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Serie C

Lecco-Pro Patria: Lampo Masini, i blucelesti sfatano dopo più di dieci anni il tabù Pro Patria

Giudici e Kraja arrotondano nel finale per la formazione di Mauro Zironelli. I Tigrotti restano fermi alla vittoria con la Juventus

Esultanza Lecco-Pro Patria

L'esultanza bluceleste dopo il vantaggio di Masini (foto Calcio Lecco)

Un tris alla Pro Patria e il famigerato tabù ultradecennale è sfatato. Il Lecco manda in gol i centrocampisti per venire a capo di una Pro decisamente apparsa più in difficoltà rispetto all’era Javorcic. I blucelesti mirano a vincere nell’arco dei novanta minuti ma bastano meno di novanta secondi per la prima gioia: Zambataro fugge sulla sinistra e serve in orizzontale Mastroianni che manca la battuta a rete ma sulla linea di passaggio irrompe, Masini, che in diagonale insacca per la seconda volta in stagione. Il Lecco sfiora il raddoppio in più circostanze, vedendo le streghe soltanto a metà tempo quando Stanzani coglie improvvisamente la traversa dal limite dell’area. Apprezzabile la combinazione Tordini – Celjak, che costringe Mangano al miracolo sull’ex Novara. A mandare al riposo i blucelesti con una punta di amarezza ci pensa Zambataro, che manca il tap in da due passi, disturbato da un generoso Molinari. Insomma, dopo i primi 45 minuti ai blucelesti l’1-0 sta decisamente stretto. La ripresa si apre con il Lecco in discesa e Pissardo costretto al miracolo da una sventagliata del neo entrato Bertoni. Il ritmo non è più quello del primo tempo in generale ma la sensazione è che le aquile non riescano a compensare il calo fisico con la qualità del gioco. È di nuovo l’instancabile Masini a seminare il panico nell’area dei bustocchi ma Boffelli tiene in vita i suoi ribattendo la conclusione del classe ’01. Il Lecco avrebbe una doppia occasione per blindare il risultato ma Buso non imprime al tiro la giusta potenza e Petrovic spreca il più ghiotto dei contropiedi. I blucelesti, però, la chiudono pochi istanti più tardi tra gli applausi del Rigamonti – Ceppi, sfruttando la freschezza di Giudici che, ben servito da Buso, chiude i conti. Ma per il Lecco la festa non è ancora finita e dopo una serie di rimpalli nell’area bustocca, l’albanese Kraja gonfia la rete per la terza volta, mettendo il suo suggello sulla riscossa lecchese.

Lecco-Pro Patria 3-0
RETI: 2’ Masini (L), 44’ st Giudici (L), 45’ st Kraja (L)
LECCO (3-4-2-1): Pissardo; Merli Sala (19’ st Battistini), Marzorati, Enrici; Celjak, Masini, Lora, Zambataro (9’ st Giudici); Iocolano (25’ st Buso), Tordini (9’ st Kraja); Mastroianni (25’ st Petrovic). A disp. Ndiaye, Galli, Lakti, Ganz, Di Munno, Reda, Bia. All. Zironelli.
PRO PATRIA (3-5-2): Mangano; Molinari, Saporetti, Boffelli; Pierozzi (37’ st Vezzoni), Nicco, Fietta (1’ st Bertoni), Ferri (1’ st Galli), Pizzul (25’ st Ghioldi); Stanzani, Castelli (1’ st Banfi). A disp. Caprile, Vaghi, Sportelli, Colombo, Giardino, Zeroli. All. Prina.
ARBITRO: Vergano di Bari.
AMMONITI: Tordini (L), Molinari (P), Saporetti (P), Mastroianni (L), Nicco (P), Giudici (L), Marzorati (L).

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