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Albinoleffe-Modena Playoff Serie C: i Bergamaschi prendono gol alla prima occasione, al «Braglia» servirà l'impresa

Marco Zaffaroni
Basta una zampata di Spagnoli al Modena per portare a casa l’andata del primo turno di playoff a Gorgonzola, casa dell’Albinoleffe, dove non vinceva nessuno da quasi due mesi e che sembrava un fortino quasi inespugnabile. La squadra di Mignani mette così una seria ipoteca sul passaggio al prossimo turno, visto che gli uomini di Zaffaroni dovranno andare a imporsi al Braglia con due reti di scarto, impresa che appare sulla carta quasi proibitiva. La squadra di casa si presenta con una sola novità rispetto alla vittoria di quattro giorni prima col Grosseto, con Gusu che prende il posto sulla destra di Petrungaro, che si accomoda in panchina. Il Modena invece non scende in campo da venti giorni, dall’ultima gara del girone di campionato, e si affaccia ai playoff col tridente consolidato Spagnoli-Luppi-Pierini. Albino sprecone, Modena cinico Fin dalle prime battute gli uomini di Zaffaroni sembrano approcciare il match con maggiore intensità, sorprendendo per atteggiamento il Modena, che appare arrugginito dopo lo stop di tre settimane. Dopo soli tre minuti l’Albinoleffe potrebbe già passare in vantaggio, ma il colpo di testa da palla inattiva di Borghini si spegne a lato di pochissimo. Dopo i primi minuti di pressione bergamasca, la squadra di Mignani prova ad abbassare il ritmo e a comandare il possesso palla, chiudendo la formazione di casa nella propria metà campo; l’Albinoleffe si dimostra però ben organizzato e compatto e il Modena, troppo lento nella manovra, non riesce mai a farsi pericoloso dalle parti di Savini. La squadra di Zaffaroni crea minacce invece partendo sempre da destra, con Gusu autore di numerose sgroppate offensive e cross sempre velenosi: su uno di questi Tomaselli calcia battendo Gagno, ma trovando sulla linea uno strepitoso salvataggio sulla traversa di Pergreffi. Pochi minuti, alla prima occasione, passa il Modena: Luppi riconquista palla nella propria trequarti e innesca la corsa di Pierini in contropiede; l’Albinoleffe si fa trovare scoperta e sul cross del 27 Spagnoli mette in rete da pochi metri. Dopo qualche minuto di blackout, i padroni di casa reagiscono e, sempre su iniziativa di Gusu, è Giorgione a trovare sulla sua strada il salvataggio di Zaro. Ci pensa poi Gagno nel finale di tempo ad opporsi in maniera splendida su destro da fuori di Tomaselli, mentre poi Savini respinge un mancino velenoso dalla distanza di Pierini, ultima occasione della prima frazione. Gestione ospite, cala il ritmo Il Modena si presenta all’uscita dagli spogliatoi, dopo il primo tempo, con atteggiamento più aggressivo rispetto alla prima frazione e va immediatamente vicino al raddoppio con destro di Gerli deviato in angolo da buona posizione. Gli ospiti sono poi bravi ad abbassare il ritmo e a gestire con sapienza il possesso palla, mantenendo costante l’iniziativa, complice un’Albinoleffe che appare stanco e con poche energie residue dopo una prima frazione ad alta intensità. Prova a offrire degli spunti il neoentrato Gabbianelli, che però non trova molta collaborazione dai compagni, e il Modena può continuare a controllare il ritmo andando vicinissimo al raddoppio intorno alla mezz’ora con Mattioli, che viene splendidamente innescato da Luppi e che sfiora l’angolo lontano alla destra di Savini. L’Albinoleffe prova nell’ultima parte di gara a mettere in campo tutte le forze rimaste, non andando però oltre a collezionare numerosi calci d’angolo su cui i gialloblu ospiti fanno ottima guardia, non concedendo mai nulla. Neanche i cinque minuti di recupero finali sono utili ai padroni di casa per trovare il pareggio e il Modena porta così a casa una vittoria preziosissima, che mette la squadra di Mignani in una posizione invidiabile in vista del ritorno.  

IL TABELLINO

  ALBINOLEFFE-MODENA 0-1 RETE: 28’ Spagnoli ALBINOLEFFE (3-5-2): Savini 5.5, Borghini 5.5, Canestrelli 6, Riva 6, Gusu 7, Gelli 6.5, Genevier 5.5 (18’ st Nichetti 6), Giorgione 5.5 (18’ st Gabbianelli 6), Tomaselli 6 (35’ st Galeandro sv), Cori 5, Manconi 5.5. All. Zaffaroni 5.5. A disp: Berbenni, Caruso, Cerini, Maritato, Miculi, Mondonico, Paganessi, Petrungaro, Ravasio. MODENA (4-3-3): Gagno 7, Mattioli 6.5, Pergreffi 7, Zaro 6.5, Mignanelli 5.5 (37’ st Varutti sv), Muroni 6 (46’ st Ingegneri sv), Gerli 6, Corradi 5.5 (23’ st Castiglia 6), Spagnoli 7 (23’ st Scappini 6), Luppi 6.5, Pierini 6.5 (37’ st Prezioso sv). All. Mignani 6.5. A disp: Bearzotti, Davì, De Santis, Monachello, Narciso, Rabiu, Sodinha. ARBITRO: Pascarella di Nocera Inferiore 7. ASSISTENTI: Porcheddu di Oristano, Vettorel di Latina. AMMONITI: Corradi (M), Muroni (M), Gerli (M), Giorgione (A), Borghini (A).  

LE PAGELLE

ALBINOLEFFE Savini 5.5 Non può nulla sulla rete di Spagnoli, che calcia da pochi passi. Non sicurissimo sul mancino di Pierini, non deve compiere parate significative. Borghini 5.5 Spesso in ritardo nelle uscite dalla difesa, commette numerosi falli e alla fine si prende un giallo meritato. Tecnicamente non sempre preciso. Canestrelli 6 Vede Luppi muoversi tantissimo, ma spesso lontano dalla sua zona di competenza. Non ha così particolari patemi nel guidare la difesa. Riva 6 Non ha colpe sul gol di Spagnoli, perché l’errore è collettivo nel farsi trovare scoperti. Non soffre granché, dalle sue parti il Modena non attacca molto. Gusu 7 Nel primo tempo è un autentico fattore, con sgroppate continue sulla destra che mandano in tilt la difesa del Modena; offre numerosi palloni interessanti ai compagni, che però non scartano i suoi regali. Cala nella ripresa. Gelli 6.5 Accompagna spesso Gusu nel primo tempo, dialogando spesso con il rumeno e aiutandolo nelle sue iniziative. Prova a farsi vedere anche a inizio ripresa, ma senza risultato. Genevier 5.5 Tante le partite in questo periodo, la fatica dei tanti minuti sulle gambe si fa sentire, soprattutto a causa dell’età. Poca qualità, esce stremato. 18’ st Nichetti 6 Prova a far sentire il fisico in mezzo al campo e a offrire degli inserimenti in avanti; non riesce però mai a farsi pericoloso. Giorgione 5.5 Poca qualità nelle sue giocate, non riesce mai a innescare le punte. Nel primo tempo manca un po’ negli inserimenti per sfruttare le iniziative dei compagni. 18’ st Gabbianelli 6 Si piazza sulla trequarti e prova a dare qualità in avanti e a dialogare con Manconi; cerca anche la conclusione da fuori, senza fortuna. Tomaselli 6 Il più pericoloso dei suoi nella prima frazione; prima vede Pergreffi salvare il suo destro sulla linea di porta, poi è Gagno a dirgli di no con una gran parata. Va a strappi, manca nelle iniziative personali e nel cercare di saltare l’uomo. (35’ st Galeandro sv). Cori 5 Tocca pochissimi palloni, non offre mai una sponda e non arriva mai a calciare verso la porta del Modena. Abulico e avulso dalla manovra, giornata no. Manconi 5.5 Anche lui come Cori per gran parte del match appare svagato e fuori partita; si sveglia in parte con l’ingresso di Gabbianelli, con il quale prova a dialogare senza però rendersi mai minaccioso. All. Zaffaroni 5.5 Alla fine del primo tempo l’Albinoleffe meriterebbe almeno il pari; dopo l’intervallo però la squadra sembra sulle gambe, paga le tante partite dell’ultimo periodo. Al Braglia servirà un’impresa. MODENA Gagno 7 Alla fine del primo tempo il Modena è in vantaggio anche grazie a lui; la parata sul destro di Tomaselli è notevole. Mattioli 6.5 Contiene ottimamente Tomaselli sulla sua fascia di competenza, non facendosi mai saltare. Sull’unica iniziativa offensiva sfiora il gol con un destro che esce di poco largo. Pergreffi 7 Autoritario nel duello con Cori, non lascia nemmeno le briciole all’attaccante di casa. Attento fino all’ultimo secondo, è straordinario nell’intervento volante che nega il gol a Tomaselli nel primo tempo. Zaro 6.5 Al fianco di Pergreffi tiene benissimo Manconi, non concedendo nulla al bomber dell’Albinoleffe. Sempre concentrato, ottima prova. Mignanelli 5.5 Nella prima frazione Gusu gli fa venire il mal di testa; lasciato spesso solo a fronteggiarlo, non riesce a contenerlo. Respira nella ripresa, quando l’avversario cala. (37’ st Varutti sv). Muroni 6 Senza infamia e senza lode, fatica ad accompagnare l’azione offensiva dei suoi ma a metà campo vince parecchi contrasti. (46’ st Ingegneri sv). Gerli 6 Scende spesso in mezzo alla difesa a farsi consegnare palla; la regia è però abbastanza scolastica, cerca poco la verticalità preferendo un possesso orizzontale e a volte sterile. Corradi 5.5 Non riesce a dare qualità sul centro-sinistra del centrocampo e manca negli inserimenti; aiuta poco Mignanelli, lasciandolo spesso in difficoltà contro Gusu. 23’ st Castiglia 6 Entra con attenzione, concentrandosi nell’aiutare difensivamente piuttosto che proporsi in avanti. Spagnoli 7 Ha una sola occasione, che appare facile ma non lo è. È freddissimo nel battere al volo e non lasciare scampo a Savini. Si sacrifica parecchio a destra. 23’ st Scappini 6 Entra per dare nuova energia da quel lato, soprattutto in aiuto alla difesa. Ottima applicazione. Luppi 6.5 Sulla carta inizia come punta centrale, ma svaria molto sul fronte offensivo e si abbassa spesso ad aiutare il centrocampo. Suo il preziosissimo recupero palla che innesca il contropiede del gol decisivo. Pierini 6.5 Veloce nella ripartenza del gol e lucido nell’assistere con un pallone precisissimo il destro di Spagnoli. Non offre altre iniziative offensive, ma tanto basta. (37’ st Prezioso sv). All. Mignani 6.5 Nel primo tempo il Modena soffre, ma è cinico nello sfruttare l’unica vera occasione. Ottima la gestione del possesso e del ritmo nel corso della ripresa, dietro non concede più nulla. ARBITRO Pascarella di Nocera Inferiore 7 Gestisce bene la partita, cercando prima il dialogo ed estraendo poi cartellini giusti e ineccepibili. Ottima direzione.        
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