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Piacenza-Lecco Serie C: Irrompe Merli Sala, le Aquile riscattano il ko dell'andata

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Con un'incursione di Merli Sala su azione di corner,  il Lecco di D'Agostino "vendica" il pesante 2-4 a favore dei Lupi dell'andata e si proietta al quarto posto in classifica. Successo importante per i blucelesti reduci dal non soddisfacente pareggio contro il Pontedera nell'infrasettimanale di mercoledì, al cospetto di un Piacenza desideroso di far punti e galvanizzato dal successo di quattro giorni fa nel confronto diretto con l'Olbia. I biancorossi portano in campo delle novità: fuori capitan Battistini e Palma per somma di ammonizioni, così come Simonetti e Galazzi che però si siedono in panchina per scelte tecniche di Scazzola. Dentro Martimbianco, Miceli, Pedone e Cesarini dal primo minuto. Le Aquile di D'Agostino, invece, arrivano al Garilli con un Capogna non al meglio e senza avere a disposizione il sostituto naturale Mastroianni. A centrocampo fiducia a Filippo Lora accanto al confermatissimo Foglia. Il primo tempo si apre con uno scenario prevedibile: blucelesti aggressivi e pericolosi, soprattutto con la qualità di Iocolano lì davanti che fa visita a Libertazzi già nei primi minuti. I padroni di casa, invece, aspettano e si difendono con interventi chirurgici per poi provare a ripartire in contropiede. Nella prima mezz'ora non si vede chissà quanto, ciò che traspare è più un calcio sporco e colmo di duelli fisici. Le due formazioni si studiano e ripassano i rispettivi punti deboli per cercare di colpire al momento giusto. Spiccano una bella punizione di Miceli per i padroni di casa e una botta di Foglia da fuori area per i blucelesti, fuori di qualche centimetro. Una breccia arriva qualche minuto dopo con un tiro a giro di Gonzi dalla sinistra che, però, colpisce in area Cesarini e viene spazzato via da Marzorati. Decisamente un quarto d'ora di fuoco per i biancorossi che, ancora una volta, provano a sorprendere Pissardo con Pedone e Visconti. A due minuti dalla fine della prima frazione una super occasione mancata per le Aquile: Mangni completamente solo in area davanti a Libertazzi colpisce male il pallone e, effettuando un passaggio all'estremo difensore di casa. I primi 45 minuti si concludono così a reti involate. La seconda metà di gara vede scendere in campo gli stessi interpreti del primo tempo. Non passano neanche tre minuti che le Aquile provano a portarsi subito in vantaggio con un missile da fuori area di Lora che fa tremare la traversa, poi Libertazzi accoglie la sfera al petto. Soffre il Piacenza e lo dimostra con la seconda pericolosissima occasione degli ospiti: sul cross di Celiak, Mangni colpisce il secondo palo di testa. Tira un altro sospiro di sollievo l'estremo difensore biancorosso che redarguisce la disattenzione dei suoi difensori. Dopo i cambi attuati dai tecnici per dare freschezza alle formazioni, ecco che finalmente si sblocca il risultato a favore dei blucelesti. Su un perfetto calcio d'angolo battuto dal solito Iocolano, piomba il capitano Merli Sala che, lasciato completamente solo in area, ci infila la testa e spiazza Libertazzi. Aquile che si portano in vantaggio al 25' e provano a mettere la firma sui tre punti in palio oggi al Garilli. Scazzola, a questo punto, prova il tutto per tutto con un cambio offensivo: fuori Marchi e dentro Galazzi. Cambio che però non dà i frutti sperati, perché il match tra Piacenza e Lecco si conclude 0-1. Una partita che non ha visto nessuna delle due formazioni eccellere in maniera evidente, ma che i blucelesti bravi a punire al meglio uno dei pochi errori commesso dalla difesa piacentina. Le Aquile vincono così al Garilli interrompendo il particolare digiuno che durava da più di quarant'anni.  

IL TABELLINO

  Piacenza 0 Lecco 1 RETI: 26' st Merli Sala (L). PIACENZA (3-4-2-1): Libertazzi 6.5, Martimbianco 5.5, Tafa 6.5, Marchi 6.5 (36' st Galazzi sv), Gonzi 6.5, Corbari 6, Miceli 6, Visconti 6 (24' st Scorza 6), Cesarini 5.5 (13' st Lamesta 6), Pedone 6, De Respinis 6 (24' st Maio 6). A disp. Anane, Stucchi, Renolfi, Saputo, Babbi, Breganti, Simonetti, Cannistrà. All. Scazzola 5.5. LECCO (3-4-2-1): Pissardo 6, Merli Sala 7.5, Marzorati 6, Cauz 6, Celjak 6 (22' st Masini 6), Lora 6 (22' st Marotta 6), Foglia 6.5, Azzi 5.5, Iocolano 6.5 (47' st Liguori sv), Mangni 6 (36' st Moleri sv), Capogna 6. A disp. Borsellini, Malgrati, Ronci, Nannini, Emmausso, Nesta, Haidara, Raggio. All. D'Agostino 7. ARBITRO: Vergaro di Bari  6. COLLABORATORI: Pintuadi di Pesaro  ePoliti di Lecce. AMMONITI: Merli Sala (L), Cesarini (P), Lamesta (P).  

LE PAGELLE

  PIACENZA Libertazzi 6.5 Nulla può sul gol, fondamentale sull'uscita dopo la traversa di Lora. Martimbianco 5.5 Non una bellissima prestazione, in più il gol dei blucelesti arriva dalla sua zona del campo. Tafa 6.5 Spostato centrale per l'assenza di Battistini non delude, bene soprattutto nel primo tempo. Marchi 6.5 Oggi è lui l'uomo aggiunto dei biancorossi in difesa, sta bene in coppia con Tafa. (36' st Galazzi sv) Pedone 6 Non spicca per la cattiveria in attacco quanto più per la grossa mano che dà alla difesa. Vitale in fase di ripiego. Corbari 6 Ha fatto di meglio, una prestazione cupa nella quale, però, non ci sono errori. Fa il suo senza spostare il peso della bilancia. Miceli 6 Una partita che non interpreta male, però contro un avversario così c'è bisogno di qualche idea più interessante. Visconti 6 Manca il duetto con Galazzi e si vede, perché con il compagno mancino è maggiormente coinvolto nelle manovre offensive. (23' st Scorza 6) Cesarini 5.5 Ci si aspetta di più dal mago che, evidentemente, deve ancora recuperare la forma fisica.(12' st Lamesta 6) Gonzi 6.5 L'uomo più pericoloso dell'attacco piacentino, ma non è coadiuvato dalle prestazioni dei compagni. De Respinis 6 Bene, ma non benissimo. Manca il suo gol che oggi avrebbe fatto davvero comodo.(23' st Maio 6) All. Scazzola 5.5 Una formazione con alcune scelte obbligate, ma anche altre sbagliate.     LECCO Pissardo 6 Non viene quasi mai chiamato in causa perché il Piacenza non si rende veramente pericoloso per più di dieci minuti nella fine del primo tempo. Merli Sala 7.5 Uomo partita Sprint che sblocca il risultato e la partita. La cosiddetta luce infondo al tunnel di oggi. Marzorati 6 Ha avuto giornate migliori, oggi un po' troppe disattenzioni. Tutto sommato sufficiente. Cauz 6 Anche lui una prova opaca, senza guizzi o soluzioni. Niente di che ma neanche qualcosa da recriminare. Celjak 6 Fa del suo meglio, ma quando entra Marotta la musica cambia leggermente.(22' st Marotta 6) Foglia 6.5 Forse è l'unico del centrocampo bluceleste che oggi si salva e merita qualcosa in più. Lora 6 Colpisce la traversa a inizio secondo tempo ed è questo che fa spaventare il Piacenza. (22' st Masini 6) Azzi 5.5 Più assente rispetto ai compagni, anche se non è che la prova corale sia stata di chissà quanto superiore alla sua. Mangni 6 Non gioca male, però uno con il suo fisico potrebbe fare molto di più. (36' st Moleri sv) Capogna 6 Senza infamia e senza lode, però anche lui nel complesso assente. Iocolano 6.5 Suo il calcio d'angolo che porta il gol, per il resto la difesa biancorossa è abbastanza brava a gestire la sua pericolosità.(45' st Liguori sv) All. D'Agostino 7 Una vittoria "sporca" come quelle che a volte in stagione sono mancate, e che certifica l'asticella alzata dai blucelesti nel girone di ritorno
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