Cerca

Serie C

Triestina-Seregno: Spartans a testa alta nell'esordio del «Nereo Rocco». Nessun gol contro gli Alabardati, ma un punto di sostanza che dà ottime indicazioni

Gara maschia e spezzettata a Trieste con due rossi a referto, il gioiellino Jimenez prova ad accenderla nella ripresa. Bell'approccio degli Spartans al professionismo dopo un'attesa di oltre quarant'anni

Triestina-Seregno Serie C

Credit Foto Seregno Calcio

Una notte che vale 43 anni di attesa quella vissuta nel prestigioso scenario del «Nereo Rocco» di Trieste: il nuovo Seregno di Alberto Mariani strappa un prezioso punto al cospetto di una delle favorite del Girone A, senza essere messo alle corde, né facendo barricate.

Senza gli squalificati Borghese e Gentile e gli infortunati Valeau e St Clair, Mariani ridisegna così la formazione che ha eliminato a domicilio il Renate dalla Coppa Italia: Invernizzi è spostato di fascia per sopperire all'assenza dello scozzese, mentre in attacco a dare manforte a Cernigoi c'è Cocco, vero botto della campagna di rinforzo estiva. Nelle fila della Triestina, già ferita proprio in Coppa Italia da un'altra matricola, il Trento, allo squalificato Natalucci si affiancano le indisponibilità di Coppola, Struna e dell'ex bimbo prodigio Sarno: Gomez è il riferimento di un attacco che esige estro da Di Massimo e Gatto e velocità da De Luca.

L'inizio della gara è tutt'altro che al fulmicotone: nei primi 15' le contendenti fanno densità a centrocampo e fisiologica appare la ricerca del lancio lungo, inoltre l'agonismo è alto e non mancano gli interventi duri che spezzeranno ancor di più il gioco. Sono Cocco da una parte e Ligi dall'altra i primi a entrare nel taccuino dei cattivi. Il primo sussulto è una battuta mancata da parte di Cernigoi, che crea paradossalmente i presupposti per la conclusione di Vitale, ostacolato però con esperienza dalla difesa alabardata. A metà della prima frazione c'è una decisa uscita di Fumagalli sul vertice destro dell'area di rigore: i locali chiedono la massima punizione, ma il direttore di gara ammonisce invece Di Massimo per simulazione. Dopo una punizione alta di Gomez, è ancora la terna arbitrale a essere chiamata in causa: alla mezz'ora difatti Scognamiglio svetta nel cuore dell'area giuliana e segna, ma la rete viene annullata per posizione di fuorigioco. Un paio di tentativi fugaci (Fumagalli controlla plastico il traversone dalla destra di Rapisarda a chiudere la manovra Giorico-Gatto; Cernigoi in un batti e ribatti strozza la conclusione con Fumagalli fuori dai pali, ma protetto dalla difesa) portano all'ultima emozione del primo tempo: sul fendente di Giorico De Luca si smarca dai centrali e coglie la parte alta della traversa con una inzuccata.


Sembra impossibile che la ripresa, condotta a minore ritmo, riduca le opportunità da rete, ma tant'è: il Seregno prova qualche brivido di troppo per un intervento impreciso di Scognamiglio, che rimedia di forza, poi al 63' il colpo di testa di De Luca, ormai incasellato da Bucchi nel 4-4-2 a piedi invertiti, perde pericolosità battendo a terra. L'ottima risposta da parte di Mariani è il talentuoso Jimenez, che ruba subito palla sulla trequarti e cuce la ripartenza in cui Vitale e Cortesi si pestano i piedi: lo stesso Jimenez subisce poco dopo il fallo che costa a De Luca il rosso diretto. La Triestina si compatta e sfrutta al 75' l'apertura di Paulinho per Petrella, il quale effettua un tiro a giro dal vertice destro che lambisce l'incrocio: da segnalare nel finale il debutto di Palma, chiamato a dare ordine, e l'espulsione per somma di ammonizioni di Cocco. Il derby casalingo contro la Feralpisalò sabato e la successiva trasferta al Pioli di Vercelli ci diranno di più sulle potenzialità della truppa del presidente Erba, ma l'approccio è tutto da gustare.


IL TABELLINO


Triestina-Seregno 0-0
TRIESTINA (4-2-3-1): Offredi 6, Rapisarda 6.5, Volta 5.5, Ligi 6, Giannò 5.5, Giorico 6.5, Calvano 6 (15' st Paulinho 6.5), Gatto 7 (32' st Procaccio 6), De Luca 5, Di Massimo 5.5 (21' st Petrella 6.5), Gomez 6. A disp. Martinez, Capela, Lopez, Baldi, Catania, Litteri, Dubaz, Iacovoni, Riccardi. All. Bucchi 5.5.
SEREGNO (3-5-2): Fumagalli 6, Galeotafiore 6, Gemignani 6, Scognamiglio 6.5, Invernizzi 6 (38' st Palma sv), Vitale 6.5, Raggio Garibaldi 5.5 (3' st Jimenez 6.5), D'Andrea 5.5, Zoia 5.5, Cernigoi 6 (22' st Cortesi 5.5), Cocco 5.5. A disp. Lupu, Anelli, Aga, Signorile, Solcia, Iurato, Alba, Pani. All. Mariani 6.5.
ARBITRO: Crezzini di Siena 6.
ESPULSI: 26' st De Luca (T), 42' st Cocco (S).
AMMONITI: Cocco (S), Raggio Garibaldi (S), Galeotafiore (S), Procaccio (T), Di Massimo (T), De Luca (T), Giorico (T), Giannò (T), Ligi (T).



LE PAGELLE


TRIESTINA
Offredi 6 L'esperto portiere bergamasco non è chiamato a particolari interventi.
Rapisarda 6.5 Generoso: trascina l'Unione sulla fascia di destra.
Volta 5.5 Sente la pressione di marcare un attacco così fisico.
Ligi 6 Gara senza infamia e senza lode.
Giannò 5.5 Spende nel finale un cartellino tattico.
Giorico 6.5 A volte fa di necessità virtù, ma il sardo è il cuore della mediana triestina
Calvano 6 Motorino costretto a uscire in barella-
15' st Paulinho 6.5 Sforna un ottimo assist.
Gatto 7 Ci mette sostanza e giocate.
32' st Procaccio 6 Ingresso decoroso.
De Luca 5 La zanzara va a folate: e a folate va anzitempo negli spogliatoi.
Di Massimo 5.5 Un lampo nell'occasione del sospetto rigore.
21' st Petrella 6.5 Sfrutta buone doti da brevilineo.
Gomez 6 Pulisce palloni con eleganza argentina
All. Bucchi 5.5 Dopo lo stop di due anni sognava un altro esordio, ma ha il merito di rispondere a qualche fischio dei tifosi con cambi migliorativi.


SEREGNO
Fumagalli 6 Attento: a partire dalle indicazioni alla difesa sulle marcature.
Galeotafiore 6 Scintille nel duello con Gatto.
Gemignani 6 Dirige il reparto difensivo con piglio.
Scognamiglio 6.5 Il gigante toscano meriterebbe per la continuità di bissare la rete contro le Pantere.
Invernizzi 6 Lavoro oscuro fatto con buon piede: spesso chiamato al cross. (38' st Palma sv)
Vitale 6.5 Entra nelle azioni principali: cuce e sviluppa, è disturbato da Cortesi sul momento più bello.
Raggio Garibaldi 5.5 Sottotono: tocca pochi palloni e si infortuna facendo fallo.
3' st Jimenez 6.5 Illumina la scena.
D'Andrea 5.5 Talora in affanno, preferisce appoggi senza fronzoli.
Zoia 5.5 Soffre la vivacità di Gatto.
Cernigoi 6 A furia di sportellate la birra finisce dopo un'ora.
22' st Cortesi 5.5 Riduce il peso offensivo.
Cocco 5.5 Fa salire la squadra in un modo differente dal compagno, prendendosi punizioni: verrà il tempo di mietere reti.
All. Mariani 6.5 Fa un bel salto dal Città di Cerveteri e presenta una squadra fatta di ordine e concentrazione: l'obiettivo, se queste sono le premesse, è centrare la salvezza e qualche ulteriore soddisfazione personale.

ARBITRO
Crezzini di Siena 6
Gli animi si accendono come aghi nel pagliaio: direzione equilibrata, anche se manca qualche cartellino. Deciso nel valutare l'incrocio Fumagalli-Di Massimo.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400