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Padova-Alessandria Serie C: ci provano Hallfredsson ed Eusepi, ma i discorsi per la Serie B sono rimandati al ritorno

Padova-Alessandria
Ogni discorso di promozione in Serie B è rimandato a giovedì prossimo, perché il match di oggi tra Padova e Alessandria si è concluso sullo 0-0. Nell'arco dei novantasei minuti di gioco si è espresso meglio il gruppo allenato da Mandorlini, soprattutto grazie ad un Hallfredsson in stato di grazia che con la sua grande esperienza è riuscito a dare qualcosa in più al Padova. I padroni di casa, infatti, hanno fatto per lunghi tratti la partita, mantenendo il possesso e schiacciando gli avversari, che però si sono difesi bene. In particolare, per la squadra di Longo si segnala la buona prestazione di Eusepi, entrato in un momento cruciale del match e protagonista di alcuni spunti personali che hanno messo non poco in difficoltà la retroguardia veneta. Come detto, dunque, discorso rimandato alla gara di ritorno, che prevedrà anche tempi supplementari e calci di rigore in caso di prolungato equilibrio. Partita accesa. Al fischio d'inizio, com'era lecito aspettarsi, le due squadre adottano un atteggiamento guardingo, vista e considerata la posta in palio: i giocatori si studiano a centrocampo e le difese stroncano immediatamente le incursioni più insidiose, non facendo complimenti e scegliendo spesso la durezza. La prima occasione arriva al 6' per il Padova, con Curcio che si ritrova un pallone tra i piedi, si gira e spara verso la porta colpita da Pisseri, con il pallone che però finisce decisamente alto. Col passare dei minuti spinge sempre di più la squadra di Mandorlini, portandosi costantemente a ridosso dell'area di rigore dei Grigi e non faticando nemmeno più di tanto a fermare le ripartenze degli avversari. Paradossalmente, però, l'occasione più grande del primo tempo capita sui piedi dell'Alessandria: al 18' Parodi crossa, Dini esce malissimo e la palla arriva su Chiarello che a porta vuota però controlla male e deve allargarsi, servendo un cross per Corazza, il quale trova l'opposizione del portiere riposizionatosi nel frattempo. L'episodio frena un po' l'entusiasmo dei padroni dei Biancoscudati, rendendo così il match di fatto più equilibrato, con l'Alessandria più in partita rispetto alle prime battute di gara. Pisseri è impegnato da Hallfredsson al 28', quando il centrocampista ex-Hellas Verona fa partire un tiro radente velenoso, che il portiere deve deviare in tuffo verso il basso. Altra occasione per il Padova al 34': il pallone viene verticalizzato da Jelenic improvvisamente per Biasci, che si muove bene ma non impatta benissimo la sfera, rendendo più facile l'intervento col piede di Pisseri. Si fa vedere al 44' l'Alessandria in attacco, con un bel tiro di Arrighini dalla distanza che però finisce alto sopra la traversa. Ospiti che sfiorano il gol due minuti dopo, con una combinazione tra Chiarello e Corazza: il primo riceve il pallone in area dal secondo e batte a botta sicura, prendendo solo l'esterno della rete. Stanchezza. Ritmi bassi all'inizio della seconda frazione, con le squadre nuovamente compatte e che si scontrano soprattutto a centrocampo, zona in cui i rispettivi filtri difensivi giocano bene, interrompendo le manovre degli avversari. Traversa piena di Della Latta al 14: il giocatore in un'azione personale supera un'avversario con una finta, resiste ad una carica e fa partire il tiro che si stampa sul legno orizzontale della porta difesa da Pisseri. Lampo improvviso di Eusepi al 31', che nell'arco di una manciata di secondi controlla la sfera, si gira e tira col destro: bella la coordinazione, ma il pallone finisce di poco al lato. Nelle battute finali del match le due squadre sono visibilmente più stanche, con il Padova che accusa maggiormente il colpo dopo aver fatto per gran parte del tempo la partita: ne approfitta l'Alessandria che cerca dunque di imporre il proprio gioco, anche grazie ai cambi azzeccati di Longo che hanno dato più verve alla manovra dei Grigi. Nel corso del recupero spinge maggiormente l'Alessandria, che soffre meno la stanchezza e quindi prova a sfruttare la maggiore lucidità: la difesa dei padroni di casa però è sufficientemente attenta ad evitare che le cose si facciano eccessivamente pericolose in area di rigore. Al 96' il fischietto di Udine decreta la fine del match: un pareggio in linea di massima giusto rimanda i discorsi al ritorno di Alessandria, che diventerà sostanzialmente una vera e propria finale secca.

IL TABELLINO

Padova-Alessandria 0-0 PADOVA (4-3-3): Dini 5.5, Pelagatti 6, Kresic 6.5, Rossettini 5.5, Curcio 6, Germano 5.5 (30' st Firenze 6), Hallfredsson 7.5 (37' st Mandorlini sv), Della Latta 7, Biasci 6.5 (37' st Ejesi sv), Paponi 5 (10' st Bifulco 6.5), Jelenic 6.5 (37' st Andjelkovic sv). A disp. Biancon, Cissè, Firenzi, Merelli, Nicastro, Vannucchi. All. Mandorlini 6.5. ALESSANDRIA (3-4-1-2): Pisseri 6, Parodi 6, Di Gennaro 6.5, Prestia 6, Mora 5 (25' st Cosenza 6), Bruccini 6.5 (15' st Casarini 6), Giorno 6 (36' st Gazzi sv), Celia 5.5, Chiarello 6, Arrighini 6 (36' st Stanco 6), Corazza 6.5 (15' st Eusepi 6.5). A disp. Cosenza, Crisanto, Crosta, Di Quinzio, Frediani, Macchioni, Rubin. All. Longo 6. ARBITRO: Zufferli di Udine 7. ASSISTENTI: Di Giacinto di Teramo e Fontemurato di Roma 2. AMMONITI: Della Latta (P), Bruccini (A), Giorno (A), Gazzi (A).

LE PAGELLE

PADOVA Dini 5.5 Impegnato sostanzialmente poco se non in un paio di occasioni nel finale di gara. Nel primo tempo una sua uscita scriteriata poteva costar caro alla sua squadra. Pelagatti 6 Partita giocata bene da parte sua. Non spicca mai per spunti personali, ma nell'arco dei novantasei minuti è sempre preciso e ordinato in tutte le giocate. Kresic 6.5 Annulla quasi del tutto le punte avversarie, chiudendo tutti quanti gli spazi e intervenendo con la giusta irruenza su palloni potenzialmente pericolosi. Rossettini 5.5 Per gran parte del match in controllo, ma l'ingresso di Eusepi per l'Alessandria lo mette in eccessiva difficoltà, tant'è che la sua squadra nel finale rischia qualcosa proprio nella sua zona di competenza. Curcio 6 Spinge a fasi alterne, non riuscendo a creare quasi mai dei pericoli degni di nota. Tuttavia, in difesa è costantemente sul pezzo, annullando praticamente sempre gli avversari che passano da quelle parti. Germano 5.5 Galleggia in mezzo al campo, senza riuscire a trovare la sua posizione, non potendo dare di conseguenza il suo apporto ai compagni. Poco incisivo in fase offensiva, troppo leggero in quella di interdizione. 30' st Firenze 6 Nel quarto d'ora che ha a disposizione si dedica perlopiù alla fase difensiva, cercando in tutti i modi di rallentare la manovra degli avversari che in quel momento della partita sono più in palla. Hallfredsson 7.5 Prestazione maiuscola del centrocampista oggi con la fascia da capitano. Rincorre gli avversari per recuperare il possesso, imposta, lancia i compagni e arriva anche alla conclusione. Non a caso, quando esce lui il Padova si schiaccia verso il basso. (37' st Mandorlini sv). Della Latta 7 Tra i più pericolosi della squadra di casa, lotta su ogni pallone e riesce a rendersi pericoloso in diverse occasioni, soprattutto nel primo tempo. Era diffidato e il cartellino giallo ricevuto gli impedirà di giocare il ritorno. Biasci 6.5 Non incide tantissimo, ma è autore di una buona partita perché riesce a metter pressione ai portatori di palla avversari e aiuta la squadra a creare pericoli. Sui suoi piedi capita una bella occasione e fa il massimo, senza trovare però la rete. (37' st Ejesi sv). Paponi 5 Brutta partita, in cui risulta sostanzialmente invisibile. Ci si aspettava una sua reazione dopo una stagione da dimenticare, ma anche oggi ha deluso. 10' st Bifulco 6.5 Al primo pallone toccato dopo il suo ingresso fa già meglio del compagno che ha sostituito. In più di un'occasione si rende pericoloso con le sue giocate, poi quando la sua squadra cala, fatica anche lui. Jelenic 6.5 Partita di sacrificio: fino a quando resta in campo, corre tantissimo, cercando di recuperare tanti palloni e di bloccare la costruzione dal basso degli avversari. In fase di possesso si dimostra estremamente rapido nel prendere decisioni. (37' st Andjelkovic sv). All. Mandorlini 6.5 La sua squadra approccia bene la gara e per gran parte del tempo gioca meglio. La stanchezza però si fa sentire in maniera eccessiva e nel finale il Padova subisce un po' troppo. ALESSANDRIA Pisseri 6 Nonostante il Padova faccia la partita a grandi tratti, lo specchio viene inquadrato poche volte. Lui comunque si dimostra sempre sicuro nelle uscite e deciso nel comandare la difesa. Parodi 6 Bene in fase difensiva, chiude egregiamente gli spazi in area, costringendo gli avversari a provare a sfondare in altre zone del campo. Anche di testa fa valere le sue capacità. Di Gennaro 6.5 Guida bene la linea difensiva a tre, tenendola compatta e non permettendo agli attaccanti avversari di portare pericoli in area di rigore palla al piede. Non a caso, infatti, la costruzione del Padova arriva dalle fasce e le conclusioni sono perlopiù dalla distanza. Prestia 6 Come i colleghi, partita attenta e precisa, in cui non perde quasi mai di vista il pallone e anche se in difficoltà in alcuni frangenti cerca immediatamente di mettere una pezza, riuscendoci. Mora 5 Partita incolore, la sua. Non riesce a farsi notare in fase di spinta, tantomeno riesce a dare una grande mano nei momenti in cui ripiega verso il basso, anzi: dalle sue parti arrivano diversi pericoli. 25' st Cosenza 6 Quando entra in campo l'Alessandria sta acquistando fiducia e lui ne beneficia, calandosi bene nel match e riuscendo a dare una mano ai compagni, con un buon numero di palloni recuperati e messi al servizio della squadra. Bruccini 6.5 Il filtro di centrocampo funziona bene e lui riesce ad arginare abbastanza bene la manovra biancoscudata, tant'è che nonostante le occasioni create, l'Alessandria non subisce mai in maniera eclatante, anche grazie alla sua interdizione. 15' st Casarini 6 Si piazza a centrocampo con l'obiettivo di dare solidità in mediana e, in linea generale, riesce nel suo intento, mettendo pressione agli avversari. Giorno 6 Partita sufficiente da parte sua, che si dedica perlopiù alla fase difensiva per poi cercare di proiettare il più velocemente possibile i Grigi in attacco. Sempre concentrato. (36' st Gazzi sv). Celia 5.5 Le fasce sono il punto forte del Padova ed effettivamente lui soffre non poco, restando praticamente bloccato a centrocampo, dove non ha modo di spingere e dove in difesa viene costantemente circondato dalle maglie degli avversari. Chiarello 6 Parte come trequartista, ma è intelligente nella lettura delle situazioni, quindi si abbassa in posizione di mezzala, cercando di dare più corposità alla linea mediana, così da aumentare la densità del filtro di centrocampo. Arrighini 6 Non incide particolarmente, ma riesce a rendersi pericoloso in un paio di frangenti. Anche lui cerca di dare una mano in copertura per evitare che i compagni delle retrovie soffrano eccessivamente. 36' st Stanco 6 Entra con l'atteggiamento giusto, ringhiando su ogni pallone e sfruttando la maggiore lucidità rispetto agli avversari per recuperare il possesso e dare il via alle ripartenze dei piemontesi. Corazza 6.5 Nel primo tempo sicuramente tra i migliori della sua squadra: si mette al servizio dei compagni, servendo quasi sempre un buon numero di palloni ogniqualvolta che ne ha l'occasione. Sulla sua testa il possibile pallone del vantaggio, ma era difficile gonfiare la rete. 15' st Eusepi 6.5 Il suo ingresso è ottimo per la squadra ospite, perché con la sua velocità e la sua capacità di saltare l'uomo mette in seria difficoltà il diretto marcatore, creando non pochi problemi alla retroguardia veneta. All. Longo 6 Partita perlopiù cinica da parte dei suoi ragazzi, che lasciano l'iniziativa agli avversari e cercano di affondare il colpo quando ne hanno l'occasione. Si gioca bene i cambi, mettendo più rapidità in mezzo al campo. ARBITRO Zufferli di Udine 7 Arbitra bene una partita che soprattutto nel primo tempo è estremamente fisica. Lui lascia giocare il giusto e dosa bene i cartellini, per evitare che la gara si incattivisca eccessivamente.
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