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Renate-Padova Playoff Serie C: Chiricò azzanna le Pantere, al ritorno servirà un vero miracolo

Aimo Diana
Brutta scoppola casalinga per il Renate che nell’andata dei quarti di finale viene letteralmente surclassato dalla corazzata Padova. Risultato mai in discussione, eccezion fatta per un paio di situazioni sfortunate (due legni colpiti) che avrebbero potuto riscrivere l’esito del match: ora si fa dura, forse addirittura impossibile, sarà necessario vincere con tre gol di scarto a Padova per passare il turno ed andare in semifinale. Mattatore dell'incontro l'ex Monza Cosimo Chiricò che lascia tre marchi personali prima del rigore in extremis di Kabashi che lascia qualche piccola speranza in più in previsione del ritorno. Chiricò show. Aimo Diana è in piena emergenza, tra infortunati e squalifiche la rosa è ridotta all’osso e le scelte di formazione praticamente obbligate; dall’altra parte i veneti, freschi di un riposo obbligato durato diverse settimane, si presentano al completo con diversi giocatori tranquillamente capaci di giocare senza problemi in categoria superiore. Piace l’approccio aggressivo del Renate che in avvio va ad un passo dal gol con Galuppini, bravo a rubare palla a Dini e calciare a porta vuota colpendo però il palo a portiere battuto. Ma i veneti non stanno a guardare e di lì a poco trovano il vantaggio con Chiricò, freddo nel bucare Gemello su splendido assist dello scatenato Jelenic. E ancora l’ex Monza a metà frazione mostra tutto il suo talento col gol del raddoppio: cross pennellato di Saber e sul secondo palo botta volante del fantasista a bucare Gemello. Il Renate? Non pervenuto, in pieno shock dopo l’iniziale illusione ed il tremendo uno-due biancoscudato, solo nel finale di tempo arriva un ruggito con Ranieri ma Dini si supera e mette in angolo. Kabashi tiene accesa la fiammella. La ripresa si apre col Padova vicino al tris (diagonale alto di Germano), tocca quindi a Chiricò trovare per l’ennesima volta la via del gol con una sublime punizione da zona centrale che si infila proprio all’angolino. La banda di Diana riesce comunque a trovare stimoli per reagire, Kabashi colpisce il palo su punizione mentre Damonte e Maistrello da due passi falliscono due semplici occasioni per riaprire il match, è anzi Paponi a farsi murare all’ultimo mentre Bifulco e Vasic, neo entrati, mostrano colpi di assoluto livello tanto da sfiorare più volte il poker. In pieno recupero, Germano in piena area sgambetta Rada, dal dischetto Kabashi realizza con freddezza alimentando qualche flebile speranza di rimonta per la gara di ritorno. Non è finita finchè non è finita, ma rimontare questa volta sarebbe davvero ai limiti della fantascienza.

IL TABELLINO

Renate-Padova 1-3 RETI (0-3, 1-3): 6' Chiricò (P), 22' Chiricò (P), 7' st Chiricò (P), 48' st rig. Kabashi (R). RENATE (3-5-2): Gemello 6, Anghileri 5, Damonte 6, Silva 5, Guglielmotti 5.5, Kabashi 6, Vicente 4.5 (21' st Giovinco 6), Ranieri 6 (1' st Lakti 5.5), Rada 5, Galuppini 6 (21' st Burgio 5.5), Nocciolini 4.5 (13' st Maistrello 5). A disp. Bagheria, Langella, Magli, Santovito. All. Diana 5. PADOVA (4-3-3): Dini 6, Germano 6.5, Kresic 6.5, Rossettini 6.5, Gasbarro 6.5, Hraiech 7 (21' st Ronaldo), Hallfredsson 7.5 (37' st Mandorlini), Della Latta 6.5, Chiricò 9, Biasci 6.5 (21' st Paponi), Jelenic 7 (33' st Vasic). A disp. Andjelkovic, Biancon, Bifulco, Ejesi, Firenze, Pelagatti, Vannucchi. All. Mandorlini 8. ARBITRO: Longo di Paola 7. ASSISTENTI: Gualtieri di Asti e Salama di Ostia Lido. AMMONITI: Vasic (P), Kabashi (R).

LE PAGELLE

RENATE Gemello 6 Freddato tre volte dall’implacabile Chiricò senza particolari responsabilità, non ha occasioni per mettersi in mostra. Anghileri 5 Letteralmente bruciato dallo sprint infuocato di Jelenic sul gol di Chiricò, è arrivato un po’ cotto a questi playoff. Damonte 6 Sfortunato sul gol di Chiricò, salva poi su Biasci e Kresic. Lì in mezzo alla difesa galleggia senza affondare. Silva 5 Soffre le sfuriate degli esterni destri, anche quando è riportato in mezzo va in palla con Bifulco e compagni. Guglielmotti 5.5 Inesistente nel primo tempo, più coinvolto nella ripresa quando sfonda più volte e mette in mezzo un paio di bei palloni. Kabashi 6 Pur in giornata grigia, mostra la sua personalità nel cercare di costruire qualcosa: colpisce un palo e sigla il rigore della speranza. Vicente 4.5 Lento e compassato, impresentabile per l’attuale condizione fisica. Passeggia in mezzo e non si rende mai utile. 21’ st Giovinco 6 Entra col piglio giusto e crea un paio di buone situazioni. Ranieri 6 Dinamico e propositivo, sfiora il primo gol in nerazzurro col piede debole. Di sicuro è uno di quelli che si salvano. 1’ st Lakti 5.5 Catapultato in campo a gara virtualmente chiusa, miracoli non può farne. Rada 5 Cade forse troppo platealmente nel farsi scippare la sfera da Saber, e compie tanti, troppi errori. Finale di stagione assai sottotono. Galuppini 6 Si costruisce dal niente l’occasione che culmina col palo, è il più ispirato e qualche giocata la mostra ma non ha aiuto. 21’ st Burgio 5.5 Stesso discorso fatto per Lakti, corricchia e prova a far qualcosa. Nocciolini 4,5 L’ombra del grande attaccante che fu. Qualche scatto, tanti palloni persi ed un senso di impotenza nel cercare il gol. 13’ st Maistrello 5 Da un po’ è in difficoltà, in piena area spreca un altro gol semplice. All. Diana 5 Prova ad infondere coraggio ai suoi ragazzi ma l’avversario è forse troppo forte, cambia modulo forse troppo tardi.

PADOVA Dini 6 Subito si addormenta ma Galuppini non ne approfitta, poi è miracoloso su Ranieri. Intuisce il rigore ma non ci arriva. Germano 6.5 Nel nuovo ruolo pare trovarsi a suo agio, passo da velocista ed intelligenza da centrocampista. Provoca però il rigore. Kresic 6.5 Rude ed aggressivo quanto basta, l’attacco del Renate è poca cosa e passa una domenica di riposo. Rossettini 6.5 E pensare che solo un paio di stagioni fa era protagonista in Serie A. Gioca con la pipa in bocca. Gasbarro 6.5 Ottima prova di contenimento su Guglielmotti, cala leggermente nella ripresa ma dimostra grande affidabilità. Saber 7 Ruba palla a Rada con furbizia ed arriva il 2-0, il resto è sostanza e fosforo nel dare supporto ai suoi in mediana. 21’ st Ronaldo 6 Pochi minuti per riprendere confidenza dopo l’infortunio. Halfredsson 7.5 Equilibrio e qualità nel cuore della mediana, autentico dominare del centrocampo. Che ci fa in Serie C il vichingo islandese? (37’ st Mandorlini sv). Della Latta 6.5 Mezzala moderna che copre e si butta negli spazi, meno appariscente dei compagni ma altrettanto utile. Chiricò 9 Tecnica sublime e da categoria superiore, freddo nel concretizzare ogni occasione da gol. La gemma su punizione è da antologia. 21’ st Bifulco 6.5 Un peperino che propizia più volte il possibile poker. Biasci 6.5 Non è una vera prima punta, fa tanto movimento per portare fuori il marcatore. Impegno totale e buoni colpi. 21’ st Paponi 6 Arrugginito, spreca un paio di occasioni. Jelenic 7 Sprint impressionante con cui si beve Anghileri ed imbecca Chiricò, quando parte palla al piedi è incontenibile. 33’ st Vasic 6 Entra deciso e prova a far gol. All. Mandorlini 8 Squadra ferma da un mese ma in condizioni fisiche straripanti, azzecca tutte le mosse ed opziona le semifinali.

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