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Pro Sesto-Azalee Serie C Femminile: poker biancoceleste, Mariani la apre con un gol e la chiude con un assist

Pro Sesto-Azalee Serie C Femminile Mariani Elena
Poker casalingo e dodicesima vittoria in campionato per la capolista imbattuta Pro Sesto di Ruggeri, che vince 4-1 contro la Azalee e, complice anche la vittoria del Pinerolo sul Torino Women, si porta a +11 proprio da queste due compagini. Servono pochi minuti e la partita si piazza subito su binari favorevoli per la squadra di casa, che mette in mostra tutto il suo tasso tecnico e, soprattutto, si dimostra essere una macchina tattica pressoché perfetta, soprattutto nei movimenti senza palla, creando continuamente linee di passaggio e di scarico del pallone. Da rivedere invece la prova della Azalee, che ci mette grinta dal primo minuto, ma la tenute fisica cala già dopo mezz'ora, portando le ragazze di Prestifilippo a mollare gli ormeggi troppo presto, anche se la caratura dell'avversario era di tutto rispetto. Non hanno dato i loro frutti nemmeno le scelte di formazione delle ospiti, tant'è che il tecnico è dovuto ricorrere ai ripari ancor prima dell'intervallo. Tecnica contro fisicità. Sin dai primi istanti di gioco è piuttosto chiaro quale sarà l’andamento della partita. La Pro Sesto mette in campo un tasso tecnico decisamente alto mentre la squadra ospite cerca di arginare le avversarie sfruttando la maggior fisicità delle proprie fila. Proprio la Azalee parte molto forte, bloccando la squadra di casa a centrocampo e provando a ripartire. Il primo brivido della partita è però dovuto alle sestesi, che al 5’ si rendono pericolose su palla inattiva, grazie al tiro di Possenti da posizione defilata, ma Mazzon è vigile, si abbassa e copre bene il suo palo, rifugiandosi in angolo. Con l’andare dei minuti aumenta il controllo biancoceleste cresce e il pressing sulla manovra varesotta porta i suoi frutti al 12’, momento del vantaggio: accerchiata, Masciaga cerca di non perder palla scaricando all’indietro, ma innesca Mariani che si ritrova tutta sola davanti a Mazzon, la mette a sedere e fa 1-0. Qualche minuto dopo finisce a terra proprio Masciaga, che su un contatto di gioco lamenta un contatto, del tutto fortuito, al ginocchio ed è costretta a lasciare il campo, facendo spazio a Petruzzi. Il cambio non modifica l’andamento della partita, visto che la Pro Sesto continua a muovere benissimo il pallone, a eludere il pressing ospite con delle finte individuali che creano immediatamente superiorità numerica ed a rendersi pericolosa. Al 21’ il raddoppio di Scuratti, che dai 20 metri fa partire un tiro non troppo potente ma che va ad insaccarsi a fil di palo, gonfiando la rete della Azalee. Il primo segno di vita in attacco da parte delle ospiti arriva al 28’, quando su un lancio partito dalle retrovie pesca la testa di Coppola, che riesce a mandare la sfera oltre Selmi, ma proprio quando sembrava destina a depositarsi in rete la difesa interviene, negando la gioia del gol alla squadra ospite. Da qui alla fine del primo tempo la Pro Sesto è in pieno controllo del match, tanto che Prestifilippo decide di cambiare qualcosa per la sua squadra, mandando in campo Seghetto e Maschio, ma la situazione non cambia e all'intervallo il risultato è sempre di 2-0. Pratica archiviata. La seconda frazione inizia e il copione del match sembra esattamente lo stesso dei primi 45 minuti, con la Pro Sesto che si serve del suo tasso tecnico e della sua intelligenza tattica per portarsi in avanti e far male alle ospiti. Al 10', infatti, una bella manovra della squadra di casa fa viaggiare il pallone in maniera trasversale per tutto il campo, portando Barletta alla conclusione, ma Mazzon questa volta è attentissima e si esibisce in uno splendido volo, evitando il tris casalingo e mettendo il pallone in angolo. Tris che però è destinato ad arrivare e porta la firma di Seveso, che disegna una splendida parabola al 19' battendo una punizione che Spinelli si era conquistata con un break in mezzo a due avversarie. Continua l'assolo Pro Sesto, con la Azalee completamente sulle gambe perché costretta a rincorrere ovunque la squadra avversaria: al 23', da un bel dialogo tra Mariani e Dell'Acqua arriva il poker casalingo, che di fatto chiude la partita a metà secondo tempo. Le rossoblù sono brave a capitalizzare l'unica vera azione concreta della seconda frazione, segnando il gol della bandiera con Magatti, che anticipa tutte e sfrutta un bel cross di Barbini arrivato dal fondo del campo. L'ultima emozione del match arriva da parte di Spinelli, che cerca la gloria personale con una bella discesa sulla fascia sinistra, si accentra e fa partire un tiro a giro sul primo palo che viene parato dall'estremo difensore ospite, anche se la traiettoria sembrava destinata a far uscire il pallone. Triplice fischio e festeggiamenti per la Pro Sesto, che si conferma ancora una volta e rimane imbattuta. Troppa confusione nella Azalee, scesa in campo in maniera poco convinta, facendo affidamento unicamente sulla propria fisicità.

IL TABELLINO

Pro Sesto-Azalee 4-1 RETI (4-0, 4-1): 12' Mariani (P), 21' Scuratti (P), 19' st Seveso (P), 23' st Dell'Acqua (P), 33' st Magatti (A). PRO SESTO (4-4-2): Selmi 6, Barletta 6, Dell'Acqua 7, Nascamani 6.5, Seveso 7, Pasquali 6, Scuratti 7 (17' st Pedrazzani 6), Carlucci 6.5, Mariani 8 (32' st Ettori sv), Marasco 7 (32' st Sonnessa sv), Possenti 6.5 (1' st Spinelli 6.5). A disp. Castelli, Polloni, Pignata, Gatti. All. Ruggeri 7. AZALEE (4-2-3-1): Mazzon 6, Berlato Martina 5.5 (23' st Colombo 6), Del Raso 6, Barbini 6.5, Masciaga 5.5 (15' Petruzzi 6.5), Clerici 5.5 (40' Maschio 6), Pozzi 6, Coppola 5 (39' Seghetto 6), Lettieri 6.5 (26' st Magatti 7), Vischi 5.5, Diefenthaeler 6.5. A disp. Crestan, Marchiori, Russillo. All. Prestifilippo 5. ARBITRO: Salvatore Marco Testaì di Catania 6. ASSISTENTI: Simone Gatti di Seregno e Kevin Turra di Milano.

LE PAGELLE

PRO SESTO Selmi 6 Spettatrice non pagante per gran parte della partita, è brava a coprire lo specchio quelle poche volte in cui le avversarie si rendono pericolose. Sul gol poteva fare meglio, ma le compagne non l'hanno aiutata lasciando inserire l'attaccante ospite. Barletta 6 Ordinaria amministrazione in una partita durante la quale si limita a controllare la sua zona del campo e portandosi avanti il giusto. Prova a segnare un gran gol, ma un altrettanto grande intervento del portiere dice di no. Dell'Acqua 7 Una gran bella prova la sua, perché in difesa è sempre attenta e la capacità di dialogo con le compagne più avanzate le permette di essere protagonista di alcune sortite molto pericolose. Il gol è frutto proprio di questi fraseggi con il reparto avanzato. Nascamani 6.5 Annulla completamente le attaccanti ospiti, arrivando in anticipo praticamente su tutti i palloni e restando sul fiato sul collo quando invece il possesso è delle avversarie. Non molla mai un centimetro. Seveso 7 A centrocampo corre praticamente per due, ma è sempre lucida quando ha il pallone tra le gambe e, soprattutto, nel recuperare il possesso non commette mai fallo. Alla prima punizione battuta prende la mira, alla seconda la mette dentro. Pasquali 6 Buona prova in difesa, recupera una discreta dose di palloni ma in fase di costruzione non la si vede più di tanto. In ogni caso, si dimostra sempre attenta. Scuratti 7 Tanta qualità e tanta quantità: non si ferma mai e dà il massimo, mettendosi al servizio della squadra, sfruttando la sua grande tecnica per creare la superiorità numerica. Cinica al punto giusto quando serve. 17' st Pedrazzani 6 La compagna non ne ha più ed entra lei, trovando subito un buon ritmo e aiutando la squadra a tenere il pallino del gioco. Carlucci 6.5 Meglio nel primo tempo che nel secondo, ma in generale trova buone geometrie e riesce ad imbucare intelligentemente le compagne, che vengono messe nelle condizioni migliori possibili per rendersi pericolose. Mariani 8 Un gol e un assist e tanto lavoro sporco lì davanti per mantenere la Pro Sesto sempre alta e sull'attenti. Si rivela essere una delle poche in grado di rivaleggiare la fisicità delle avversarie e lo fa nel migliore dei modi, illuminandosi nei momenti giusti. In questa vittoria c'è tanto di suo. (32' st Ettori sv). Marasco 7 Il numero 10 si esibisce in una gran prova, nella quale mette in mostra praticamente tutte le sue doti tecniche, facendo valere il proprio corredo di virtuosismi e finte, che sono però sempre funzionali e mai fini a sé stesse. (32' st Sonnessa sv), Possenti 6.5 Tanta corsa e tanti buoni suggerimenti per le compagne. Nell'unica frazione che gioca è più indirizzata al contenimento e alla ripartenza, piuttosto che al lanciarsi in avanti e aspettare palla. Esce per qualche problema fisico nell'intervallo. 1' st Spinelli 6.5 Una prova frizzante, la sua. Ci mette tanta grinta e fa capire subito che lotterà su ogni pallone, nonostante il solido vantaggio: effettivamente farà così per tutta la seconda frazione, mettendo non poche volte in difficoltà le avversarie. All. Ruggeri 7 La partita delle sue ragazze è pressoché perfetta. Attente in fase di difesa, ciniche in attacco e soprattutto precise nei movimenti. Ogni giocatrice sa cosa fare col pallone ma anche senza pallone, rendendo il match una piccola perla da vedere se si analizza la parte tattica della gara. AZALEE Mazzon 6 Dei quattro gol subiti è colpevole solo sul secondo, mentre sugli altri era davvero impossibile fare qualcosa. Ha buone doti e lo dimostra con un paio di voli veramente belli da vedere. Berlato 5.5 Perde costantemente le dirette avversarie e non riesce ad arginarle in nessun modo, sbagliando spesso anche i tempi degli anticipi. Per quasi tutta la durata del suo match non riesce a stare al passo della squadra di casa. 23' st Colombo 6 Entra quando non si può fare più molto per recuperare lo svantaggio, ma ci mette sicuramente tanta voglia e riesce ad aiutare la squadra a non schiacciarsi troppo e, anzi, dà il via a qualche buona ripartenza. Del Raso 6 Ci crede tantissimo e incita continuamente le sue compagne, che però sembra non le diano ascolto, ignorando le sue richieste di buttarsi in avanti per raccogliere i suoi traversoni. Fa quel che può per fermare l'attacco biancoceleste, ma chi si trova di fronte ha un passo completamente differente. Barbini 6.5 Prova a mettere un po' di qualità nel mare di forza fisica che è quest'oggi la sua squadra, ed effettivamente dai suoi piedi nascono delle potenziali occasioni pericolose che però non vengono poi capitalizzate dalle compagne. Non a caso, è lei a fornire l'assist per il gol della bandiera rossoblù. Masciaga 5.5 Esce dopo un quarto d'ora per quello che sembra un brutto infortunio al ginocchio, ma l'errore nell'azione immediatamente precedente alla sua uscita è molto grave e consegna il vantaggio alla squadra avversaria. 15' Petruzzi 6.5 Entra praticamente a freddo, ma comprende subito l'identità della partita, cercando di portare un po' di ordine in un centrocampo troppo frenetico e impreciso. Prova a brillare più volte, facendo girare il pallone, ma le maglie avversarie attorno a lei sono sempre tante. Clerici 5.5 Completamente annullata sulla sua fascia, non trova mai lo spunto decisivo o che possa quantomeno aiutare la squadra e non trovarsi improvvisamente in difficoltà. Esce prima dell'intervallo per scelta tecnica. 40' Maschio 6 Fa un po' meglio della compagna che va a sostituire ma non riesce neanche lei ad incidere. Cerca comunque in tutti i modi di limitare i danni. Pozzi 6 Disputa una gara attenta e cerca di restare concentrata per tutti i 90 minuti, anche se riuscire a star dietro alle attaccanti avversarie non è cosa da poco. Il suo impegno però è concreto e le vale la sufficienza. Coppola 5 Decisamente la peggiore in campo, non solo per la prova durata appena 39 minuti. Anche l'attitudine non è delle migliori e dopo l'occasione salvata sulla linea praticamente sparisce dal campo, diventando quasi immobile. Anche lei viene sostituita per scelta tecnica. 39' Seghetto 6 Una delle poche della sua squadra che quest'oggi riesce ad abbinare tecnica e forza fisica, ma viene catapultata in una situazione che era già estremamente complicata, non riuscendo a far nulla per raddrizzare la partita. Lettieri 6.5 Imprecisa molte volte, è vero, ma ci crede e dà il massimo in ogni frangente, risultando, alla fine di tutto, certamente la più combattiva delle sue. A causa della bravura della difesa avversaria è costretta a girare al largo dell'area di difesa. 26' st Magatti 7 Entra e qualcosa cambia nella sua squadra. Porta un po' di elettricità tra le fila della Azalee e le vengono affidate alcune ripartenze che mettono quantomeno in difficoltà una difesa casalinga che fino ad allora si era limitata all'ordinaria amministrazione. Vischi 5.5 Completamente mangiata a centrocampo, perde veramente troppi palloni e fa anche una grandissima fatica a sradicarne qualcuno dai piedi avversari. Chiaramente non in giornata, con l'andare dei minuti si fa vedere sempre di meno. Diefenthaeler 6.5 Nell'arco di 90 minuti cambia posizione ben tre volte. Terzina, esterna di centrocampo e centrale di difesa. In tutte le occasioni però si fa rispettare, esibendo dunque la sua grande duttilità e il suo spirito di sacrificio. Le cose migliori le fa vedere quando è a centrocampo. All. Prestifilippo 5 Prepara la partita in modo sbagliato, puntando tutto sull'aggressività fisica, senza però tener conto del tasso tecnico della squadra che si doveva fronteggiare. Lascia in panchina le giocatrici più tecniche, che quando poi vengono mandate in campo fanno fatica a trovare la loro dimensione. ARBITRO Salvatore Marco Testaì di Catania 6 Direzione di gara nel complesso sufficiente, ma forse in alcuni frangenti si poteva fischiare qualche fallo in più, così da redarguire alcune interpreti e rendere il match meno spezzettato nella fase finale.
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