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Olbia-Piacenza Serie C: beffato Canzi, i biancorossi ribaltano nel secondo tempo una partita al cardioPalma

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Al Bruno Nespoli si sfidano Olbia e Piacenza per il match valevole la venticinquesima giornata di campionato. In palio ci sono tre punti che servono a dare continuità e speranza ai biancorossi e, invece, ai sardi per uscire dalla zona playout e riacciuffare i diretti concorrenti di oggi. La partita si conclude 2-3 a favore degli ospiti, un risultato che premia i ragazzi di Scazzola per lo straordinario secondo tempo da loro giocato. La prima metà di gara vede entrambe le formazioni impattare con aggressività dal primo minuto. Se le danno di santa ragione, facendo impensierire in più occasioni Libertazzi e Tornaghi, ma nulla di fatto. Molto pericolosa la velocità di Udoh lì davanti, ma niente che capitan Battistini non possa maneggiare con l'esperienza e l'astuzia. Negli ospiti, in questo avvio di gara, sono Galazzi e Palma che più animano il gioco dei compagni. A dimostrazione di quanto detto, una super azione del Piacenza: tutto parte con un tunnel di Galazzi su Pennington a metà campo, lo salta e offre il pallone a Palma che poi restituisce il pallone in area a Galazzi, la cui conclusione viene murata dalla scivolata di Altare. Tanti gli errori dell'Olbia in fase offensiva che non permettono di chiudere le linee di passaggio e di rendersi pericolosi. Al 25' ancora un infuocato Galazzi sulla fascia sinistra tenta di sorprendere Tornaghi con un pallonetto che esce di un soffio sopra la traversa. Abile nel non dare punti di riferimento ad Arboleda, il numero 25 dei biancorossi si muove su tutto il fronte d'attacco ed è fondamentale anche in fase di ripiego. Nella fase migliore del Piacenza, però, arriva a sorpresa la rete dei bianchi. Il gol arriva da uno schema sviluppato sul calcio d'angolo battuto da Giandonato, la difesa piacentina si dimentica di Cadili che sbuca alle spalle di Marchi e in solitaria colpisce di testa infilando l'estremo difensore biancorosso. Grazie al gol del suo difensore, l'Olbia riacquista un po' della fiducia persa dopo i primi dieci minuti e si rifà in avanti più spesso, senza rimanere schiacciati nella propria metà campo. Primo tempo che si conclude 1-0 per i padroni di casa. La seconda frazione vede il Piacenza cambiare uno degli interpreti per provare a pareggiare i padroni di casa: esce Simonetti ed entra Gonzi. Al 9' arriva il raddoppio dei galluresi sul duetto Udoh-Ragatzu: il primo salta Battistini e poi Libertazzi, offre a Ragatzu che a due passi dalla porta spinge la sfera in rete. Scazzola non ci sta e qualche minuto dopo prova a suonare la sveglia per i Lupi, decidendo di sostituire Babbi e Galazzi con De Respinis e Cesarini. Le due squadre hanno due atteggiamenti completamente diversi in campo, i bianchi sembrano rilassarsi e voler far trascorrere le lancette dell'orologio, i piacentini invece sono aggressivi e vogliono assolutamente ribaltare il risultato. E, infatti, l'insistenza degli ospiti li ripaga perché al 27' arriva il gol di Gonzi che accorcia le distanze per il Piacenza. A questo punto i Lupi provano l'assalto finale, schiacciando i padroni di casa costantemente nella propria metà campo. I padroni di casa continuano a cercare di perdere tempo, facendo incessantemente entrare lo staff medico in campo dopo ogni – anche minimo – contatto. Un atteggiamento che di fairplay ha poco e niente, contano solo i tre punti e basta. Per dieci minuti abbondanti di calcio si è visto poco e niente, il direttore di gara dovrà recuperare un bel po' di minuti. A poco dallo scadere del tempo regolamentare, un tiro da fuori area di Lamesta che rientra sul sinistro colpisce la traversa. I Lupi fanno capire che tutte le interruzioni non servono ad acquietarli. Di fatti, subito dopo arriva Corbari di testa sul cross di Palma a battere Tornaghi sul secondo palo. Quinto gol nei professionisti per il numero 14 del Piacenza che salva i suoi da una sconfitta immeritata. Al terzo minuto di recupero, Visconti lancia De Respinis che riesce a saltare Tornaghi, ma viene poi chiuso da Altare che chiude in calcio d'angolo. Piacenza che sfiora il gol del 2-3. Un finale di partita al cardiopalma che non fa stare tranquillo nessuno. Anzi, all'ultimo minuto Altare atterra De Respinis in area di rigore e Nicolini indica il dischetto. Lo scenario della scorsa partita si ripete, Palma batte e realizza il rigore del definitivo 2-3. Una sfida salvezza che si conclude a favore del Piacenza, che tira fuori una prova di carattere e che sale a quota 28 punti in classifica.

IL TABELLINO

OLBIA - PIACENZA 2-3 RETI (2-0, 2-3): 35' Cadili (O), 9' st Ragatzu (O), 27' st Gonzi (P), 44' st Corbari (P), 52' st rig. Palma (P). OLBIA (4-3-2-1): Tornaghi 6; Arboleda 5.5, Altare 5, Emerson 6, Cadili 7; Pennington 6 (34' st Cocco sv), Giandonato 6.5, Ladinetti 6 (28' st Lella 6); Biancu 6 (34' st Belloni sv), Ragatzu 7 (34' st La Rosa sv); Udoh 6.5 (34' st Doratiotto sv). A disp. Van Der Want, Cabras, Putzu, Secci, Demarcus, Marigosu, Doratiotto. All. Canzi 5. PIACENZA (3-4-2-1): Libertazzi 6; Tafa 6, Battistini 6 (21' st Lamesta 6), Marchi 6.5; Simonetti 5.5 (1' st Gonzi 7.5), Corbari 8, Palma 8, Visconti 6; Pedone 6, Galazzi 6.5 (14' st De Respinis 7); Babbi 5.5 (14' st Cesarini 6). A disp. Stucchi, Martimbianco, Renolfi, Miceli, Scorza, Maio, Saputo, Cannistrà. All. Scazzola 7. ARBITRO: Nicolini di Brescia 6.5 arbitra bene una partita difficile, con una lunga lista di (giuste) ammonizioni. AMMONIZIONI: 29' Giandonato (O), 6' st Battistini (P), 12' st Palma (P), 17' st Ladinetti (O), 29' st Udoh (O), 32' st De Respinis (P), 41' st Tafa (P), 43' st Arboleda (O), 52' st Altare (O).

LE PAGELLE

OLBIA Tornaghi 6 Tre gol subiti di cui la sua colpa è meno di zero, non viene aiutato dai suoi compagni nel secondo tempo. Arboleda 5.5 Nel primo tempo Galazzi fa di lui quello che vuole, lo gira e rigira senza fargli capire com'è messo. Nella seconda metà di gara si accoda alla perdita di tempo e ai falli inutili messa in atto dai suoi compagni. Altare 5 Suo è il fallo su De Respinis che concede il rigore sul finale di gara. Un errore imperdonabile. Emerson 6 Una prova senza errori né picchi di qualità, ciò che ci fa vedere è sufficiente. Cadili 7 Sorprende il Piacenza nel suo migliore momento, sferrando un colpo di testa preciso e puntuale. Peccato che poi nel secondo tempo svanisca e venga annebbiato. Pennington 6 Nulla da lodare, ma neanche da criticare  (34' st Cocco sv) Giandonato 6.5 Nettamente il migliore della sua metà campo, trova le trame giuste per i compagni e cerca di tenerli sul pezzo. Ladinetti 6 Viene ammonito per un fallo ai danni di Tafa, ma comunque fa una partita abbastanza positiva  (28' st Lella 6) Biancu 6 Luci e ombre che gli fanno guadagnare giusto la sufficienza  (34' st Belloni sv) Ragatzu 7 Uno dei migliori dell'Olbia, ma sbaglia un po' troppi passaggi semplici (34' st La Rosa sv) Udoh 6.5 Cattivo e agguerrito, soprattutto nel primo tempo e nell'avvio del secondo. Poi sparisce come il resto dei bianchi  (34' st Doratiotto sv) All. Canzi 5 Una partita che aveva in mano e che perde con qualche sostituzione non molto azzeccata. PIACENZA Libertazzi 6 Lo Spiderman dei biancorossi non delude mai, sui due gol non può fare nulla. Ad ogni partita è l'uomo in più. Tafa 6 Continua la striscia di prestazioni positive dell'italo-albanese che dimostra, ancora una volta, costanza e sostanza. Battistini 6 Impegnativo il duello con Udoh, dal quale però esce quasi sempre con personalità e decisione  (21' st Lamesta 6) Marchi 6.5 Nel primo tempo si fa sorprendere alle spalle da Cadili, ma il secondo è tutta un'altra storia. Cattiveria agonistica e pressione psicologica che aiuta i compagni a non mollare fino al sesto minuto di recupero. Simonetti 5.5 Commette tanti errori nella prima metà di gara e Scazzola decide di sostituirlo.   1' st Gonzi 7.5 Il suo gol riapre le danze ed è il fattore che rompe gli equilibri, soprattutto quando viene spostato a sinistra. Corbari 8 Potremmo definirlo come un fiore sbocciato che, dopo tante prestazioni costantemente positive, porta a casa il quinto gol stagionale e un meritato otto. Palma 8 Un regista a tutto campo, fa molto meglio nel secondo tempo ed è il suo cambio di atteggiamento l'asso nella manica del Piacenza. Visconti 6 Buona prova del numero 30, ma potrebbe fare molto meglio date le sue potenzialità. Pedone 6 Giocatore importante, soprattutto nella fase di non possesso. Se si perfezionasse  nella manovra offensiva, risulterebbe decisivo. Galazzi 6.5 Gioca il primo tempo in solitaria ed è l'unico che si rende veramente pericoloso. Manca il gol di un soffio, ma merita mezzo voto in più per la qualità vista quest'oggi. 14' st De Respinis 7 La sua esperienza e la sua qualità sono decisive e, per la seconda volta di fila, guadagna un rigore da vale tre punti per il Piacenza. Babbi 5.5 Nel primo tempo fatica ed essere presente, sembra quasi stanco e a tratti assente. Un giocatore con la sua fisicità e le sue doti potrebbe e dovrebbe fare di più  (14' st Cesarini 6)
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