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Serie C

Seregno-Pergolettese: furia Spartans, Cernigoi guida la cinquina con una doppietta

Gemignani sblocca il match per i padroni di casa, che nel secondo tempo dilagano con Signorile e Cocco

Esultanza Seregno

L'esultanza dei giocatori del Seregno dopo la rete del 2-0 (credit foto Seregno)

Neppure il tempo di festeggiare la prima vittoria in campionato e si torna in campo e l'avversario sottoposto dal calendario ha la fattezza di altro scontro diretto: la Pergolettese, affiancata dagli azzurri in classifica e reduce dal pareggio in rimonta contro la Virtus Verona. Rispetto a Fiorenzuola, Mariani opta per quattro novità: il rientrante Galeotafiore in difesa, Signorile e Valeau nel reparto centrale e Cernigoi in avanti, al posto di Scognamiglio, Invernizzi, Zoia e D'Andrea; nella Pergolettese c'è un cambio di più, in campo Alari e Piccardo dietro, Palermo in mediana e Fonseca e Vitalucci in attacco.

Cernigoi la indirizza. Ospiti che partono col piglio giusto e che sono fermati in angolo da Fumagalli: al 2' Vitalucci apre a memoria sulla destra per Vitalucci, il cui cross è impattato da Varas a colpo sicuro. È un bagliore di fiamma, perché a furia di palloni alti i brianzoli si stanziano sulla trequarti: Galeotti copre l'incertezza della sua coppia centrale prima, ma è tramortito da 30 metri poi. La punizione di Gemignani è da posizione defilata, ma la barriera e soprattutto il portiere si fanno cogliere impreparati, regalando al 15' il vantaggio al Seregno. A un interessante cross di Bariti, che non trova compagni pronti a sfruttare lo spazio concesso, fa seguito lo scambio tra Cernigoi e Signorile, cui manca precisione: a metà della prima frazione grande chance per Cocco, imbeccato da un morbido cross di Valeau dalla sinistra e autore di un colpo di testa che lambisce il palo. Al 35' azione in fotocopia che esalta ancora Valeau, in versione assist-man, e Galeotti, concentrato sulla frustata di testa di Signorile: l'azione successiva è vidimata dalla regola del vantaggio, essendo Cocco a terra. Signorile si invola verso il vertice destro, ma sulla sua sterzata interviene Alari alla disperata: sulla respinta Jimenez alza la mira. Il raddoppio è maturo e lo coglie il tuffo di Cernigoi al 40': il mantovano è servito nell'area piccola dal rimorchio di Valeau, innescato con intelligenza da Jimenez. Una debole conclusione di Vitalucci sigla il rientro negli spogliatoi.

Festa completa. Pergolettese a trazione anteriore col cambio Varas-Guiu Vilanova: tridente rinnovato e Bariti abbassato in mediana, ma i padroni di casa chiudono i conti alla prima occasione, con Signorile (punizione di sinistro) che beffa Galeotti, preso in controtempo dalla deviazione di un compagno, e con Fumagalli che mantiene l'inerzia, sventando il sinistro di prima intenzione di Fonseca. Alla festa manca l'esultanza di Cocco, che con una stilettata da ingresso area cala al 60' il poker: una decina di minuti dopo pregevole contropiede dipanato da Gemignani e chiuso dalla doppietta di Cernigoi. Nello spezzone di partita finale i cremaschi cercano il gol della bandiera con Morello e Moreo, ma è destino che i primi tre punti al Ferruccio abbiano il sigillo dell'imbattibilità: domenica alle 14,30 il Seregno sarà di scena a Padova, ospite dei biancoscudati ancora a punteggio pieno.

IL TABELLINO

SEREGNO-PERGOLETTESE 5-0
RETI: 15' Gemignani (S), 40' Cernigoi (S), 5' st Signorile (S), 15' st Cocco (S), 25' st Cernigoi (S).
SEREGNO (3-5-2): Fumagalli 6.5; Galeotafiore 6, Borghese 7 (38' st Aga sv), Rossi 6; Gemignani 7, Signorile 6.5 (38' st Pani sv), Raggio Garibaldi 7 (23' st Marino 6), Jimenez 6.5 (15' st Invernizzi 6), Valeau 7.5 (23' st Zoia 6); Cocco 7, Cernigoi 7.5. All. Mariani 7. A disp.: Lupu, Anelli, Gentile, Cortesi, St Clair, Alba, Scognamiglio.
PERGOLETTESE (4-3-3): Galeotti 5; Piccardo 5.5 (20' st Nava 6), Alari 6, Ferrara 5, Villa 5; Palermo 5, Arini 5.5, Varas 5.5 (1' st Guiu Vilanova 5.5); Bariti 6.5 (10' st Morello 6.5), Fonseca 5.5 (25' Zennaro sv), Vitalucci 6.5 (20' st Moreo 6.5). All. Lucchini 5. A disp.: Soncin, Meddah, Cancello, Faini, Verzeni, Mercado.
ARBITRO: Ricci di Firenze 5.5.
AMMONITI: Valeau (S) Arini (P) Jimenez (S) Vitalucci (P) Raggio Garibaldi (S) Ferrara (P) Guiu Vilanova (P) Borghese (S) Cernigoi (S).

LE PAGELLE

SEREGNO
Fumagalli 6.5
La parata che disinnesca la partenza a razzo della Pergolettese incanala la gara nella giusta direzione: il resto è ordinaria amministrazione.
Galeotafiore 6 Aggiunge rispetto alle altre esibizioni concentrazione e qualche dose di propulsione.
Borghese 7 L'assicurazione sulla vita della difesa di Mariani: attento di testa e nel duello con Fonseca, ha dalla sua un senso della posizione invidiabile. Talora cerca di lasciare il segno in avanti.
Rossi 6 Del trio difensivo è quello con la minore confidenza col campo: si guadagna la sufficienza.
Gemignani 7 Sempre schierato da titolare, è onnipresente pure quando c'è da fare la guardia sulla destra: la corsa dell'ex labronico è valore aggiunto, il punto del vantaggio quello relativo.
Signorile 6.5 Regge la pressione della prima da titolare, incaricandosi dei tiri dalla bandierina e cercando corridoi per Cernigoi. La sua punizione incoccia la barriera e diviene spiovente velenoso.
Raggio Garibaldi 7 La nota più lieta sul piano del gioco: dalle sue parti non si passa e nasce qualche illuminazione per le punte.
23' st Marino 6 Contributo di gestione, senza il solito brio.
Jimenez 6.5 Acquista consapevolezza man mano che i gettoni dall'inizio si accumulano: che abbia dribbling e inventiva è noto, ma vanno rilevate le palle nascoste nel breve ai bassaioli.
5' st Invernizzi 6 La gara è chiusa, lui partecipa alla festa.
Valeau 7.5 A volte la foga oscura la forza con cui arriva al cross e la delicatezza con cui lo scodella, ma è tutta farina del suo sacco il solco che il Seregno scava con grazia.
23' st Zoia 6 Il più intraprendente dei subentrati.
Cocco 7 Ferale: alla prima palla ricevuta, sfiora di testa il centro battezzato di piede nei secondi 45'.
Cernigoi 7.5 Il primo a cercare soluzione nell'area rivale, il primo a schermare la regia altrui: il sugo delle due reti che lo issano a quota quattro è pietanza saporita.
All. Mariani 7 Gli episodi, a differenza di altre partite, girano bene in toto, dalla punizione di Gemignani a quella di Signorile: risponde alla ricerca dell'ampiezza ospite col pressing feroce.

PERGOLETTESE
Galeotti 5 Incerto di piede, è costretto a rimediare a una coppia centrale svagata: la papera sulla punizione che orienta la partita verso i brianzoli è errore da matita rossa.
Piccardo 5.5 Prestazione anonima: non ci sono guizzi, né interventi vigorosi.
20' st Nava 6 Fa il compitino senza demeritare.
Alari 6 Decisivo su Signorile, cerca di reggere la mareggiata con tempra.
Ferrara 5 Marcatore tutt'altro che predisposto all'estetica, fatica sul piano fisico contro Cernigoi.
Villa 5 Anche quando il Seregno prende solo le misure per cucire azioni, pare essere sorpreso.
Palermo 6 Primo tempo da dimenticare, perché non crea gioco e il centrocampo della Pergolettese evapora: uno degli ultimi a non smettere di correre nel secondo, prova a ragionare sulla fascia destra.
Arini 5.5 Non usa il fioretto nel contrastare la regia di Raggio Garibaldi.
Varas 5.5 L'ecuadoregno spreca la migliore occasione ospite, quella che avrebbe come minimo provocato grattacapi a Mariani.
1' st Guiu Vilanova 5.5 Entra in campo col peso di rianimare l'attacco: è nervoso, cerca almeno di colpire Fumagalli, attento però sul primo palo.
Bariti 6.5 Garantisce quantità sugli esterni, da dove fornisce barlume di immediatezza.
10' st Morello 6.5 Sul piano della velocità batte Fonseca, specie nelle primissime battute.
Fonseca 5.5 Il figlio d'arte è cancellato da Borghese, che lo francobolla ovunque: potrebbe timbrare al volo prima della sostituzione, ma Fumagalli si supera.
Vitalucci 6.5 La testa è pensante e il piede brillante: sventaglia calcio da sinistra. Un pestone lo destina all'elenco dei cattivi, col passare dei minuti si fa pasticcione.
20' st Moreo 6.5 Una progressione sulla destra è un bel lampo di presentazione.
All. Lucchini 5 Gli ospiti sono bersagliati dagli episodi e dalle soluzioni più efficaci del Seregno: fa la partita con le sue armi, e l'ampiezza tattica proposta non è affatto malvagia.


ARBITRO: Ricci di Firenze 5.5 Atteggiamento dei giocatori e risultato acquisito anzitempo dovrebbero ridurre le occasioni da cartellino giallo: invece lui ne sanziona parecchi e in zone poco incisive.

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