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Real Meda-Pinerolo Serie C femminile: Mellano ferisce, Ferrario e Zorzetto guariscono; è pareggio al Città di Meda

Real Meda-Pinerolo
Pinerolo e Real Meda chiudono la stagione con una bella prestazione, confermando rispettivamente il quinto e sesto posto della classifica del campionato di Serie C femminile. Uno dei match più spettacolari dell'anno per chiudere al meglio la stagione. Male nella prima mezz'ora il Real Meda, che si ritrova sotto di due gol. La reazione delle padrone di casa è da grande squadra: in cinque minuti, con un uno-due micidiale firmano il 2-2, andando negli spogliatoi con un pareggio tra le mani. Nella ripresa è ancora il Pinerolo a passare in vantaggio grazie ad una Mellano on fire, ma un'altra fantastica reazione da parte della squadra di D'Onofrio ristabilisce la parità e rischia anche, nel finale, di far vincere loro la partita. Botta-risposta. Dopo circa cinque minuti di studio da parte delle due squadre arriva il primo spunto offensivo del Pinerolo con un traversone dalla sinistra di Graziotto che attraversa tutta l’area e per pochi centimetri non trova la zampata vincente di Iuliano. A rispondere alla minaccia avversaria ci pensa Arosio che all’11’ va via a Rigolino inventandosi un sombrero al volo spettacolare, ma senza poi riuscire ad evitare l’uscita precisa di Serale. Trascorrono appena 30 secondi e un contropiede del Pinerolo quasi porta la formazione di Chiarenza in vantaggio: un cross sul secondo palo di Graziotto trova Iuliano che, sfruttando il pasticcio di Pizzi in uscita bassa, calcia verso la porta, non trovando lo specchio. Al 17’ è Ferrario a proseguire questo botta e risposta di occasioni da goal: la numero 19 riceve palla al limite da Arosio e dopo un stop orientato verso il centro dell’area calcia forte con il destro, mancando il bersaglio grande di un metro abbondante. Una chance d’oro per il vantaggio della squadra ospite arriva al 22’ con Iuliano che sfrutta un rimpallo in area per calciare al volo verso la porta, sfiorando il palo sotto gli occhi di un’immobile Pizzi. Tre minuti più tardi le ospiti colpiscono e fanno centro: Mellano punta Beretta con un doppio passo al limite dell’area e dopo essersi portata la palla sul destro calcia forte rasoterra sul primo palo trovando il gol della stagione. Alla mezz’ora arriva il Raddoppio ospite: sugli sviluppi di un corner la difesa di casa si addormenta completamente, consentendo a Rigolino di accogliere il cross di Giraudo e di testa colpire indisturbata siglando il 2-0. Prova timidamente a riversarsi in avanti il Real con un bel pallone in verticale di Beretta per la corsa di Arosio; arrivata sul fondo la numero 11 mette al centro per il destro di prima intenzione di Zorzetto che viene deviato in corner da un’attenta Aimetti. Quando mancano 5 minuti alla fine del primo tempo rientra in partita la squadra di casa con un’altra bella palla in verticale di Roma per Ferrario: la 19 si muove bene sulla destra dell’area e serve al centro una liberissima Vai che insacca di sinistro e riaccende le speranze del Real Meda. Proprio allo scadere arriva il pareggio del Real, letale su corner: perfetto il cross dalla bandierina di Roma e altrettanto lo è lo stacco di Zorzetto che incorna di testa e manda alle spalle di Serale la palla del 2-2. Ferrario stabilisce la parità. La seconda frazione si apre con una grande occasione per il Real dopo appena tre minuti. Un filtrante da play-station di Zorzetto lancia in campo aperto Arosio, arrivata il area di rigore, con anche al suo fianco Ferrario come soluzione alternativa, calcia malissimo mancando incredibilmente la porta di un paio di metri. La legge del gol sbagliato-gol subito punisce le ragazze di casa: è infatti ancora una volta Mellano a raccogliere una respinta corta della difesa del Meda e a calciare fortissimo in porta trovando un altro gol da grande attaccante. Ci provano le padrone di casa ad acciuffare nuovamente il pareggio al 17’: Zorzetto ruba tempo e pallone ad Armitano al limite dell’area, ma quando poi calcia in porta non riesce a trovare lo specchio, sfiorando soltanto la traversa. Il Real spinge in avanti e sfiora ancora il gol del pari: sulla sinistra dell’area è molto brava in dribbling Ferrario, ma il suo tiro cross è respinto con i pugni da Serale. Al 27’ è ancora Ferrario a rendersi pericolosa con un colpo di precisione da fuori area bloccato in due tempi da Serale. Un contropiede improvviso si trasforma nell’arma vincente del Real Meda: la rapidità di Ferrario mette in difficoltà la difesa ospite con uno scatto in profondità che la mette da sola davanti all’area; il suo destro rasoterra in diagonale è letteralmente imparabile e Serale può soltanto vedere la palla entrare in porta. Assalto totale del Real nei minuti finali: tanti sono i tentativi, ma il match si chiude in pareggio.

IL TABELLINO

Real Meda-Pinerolo 3-3 RETI (0-2, 2-2, 2-3, 3-3): 25' Mellano (P), 30' Rigolino (P), 40' Vai (R), 45' Zorzetto (R), 5' st Mellano (P), 37' st Ferrario (R). REAL MEDA (4-3-3): Pizzi 6, Podda 6.5, Rovelli Chiara 5.5, Beretta 6, Roma 6, Ragone 5.5 (30' st Porro sv), Badiali 6 (11' st Molteni 6), Arosio 6, Ferrario 7.5, Vai 6.5 (30' st Campisi sv), Zorzetto 7 (43' st Alluvi sv). A disp. Ripamonti, Gastaldo, Tiziani, Moroni, Mariani. All. D'Onofrio 6.5. PINEROLO (4-4-2): Serale 6, Ippolito 6, Graziotto 6, Giraudo 6.5, Aimetti 6.5, Armitano 6, Iuliano 6.5 (22' st Fortunato 6), Culasso 5.5 (40' st Favaro sv), Mellano 8, Bianco 6.5 (6' st Ughetto 6), Rigolino 6.5. A disp. Cardillo, Rubioglio, Milone. All. Chiarenza 6.5. ARBITRO: Zangara di Catanzaro  6.5. ASSISTENTI: Borchielli di Milano e Rubolino di Milano.

LE PAGELLE

Real Meda Pizzi 6 Non può nulla sui due eurogol di Mellano, ma sul colpo di testa di Rigolino sembra potesse fare di più. Podda 6.5 Culasso non la tiene quasi mai impegnata e questo le consente di sovrapporsi molto spesso e di proporre azioni interessanti; fondamentale quando è chiamata ad aiutare Rovelli con un raddoppio su Mellano. Rovelli Chiara 5.5 Mellano la fa impazzire con le sue finte e la sua velocità. Sembra che sia scoppiata già dopo i primi 35 minuti; in evidente difficoltà. Beretta 6 Ferma diverse volte Iuliano quando parte in dribbling, recupera sempre in velocità sui lanci lunghi e respinge più di una conclusione avversaria. Quando si tratta di contenere Mellano, però, va in difficoltà. Roma 6 Come Podda spinge spesso sulla fascia e partecipa attivamente alla manovra offensiva; suo l'assist direttamente da calcio d'angolo che permette a Zorzetto di fare centro di testa. Ragone 5.5 Fatica a giocare la palla in modo pulito nel primo tempo, perché sempre al centro del pressing avversario molto aggressivo. Riesce ad essere poco decisiva e a tratti imprecisa davanti (30' st Porro sv). Badiali 6 Quando si tratta di difendere e recuperare palloni fa la voce grossa sfruttando il suo fisico e la sua aggressività; in fase offensiva la musica è ben diversa ed è spesso imprecisa nella giocata e lenta nel seguire l’azione. 11' st Molteni 6 Entra e ci prova. Corre tanto, prova ad inventare. Nel finale ha anche sui piedi una buona occasione, che non riesce a concretizzare. Arosio 6 Tanta corsa, tanto sacrificio, ma quell'errore imperdonabile... Ci prova per tutta la partita senza mai riuscire ad essere sufficientemente cinica sotto porta. L'errore che commette non segnando da sola a tre metri dalla porta costa caro alla squadra. Ferrario 7.5 Ogni volta che punta un'avversaria riesce a saltarla con una facilità impressionante. Vero leader dell'attacco di casa. Realizza un gol splendido che firma il meritato pareggio finale. Vai 6.5 Parte titolare e non delude. Nei primi minuti anche lei in bambola totale, ma poi si riprende, gioca bene e segna anche il gol della svolta, che fa cambiare la partita (30' st Campisi sv). Zorzetto 7 Centravanti vera: corre, salta l'uomo, fa sponde e la butta dentro. tutto ciò che si può chiedere ad un numero 9 lei lo fa e lo fa bene. Sfortunata nel finale a non riuscire a colpire al volo un pallone che avrebbe voluto dire vittoria (43' st Alluvi sv). All. D'Onofrio 6.5 Prima mezz'ora di gioco completamente da dimenticare. Poi la squadra si sveglia e comincia a giocare a calcio fino a pareggiare i conti. Una distrazione riporta le avversarie in vantaggio, ma nella seconda metà della ripresa domina completamente il campo rischiando di portarla a casa nel finale. Pinerolo Serale 6 Subisce tre gol, ma in nessuno di questi è colpevole. Nei minuti finali sbaglia un paio di uscite, regalando due occasioni clamorose alle avversarie, fortunatamente per lei non sfruttate. Ippolito 6 Nella prima mezz'ora riesce a contenere sufficientemente Ferrario ed è brava a sfidare in velocità Podda per arrivare sul fondo. Nella ripresa si spegne come quasi tutte le sue compagne. Graziotto 6 Anche per lei mezz'ora di fuoco nel primo tempo con due traversoni e tanta corsa e voglia di spingere. Nella ripresa non riesce quasi a superare la metà campo. Giraudo 6.5 Non è velocissima nei movimenti, ma gioca con una grande precisione. Grande gestione della palla e sempre perfetta nei tocchi in verticale. La sua aggressività mette in netta difficoltà il centrocampo avversario nel primo tempo. Aimetti 6.5 Contiene Zorzetto e Ferrario nel primo tempo, ma entrambe riescono a mettere la firma nelle marcature. Sicuramente la più attenta del reparto difensivo ospite. Armitano 6 Distratta quando si fa portar via palla da Zorzetto, ma precisa nei disimpegni e nell'eludere e rendere totalmente inefficace il pressing avversario. Iuliano 6.5 Con Mellano forma una coppia d'attacco niente male. Lei ha meno occasioni della compagna, ma riesce a rendersi pericolosa in diverse circostanze, creando non pochi problemi alla retroguardia di casa. 22' st Fortunato 6 Entra per cercare di far cambiare ritmo alla squadra, ma alla fine si limita al compitino e non riesce ad incidere. Culasso 5.5 Podda non ha problemi a contenerla. Non arriva mai sul fondo e addirittura lascia spazio a Ippolito per farle occupare la fascia; l'unica bocciata (40' st Favaro sv). Mellano 8 Semplicemente incontenibile. Nel primo tempo realizza un gol da capogiro dal limite sul primo palo e nel secondo infila un siluro imparabile all'angolo basso. Oltre alle marcature sa sempre come tenere lontana l'avversaria usando il fisico e come appoggiare ad una compagna per poi farsi vedere in profondità; perfetta. Bianco 6.5 Gioca solo un tempo, ma come Giraudo manda alla disperazione il centrocampo di casa. Gioca, pressa, aggredisce; tuttofare. 6' st Ughetto 6 Prestazione non a livello della compagna che sostituisce, ma si rende utile con la sua fisicità e prova a lanciare Mellano non appena ha la possibilità di far partire un contropiede. Rigolino 6.5 La più rapida e sveglia di tutti ad arrivare su quel pallone e spingerlo dentro di testa. La ciliegina sulla torta che rappresenta una prestazione di livello. All. Chiarenza 6.5 Trenta minuti di fuoco, di dominio puro con due gol. Poi qualcosa va storto e c'è il tracollo. La squadra subisce il primo gol e smette di giocare. Il terzo gol, per quanto brillante sia, ricorda molto la fortuna e nel finale rischia di tornare a casa con zero punti. Le due aperture di tempo, però, sono da 10. ARBITRO Zangara di Catanzaro 6.5 Gara tutto sommato corretta e molto tranquilla, per quanto spettacolare e piena di gol. Si comporta sempre bene seguendo il metro di giudizio fino alla fine.
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