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Renate-Matelica Playoff Serie C: i nerazzurri soffrono ma passano il turno, botta e risposta tra Kabashi e Volpicelli

Esultanza Elvis Kabashi
Il Renate per la prima volta nella sua storia passa un turno dei playoff in Serie C pur senza riuscire a spuntarla contro un Matelica tutto cuore ed orgoglio. Partita nervosa e difficile da interpretare per le Pantere che ancora una volta sono apparse piuttosto scariche fisicamente al cospetto di un avversario in piena emergenza numerica. Ai brianzoli sono bastati quindi due pareggi, sofferti ma tutto sommato giusti per quanto visto sul rettangolo di gioco, per qualificarsi ai quarti di finale: una tra Padova, Alessandria, Catanzaro e Südtirol sarà la prossima avversaria dei nerazzurri. Pantere coraggiose. Renate che si presenta con la rosa quasi al completo, con le sole assenze dei lungodegenti Marano, Merletti ed Esposito. Rispetto all’andata, invece, è persino peggiorata l’emergenza Covid in casa Matelica: sale a dodici il conto dei positivi e quindi indisponibili, la buona notizia però è il rientro di Leonetti, vero mattatore della stagione maceratese. La squadra di Virgili non sembra pensarci più di tanto, l’approccio è deciso e ricalca quanto si è visto all’andata: piove sul bagnato per i biancorossi che perdono pure Mbaye dopo pochi minuti, con l’inserimento di Alberti l’assetto diventa completamente spregiudicato. Il Renate prende coraggio poco a poco, preso letteralmente per mano da Kabashi, ma è Nocciolini il più pericoloso prima mangiandosi un gol già fatto (spaccata a porta vuota con palla alle stelle) e poi impegnando Martorel su punizione. Tocca a Kabashi sbloccare il risultato con una bordata terrificante che s’infila sul primo palo nelle battute finali del primo tempo. Sofferenza, ma storia nerazzurra. Dura poco la gioia brianzola perché in avvio di ripresa Volpicelli si inventa un’azione di assoluto livello bevendosi tre avversari e fulminando Gemello sul palo lontano. La squadra di Diana subisce il colpo, fisicamente il Matelica pare averne molto di più ed Alberti va addirittura ad un passo dal clamoroso vantaggio. Le Pantere coi cambi provano a cambiare le cose, ma è pessimo l’ingresso di Maistrello che dapprima tutto solo, con Martorel fuori dai pali, manda alle stelle una facilissima occasione da gol e poi in scivolata mette a lato il bel cross di Guglielmotti. Anche Kabashi ha la palla buona ma sfiora solo il palo. Il finale è pura sofferenza ma i marchigiani non riescono mai a transitare dalle parti di Gemello. Il fortino nerazzurro tiene fino al triplice fischio, che sancisce il passaggio del turno per il Renate, ma per proseguire il cammino verso la B sarà necessario per forza di cose fare decisamente di più.

IL TABELLINO

Renate-Matelica 1-1 RETI: 35’ Kabashi (R), 13’ st Volpicelli (M). RENATE (3-5-2): Gemello 5.5, Silva 6.5, Damonte 6, Possenti 5.5, Guglielmotti 6.5, Kabashi 7, Ranieri 6 (24’ st Vicente 6), Rada 6, Anghileri 6.5, Galuppini 6 (39’ st Lakti sv), Nocciolini 6 (24’ st Maistrello 5). A disp. Bagheria, Giovinco, Langella, Santovito, Magli, Burgio. All. Diana 5.5. MATELICA (4-3-3): Martorel 6, Tofanari 6, De Santis 6.5, Seminara 7, Di Renzo 5.5, Pizzutelli 6.5, Mbaye sv (15’ Alberti 6), Balestrero 6.5, Volpicelli 7, Moretti 6.5, Leonetti 5.5 (42’ st Barbarossa sv). A disp. Minerva, Mosca, Sansaro, Santamarianova, Ruani. All. Virgili 7.5. ARBITRO: Bitonti di Bologna 7. ASSISTENTI: Dicosta di Novara e Testi di Livorno. AMMONITI: Silva (R), Possenti (R), Maistrello (R), Guglielmotti (R), Balestrero (M), Alberti (M), De Santis (M).

LE PAGELLE

RENATE Gemello 5.5 Mette i brividi con un paio di uscite scriteriate, sul sinistro a giro di Volpicelli nulla può. Silva 6.5 Senso della posizione e pulizia negli interventi, salva in scivolata una potenziale palla gol avversaria. Damonte 6 Duello rusticano con Moretti e ne esce vincitore, più in difficoltà quando il Matelica attacca in massa. Possenti 5.5 Va a pressare piuttosto alto su Volpicelli, memore dell’andata, e regge per un’ora. Guglielmotti 6.5 Ha il turbo, punta l’uomo e lo salta quando vuole col cambio di passo che lo caratterizza. Kabashi 7 Da subito in palla, spacca la porta con un siluro mancino imparabile. Di una categoria superiore, senza dubbio. Ranieri 6 Playmaker che detta i ritmi, non è sui livelli migliori ma il suo lo fa con relativa tranquillità. 24’ st Vicente 6 Porta fosforo e grinta in mediana. Rada 6 Subito pimpante ed attivo negli inserimenti, col passare dei minuti cala nella qualità ma l’intensità è sempre su buoni livelli. Anghileri 6.5 Sgroppa sulla sinistra con facilità, rigenerato dopo la prova opaca di Macerata. Capitano affidabile. Galuppini 6 Assist zuccherato non sfruttato da Nocciolini e grandissima azione personale: tutto qua, il resto è confusionario. (39’ st Lakti sv). Nocciolini 6 A porta vuota spedisce alle stelle una occasione incredibile, ma è da applausi per l’enorme mole di lavoro sporco che sbriga. 24’ st Maistrello 5 Impossibile spiegare come abbia fatto a sbagliare una simile occasione. All. Diana 5.5 Schiera la formazione più collaudata ma è preoccupante la paura e la tenuta fisica della sua squadra. MATELICA Martorel 6 Smanaccia su Nocciolini ma Kabashi lo castiga senza pietà. Per il resto mai impegnato. Tofanari 6 Bella sfida in velocità con Anghileri, meno propositivo dell’avversario ma bene in fase di contenimento. De Santis 6.5 Il capitano come al solito guida il reparto con esperienza e tranquillità senza soffrire. Senza colpe. Seminara 7 Dentro per emergenza, sfodera una grande prova salvando anche sulla linea un gol già fatto. Promosso. Di Renzo 5.5 Soffre terribilmente la vigoria di un iperattivo Guglielmotti, cerca di limitarlo ma con effetti assai modesti. Pizzutelli 6.5 Preciso ed ordinato, ha in mano la regia della squadra e finchè ne ha dirige il gioco con sapienza. Mbaye sv Un fastidioso infortunio muscolare al flessore dopo pochi minuti lo mette ko. 15’ Alberti 6 Non ha una gran tecnica di base, ma generosità sì ed anche parecchia. Balestrero 6.5 Grande fisicità e proprietà di palleggio, è un jolly che sa interpretare molto bene diversi ruoli. Volpicelli 7 Un incubo per Gemello quando si tratta dei calci da fermo, sigla una rete da categoria superiore. Commovente. Moretti 6.5 Un po’ compassato nelle movenze, ma lotta su ogni pallone con grande caparbietà senza mollare fino alla fine. Leonetti 5.5 Il tocco di qualità e personalità che tanto sono mancati all’andata ma si spegne troppo presto. (42’ st Barbarossa sv) All. Virgili 7.5 Butta in campo di fatto gli unici giocatori disponibili, ma invece di piangersi addosso va ad un passo dal colpaccio. ARBITRO Bitonti di Bologna 7 Cerca molto il dialogo coi giocatori ed è equo nella distribuzione dei cartellini, bravo a calmare i bollori di tutti.
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