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Bari-Feralpisalò Playoff Serie C: i leoni passano il turno grazie a un super De Lucia e all'ottima prova di compattezza

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Si ripartiva dal gol di Tulli dell'andata e si è chiuso il discorso sempre grazie a quella rete. La Feralpisalò, infatti, passa il primo turno nazionale dei playoff con un pareggio a reti bianche proprio in virtù del gol del numero 11 segnato al "Lino Turina". Allo stadio "San Nicola" di Bari, invece, Pavanel aveva bisogno di una gara caratterizzata da compattezza e spirito di sacrificio da parte dei suoi ragazzi, e così è effettivamente stato. Il Bari di Auteri ha cercato in tutti i modi di segnare e portarsi in vantaggio, così da passare il turno, ma i leoni del Garda sono stati vigili per tutta la durata del match e, grazie ad un ottimo De Lucia ed al tandem dominante Legati-Bacchetti, sono riusciti a mantenere il risultato in equilibrio, rischiando anche di andare in vantaggio in occasione di alcune ripartenze. I biancorossi, invece, dopo una prima frazione giocata su buoni livelli, si sono inspiegabilmente spenti nella ripresa, complici anche le scelte rivelatesi non azzeccate del tecnico dei pugliesi, che non hanno fatto che mandare in confusione la squadra. La Feralpisalò, dunque, passa il turno e può continuare a sognare la Serie B, per concludere al meglio la stagione. I biancorossi spingono. Parte aggressiva la squadra ospite, ma sono i biancorossi a sfiorare il gol del vantaggio al 5', con Marras che da buona posizione ed a porta praticamente sguarnita vista l'uscita di De Lucia mette fuori di un soffio, prendendo il palo sul retro della rete e dando la più classica delle illusioni del gol. Il Bari però vuole fortemente il gol e un minuto dopo ci prova D'Ursi di testa, sfruttando un traversone arrivato dai piedi di Andreoni sulla fascia destra. Pericolo da parte della Feralpisalò al 10', con Tulli che lascia sul posto Celiento e fa partire un cross basso, sul quale riesce ad intervenire Ciofani, mandando la sfera in corner. Gli ospiti alzano il ritmo, e dopo una fase di possesso palla nella propria metà campo, si portano a ridosso dell'area di rigore del Bari, facendo viaggiare il pallone da destra a sinistra, provando a far male con degli spioventi tesi sui quali però i padroni di casa sono attenti. Su un capovolgimento di fronte al 19', D'Ursi riesce a servire splendidamente Antenucci, che tutto solo davanti a De Lucia cicca il pallone, spedendo clamorosamente a lato, fallendo l'occasione di portare in vantaggio i galletti. Continua a spingere il Bari: al 23' in area Marras si butta in area palla al piede, saltando un avversari e mettendo un pallone al centro dell'area, sul quale però non può arrivare nessuno e anzi, De Lucia è bravissimo ad intervenire, neutralizzando la minaccia. Gli ospiti però si dimostrano estremamente cinici, quando Brogni al 29' lascia sul posto Andreoni e riesce a servire Tulli: il suo colpo di testa viene salvato in maniera provvidenziale da Di Cesare, che arriva in extremis sul pallone. Incrocio dei pali al 28' da parte di Guidetti, che da posizione defilata trova l'opposizione dei legni, anche se il portiere Frattali dava l'impressione di essere in grado di coprire lo specchio. Nel finale di primo tempo spinge in maniera forte la squadra di casa, sviluppando il proprio gioco sulle fasce e crossando con una buona frequenza in area, ma la coppia di centrali Legati e Bacchetti è costantemente vigile, disinnescando i pericoli. Importantissimo per il risultato è anche l'intervento con il piede di De Lucia al 42', che così facendo chiude lo specchio ed evita che il diagonale velenoso di Antenucci possa gonfiare la rete. La compattezza dei leoni. Alla ripresa parte fortissimo la Feralpisalò: al 7' un tiro di Tulli assume una traiettoria velenosa a causa di una deviazione di Celiento, ma il pallone finisce sul fondo, andando in angolo, sul quale Maita è poi bravo a sventare il pericolo. Reclamano un rigore al 11' i giocatori del per un contatto dubbio in area ai danni di D'Ursi, ma per il fischietto di Ciampino è tutto regolare e si continua a giocare. Con l'andare dei minuti gli ospiti abbassano il loro baricentro, difendendosi in maniera compatta e riuscendo a gestire nel migliore dei modi le iniziative della squadra di casa, che per la verità attacca in maniera più confusionaria rispetto alla prima frazione. Il neo-entrato Ceccarelli tenta una girata in sforbiciata al 26', cercando di impattare nel migliore dei modi uno spiovente alto: il giocatore però si coordina male e svirgola il pallone, non riuscendo ad impensierire Frattali. De Lucia salva ancora la situazione per i verdeazzurri al 29', quando riesce a bloccare un tiro arrivato su spunto personale di Di Cesare. Il portiere si supera con un colpo di reni splendido in occasione dell'azione immediatamente successiva: l'estremo difensore manda in angolo con la mano sinistra un pallone calciato da Marras che però prende una traiettoria imprevista a causa della deviazione di un difensore. Tenta la giocata al 44' Ceccarelli, che in area prova a nascondere la palla al suo marcatore ed a cercare lo specchio, ma un gioco di rimpalli fa sì che sia il giocatore della squadra lombarda a toccare per ultimo, vanificando la giocata di qualche istante prima. Brivido al 48', con uno squillo di Antenucci che salta secco un uomo e fa partire un piazzato, che De Lucia manda in angolo con uno scatto felino da applausi. Dopo i cinque minuti di recupero l'arbitro Maranesi decreta la fine dell'incontro, sancendo il passaggio del turno della Feralpisalò al prossimo turno dei playoff e prolungando il sogno Serie B per i Leoni del Garda. Stagione invece terminata per il Bari, condannato dunque al terzo anno di Serie C.

IL TABELLINO

Bari-FeralpiSalò 0-0 BARI (3-4-3): Frattali 6, Celiento 6, Ciofani 6, Di Cesare 6.5, Adreoni 5.5 (25' st Semenzato sv), Maita 6.5 (25' st Mercurio 6), Bianco 5 (12' st Lollo 5), Sarzi Puttini 5 (12' st De Risio 6), Marras 7, Antenucci 5.5, D'Ursi 7 (12' st Cianci 4.5). A disp. Marfella, Fiory, Perrotta, Rolando, Sabbione, Candellone, Mane. All. Auteri 5. FERALPISALÒ (4-3-3): De Lucia 7, Bergonzi 6.5, Legati 7, Bacchetti 7 (26' st Giani 6.5), Brogni 6.5, Carraro 6.5, Scarsella 6.5, Guidetti 6.5, D'Orazio 6 (16' st Ceccarelli 6.5), Tulli 6.5 (43' st Farabegoli sv), Guerra 5.5 (26' st Miracoli 6). A disp. Liverani, Venturelli,, Iotti, Petrucci,, Pinardi, Hergheligiu, Gavioli, Rizzo. All. Pavanel 7. ARBITRO: Maranesi di Ciampino 5.5. ASSISTENTI: Terenzio di Cosenza e Cavallina di Parma. AMMONITI: Andreoni (B), Carraro (F), Celiento (B), Marras (B), Brogni (F), Legati (F).

LE PAGELLE

BARI Frattali 6 Poco impegnato per tutta la durata del match, perché gli avversari si limitano a qualche tentativo velleitario e non si rendono mai veramente pericolosi. Quelle poche volte in cui è chiamato in causa, però, risponde presente. Celiento 6 Buono il pressing sui portatori di palla avversari e in generale prova sufficiente, se si considera che era al rientro da titolare dopo una lunga assenza. Nel primo tempo in leggera difficoltà in un paio di frangenti, ma regge bene. Ciofani 6 Al centro della difesa riesce a tenere lontani gli avversari dall'area di rigore, non a caso i pochi pericoli dei lombardi arrivano dalle fasce. Ci si aspettava maggior precisione in fase di impostazione, probabilmente. Di Cesare 6.5 Mezzo punto in più rispetto ai colleghi perché nel primo tempo con un intervento riesce ad evitare che la squadra corra il rischio di andare sotto, mentre nel secondo tempo, al contrario, va vicino al vantaggio per il Bari. Adreoni 5.5 Bene nel primo tempo, quando è abbastanza dinamico e si propone con regolare frequenza per sviluppare la manovra nella sua zona, ma nella seconda frazione cala vistosamente e non riesce più ad entrare nel vivo. (25' st Semenzato sv). Maita 6.5 Al netto di alcune imprecisioni, è uno dei migliori in campo per i pugliesi: tantissima quantità per una gara in cui era importante dimostrarsi vogliosi di ottenere la vittoria. Non è andata così, ma lui perlomeno ci ha provato. 25' st Mercurio 6 Il giovane Berretti cerca di lasciare subito il segno nel match, ma probabilmente non è stata una grande idea buttarlo nella mischia in una partita del genere. Quando il gioco si sviluppa dalle sue parti ha un piccolo sussulto, poi viene lasciato praticamente solo. Bianco 5 Lo si vede veramente poco in campo, non riesce a ordire trame degne di nota e anche in fase di interdizione non brilla particolarmente. In quella zona del campo sarebbe servito un apporto più importante. 12' st Lollo 5 Dovrebbe dimostrarsi più fresco dei compagni in campo dal primo minuto, ma è decisamente poco lucido, gestisce male i palloni e non si propone a sufficienza in appoggio agli avversari. Sarzi Puttini 5 Parte con tanta grinta, cercando di far valere la sua fisicità per poi proiettare in avanti la manovra dei galletti. Tuttavia, con l'andare delle lancette scompare dal campo, fino a quando non viene effettivamente sostituito nella ripresa. 12' st De Risio 6 Non disputa una prova che possa in qualche modo dare una svolta, ma perlomeno si lancia in avanti e cerca di dare supporto ai compagni, anche se la squadra è sempre più rassegnata con il passare del tempo. Marras 7 In attacco è praticamente quello che ci prova di più, aggredendo gli spazi e cercando di lottare su ogni pallone, andando anche ad infastidire il portatore di palla avversario. Nel finale forse si intestardisce troppo su alcune iniziative personali. Antenucci 5.5 Delude la sua prova: da capocannoniere di squadra ci si aspettava potesse in qualche modo far valere le sue qualità per provare a dare la svolta al match. Ma un solo sussulto nell'arco di 95', per giunta sul finale, è davvero troppo poco per quello che dovrebbe essere il faro della squadra. D'Ursi 7 Come Marras, uno dei migliori in campo. Corre, lotta, cerca di segnare ma anche di mandare in porta i compagni, che però sciupano clamorosamente. Ci mette tutto sé stesso, ma da solo non riesce ad incidere. 12' st Cianci 4.5 Il tecnico lo manda in campo perché possa fare da torre spalle alla porta, tenere la squadra alta e far sì che si creino spazi. Risultato, costantemente fuori posizioni, palloni giocati male e duelli aerei persi quasi sempre. All. Auteri 5 La squadra non gioca male nel primo tempo. Anzi, dà l'impressione di poter effettivamente rendersi pericolosa in avanti e di riuscire ad agguantare la qualificazione. Nella ripresa qualcosa cambia, l'atteggiamento è remissivo e con i cambi lui non fa che mandare ancor più in confusione i suoi ragazzi, che restano in campo privati di quelli che fino a quel momento avevano giocato meglio. FERALPISALÒ De Lucia 7 Praticamente il migliore in campo della Feralpi. Sapeva che gli avversari avrebbero fatto una partita arrembante e lui ha mantenuto alta la concentrazione per tutto il tempo, chiudendo la porta anche in extremis. Bergonzi 6.5 Nel primo tempo è un po' in difficoltà con il suo diretto avversario, ma tutto sommato riesce a coprire abbastanza bene. Non spinge particolarmente, ma questo gli permette di dedicarsi totalmente alla fase difensiva. Legati 7 Svetta e spadroneggia al centro dell'area, in particolare nel primo tempo, quando i pugliesi erano più attivi e facevano piovere diversi palloni in area. Dimostra di essere estremamente abile nel gioco aereo e di saper aggredire bene il portatore di palla avversario. Bacchetti 7 Stesso discorso fatto per il suo collega di reparto al centro della difesa: di testa le prende quasi tutte, evitando che i biancorossi possano rendersi pericolosi a ridosso della porta e anche nelle chiusure è puntuale. 26' st Giani 6.5 Entra e fa quello che faceva il suo collega, ossia chiudere gli spazi e allontanare i pericoli. Va detto che gli avversari sono stati meno pericolosi, ma ha fatto il suo. Brogni 6.5 Nel primo tempo ha bisogno di una mano dai centrocampisti per arginare Marras, uno dei più in palla degli avversari, ma con il passare dei minuti riesce a prendergli le misure, costringendolo a girare a largo. In avanti su una sua iniziativa, i leoni hanno avuto l'occasione di passare in vantaggio. Carraro 6.5 Copre bene gli spazi, dà una mano in fase di copertura e, quelle poche volte che la squadra prova a ripartire, lui è bravo nel cercare rapidamente gli attaccanti. Un po' di precisione in più, però, sarebbe servita. Scarsella 6.5 Prezioso in fase di interdizione, dalle sue parti il filtro è funzionante al 100% e infatti gli avversari devono provare a sviluppare gioco sulle fasce. Quando si abbassa, aiutando la difesa, le vie centrali sono sostanzialmente un muro. Solido. Guidetti 6.5 Partita di sacrificio da parte sua. Deve correre a destra e sinistra per inseguire i giocatori con la palla, metter pressione ed evitare che la manovra avversaria sia sviluppata in maniera ragionata. Prende un incrocio dei pali su punizione. D'Orazio 6 Non una grande prova, ma in generale il reparto d'attacco oggi è stato poco estroso, perché ci si aspettava che la partita la facessero gli avversari. Lui dà una mano nella metà campo della sua squadra e cerca di ripartire come può quando ne ha l'occasione. 16' st Ceccarelli 6.5 Uno dei più freschi in quel momento della partita e lo si nota subito: corre, si inserisce e aiuta in fase difensiva. Sui suoi piedi capitano anche due palloni che potevano chiudere definitivamente il discorso, ma lui li sciupa. Tulli 6.5 Sostanzialmente è l'eroe di questa doppia sfida, perché è il suo gol dell'andata che permette ai verdeazzurri il passaggio del turno. Oggi fa una gara diversa, votata al cinismo: cerca di colpire ogni volta che ne ha l'occasione. Non era facile, però ci mette tutto sé stesso e si rende pericoloso diverse volte. (43' st Farabegoli sv). Guerra 5.5 Sì, come detto era una partita di sacrificio, ma lui non riesce a incidere nemmeno in fase di interdizione e di disturbo della manovra. È apparso un po' fuori dal gioco dei suoi, probabilmente perché non abituato a partite del genere. 26' st Miracoli 6 Non brilla in attacco, anche perché c'era poco da attaccare e molto da difendere. Riesce a guadagnarsi la sufficienza chiudendo bene le linee di passaggio agli avversari che provavano ad impostare. All. Pavanel 7 Per questa partita serviva compattezza e spirito di sacrificio. Riesce a trasmettere questi concetti ai suoi giocatori e anzi, riesce anche a strutturare il match in modo che i ragazzi potessero rendersi pericolosi in ripartenza, in modo da provare a chiudere la partita. I leoni sono la sorpresa di questi playoff ed è anche merito suo. ARBITRO Maranesi di Ciampino 5.5 L'arbitraggio nella prima parte di gara è buono, anche perché ci sono pochi episodi. Quando questi iniziano ad esserci, perde rapidamente la partita dalle mani. Entrambe le squadre recriminano un rigore, e forse potevano esserci entrambi. Cerca di riprendere il controllo con i cartellini, ma non fa che far aumentare il nervosismo.
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