Gatto). A disposizione: Tintori, Graziano, De Marino, Erradi, Merio, Secondo, Carosso. All.: Modesto. ARBITRO: Perri di Roma 6.5 Arbitraggio pulito, convinto nelle sue decisioni. COLLABORATORI: Lamolia di Agrigento e Madonia di Palermo AMMONITI: Pedone (PIA), Maritato (PIA), Nielsen (PRO), Emmanuello (PRO)  

LE PAGELLE

PIACENZA Libertazzi 7 Anche in questa giornata ci regala delle sue prodezze che mettono in salvo il risultato, i compagni e Manzo. Martimbianco 6.5 Il tecnico biancorosso ci offre una delle sorprese del match schierando il giovane 2001. Prestazione più che positiva che fa ben sperare per il proseguo del campionato  (33' st Bruzzone 5) Battistini 6.5 Chiamato a coordinare la difesa anche in questa occasione, non delude le aspettative. Calma, tranquillità e sicurezza diffusa in tutto il reparto. Corbari 6.5 Se Romairone non si infiamma e non riesce a fare granché, il merito è suo. Lo oscura in tutto e per tutto e lo anticipa quando ce n'è bisogno. Simonetti 6 Rispetto al solito, qualche dettaglio a cui non presta attenzione c'è. Nulla che faccia scalpore, però è un giovane che può fare e rendere molto di più. Pedone 6 Carattere e cattiveria agonistica, ma prestazione che lascia desiderare. L'impressione è sempre quella di poter dare di più, soprattutto in fase offensiva. Palma 6 Il regista fa un buon primo tempo, ma sparisce un po' nella seconda metà di gara. Un po' troppi passaggi sbagliati che da lui non ci si aspetta. Galazzi 7 Più presente in fase difensiva che offensiva, il giovane classe 2000 procura ai suoi il rigore che li porta sull'1-0. Un lavoro mica da poco, viste le poche occasioni da gol create. Gonzi 6 Una gara in cui non fa né disfa troppo. Insomma, senza picchi positivi o negativi, ma che comunque lo portano ad avere la sufficienza  (33' st Ghisleni 6) Flores Heatley 6.5 Si vede che il suo ruolo naturale sarebbe questo, infatti ci stupisce con l'uscita di oggi. Qualche indecisione in alcuni momenti, ma tutto sommato una prova più che positiva (12' st Maritato 7.5) Lamesta 6.5 Il 2000 si impegna e corre tanto, tenta la giocata e punta l'uomo in più occasioni. Peccato che gli sforzi profusi non fruttino qualcosa in più per i lupi (19' st Visconti 6) All. Manzo 5.5 Forse Martimbianco era meglio lasciarlo in campo fino alla fine, visto lo scherzetto che gli ha fatto Bruzzone. Ma con il senno del poi siamo tutti bravi. PRO VERCELLI Saro 6 Non viene chiamato molto in causa, ma non commette errori che gli gravino sul voto. Il rigore battuto da Maritato lo spiazza, ma non può considerarsi mai un demerito questo. Hristov 6 Una gara pulita e senza sbavature che lo portano a guadagnarsi una meritata sufficienza, ma qualche spizzata in più delle sue in attacco oggi avrebbe fatto comodo. Masi 6 C'è e non c'è, una prova un po' anonima, ma che comunque non può giudicarsi insufficiente. Auriletto 6.5 Lui è sempre una garanzia per i suoi, sia in fase difensiva che in fase d'attacco. Ha una ghiotta chance per segnare, ma il suo colpo di testa finisce alto sopra la traversa. Mezzoni 6 Anche lui si accoda alla prestazione opaca di squadra, non un granché quello che regala. Era comunque alla prima presenza dopo l'arrivo in rosa alcuni giorni fa. Nielsen 5 Suo è il fallo su Galazzi che propizia il rigore per padroni di casa. Un'ingenuità sicuramente evitabile, ma non paragonabile a quella di Bruzzone. Emmanuello 7 Il numero 8 in casa Pro Vercelli è uno dei giocatori che interpreta meglio la partita. Onnipresente in qualsiasi occasione. Iezzi 6 Una partita né sopra né sotto la media, senza colori, ma comunque sufficiente (32' st Borello 6) Romairone 5.5 Lui è uno degli assenti ingiustificati nel tridente d'attacco. Vero è che Corbari lo marca alla perfezione, però qualcosa in più poteva darlo (15' st Gatto 6) Padovan 5.5 Come il compagno di reparto, la sua gara non sembra mai iniziare. Uno con la sua esperienza, qualche giocata in più deve averla come asso nella manica (15' st Comi 5.5) Della Morte 7.5 Salva i suoi dalla ceduta nel burrone, punendo l'ingenuità di Bruzzone e riportando l'equilibrio tra le due formazioni. Un dettaglio, il suo, che ha fatto la differenza. All. Modesto 6 Data la posizione in classifica, ci si aspettava un divario maggiore tra la sua squadra e i lupi. In realtà, quello che si è visto non era all'altezza delle aspettative. Comunque la reazione nel finale è ottima.
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