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Asd Real Meda, il nuovo tecnico Mirko D'Onofrio: «Una nuova sfida per me e per le ragazze»

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È di poche settimane fa il comunicato stampa dell’Asd Real Meda CF che annunciava il nuovo allenatore della Prima squadra, Mirko D'Onofrio. Dopo le prime due partite sulla panchina delle Black panthers è ora di conoscere meglio il medese d.o.c., classe 1977, distintosi per la sua carriera da calciatore professionista terminata poco tempo fa, e distribuita nel calcio del panorama brianzolo con le maglie della Cinisellese, società in cui ha ricoperto anche il ruolo di tecnico per l’Under 19, del Mariano Calcio, del Muggiò e del BM Sporting. «A 44 anni era arrivato il momento di lasciare spazio ai giovani. L’idea di diventare allenatore ce l’avevo da tempo, ma ovviamente ho iniziato solo una volta appese le scarpette al chiodo – spiega Mirko – iniziando dai più piccoli, e ricoprendo anche il ruolo di tecnico in seconda». E se fresca è la carriera da allenatore, appena all’inizio è il suo ingresso nel mondo del calcio femminile: «Mi sono reso conto che nel calcio maschile entrano spesso in gioco ragionamenti di tipo economico, da parte di dirigenti e allenatori, e discorsi poco meritocratici tra i giocatori – continua D’Onofrio –  Tra le ragazze invece c’è sicuramente più voglia di fare fatica, e non si può parlare neppure di inferiorità a livello tecnico, ma al più di minore velocità di gioco». Complice la conoscenza della città e del presidente della società, Pamela Campisano, «è stato naturale prendere questo tipo di direzione. Il Real Meda è una società fantastica, un vero faro di luce per il calcio femminile, che copre un bacino di utenza ampio da tenere ben stretto» commenta il tecnico. Massima disponibilità tra allenatori e dirigenti nei confronti di D'Onofrio, subentrato al precedente tecnico praticamente in dirittura d’arrivo del campionato, a cinque giornate dalla fine. Una scelta, secondo lo stesso Mirko, non casuale: «Era il momento più opportuno, considerata la situazione della società, per permettere ai vertici di valutare me, e a me di valutare le ragazze». L'esordio sulla panchina delle Black panthers è stata la trasferta contro il Torino women, terminata 2-1 per le padrone di casa. Buona la prestazione e l’impegno, così come non sono mancati determinazione e agonismo. «Sicuramente un passo in avanti per una squadra di sicuro valore», valore poi confermato nell'incontro casalingo di domenica contro lo Spezia. Rimangono ora all'attivo quattro giornate, due partite molto gestibili a livello tecnico, e contro società prossime alla retrocessione; due partite, invece, contro due tra le prime squadre in classifica. Nonostante sia da poco con loro, il tecnico D'Onofrio è contento del gruppo che ha preso in mano: «Qualitativamente il gruppo è molto valido, le ragazze sono giovani e molto preparate, ma stanno subendo il peso delle sconfitte». Il motivo? «Da un po’ di tempo le ragazze disputano una buona prima metà di gioco, in cui reggono bene il confronto con l’altra squadra, come è stato contro il Torino Women. Poi subiscono gol e perdono lucidità». Mirko ha ben chiaro in mente come procedere, per terminare al meglio questa stagione, con un occhio al futuro: «Al momento siamo settimi con 26 punti, senza pericolo di retrocessione ma con tanto bisogno e voglia di migliorare. La mia intenzione è quella sicuramente fin da ora di creare un bel gruppo, e soprattutto rompere certi automatismi di gioco che emergono durante le partite. Vorrei portarle nella giusta direzione e capacità di scegliere di volta in volta la miglior giocata». Per la prossima stagione l'obiettivo è sicuramente quello di migliorare e incrementare laddove possibile la rosa: «Credo nella squadra che ho, ma sicuramente non vogliamo porci progetti troppo ambiziosi. Inoltre le prossime giornate e i prossimi allenamenti saranno fondamentali per conoscere ancora meglio le ragazze del gruppo».

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