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Pro Sesto-Genoa Serie C Femminile: Parodi e Seveso per il pareggio, poi la festa biancoceleste

Dell'Acqua Pro Sesto Femminile
Finisce in pareggio la sfida tra Pro Sesto e Genoa, ma le ragazze di Ruggeri hanno comunque di che festeggiare a fine match perché, dopo aver ottenuto la certezza matematica della promozione in Serie B, hanno l'opportunità di festeggiare non solo in casa, ma soprattutto davanti ai tifosi, che per l'occasione si sono riuniti sugli spalti del campo principale del Breda, un palco per le grandi occasioni insomma. La partita termina 1-1, con le ospiti che passano in vantaggio nel corso della ripresa, grazie ad una buona percussione di Abate e alla freddezza di Parodi. Le padrone di casa ci hanno provato per tutto l'arco del match a trovare la via del gol, che però arriva solo in extremis, grazie ad una splendida pennellata della capitana Seveso. Per la squadra di Sesto San Giovanni si segnalano anche le prestazioni maiuscole di Scuratti e Possenti, oltre alla solita certezza Dell'Acqua, anche oggi una delle migliori in campo.


Lo striscione dei tifosi della Pro per celebrare la promozione in Serie B

Biancocelesti sfortunate. Ritmi abbastanza bassi nella prime battute di gara, con le due squadre che si affidano perlopiù a lanci lunghi. La prima emozione arriva al minuto 11, quando Grumelli approfitta di una palla vagante e fa partire un tiro che però va a stamparsi sulla traversa. Subito dopo è Possenti la protagonista di uno spunto personale: l’attaccante salta secco un’avversaria e fa partire un tiro che però finisce alto sopra lo specchio. Altra occasione al 13’, questa volta sui piedi di Mariani, che entra bene in area, prova la conclusione sul primo palo ma risulta fuori misura. Il pallino del gioco è quasi totalmente in mano alle padrone di casa, che controllano l’andamento del match e provano a rendersi pericolose soprattutto per vie centrali. Il Genoa, dal canto suo, cerca di ripartire come può, dimostrando un buon palleggio a centrocampo, ma non riuscendo a superare il muro difensivo sestese, decisamente concentrato e solido. Porta la firma di Parodi il primo squillo rossoblù, con l’attaccante della squadra ligure che combina bene con una compagna a 29’ e prova il tiro sul primo palo, mancando di poco lo specchio. Seconda traversa per la Pro Sesto e prima al 40’ per Possenti, che si accentra, salta un’avversaria con una finta e disegna una traiettoria che, sfortunatamente per le padrone di casa, finisce sul legno. Pareggio e festa. Subito un’occasione per il Genoa, che vede Licco concludere dopo aver raccolto un pallone a rimorchio messo da Parodi dalla fascia destra: il tiro però è debole e Selmi riesce a bloccare la sfera senza alcun tipo di problema. Le ospiti, infatti, appaiono più brillanti in questo avvio di ripresa rispetto alla prima frazione, tenendo bene il pallone e portandosi a ridosso della trequarti difensiva delle sestesi, che ora invece giocano di ripartenze, cercando di coprire bene gli spazi nelle retrovie. Al 15’ passa in vantaggio la Pro con un colpo da biliardo di Scuratti ben imbeccata da Mariani, ma il direttore di gara ferma tutto: bandierina alzata, offside e tutto da rifare per le padrone di casa, che però hanno ricominciato a spingere e non poco. A passare in vantaggio al 20’ sono però le ospiti: Abate inizia l’azione e la conclude Parodi, con un bel tiro che va ad infilarsi vicino al palo più lontano. Prova il raddoppio sempre Parodi quando sono 30 sul cronometro, ma il suo tiro ad incrociare è solo potente e non preciso. Nel finale di gara la Pro Sesto prova, con le ultime energie rimaste, a cercare il pareggio, ma manca la precisione in fase di rifinitura. Non a caso, il gol dell’1-1 arriva al 42’ su una pennellata stupenda su calcio di punizione da parte di Seveso: Macera arriva a toccare, ma la palla finisce comunque in rete. C’è tempo solo per il recupero, dopodiché arriva il triplice fischio: un punto a testa, pareggio e inizia la festa delle ragazze della Pro Sesto, che possono festeggiare la promozione in Serie B davanti al proprio pubblico, che applaude giustamente una squadra che ha dato il massimo ed ha raggiunto l'obiettivo.


Le ragazze di Ruggeri festeggiano la promozione davanti al pubblico del Breda

IL TABELLINO

Pro Sesto-Genoa 1-1 RETI (0-1, 1-1): 20' st Parodi (G), 42' st Seveso (P). PRO SESTO (4-3-1-2): Selmi 6, Pedrazzani 6.5, Dell'Acqua 8, Pasquali 6, Seveso 7, Nascamani 6, Scuratti 7 (43' st Ponti sv), Grumelli 6 (11' st Carlucci 5.5), Mariani 6.5 (36' st Pirovano Rotini sv), Marasco 6 (24' st Sonnessa 6.5), Possenti 7. A disp. Comizzoli, Melodia, Ettori, Carabetta, Spinelli. All. Ruggeri 6.5. GENOA (4-3-1-2): Macera 6.5, Giuliana 6, Rossi 6, Lucafò 5.5, Abate 7, Spotorno 6, Licco 5.5, Campora 6 (32' st Vacchino sv), Parodi 7, Marenco 5.5 (6' st Favali 6), Crivelli 6 (43' st Basso sv). A disp. Carpi, Perna, Bertoncini, Marenco Marenco, Giupponi, Giuffra. All. Oneto 6.5. ARBITRO: Spedale di Palermo 6.5. ASSISTENTI: Borchielli di Milano e Minardi di Milano.

LE PAGELLE

PRO SESTO Selmi 6 A tu per tu con l'attaccante, sul gol non ha colpe. Per il resto della partita è impegnata sostanzialmente poco, ma quando c'è da dimostrare le sue abilità, si conferma sicura tra i pali. Pedrazzani 6.5 Belle sgroppate sulla fascia, riesce a saltare le avversarie con discreta facilità e dialoga bene con le compagne. Anche in difesa si dimostra affidabile. Dell'Acqua 8 A questo punto della stagione le sue prove non dovrebbero più stupire, eppure lei è veramente ovunque sulla fascia, non risparmiandosi nemmeno per un secondo quando c'è da pressare o recuperare. Dai suoi piedi, inoltre, nascono diversi pericoli per le avversarie. Ennesima prova incredibile da parte sua. Pasquali 6 Della coppia delle centrali è quella più solida, che resta indietro per fare da ultimo baluardo prima del confronto col portiere. Tutto sommato riesce a coprire abbastanza bene gli spazi, anche se qualche volta viene messa in difficoltà dalla rapidità delle avversarie. Seveso 7 La capitana oggi è autrice di una gran prova, soprattutto a centrocampo in fase di interdizione, perché sfilaccia di continuo la tela intessuta dalle liguri, riuscendo così a dare una mano alla squadra a ripartire. La traiettoria disegnata poi in occasione del gol su punizione è un autentico capolavoro dalla distanza. Nascamani 6 Anche lei al centro della difesa soffre un po' la velocità delle attaccanti rossoblù, ma generalmente disputa una gara sufficiente e non disdegna nemmeno qualche avanzata palla al piede nei momenti in cui ha campo. Scuratti 7 In avanti è davvero estrosa perché ogni volta che è palla al piede risulta imprevedibile e le avversarie sono costrette, a tratti, a raddoppiarla per poterla fermare. Sicuramente una delle migliori in campo per le sestesi. (43' st Ponti sv). Grumelli 6 Sfortunata nel primo tempo, quando prende una traversa clamorosa, dopo quello squillo sparisce un po', probabilmente perché il suo compito è quello di chiudere le linee di passaggio ed effettivamente le avversarie non passano dalle sue parti. 11' st Carlucci 5.5 Il momento in cui entra in campo è un po' complicato, perché le avversarie hanno preso coraggio e la squadra si è schiacciata verso il basso. Lei fatica a trovare la sua posizione in campo e appare anche un po' imprecisa negli appoggi verso le compagne. Mariani 6.5 Una gara fatta più di quantità che di qualità. La coppia difensiva rossoblù le sta addosso in maniera asfissiante, lei lo capisce e inizia a giocare di sponda per le compagne, tant'è che grazie ad un suo assist un gol arriva, ma viene (giustamente) annullato per fuorigioco. (36' st Pirovano Rotini sv). Marasco 6 Disputa una partita sicuramente sufficiente, ma è anche sicuro che lei può fare di più. Non brilla particolarmente per giocate personali, perché fa più che altro da raccordo tra il centrocampo e l'attacco, ma la capitana rossoblù la pressa continuamente e lei fatica un po'. 24' st Sonnessa 6.5 Si cala bene nel clima della partita, contribuendo ad alzare il ritmo delle compagne. Capisce che dal centro non si passa, quindi inizia a svariare, non dando punti di riferimento e aprendo anche un po' di spazi. Possenti 7 Imprendibile per le avversarie, tantissima fantasia nelle sue giocate e tanta voglia di incidere. Ha costantemente il coraggio di provare la giocata, e i risvolti poi effettivamente la premiano. Solo la traversa le nega la gioia del gol. All. Ruggeri 6.5 Le sue ragazze scendono in campo come al solito per fare la loro partita e così è. Manca un po' di precisione e forse cattiveria su alcuni palloni, ma a questo punto della stagione, con campionato vinto e promozione raggiunta un po' di appagamento è perfettamente comprensibile.


Rosa e staff della Pro Sesto al gran completo per la festa biancoceleste

GENOA Macera 6.5 Difende molto bene i pali, facendosi trovare pronta nel momento del bisogno e dimostrandosi anche sicura sulle uscite alte. In occasione del gol subito riesce addirittura a toccare, ma non a sufficienza. Giuliana 6 Una partita contenitiva più che di spinta, cerca di arginare le avversarie, solo che spesso le sfuggono via. Tuttavia, in un modo o nell'altro riesce sempre a metterci una pezza. Rossi 6 Sulla fascia non incide più di tanto in fase offensiva, però in difesa, al netto di qualche sbavatura, riesce a non lasciare completa via libera alle attaccanti avversarie. Lucafò 5.5 Soffre un po' al centro della difesa, non riuscendo a stare al passo di chi si trova di fronte, annaspando tra le maglie bianche. Da rivedere alcune uscite a vuoto in fase di pressing. Abate 7 La capitana ha il merito di disputare una partita dai due volti: da un lato resta incollata alla sua avversaria, impedendole di mettere in mostra la sua qualità, dall'altro disegna geometrie e spacca il campo con i suoi break quando ha la palla. Non a caso, l'azione del momentaneo vantaggio parte proprio dai suoi piedi. Spotorno 6 Un po' meglio rispetto alla collega al centro della difesa, ma anche lei fa fatica nei confronti delle avversarie. Tuttavia, si dimostra più sicura di sé negli interventi. Licco 5.5 Non una grande partita, a dir la verità. Ci mette certamente tanta voglia e si propone spesso, ma le sue giocate non danno quasi mai un apporto importante alle compagne. A tratti, si eclissa. Campora 6 Sui palloni tra le gambe delle avversarie si avventa senza paura, provando a sradicarle per far poi ripartire la squadra. Quando però le padrone di casa hanno il pallino del gioco in mano lei è in difficoltà. (32' st Vacchino sv), Parodi 7 Lotta e fa a sportellate con la difesa avversaria, cercando di tenere la squadra il più possibile alta. Del reparto offensivo è quella che ci prova di più e il gol dimostra la sua freddezza sotto porta. Marenco 5.5 Non riesce quasi mai a trovare le misure in mezzo al campo, correndo a vuoto e non riuscendo ad illuminare con le sue giocate. La difesa la bracca, è vero, ma lei sembra non far nulla per sfuggire. 6' st Favali 6 Non brilla particolarmente, è vero, ma a differenza della compagna che va a sostituire ha il merito di leggere bene la situazione e di capire che non deve dare punti di riferimento, così da farsi trovare libera per gli appoggi. Crivelli 6 Partita di sacrificio, perché le avversarie le stanno parecchio addosso. Cerca in tutti i modi di mettersi al servizio della squadra, anche a scapito dell'apporto in area di rigore. (43' st Basso sv). All. Oneto 6.5 Le sue ragazze soffrono non poco, ma nonostante un primo tempo in cui rischiano veramente tanto, restano compatte e nel secondo tempo scendono in campo dimostrandosi più ciniche, tanto da passare in vantaggio. ARBITRO Spedale di Palermo 6.5 Non una partita difficile da dirigere, lui fa giocare il giusto e richiama solo verbalmente le giocatrici in un paio di occasioni, non tirando fuori nemmeno un cartellino.

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