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Pro Sesto-Pro Vercelli

Il difensore della Pro Vercelli Andrea Cristini sbarra la strada al sestese Andrea Caverzasi sotto gli occhi di Theophilus Awua

Serie C

Pro Sesto-Pro Vercelli: Comi-Emmanuello e i Leoni restano a punteggio pieno, Filippini e i suoi alzano la testa solo nella ripresa

Gran primo tempo delle Bianche Casacche: Bruzzaniti è straripante e arriva anche un legno oltre alle 2 reti. A metà secondo tempo annullato il possibile 2-2

Fuori due. La Pro Vercelli ottiene la sua seconda vittoria consecutiva in campionato dopo l'1-0 rifilato al Lecco. A farne le spese, questa volta, la Pro Sesto, regolata 2-1 a domicilio dopo un primo tempo travolgente delle Bianche Casacche, andate tuttavia (per quanto comprensibilmente) in debito d'ossigeno nel corso della ripresa subendo il parziale ritorno del principale club dell'hinterland milanese. I vercellesi ora restano al primo posto a punteggio pieno con il Padova a quota 6 punti, mentre i biancoblù sono malinconicamente ancora all'asciutto.
La tattica Il tecnico ossolano-borgomanerese Beppe Scienza ripropone il suo marchio marchio di fabbrica del 3-5-2, ma con qualche modifica, là davanti, rispetto alla formazione vittoriosa per 1-0 contro il Lecco di sei giorni prima. Davanti a Tintori (con l'arrivo dall'«ei fu» Chievo del giovane estremo difensore croato Dino Rendic ad accomodarsi in panchina), terzetto difensivo composto da Cristini (che passa dal ruolo di libero a quello di marcatore), Masi e Macchioni. Conferme a centrocampo col mastino Teophilus Awua impegnato a proteggere le spalle dei più tecnici Emmanuello e Belardinelli. Lungo le fasce, spazio al cavallo di ritorno Bruzzaniti sulla destra (che prende il posto di Iezzi) e Crialese sulla mancina. Là davanti, spazio al tandem Gianmario Comi (di rientro dalla squalifica)-Della Morte, completamente diverso da quel Rolando Eugio-Bunino partito titolare nella gara contro i blucelesti. La Pro Sesto di Antonio Filippini si dispone a specchio, anch'essa col 3-5-2: Del Frate è l'estremo difensore, schermato dal trio arretrato Maldini (figlio d'arte), Caverzasi, Pecorini; Marchesi è il perno centrale della zona nevralgica, supportato dalle mezze ali Gattoni e Cerretelli. Sulle corsie esterne corrono Ghezzi a destra e Lucarelli sulla mancina. In attacco si divincolano, infine, Scapuzzi (ex di Manchester City, Oldham Athletic e Portsmouth) e Grandi.
Vercellesi all'assalto Pronti, via, e la Pro Vercelli impone immediatamente un ritmo indemoniato all'incontro, collezionando occasioni da gol, una dietro l'altra. Non trascorrono tre minuti dal fischio d'inizio ed Emmanuello ci prova immediatamente dalla distanza: Del Frate ci arriva all'angolino deviando il pallone in calcio d'angolo. La risposta della Pro Sesto arriva subito, ma resta isolata e si traduce in un rasoterra dalla distanza di Gattoni: pallone vicino al palo, ma battezzato regolarmente a lato da Tintori. Dopodiché è solo Pro Vercelli e, al 12', arriva il gol di Comi: Bruzzaniti fa il diavolo a quattro lungo la fascia destra e crossa teso all'altezza del dischetto, sfera raccolta dalla zuccata imparabile della bandiera leonina: palla imparabilmente all'angolino e gioia vercellese a go-go. 0-1. Al 18' c'è pure spazio per lo spettacolo: su palla scodellata da Della Morte, arriva la rovesciata acrobatica dello stesso Comi, più che mai galvanizzato dal gol. L'arbitro, tuttavia, ferma il gioco per offside. Al 22', su altra iniziativa lungo la destra di Bruzzaniti, Emmanuello sbuca dalle retrovie e, di prima intenzione, butta giù la porta colpendo in pieno la traversa con una fucilate delle sue. La Pro Vercelli è indiavolata, dopo una nuova occasione per Della Morte, trova il raddoppio: Bruzzaniti fa impazzire Christian Maldini sulla destra, guadagna il fondo e mette in mezzo un pallone teso che Emmanuello, ben appostato sul primo palo, gira di testa in fondo al sacco. 0-2. Prima del duplice fischio, Belardinelli - su azione personale - sfiora il tris: Del Frate respinge e sembrano esserci i presupposti per la goleada.
Rigore della bandiera sestese Ma così non sarà: la Pro Vercelli, infatti, prova a vivere di rendita nella ripresa ma la Pro Sesto, subito in campo con tre correttivi, accorcerà prima le distanze su rigore (trasformato al 57'da Grandi) provocato dal neoentrato Leo Gatto su Lucarelli,e farà tremare le bianche casacche col colpo di testa vincente di Lucarelli, che insacca al 69' ma in posizione di offside. I Leoni si riprendono nell'ultimo quarto d'ora riuscendo solo a quel punto a gestire il risultato. Che resta pieno: Pro Vercelli e Padova in cima alla classifica a quota 6 punti. 

IL TABELLINO

PRO SESTO-PRO VERCELLI 1-2
RETI:
pt 12' Comi (PV), pt 33' Emmanuello (PV), st 12' rig. Grandi (PS).
PRO SESTO (3-5-2):
Del Frate 7, Maldini 5 (st 1' Gualdi 6), Caverzasi 6 (st 30' Della Giovanna sv), Pecorini 5.5, Ghezzi 5.5, Gattoni 5.5 (st 11' Brentan 6), Marchesi 5 (st 1' Buongiorno 6), Cerretelli 5 (st 1' Mazzarani 6), Lucarelli 6, Scapuzzi 5.5, Grandi 6. A disp. Baghera, Capelli, Marzupio, Kone, Parriello, Giubilato, Gianelli. All. Filippini 5.5.
PRO VERCELLI (3-5-2):
Tintori 6, Cristini 6.5, Masi 6.5, Macchioni 6.5, Bruzzaniti 8 (st 9' Gatto 5), Awua 6, Emmanuello 7.5 (st 36' Rizzo sv), Belardinelli 6.5 (st 25' Vitale 6), Crialese 6.5, Della Morte 7 (st 9' Rolando Eugio 6.5), Comi 7.5 (st 25' Bunino 6.5). A disp. Rendic, Auriletto, Carosso, Silenzi, Erradi, Iezzi, Secondo. All. Scienza 7.
ARBITRO:
Francesco D’Eusanio di Faenza.
ASSISTENTI:
Nadir Bertozzi di Cesena e Nicola Zandonà di Portogruaro.
AMMONITI:
Comi (PV), Gatto (PV), Awua (PV), Vitale (PV).
NOTE - Recupero: 0+4.

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