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Novara-Livorno Serie C: un'ingenuità di Lanni regala il pareggio al Livorno

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Boccone indigesto per il Novara all’ora di pranzo. Una partita dominata pienamente viene gettata via per un’ingenuità del portiere azzurro Lanni. Il Livorno si accontenta del "segno X" e non riesce a schiodarsi dal penultimo posto in classifica. Un pareggio che, in fin dei conti, non regala serenità a nessuna delle due tifoserie, tormentate dagli incubi causati dalle rispettive situazioni societarie. La partita, però, fin dall’inizio si presenta come insidiosa. Dal Canto deve fare a meno del grande ex Andrea Mazzarani. Il trequartista, che annovera venti presenze in Serie A con la maglia del Novara, non è riuscito a recuperare e rimane indisponibile, così come Evan’s, Braken, Caia e Romboli. Il tecnico amaranto opta allora per un 3-5-2 con Stancampiano tra i pali, Gemignani, Sosa e Blondett in difesa, un centrocampo folto con Bussaglia, Buglio, Castellano, Haoudi e Parisi. In attacco il duo Dubickas-Pallecchi, con quest’ultimo preferito a Canessa. Il Novara, invece, schiera lo stesso 4-2-3-1 reduce dalla beffa di Pontedera, a eccezione di Bellich, preferito a Pogliano. Banchieri, infatti, si affida nuovamente a Lanni in porta, alla retroguardia composta da Corsinelli, Bellich, Bove e Cagnano, agli insostituibili Schiavi e Collodel sulla linea mediana e ai centrocampisti offensivi Malotti, Lanini e Panico alle spalle dell’unica punta Rossetti. L’arbitro Luigi Catanoso fischia l’inizio del match e il Livorno inizia subito ad attaccare con grinta. La prima occasione arriva al 7’ quando sugli sviluppi di una rimessa laterale Dubickas serve un assist di tacco al compagno d’attacco Pallecchi. Il tiro del numero 18 amaranto, però, si spegne di poco fuori alla sinistra del palo. Il Novara, a questo punto, non vuole correre rischi e chiude tutti i varchi agli avversari. La partita è bloccata fino al 28’, quando Cagnano, sulla fascia sinistra, riesce a eludere un intervento di Parisi e a servire Panico in area che, da buona posizione, calcia di poco fuori. Si deve aspettare il 33’, però, per il primo tiro in porta della partita: il Livorno riparte con Pallecchi che serve un ottimo assist a Bussaglia. La conclusione del centrocampista, tuttavia, è debole e Lanni può controllare con tranquillità. Il Novara sembra soffrire di più ma Banchieri ha evidentemente chiesto alla sua squadra di far giocare gli avversari per poi ripartire in contropiede. La tattica dei gaudenziani dà i suoi frutti e al 35’ è il solito, imperioso, Lanini a ripartire con forza e rapidità e a servire Rossetti totalmente libero che insacca facilmente. Il Livorno prova allora a reagire prima del termine della prima frazione di gioco, ma il colpo di testa di Pallecchi, al 42’, non è abbastanza forte da impensierire Lanni. La ripresa si apre con un ritmo più alto, sono subito gli amaranto a cercare il gol al 4’ con Haoudi che serve un bel passaggio filtrante al solito Pellecchi. Il tiro, però, non è all’altezza dell’insidiosissimo assist e l’azione sfuma. La squadra di Banchieri, tuttavia, non vuole farsi schiacciare. È sempre Lanini a far uscire gli azzurri, guadagnando un ottimo calcio di punizione sull’ennesima ripartenza. Schiavi dalla distanza tira una botta potentissima ma un incredibile parata di Stancampiano salva il risultato. Al 12’ però arriva l’ingenuità che regala fiducia al Livorno: Lanni esce malissimo e atterra Dubickas su un’azione apparentemente innocua. L’arbitro assegna giustamente rigore e dal dischetto si presenta Buglio. La panchina del Novara protesta rumorosamente e un collaboratore tecnico viene espulso. Buglio segna ma il rigore è da ribattere: lo squalificato è ancora in campo. Sulla seconda battuta Buglio spiazza nuovamente Lanni ed è 1-1. La partita sembra sfuggire di mano agli azzurri e Banchieri decide di cambiare tre giocatori in una sola sessione. I gaudenziani, dunque, ci credono e Schiavi, da grande capitano, inventa un’occasione dribblando un avversario al limite dell’area. Un incredibile Stancampiano, però, gli sbarra la strada compiendo una parata miracolosa. Il Livorno sembra infine accontentarsi del pareggio e il Novara non riesce a sfondare. Finisce 1-1, con tanta amarezza per la squadra di Banchieri.

IL TABELLINO

NOVARA-LIVORNO 1-1 RETI: (1-0, 1-1) 35’ Rossetti (N), 13’ st rig. Buglio (L). NOVARA (4-2-3-1) Lanni 5, Corsinelli 6.5, Bellich 6 (17’ st Pogliano 5.5), Bove 6, Cagnano 6.5, Collodel 6 (17’ st Buzzegoli 6), Schiavi 6.5, Malotti 5.5 (5’ st Bortoletti 6), Lanini 7, Panico 6 (17’ st Zunno 6), Rossetti 7 (25’ st Cisco sv). A disp: Desjardins, Moreo, Gonzalez, Lamanna, Pagani, Bianchi, Ivanov. All. Banchieri 6. LIVORNO (3-5-2): Stancampiano 6.5, Gemignani 5.5, Sosa 5.5 (35’ st Deverlan sv), Blondett 5.5, Bussaglia 6, Buglio 6.5, Castellano 5.5 (38’ st Nunziatini sv), Haoudi 6, Parisi 6, Dubickas 6.5, Pallecchi 6.5. A disp. Neri, Marie Sainte, Bobb, Bueno, Canessa. All. Dal Canto 6. ARBITRO: Luigi Catanoso di Reggio Calabria 7 Al 4’ non assegna giustamente un rigore al Novara che protesta. Il contatto era troppo lieve e non raggiungeva gli estremi per il penalty. Il rigore sul fallo di Lanni è invece indiscutibile e l’arbitro ci vede nuovamente benissimo. AMMONITI: Castellano (L), Bove (N), Blondett (L), Bortoletti (N), Nunziatini (L).

LE PAGELLE

NOVARA All. Banchieri 6 Nel primo tempo la sua squadra gestisce benissimo l’assalto avversario e si dimostra velenosissima sulle ripartenze. Nel secondo tempo prova a riprendersi la vittoria sfruttando i cambi, ma non è abbastanza. Lanni 5 Un’incredibile ingenuità macchia la sua prestazione. Condiziona la partita dell’intera squadra. Deludente. Corsinelli 6.5 Ha spesso la meglio contro l’avversario Haoudi che prova continuamente a sfondare. Bellich 6 Nel primo tempo va vicino al gol, si inserisce bene su una punizione di Lanini e di testa impatta male il pallone. Non ha colpe sul gol subito mentre era in campo. 17’ st Pogliano 5.5 Poco dopo la sua entrata in campo regala un pallone a Dubickas rischiando moltissimo. Deve ancora tornare al meglio dopo la sfortunata partita contro il Pontedera. Bove 6 Attento sulle ripartenze avversarie. Spende, però, troppo presto il suo primo cartellino giallo, rischiando molto. Cagnano 6.5 Dai suoi cross nascono i pericoli più grandi per la difesa amaranto. Si impone sulla fascia sinistra riuscendo anche a trovare il tiro in porta, molto pericoloso. Collodel 6 Il giovane centrocampista lotta su tutti i palloni ma pian piano perde lucidità. 17’ st Buzzegoli 6 Cerca di risvegliare la sua squadra con la giusta energia, ma il Livorno è troppo chiuso in difesa. Schiavi 6.5 Leader della sua squadra, invita i suoi a non protestare per non prendere ammonizioni superflue. Al 40’ del secondo tempo dribbla un avversario con una magia, conclude in area e solo un miracolo di Stancampiano gli nega il gol. Malotti 5.5 Sbaglia troppo sulle ripartenze regalando spesso il pallone agli avversari. 5’ st Bortoletti 6 Più preciso di Malotti, prende però un’ammonizione che si poteva evitare. Lanini 7 Guida la fase offensiva della sua squadra ripartendo in contropiede e servendo interessanti cross ai compagni. Serve l’assist decisivo a Rossetti proprio a seguito di una grande ripartenza in corsa. Instoppabile. Panico 6 Nel primo tempo uno dei migliori dei suoi, poi si spegne 17’ st Zunno 6 Più volte pericoloso, guadagna dei corner e fa salire la squadra. Rossetti 7 Sfrutta da attaccante puro la prima vera occasione regalatagli dal compagno Lanini. Cinico e spietato. (25’st Cisco sv). LIVORNO   All. Dal Canto 6 La sua squadra ha rischiato di tornare a casa senza punti, ma non è lui il colpevole. Esce a testa alta da una situazione complicata. Stancampiano 6.5 Non può nulla sul tiro ravvicinato che porta in vantaggio gli avversari. A cinque minuti dalla fine compie un miracolo e salva il risultato sul tiro ravvicinato di Schiavi. Gemignani 5.5 Traballante come tutta la linea difensiva. Deve trovare più solidità. Sosa 5.5 Non impeccabile la sua prestazione. Sulle ripartenze di Lanini è spesso in difficoltà. ( 35’ st Deverlan sv). Blondett 5.5 Potrebbe dare più sicurezza, la linea difensiva è spesso sbilanciata e si trova frequentemente fuori posizione. Bussaglia 6 Tenta più volte di sfondare il muro avversario e prova anche il tiro. Non riesce però a essere decisivo. Buglio 6.5 Si presenta sul dischetto del rigore con una freddezza ammirevole. Lo ribatte due volte e segna in entrambe. Castellano 5.5 Nel primo tempo cerca spesso Dubickas ma non lo trova, troppe imprecisioni. (38’ st Nunziatini sv). Haoudi 6 Prova spesso a sfondare la difesa avversaria ma trova una linea compatta e ben organizzata. Parisi 6 Molto partecipe del gioco in fase offensiva, difensivamente potrebbe fare molto meglio per contenere un Cagnano in gran forma. Dubickas 6.5 Nel primo tempo poco incisivo. Nella ripresa, invece, entra in partita. Guadagna un calcio di rigore e recupera molti palloni in zone pericolose del campo. Pallecchi 6.5 Ha la prima vera occasione della partita ma la sciupa. Successivamente diviene il più pericoloso dei suoi arrivando spesso al tiro.
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