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Feralpisalò-Bari Playoff Serie C: Tulli regala una vittoria meritata e sofferta ai gardesani

Tulli Giacomo
La Feralpisalò supera il Bari al «Lino Turina» grazie a una prodezza da fuori area di Tulli nella ripresa. Il primo tempo del match valevole per l’andata degli ottavi finale di playoff si apre in maniera frizzante, con ambo le compagini che provano subito a mettere dalla propria parte il discorso qualificazione. Venti minuti assai vivi dal punto di vista delle occasioni per ambo le squadre: Sabbione, sugli sviluppi di un corner, viene murato da Scarsella che gli nega la gioia del gol; lato Feralpi è sempre Scarsella il protagonista, ma il suo urlo viene strozzato da un importante intervento di Frattali. Dopo una chiusura con ritmi più bassi, la ripresa si apre a forti tinte verdi e azzurre. Dopo due potenziali occasioni per i bresciani nelle quali sono stati fermati in maniera provvidenziale Guidetti e D’Orazio il match si sblocca all’undicesimo per una grande giocata individuale di Tulli. Dopo il vantaggio, la squadra di Pavanel ha continuato a premere sull’acceleratore non trovando il raddoppio solamente per la respinta della traversa sulla conclusione di Scarsella. La reazione dei galletti è avvenuta principale sugli sviluppi di iniziative personali di D’Ursi e Antenucci, con la prima fermata da un ottimo intervento di Di Chiara e la seconda dal palo sul tiro del numero undici bianco rosso. La vittoria da parte della Ferralpisalò è stata voluta e meritata, e andare al San Nicola con due risultati su tre non può che far preparare con maggior tranquillità a Pavanel e il suo staff la gara di ritorno. Metà e metà. Al contrario dei tatticismi che si attendono quando le partite pesano così tanto ambo le squadre scendono in campo piuttosto agguerrite e concentrate. I baresi mostrano sin da subito la loro voglia nel cercare un gol importantissimo lontano da casa e la loro qualità sugli sviluppi di calcio d’angolo. Al sesto minuto arriva la prima grande occasione del match: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Sabbione riesce a calciare il pallone arrivato in area, solamente l’ottimo senso della posizione di Scarsella si pone tra la sfera e la rete. Scarsella, al dodicesimo, torna a mettersi in mostra nel suo territorio di caccia, l’area avversaria. Al termine di un bello spunto personale di D’Orazio, il numero diciassette verde azzurro riceva il pallone a rimorchio e un ottimo intervento di Frattali spedisce l’ottima conclusione in corner. Dopo gli ottimi ritmi mostrati nei primi venti minuti di gioco le due squadre iniziano a pensare maggiormente alla fase difensiva rispetto a quella offensiva e a privilegiare rapide e pungenti sortite offensive piuttosto che azioni lente e manovrate ottenendo come risultato pochi brividi. Il Bari si ferma sui legni. La squadra di Pavanel esce dagli spogliatoi con un piglio nettamente migliore rispetto a quello dei galletti. Nei primi dieci minuti di ripresa i lombardi riescono a creare due potenziali occasioni, la prima con Guidetti e la seconda con D’Orazio, che non si concretizzano solamente per la bravura nel chiudere di Di Cesare e per il ritardo di alcuni centimetri di Guerra. La pressione della Feralpisalò con il passare dei minuti continua a crescere e all’undicesimo minuto arriva il meritato vantaggio: Tulli si accentra dall’out di sinistra, sfruttando anche la timidezza di Ciofani nell’uscire, e batte Frattali con un preciso destro all’angolino. Dopo il vantaggio i Leoni del Garda continuano il loro forcing e Scarsella colpisce in pieno la traversa in seguito ad un corner. Dopo venti minuti di passione il Bari riesce a riaffacciarsi nella metà campo avversaria e a rendersi veramente pericolosa in ripartenza. Al ventesimo, D’Ursi riesce a controllare ottimamente un pallone in area e dopo essere rientrato sul sinistro trova la pronta opposizione di Di Chiara; due minuti più tardi il protagonista del contropiede è Antenucci che, dopo essersi liberato del suo diretto avversario, serve al centro dell’area D’Ursi, il quale in allungo colpisce il palo con il portiere battuto. Negli ultimi minuti, anche a causa delle interruzioni e dei numerosi cambi, le occasioni diminuiscono ma la Feralpi non riesce a raddoppiare grazie al secondo grande intervento di giornata di Frattali: dopo aver sbagliato il rilancio il portiere barese si supera sulla conclusione del sub entrato Ceccarelli.

IL TABELLINO

FeralpiSalò-Bari 1-0
RETI: 11' st Tulli (F).
FERALPISALÒ (4-3-3): De Lucia 6, Bergonzi 6.5, Legati 6.5, Bacchetti 6.5, Brogni 6.5, Carraro 6, Guidetti 6.5, Scarsella 6.5, D'Orazio 6.5 (32' st Miracoli sv), Tulli 7 (25' st Ceccarelli 6), Guerra 5.5 (36' st Giani sv). A disp. Farabegoli, Gavioli, Hergheligiu, Iotti, Liverani, Morosini, Petrucci, Pinardi, Rizzo. All. Pavanel 7.
BARI (3-4-3): Frattali 6.5, Ciofani 5, Sabbione 5.5, Di Cesare 5.5, Semenzato 5.5 (23' st Andreoni 6), Maita  5, De Risio 5.5 (30' st Bianco 6), Rolando 5.5 (23' st Sarzi Puttini 6), D'Ursi 6.5 (24' st Cianci 6.5), Antenucci 5.5, Marras 5. A disp. Manè, Candellone, Celiento, Fiory, Lollo, Marfella, Mercurio. All. Auteri 5.5.
ARBITRO: Marini di Trieste  6.
ASSISTENTI: Santi di Prato e Bocca di Caserta.
AMMONITI: Cianci (B), Marras (B), Frattali (B), Guidetti (F), Legati (F).

LE PAGELLE

FERALPISALO' De Lucia 6 Vive un pomeriggio in piena tranquillità, risponde bene all’unica conclusione subita e partita dai piedi di D’Ursi. Bergonzi 6.5 Ottima prestazione per il terzino in prestito dall’Atalanta, ara con continuità la fascia destra facendosi trovare pronto in ambo le fasi. Legati 6.5 Si trova a dover marcare un bomber d’esperienza come Antenucci e non gli permette praticamente nulla se non giocate molto lontane dall’area. Bacchetti 6.5 Funziona a meraviglia la sua intesa con Legati, non permettono ad Antenucci di incidere e nemmeno agli esterni quando hanno provato a venire dentro il campo. Brogni 6.5 Gioca una partita con un livello di concentrazione altissimo, non viene mai ingannato dai movimenti dalle sovrapposizioni sul suo lato, e aiuta anche in attacco. Carraro 6 Partita fatta di equilibrio tattico e molto lavoro sporco. Agisce bene in fase di non possesso e di proposizione ma manca qualcosa negli ultimi trenta metri. Guidetti 6.5 Metronomo dei leoni, tocca una quantità infinita di palloni gestendoli tutti con molta tranquillità e precisione. Scarsella 6.5 Mette in mostra tutte le sue più grandi doti, intensità, capacità di movimento e freddezza. Salva un gol che sembrava già fatto, costringe a un miracolo Frattali e colpisce la traversa. D’Orazio 6.5 Fa girare la testa a Di Cesare riuscendo a creare con continuità la superiorità sul suo lato, non riesce ad incidere del tutto ma crea numerose potenziali occasioni. (32’ st Miracoli sv). Tulli 7 Uno dei più in ombra dei suoi ma il suo gol è da rivedere e rivedere e ha un peso nettamente superiore agli altri realizzati in stagione. 25’ st Ceccarelli 6 Entra con chiari compiti difensivi e li esegue, non concedendo azioni pericolose agli avversari. Guerra 5.5  Si sacrifica molto per la squadra ma questo gli costa lucidità nei metri che scottano. (36’ st Giani sv) All. Pavanel 7 Prepara in maniera egregia un match fondamentale per lui e la società, è merito suo anche il cambio di marcia nella ripresa. BARI Frattali 6.5 Con i suoi interventi riesce ad evitare un passivo nettamente peggiore ai suoi e a tenere aperto il discorso qualificazione. Ciofani 5 La sua partita nel complesso non è da sufficienza così grave, ma da un giocatore con la sua esperienza non ci si può aspettare tutta quella timidezza nell’uscire su un portatore di palla lanciato a rete. Sabbione 5.5 I movimenti del trio offensivo gardesano gli fanno passare un pomeriggio tutto fuorché tranquillo. Di Cesare 5.5 Si trova spesso in sofferenza quando deve difendere singolarmente contro il suo diretto avversario, concedendo il fondo per cross potenzialmente molto pericolosi. Semenzato 5.5 Rimane troppo spesso basso permettendo alle ali avversarie di rimanere alte e non riuscendo mai ad alleggerire la pressione o a proporsi veramente in fase offensiva. 22’ st Andreoni 6 Riesce ad entrare subito in partita ma senza incidere come avrebbe voluto il suo allenatore. Maita 5 Troppo spesso è costretto ad inseguire o a creare in mezzo a molti avversari, tutti fattori che lo portano a passare un pomeriggio non brillante. De Risio 5.5 Si trova a gestire molti palloni e anche per la sua giornata non eccellente il Bari fatica a costruire in maniera pulita delle azioni offensive. 29’ st Bianco 6 Con il suo ingresso vengono gestiti con maggior tranquillità, anche per la sua freschezza, i palloni ma il risultato era già compromesso. Rolando 5.5 Fatica a trovare una vera posizione in campo per potersi rendere utile in fase offensiva dove è mancato per tutti i minuti trascorsi in campo. 22’ st Sarzi Puttini  Entra in un momento complicato del match e con la sua fisicità riesce a farsi valere soprattutto in fase difensiva. D’Ursi 6.5 Ha il merito di essere protagoniste nelle uniche due conclusioni degne di nota rivolte verso lo specchio difeso da Di Chiara, è mancato di freddezza ma non di generosità. 22’ st Cianci 6.5 Entra bene nel match riuscendo a creare scompiglio tra le maglie della difesa della Feralpi. Antenucci 5.5 Nel primo tempo si trova costretto a fare reparto da solo e ad assumersi tutte le responsabilità, nel secondo si limita a un piacevole guizzo e nulla più. La sua esperienza non può essere l’unica arma bianco rossa. Marras 5 Gli viene richiesto di rimanere sempre molto largo e anche per questo rimane completamente fuori dalla partita. All. Auteri 5.5 La sua squadra non inizia male la gara ma è preoccupante il calo avuto nei primi minuti della ripresa che è costato il match. ARBITRO Marini di Trieste 6 La gestione della gara non gli crea alcun problema, arbitra con tranquillità per tutti i novanta minuti.
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