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Padova-Renate Serie C: le "Pantere" espugnano l'Euganeo ma sono traditi dalla classifica

Assurdo, non esiste altra parola per quanto accaduto all’”Euganeo” tra Renate e Padova. Pantere dal cuore immenso che asfaltano la corazzata di Mandorlini e vengono puniti solo dal peggior piazzamento ottenuto durante la stagione regolare. Tanti rimpianti per le occasioni sprecate nel finale soprattutto da Nocciolini che si è mangiato letteralmente per due volte il gol qualificazione. Convincente l’avvio di gara dei brianzoli che nel giro di pochi minuti creano due grosse occasioni: dapprima Galuppini su punizione costringe al miracolo Dini, poi è Ranieri dal limite a scagliare un bolide che esce di pochissimo. Piace il Renate, ben messo in campo e sempre aggressivo, di certo non è l’atteggiamento di chi è rassegnato già in partenza. I veneti soffrono la grinta della squadra di Diana, solo dalla distanza riescono a calciare ma sia Chiricò che Ronaldo sono imprecisi; il primo caldo fisiologicamente rallenta i ritmi di gioco, e bisogna attendere il 35’ per assistere ad una grossa occasione da gol: discesa di Dalla Latta e botta mancina su cui Gemello è bravo a distendersi, sul successivo tap-in erroraccio di Bifulco che allarga troppo il piattone e mette sul fondo; nel finale di tempo, altra azione bruciante di Chiricò conclusa con un tiraccio svirgolato. Tutto invariato all’intervallo, e ripresa che viene inaugurata da un destro a giro di Giovinco alto di non molto, ma il Renate insiste ed al 4’ sfonda: azione personale di Galuppini, rimpallo a centro area e sfera che torna al bresciano abile col piattone ad infilarla all’angolino basso. Prende entusiasmo la squadra brianzola e poco dopo arriva anche il raddoppio: Kabashi dai 30 metri scaglia un missile terrificante che trafigge il povero Dini, costretto a guardare la sfera finire proprio sotto l’incrocio dei pali. Accade l’incredibile al 22’: Giovinco da due passi spara addosso a Dini, il portiere padovano non si accorge che l’attaccante brianzolo è ancora nei paraggi e si lascia rubare la sfera, per l’ex Ravenna è quindi semplicissimo imbucare a porta vuota. Succede di tutto in campo, a Rada viene annullato per fuorigioco un gol regolarissimo mentre Nocciolini tutto lanciato in contropiede spreca calciando sul palo una facile occasione; Giovinco sfiora il 4-0, poi mortale ecco il gol di Ronaldo che dal limite non dà scampo a Gemello. Nel finale, ancora Nocciolini tutto solo si fa ipnotizzare da Dini che con un miracolo in tuffo salva i suoi, gli ultimi minuti di gioco sono una vera e propria corrida col Padova abile a far passare il tempo senza concedere altre occasioni ai brianzoli. Un peccato, ma il Renate esce a testa alta e corona al meglio una stagione da applausi.

IL TABELLINO

Padova-Renate 1-3 RETI (0-3, 1-3): 4' st Galuppini (R), 11' st Kabashi (R), 21' st Giovinco (R), 36' st Ronaldo (P). PADOVA (4-3-3): Dini 6, Gasbarro 6 (32' Germano 6), Della Latta 6, Mandorlini 5.5 (13' st Hraiech 6), Ronaldo 6, Kresic 5.5, Andjelkovic 5 (22' st Jelenic 5), Paponi 5 (13' st Curcio), Pelagatti 5, Bifulco 5 (13' st Biasci 6), Chiricò 6. A disp. Vannucchi, Hallfredsson, Vasic, Firenze, Rossettini, Ejesi. All. Mandorlini 6. RENATE (3-5-2): Gemello 6, Silva 6.5, Damonte 6.5 (20' st Magli 6), Possenti 6.5 (24' st Santovito 6), Guglielmotti 6, Kabashi 7 (24' st Vicente 5.5), Ranieri 6.5 (8' st Rada 6.5), Lakti 7 (8' st Nocciolini 4), Anghileri 6.5, Giovinco 7, Galuppini 7. A disp. Bagheria, Langella, Burgio. All. Diana 7. ARBITRO: Feliciani di Teramo  5.5. AMMONITI: Galuppini, Silva e Santovito (R), Ronaldo, Chiricò e Dini (P).

LE PAGELLE

PADOVA Dini 6 Gran volo sulla punizione di Galuppini, sul terzo gol renatese commette una papera imperdonabile. Miracolo finale su Nocciolini. Pelagatti 5 Tiene la posizione, è molto più difensivo di Germano e si adatta anche sulla fascia mancina dopo il ko di Gasbarro. Soffre come tutti. Andelkovic 5 Arrugginito, soffre il dinamismo degli avanti renatesi. Scarsa intesa con Kresic e passo lento nel difendere i suoi 23’ st Jelenic 5 Non porta nulla alla causa, spreca un contropiede). Kresic 5.5 Già all’andata aveva mostrato buone cose, stavolta lì dietro è l’unico a non naufragare completamente. Ripresa da incubo. Gasbarro 6 Duello tra motorini sulla sinistra, Guglielmotti è un cagnaccio ma solo un problema muscolare lo mette ko dopo mezzora 32’ Germano 5 Non spinge e soffre anche in difesa, gara incolore. Mandorlini 5.5 Piuttosto sottotono, ha davanti Lakti quindi potrebbe puntarlo più spesso, ed invece si limita al contenimento 13’ st Saber 6 Entra col piglio giusto e porta dinamismo. Ronaldo 6 Ha bisogno di ritrovare il ritmo dopo l’infortunio. Sui piazzati è un maestro, ma la prova è negativa. Lo salva il gol qualificazione. Della Latta 6 Fisicamente è l’unico a reggere l’impatto di Kabashi, per rendimento e voglia di lottare in mediana merita una statua. Chiricò 6 Ha un mancino che canta ed un cambio passo impressionante, non incide come può ma sforna l’assist decisivo per Ronaldo. Paponi 5 Ancora a secco in questa stagione, è l’ombra dell’attaccante ammirato alcune stagioni fa. Qualche sponda e nulla più 13’ st Curcio 5 Sofferenza atroce nel presidiare la fascia. Bifulco 5 Guizzante ed abile nel destreggiarsi in spazi stretti, ma alla sulla coscienza quel destro sballato con cui spreca il possibile vantaggio 13’ st Biasci 6 Zero occasioni ma crea scompiglio. All. Mandorlini 6 Con una rosa del genere, quasi non ti accorgi del turnover. Mette minuti nelle gambe di tutti senza perdere in qualità, rischia grosso ma si salva. RENATE Gemello 6 Chiude bene su Dalla Latta, sul destro velenifero di Ronaldo non ha alcuna colpa. Sbroglia bene alcune palle vaganti. Silva 6.5 Ruvido e aggressivo su Bifulco, è in giornata di grazia e ferma qualsiasi avversario gli passi attorno. Si dovrà ripartire da qui. Damonte 6.5 Mette la museruola ad un centravanti di esperienza come Paponi, è un leone sia nel gioco aereo che nei duelli. Out per infortunio 20’ st Magli 6 Entra a freddo e guida il fortino come può. Possenti 6.5 Torna dopo la squalifica, difensivamente è implacabile mentre commette errori in impostazione. Lotta fino a che il fisico tiene botta 24’ st Santovito 6 Presidia con attenzione il lato sinistro della difesa. Guglielmotti 6 Avvio sprintante e concreto, poi una lunga fase sonnecchiosa. Si risveglia a sprazzi nella ripresa ma non ottiene grandi cose. Kabashi 7.5 Palla al piede riesce sempre a creare qualcosa, toccato duro resiste e segna un gol pazzesco, da antologia. Maturità da vero leader 24’ st Vicente 5.5 Finalmente su buoni ritmi, ma si perde Ronaldo ed è decisivo. Ranieri 6,5 Ordinato e ben posizionato, fa girare la squadra pur senza grosse accelerazioni. Da applausi una chiusura su Ronaldo, fuori per esigenze tattiche 8’ st Rada 6.5 Scatenato, lo trovi ovunque. Merita di salire di categoria. Lakti 6 Ha il compito di correre e fare pressing, fa tanto lavoro sporco ma la tanta panchina non gli ha dato continuità di azione. 8’ st Nocciolini 4 Ha sulla coscienza questa eliminazione: imperdonabile fallire due simili occasioni. Anghileri 6.5 Largo a sinistra mostra buona gamba ma sui cross è sempre impreciso, mette in campo il cuore ed il secondo tempo è arrembante. Galuppini 7 Subito pericoloso su punizione, giochicchia ma in area non perdona. Uomo squadra, aiuta anche in mediana e chiude a 15 reti stagionali. Giovinco 7 Pimpante e propositivo, poi si spegne. Nella ripresa è immarcabile, segna e sfiora altre volte il gol. Fosse stato sempre così… All. Diana 7 Col senno di poi avrebbe potuto osare di più sin dall’inizio, ma applausi per come motiva la squadra ed arriva ad un passo dal miracolo. ARBITRO:  Feliciani 5.5 Bene in quasi tutte le situazioni, anche se nel finale perde un po’ le misure. Grave annullare il gol di Rada, ha grosse colpe anche se l'assistente non lo aiuta.
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