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Matelica-Renate Playoff Serie C: Silva riacciuffa i marchigiani, sospiro di sollievo per le Pantere

Silva Jacopo
Termina con un pareggio il derby tra le due "cenerentole" della Serie C; risultato tutto sommato giusto per quanto visto in campo. Un tempo a testa, poi si decide tutto nel finale con un botta e risposta che lascia al Renate la possibilità al ritorno di gestire due risultati su tre per passare il turno. Il Matelica tuttavia è apparso vivo e per nulla affaticato dalle due gare già giocate durante i playoff; qualche campanello d’allarme invece per Diana: le tre settimane di sosta hanno lasciato parecchia ruggine nelle gambe dei suoi ragazzi. Emozioni concentrate. Oltre allo squalificato Leonetti, i padroni di casa vengono falcidiati da diverse positività al Covid emerse proprio alla vigilia del match: colpiti tra gli altri Colavitto, costretto a guardare i suoi da casa, ed alcuni uomini cardine come Magri, Baraboglia oltre ad entrambi i portieri Cardinali e Vitali. Dall’altra parte, tranne gli infortunati di lungo corso Esposito e Marano, Diana opta per il consueto 3-5-2 che ha regalato tante garanzie durante la stagione. Nonostante le difficoltà, nel primo tempo sono i marchigiani a farsi apprezzare maggiormente con un Volpicelli particolarmente ispirato: in tre occasioni il bomber campano va ad un passo dal gol, trovando però sempre sulla sua strada il fenomenale Gemello che con autentiche prodezze sigilla porta e risultato; anche Calcagni avrebbe una occasione d’oro ma la sua rasoiata a botta sicura trova il salvifico intervento di Possenti proprio sulla linea. Il Renate? Quasi non pervenuto, se non in un paio di fiammate firmate Kabashi che prima ci prova da fuori, e poi ispira Rada: grande controllo, piattone destro e strepitosa chiusura di Tofanari che respinge la sfera prima che si infili in rete, sul corner successivo Silva con una zuccata anticipa tutti ma Martorel, seppur con affanno, dice di no all’ex Piacenza. Di tutt’altro copione invece la ripresa che vede un buon Renate ma sprecone all’interno dell’area, a ripetizione Rada, Possenti e Nocciolini sbagliano l’impossibile, e come spesso accade nel calcio l’avversario castiga alla prima occasione: uscita a vuoto di Gemello e facile zuccata di Mbaye. Ma i nerazzurri non demordono e con Silva (tocco furbo sulla punizione dalla distanza di Kabashi) agguantano subito quel pareggio che consente ai suoi di affrontare il ritorno con maggior serenità.  

IL TABELLINO

Matelica-Renate 1-1 RETI (1-0, 1-1): 35' st Mbaye (M), 41' st Silva (R). MATELICA (4-3-3): Martorel 5.5, Fracassini 6, Tofanari 7, De Santis 7, Di Renzo 6 (28' st Maurizii 6), Calcagni 6.5 (28' st Alberti), Pizzutelli 6.5 (28' st Mbaye 7), Bordo 6 (28' st Zigrossi 6), Volpicelli 7.5, Balestrero 6, Moretti 6. A disp. Barbarossa, Minerva, Ruani, Santamarianova, Seminara. All. Colavitto 6.5. RENATE (3-5-2): Gemello 5.5, Silva 7, Damonte 6.5, Possenti 5.5, Guglielmotti 6, Kabashi 6.5, Ranieri 6 (44' st Vicente sv), Rada 5 (38' st Lakti sv), Anghileri 5.5, Galuppini 5 (24' st Nocciolini 5), Maistrello 5. A disp. Bagheria, Burgio, Giovinco, Langella, Magli, Santovito. All. Diana 6. ARBITRO: Moriconi di Roma 2 6.5. ASSISTENTI: Piazzini di Prato e Ceolin di Treviso. AMMONITI: Ranieri (R), Possenti (R), Damonte (R), Bordo (M).

LE PAGELLE

MATELICA Martorel 5.5 Goffo nella respinta su Silva, ma anche in altri interventi non appare mai sicuro di sé. Fortuna per lui che il Renate non calcia spesso. Fracassini 6 Verso la mezzora viene saltato con facilità da Rada, errore che poteva costare caro. Ma nel complesso non dispiace, prova matura. Tofanari 7 Si adatta in un nuovo ruolo, grande salvataggio su Rada ed implacabile in marcatura sugli avanti nerazzurri. De Santis 7 Con facilità scherma l’attacco brianzolo, merita una statua per come si oppone a Rada in avvio di ripresa. Applausi. Di Renzo 6 Una saetta nei recuperi difensivi, contiene bene Guglielmotti ma nella ripresa inizia a soffrire costringendo Virgili alla sostituzione. 28’ st Maurizii 6 Brioso sulla fascia. Calcagni 6.5 Spinge con grande perseveranza mostrando il giusto atteggiamento, grandi capacità acrobatiche e spiccate abilità offensive. 28’ st Alberti 6 Porta peso in avanti. Pizzutelli 6.5 Grande personalità e buone doti nel palleggio, molto bravo nel lancio lungo e nel guidare la squadra con saggezza e senso della posizione. 28’ st Mbaye 7 Ha una palla buona e la mette nel sacco. Bordo 6 Un «cagnaccio», grinta e pressing a volontà. Non smette mai di correre ed aggredire, si spegne solo durante la ripresa. 28’ st Zigrossi 6 Subito dentro al match. Volpicelli 7.5 Sui calci da fermo è spesso una sentenza, è in giornata di grazia ma ha la sfortuna di trovarsi davanti un Gemello in formato super. Balestrero 6 Sempre pungente e velenoso, spondeggia quando può e calcia verso Gemello senza trovare però lo specchio della porta. Moretti 6 Là davanti a prendere falli e far salire la squadra, ma senza venir rifornito a dovere. Tanto spirito di sacrificio per lui. All.  Virgili 6.5 A sorpresa esclude Alberti dai titolari, e la scelta pare azzeccata. Coraggioso nel finale quando si mette iper offensivo.  

RENATE Gemello 5.5 Volo plastico a dire no sulla punizione di Volpicelli, poi di nuovo si oppone in successione al bomber campano. Papera totale sul gol di Mbaye. Silva 7 Ad un passo dal gol di testa, tiene bene in difesa e nel finale la sua zampata (la prima in nerazzurro) è decisiva nell’indirizzare il match. Damonte 6.5 Amministra con la consueta saggezza, il Matelica punge ma mai per vie centrali. Conferma la crescita degli ultimi turni. Possenti 5.5 Chiusura disperata ma salvifica su Calcagni, nell’altra area si mangia un gol già fatto. Soffre da matti lo scatenato Volpicelli. Guglielmotti 6 Col freno a mano tirato nel primo tempo, migliora sensibilmente nella ripresa con qualche sgommata delle sue. Kabashi 6.5 Quando si accende, il Renate diventa pericoloso. Uno dei pochi ad avere qualità in mezzo e a crederci sempre fino alla fine. Ranieri 6 Tiene la posizione facendosi notare sia in interdizione che in impostazione. Ago della bilancia nell’intera manovra brianzola. (44’ st Vicente sv). Rada 5 Pare un po’ imballato, lo dimostra da come cincischia sotto porta sprecando due occasioni solari. Giochicchia senza costrutto, prova opaca. (38’ st Lakti sv). Anghileri 5.5 Spesso libero e servito sulla corsa, ma produce cross quasi sempre fuori fase. Ha il merito di guadagnarsi la punizione gol. Galuppini 5 Completamente fuori dal gioco nella prima frazione di gara, qualcosa in più nella ripresa ma è troppo poco per uno come lui. 24’ st Nocciolini 5 Ha una nitida occasione e la fallisce: così non va, ancora non ha ritrovato l’istinto del killer d’area. Maistrello 5 Rincorse e tanta volontà ma incisività zero, gira troppo al largo dell’area di rigore e pasticcia con la palla tra i piedi. All. Diana 6 Non sfrutta l’emergenza degli avversari, ai suoi manca ritmo e brillantezza ma strappa un pareggio d’oro in ottica ritorno.

Arbitro Moriconi di Roma 2 6.5 Troppi fischi ad interrompere il gioco, ma nel complesso tiene bene in mano il match gestendo i cartellini con bravura.

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