Cerca

Pro Sesto-Alessandria Serie C Femminile: Carlucci trascinatrice, Possenti ancora in gol, biancocelesti inarrestabili e sempre più prime

Pro Sesto-Alessandria Serie C Femminile: Carlucci trascinatrice, Possenti ancora in gol, biancocelesti inarrestabili e sempre più prime
La regola dell'ottetto. Una formula probabilmente conosciuta solamente da chi mastica un po' di chimica, la quale da oggi però caratterizza anche le ragazze della Pro Sesto. 8 sono i gol rifilati all'Alessandria, così come le vittorie messe in fila in questa prima parte di stagione. Con l'8-0 rifilato di forza all'Alessandria le ragazze di Ruggiero si confermano in vetta solitaria alla classifica, in un campionato fino a questo momento dominato in lungo e in largo. Ennesima dimostrazione di forza per le ragazze sestesi, protagoniste di una partita pressoché perfetta sotto ogni aspetto: dall'approccio alla gestione del vantaggio, passando per un atteggiamento nell'arco dei novanta minuti che dimostra grande maturità e consapevolezza. Tutti indizi che portano a una conclusione semplice: la Pro Sesto, oltre che a essere sia forte tecnicamente che fisicamente, ha la mentalità giusta per puntare dritto alla Serie B. Rimane fanalino di coda invece l'Alessandria, protagonista di una prova comunque generosa nel corso dei primi sessanta minuti di gioco. Complice un calo sia fisico che mentale, le ragazze di primavera sono andate infatti in grande difficoltà nel finale, subendo molto la pressione delle padrone di casa. PRIMO TEMPO - I punti di distacco tra Pro Sesto ed Alessandria alla vigilia sono ben 19, giustificati pienamente da quello che è l'approccio alla gara delle due squadre. A una Pro Sesto ben messa in campo e molto propositiva, si antepone un'Alessandria dall'atteggiamento molto prudente. Le padrone di casa scendono in campo con l'ormai collaudato 4-4-2, confermando lo zoccolo duro della formazione che ha battuto una settimana fa il Pinerolo. Lo schieramento tattico voluto da Ruggeri riesce ad esaltare fin dai primi minuti le caratteristiche delle ragazze bianconcelesti, che si rendono subito pericolose utilizzando il proprio punto di forza: le corsie esterne. L'asse Dell'Acqua-Marasco a destra, così come Barletta-Marasco a sinistra, garantiscono spinta e qualità, mentre la linea mediana formata dalla Seveso e dalla Carlucci offre contemporaneamente copertura e aiuto alla manovra offensiva. Sebbene l'inizio sprint, complice l'atteggiamento delle ospiti, le padrone di casa faticano a creare potenziali occasioni. Dimostrano però di poter fare male sulle palle inattive, sfruttando sia le qualità balistiche della Ruggieri che la fisicità della coppia Possenti-Mariani. Il gol del vantaggio arriva proprio sugli sviluppi di un calcio piazzato. Il calcio d'angolo battuto dalla Carlucci finisce sui piedi della Possenti, che da fuori area tenta un destro di precisione. Il tiro - destinato probabilmente sul fondo - è però deviato da una sfortunata Mensi, che insacca nella propria porta l'autorete che sblocca il match (25'). Lo svantaggio non sembra far cambiare atteggiamento all'Alessandria. L'undici disegnato da Primavera fatica molto a guadagnare metri sul terreno di gioco, complice anche un grande pressing delle padrone di casa. Il 3-4-1-2 scelto dal tecnico ospite garantisce buona protezione in fase di non possesso, lasciando però troppo sole sia la Bergaglia che la Cavallero. Le due centravanti dell'Alessandria, coadiuvate sulla trequarti dalla Arroyo, nel corso del primo tempo non impensieriscono mai la Selmi. Se da una parte il gol subito non dà la scossa sperata alle ragazze di Primavera, dall'altra aumenta la consapevolezza delle padrone di casa, che trovano infatti il raddoppio alla mezz'ora. Le protagoniste? Le due frecce dell'asse di sinistra biancoceleste. La Marasco pesca perfettamente la Dell'Acqua, che dopo essersi inserita con i tempi giusti batte con un gran diagonale la Fara, firmando il gol del raddoppio. SECONDO TEMPO - Avvio di ripresa che non è altro che lo specchio di ciò a cui abbiamo assistito nel primo tempo. Ci sono però anche delle differenze. Quali? La concretezza della Pro Sesto, che cala il tris e chiude virtualmente la gara dopo appena due minuti. Il triangolo tutta qualità tra la Marasco e la Carlucci permette a quest'ultima di entrare in area, prepararsi al tiro e lasciare partire un potente destro. Sul tentativo della centrocampista biancoceleste Fara non può nulla, con il pallone che si insacca sotto la traversa. Passano altri quattro minuti e arriva anche il quarto gol, che non è altro il premio personale destinato alla Possenti per l'ennesima prova di qualità. Il tiro dell'attaccante bomber della Pro Sesto, pescata divinamente dentro l'area dalla Pignata, è imparabile per l'estremo difensore dell'Alessandria, con il pallone che si insacca in diagonale sul secondo palo. Da questo momento la partita cambia radicalmente. Non tanto dall'atteggiamento della Pro Sesto, quanto da quello dell'Alessandria. Il quarto gol subito taglia letteralmente le gambe alle ragazze di Primavera, che faticano a contenere i continui attacchi delle prime in classifica. Dopo un paio di tentativi ben parati dalla Fara, al 18' arriva il quinto gol. La Marasco sulla destra è imprendibile: entra in area dal lato corto, salta due avversarie e serve perfettamente la neo entrata Ponti, che a tu per tu con il portiere ospite non sbaglia. Il finale, complici i cambi, fanno dilagare la Pro Sesto. Al 37' c'è gloria per la Mariani (gol di grande opportunismo da dentro l'area), due minuti per la subentrata Sonnessa (gran destro all'incrocio dei pali), e poco prima del triplice fischio ancora per la Mariani (destro leggermente deviato da dentro l'area di porta). Finisce 8-0 una partita mai veramente in discussione, chiusa virtualmente a inizio ripresa da una grande Pro Sesto. Crolla con il passare dei minuti invece l'Alessandria, complice un calo sia fisico che mentale nel corso della ripresa.

IL TABELLINO

PRO SESTO-ALESSANDRIA 8-0 RETI: 25' aut. Mensi (A), 31' Dell'Acqua (P), 2' st Carlucci (P), 6' st Possenti (P), 16' st Ponti (P), 37' st, 45' st Mariani (P), 39' st Sonnessa (P). PRO SESTO (4-4-2): Selmi 6, Barletta 7 (31' st Ettori 6), Dell'Acqua 8, Melodia 6.5, Seveso 7, Nascamani 6.5, Pignata 6.5 (14' st Ponti 7), Carlucci 7.5 (22' st Scuratti 6), Mariani 7, Marasco 7.5 (31' st Spinelli 6), Possenti 7 (22' st Sonnessa 6). A disp.: Castelli, Pasquali,, Pedazzini, Olivieri. All. Ruggeri 7.5. ALESSANDRIA (3-4-1-2): Fara 7, Lupi 6.5 (22' st Stella 6), Lardo 5.5, Ravera 5.5, Rigolino 6 (40' st Zampieri), Angrisano 6, Bergaglia 5.5 (27' st Barbesino 6), Luison 6, Cavallero 5.5, Arroyo 5.5, Mensi 6. A disp.: De Filippo, De Lio. All. Primavera 6. ARBITRO: Amadei di Terni 6.5 Gestione pulita senza particolari sbavatura di una partita tutto sommato corretta e semplice. ASSISTENTI: Cattaneo di Bergamo e Perrella di Crema.

LE PAGELLE

PRO SESTO (4-4-2) All. Ruggeri 7.5 Mette in campo una squadra quadrata e ordinata. Le sue ragazze gestiscono quando c'è da gestire, colpiscono quando c'è da colpire e infliggono il colpo di grazia nella ripresa. Ennesima grande prova di forza. Selmi 6 Tocca il pallone giusto un paio di volte. Non effettua alcun intervento rilevante, in una partita per lei di totale solitudine. Ma siamo ben certi che le vada bene così fin quando le sue compagne giocano in questo modo. Barletta 7 Gioca più che altro da ala aggiunta rispetto al suo ruolo di partenza, ovvero il terzino. Con la Pignata forma una coppia che abbina quantità ad una grande qualità: caratteristiche che si rivelano essere vere e proprie spine nel fianco per le rispettive marcatrici dell'Alessandria ( 31' st Ettori 6). Dell'Acqua 8 La migliore per distacco. In fase difensiva non si vede praticamente mai, considerando le salite sulla destra che la contraddistinguono. Si dice che la miglior difesa sia l'attacco: mai detto fu più azzeccato come in questo caso. Il gol del raddoppio non fa altro che mettere la ciliegina sulla torta in una prova spaziale. Melodia 6.5 Per lei il discorso è simile a quello fatto per la Selmi, con una differenza: la sua attenzione e la sua fisicità hanno contribuito ad annullare praticamente tutti gli attacchi ospiti. Prova di normale amministrazione, questo è vero, ma ciò è reso possibile proprio al grande lavoro preventivo sulle attaccanti ospiti. Seveso 7 Gioca da play basso e lo fa egregiamente. Quando la partita si rivela leggermente più complessa, ovvero in avvio, tocca diversi palloni e detta i ritmi di gioco come solo lei sa fare. L'elastico con la Carlucci è un qualcosa che funziona e che sicuramente potrà aiutare le sestesi per il proseguo del campionato. Nascamani 6.5 Per lei vale lo stesso discorso fatto per la Melodia. Forma, assieme alla compagna di reparto, un muro invalicabile per l'Alessandria, di fronte al quale le attaccanti ospiti non possono fare altro che arrendersi. Pignata 6.5 Quasi tutti i tentativi, soprattutto nella ripresa, che partono dalla sinistra portano il suo nome. Tecnica, forza fisica, spirito di sacrificio: tutte doti che la contraddistinguono in questa partita ( 14' st Ponti 7). Carlucci 7.5 Ancora una volta tra le migliori appare il suo nome. E come non farlo comparire. Fa da elastico da centrocampo e attacco, facendosi trovare sempre nel posto giusto nel momento giusto. Qualsiasi calcio piazzato è pane per i suoi denti, come dimostra il grandissimo gol che chiude definitivamente i conti nella ripresa ( 22' st Scuratti 6). Mariani 7 Sarebbe stato un peccato vederla tornare a casa senza gol, soprattutto dopo una prova come quella offerta nella giornata odierna. Nel giro di cinque minuti ne fa addirittura due, dimostrando senso del gol e di saper vedere la porta quando serve. Qualità da vera numero nove. Marasco 7.5 Dai suoi piedi - raffinati ed educatissimi - partono le azioni più pericolose del primo tempo, proprio quando la partita non era stata ancora indirizzata verso i giusti binari. Sembra scontato dirlo, ma le manca veramente solamente il gol. Giocando in questo modo, però, possiamo dirlo facilmente: può dormire sonni tranquilli, perché arriverà ( 31' st Spinelli 6). Possenti 7 In una giornata definibile come "festa del gol" non poteva mancare la firma del bomber. Risponde ancora una volta presente, trasformando in oro qualsiasi occasione le capiti tra i piedi. Una sentenza ( 22' st Sonnessa 6). ALESSANDRIA (3-4-1-2) All. Primavera 6 Le sue ragazze reggono finché fisico e testa glielo permettono. Nel corso della prima frazione dimostrano che probabilmente non meritano l'ultima posizione in classifica, ma nella ripresa l'atteggiamento è stato davvero troppo arrendevole. Fara 7 L'unico aspetto positivo in questa trasferta milanese per l'Alessandria sta nel proprio portiere. Subisce ben otto gol, questo è vero, ma con diversi interventi decisive ne evita almeno altri tre. Lupi 6.5 Tiene la posizione e prova a limitare i danni. Dalla sua parte non si corrono particolari pericoli nel primo tempo, mentre nella ripresa il discorso cambia radicalmente. Ma poco può fare ( 22' st Stella 6). Lardo 5.5 Si fa trovare troppo spesso fuori posizione, soprattutto nel corso della prima frazione. Le voragini lasciate nella sua zona permettono alla Pro Sesto di affondare il colpo. Ravera 5.5 Non la vede quasi mai in mediana. Sicuramente non è aiutata dall'atteggiamento generale della sua squadra, ma il suo contributo - soprattutto le poche volte in cui si poteva ripartire veloce - è mancato. Rigolino 6 Fa quel che può al centro della difesa. In un reparto che nella ripresa fa acqua da tutte le parti, risulta essere l'ultima a mollare ( 40' st Zampieri). Angrisano 6 Prova tutto sommato sufficiente. Non tanto per la sua prestazione in fase offensiva (mancata completamente), quando per quella in fase difensiva. Bergaglia 5.5 Assente ingiustificata, come d'altronde l'intero reparto avanzato. Tocca pochissimi palloni, nonostante ci abbia quantomeno provato nella prima frazione ( 27' st Barbesino 6). Luison 6 La migliore del reparto. Corre e si fa in quattro anche per le sue compagne, ma nonostante ciò i risultati non la ripagano. Cavallero 5.5 Stesso discorso fatto per la Bergaglia. Può e deve offrire un contributo diverso alla causa. Per la salvezza servono i suoi gol. Arroyo 5.5 Partita complessa. Dimostra di avere le qualità per fare la differenza, ma in questa gara non ci è riuscita per niente. Serve una reazione. Mensi 6 La sfortunata autorete non può costargli l'insufficienza, in una gara tutto sommato dignitosa contro due schegge come quelle della Pro Sesto.
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400