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Serie C

Padova-Seregno: Cocco sbatte sulla traversa, ma frena la capolista

Pareggio di spessore degli Spartans, che vanno sotto nel primo tempo e recuperano i primi di casa a fine ripresa

Cocco Seregno

Il gol del pareggio siglato da Cocco (Foto Seregno Calcio)

Le due vittorie contro Fiorenzuola e Pergolettese, corroborate dal una vena realizzativa ritrovata (in cui le punte Cernigoi e Cocco hanno timbrato due volte a testa), hanno rialzato il morale della truppa di Mariani, che si presenta al cospetto della prima della classe senza alcuna novità: il grande ex Mandorlini è ai box. Il Padova, che non ha conccesso alcun punto a Renate, Pergolettese, Legnago, Triestina, Pro Patria e Fiorenzuola, vola: è l'attacco il punto di forza di Pavanel, avendo realizzato sei gol più delle altre; rispetto alla rimonta contro il Fiorenzuola, suggellata da Ceravolo, ci sono quattro cambi, dietro Curcio prende il posto di Gasbarro, Busellato e Della Latta rilevano in mediana Jelenic e Saber, infine Bifulco fa spazio a Santini.

Non c'è altra espressione da usare, per sintetizzare i primi 20', se non monologo del Padova. Dopo le prime schermaglie (Monaco fa la guardia sul traversone da destra di Gemignani, impreciso cross di Cernigoi sull'altra fascia) lievita la pressione biancoscudata: al 7' l'inventiva di Chiricò costringe alla scivolata (e all'autogol sfiorato) Galeotafiore, con girata tentata da Ceravolo, su invito di Kirwan, sugli sviluppi del corner; al 10' il folletto di Mesagne cuce e rifinisce una gradevole manovra, lambendo il palo alla destra di Fumagalli. Il vantaggio è maturo e lo coglie, su servizio di Ceravolo, Santini, il quale elude l'opposizione di Gemignani, si accentra e supera Fumagalli con un rasoterra all'angolino sinistro: è il 13'. Il fuorigioco dello stesso Santini, abile a insaccare l'appoggio di Della Latta, impedisce quel raddoppio che la produzione offensiva locale meriterebbe, per ariosità e qualità del gioco. La capolista rifiata, ma il Seregno non trova le giuste contromisure: poi ancora Santini sviluppa una progressione sino al vertice sinistro dell'area, costringendo Fumagalli alla ribattuta di corpo. Squillo di Cernigoi, che di un soffio non uncina il calcio piazzato di Gemignani prolungato da Borghese: l'arma dei brianzoli, che col fendente su punizione da 20 metri di Cocco centrano la traversa.


Al rientro dagli spogliatoi ci sono Gasbarro nel Padova e Invernizzi nel Seregno, subentrati l'uno a Valentini, l'altro a Signorile, ma la prima decina di minuti, eccezion fatta per una zuccata alta di Cernigoi, scorre tra duelli lontani dalle aree di rigore. Nuove sostituzioni ridisegnano gli assetti: a St Clair è affidata la sterzata esterna, mentre senza Ceravolo Rolando prende campo in attacco e al 15' il reparto offensivo effettua tali prove tecniche, ma Santini calcia fuori. Mariani spera che D'Andrea e Zoia abbiano la gamba giusta per l'ultimo quarto di gioco, quello in cui il Seregno capisce di poter pareggiare, perché ha colpi mortiferi dalla sua, come il tiro con cui Cocco dalla distanza costringe Donnarumma al corner (sugli sviluppi il colpo di testa di Borghese vale il pareggio, ma è invalidato per un fallo di confusione) e perchè il Padova ripiega, con Jelenic al posto di Chiricò; lo sloveno sarà invero uno dei più insidiosi, sfiorando l'incrocio alla sinistra di Fumagalli in occasione di una ripartenza in superiorità numerica. È il piatto di Cocco, lesto a incocciare all'altezza del dischetto un assist ravvicinato, a regalare ai brianzoli il terzo risultato utile di fila a dieci minuti dalla fine. Nel concitato finale, in cui Pavanel getta nella mischia Biasci e Terrani, c'è spazio solo per il tentativo di incornata da parte di Curcio, con la sfera che sfila a lato. Tra una settimana si torna al Ferruccio: ospite alle 14,30 il Mantova, che ha perso di misura contro la Juventus U23.

IL TABELLINO

PADOVA-SEREGNO 1-1
RETI: 13' Santini (P), 35' st Cocco (S).
PADOVA (4-3-2-1): Donnarumma 6, Kirwan 6.5 (40' st Terrani sv), Valentini 5.5 (1' st Gasbarro 6), Monaco 6.5, Curcio 5.5; Della Latta 5.5, Ronaldo 6, Busellato 6.5 (40' st Biasci sv); Chiricò 6.5 (25' st Jelenic 6), Santini 7; Ceravolo 6.5 (15' st Saber 5.5). All. Pavanel 6. A disp.: Vannucchi, Fortin, Germano, Vasic, Hraiech, Andlekovic, Settembrini, Bifulco.
SEREGNO (3-4-1-2): Fumagalli 6.5; Galeotafiore 6.5, Borghese 6, Rossi 5.5 (20' st D'Andrea 6); Gemignani 7 (45' st Scognamiglio sv), Signorile 5.5 (1' st Invernizzi 6), Raggio Garibaldi 5 (15' st St Clair 5.5), Jimenez 5.5, Valeau 5.5 (20' st Zoia 6); Cocco 7.5, Cernigoi 6.5. All. Mariani 6.5. A disp.: Lupu, Anelli, Gentile, Cortesi, Aga, Marino, Alba.
ARBITRO: Di Marco di Ciampino 6.
AMMONITI: Galeotafiore (S), Valentini (P), Cernigoi (S), Monaco (P), Invernizzi (S).

LE PAGELLE

PADOVA
Donnarumma 6 Primo tempo da spettatore, con la traversa che lo grazia: nei secondi 45' il Seregnocresce e merita il pari, senza però creare balistica, o mischie che lo rendano protagonista.
Kirwan 6.5 Il kiwi è sempre attento nelle chiusure e smaliziato nel corpo a corpo.
Valentini 5.5 Prestazione sottotono, fotografata dal controllo sbagliato valevole il cartellino giallo:Mla punizione ben calciata da Cocco ne è fastidiosa conseguenza.
1' st Gasbarro 6 Il toscano cui la sorte ha affidato il rigore decisivo nello spareggio contro l'Alessandria riprende nel secondo tempo la maglia da titolare, senza sfigurare.
Monaco 6.5 Centrale che mostra muscoli e piazzamento, inibendo in particolare Valeau e St Clair: disattento in occasione del pari.
Curcio 5.5 Il difensore autore della gara più anonima si rianima nelle battute conclusive, sfiorando in tuffo il gol della vittoria.
Della Latta 5.5 Tocca molti palloni, mancando in un paio di occasioni la misura che sarebbe sentenza sulla partita, vedi il raddoppio di Santini o un contropiede a inizio ripresa.
Ronaldo 6 Ama le vie centrali per le proprie incursioni: Galeotafiore lo scopre fermandolo subito con le cattive. Quando però Pavanel lo incasella verso maggiore incisività, sparisce.
Busellato 6.5 Sfodera grinta nel recuperare le palle perse dall'attacco (come nell'occasione in cui ferma Signorile, lanciato da Chiricò) e dosi elevate di intelligenza tattica.
Chiricò 6.5 Scirocco che allontana l'autunno sulla destra dell'attacco: folate gradevoli che però durano un tempo.
25' st Jelenic 6 Lo sloveno è generoso e corre, corre tanto.
Santini 7 Protagonista, se non mattatore, di ogni azione insidiosa del Padova: destro vincente sul palo lontano.
Ceravolo 6.5 Giocate di esperienza che creano superiorità lungo il fronte dell'attacco: entra nell'azione del vantaggio, ma non controlla la sfera che avrebbe portato alla conclusione personale.
15' st Saber 5.5 Denota minore fosforo del solito.
All. Pavanel 6 Spesso il Padova ha vinto di misura, o di rimonta: se sarà aggressivo e concentrato come nei 20' iniziali, sarà promozione. Alibi: neppure Feralpisalò e Triestina hanno centrato il filotto ravvicinato.
 
SEREGNO
Fumagalli 6.5 Non ha modo e tempo di controbattere su Santini, ma riesce a tenere in vita i brianzoli: ottimo il posizionamento sull'ex Siena qualche minuto dopo l'1-0.
Galeotafiore 6.5 Incappa subito nel cartellino giallo, ma fornisce una prestazione di corsa e vigore, rintuzzando col passare dei minuti Chiricò.
Borghese 6 Leader generoso che si fa sentire, non solo a parole: il direttore di gara lo priva della gioia personale, per un fallo di confusione, o una traiettoria dalla bandierina (troppo) a uscire.
Rossi 5.5 Aumenta il minutaggio, ma non emerge la sicurezza del difensore che sarà valore aggiunto per il Seregno.
20' st D'Andrea 6 Porta freschezza in avanti, senza creare grattacapi.
Gemignani 6.5 L'uomo del passaggio su punizione: piede caldo che, sulla ribattuta di pugno di Donnarumma, si rivela velleitario.
Signorile 5.5 Nasce da un campanile su suo tiro dalla bandierina il primo solletico a Donnarumma: resta poi negli spogliatoi.
1' st Invernizzi 6 Ha il merito di essere in campo nel frangente della rimonta: ci mette umiltà.
Raggio Garibaldi 5 Quando il centrocampo è travolto da doti rapide e tecniche maggiori, non ci son verze da sfogliare: non tiene le distanze giuste su uomo e pallone.
15' st Clair 5.5 Dallo scozzese ci si sarebbe aspettato qualche strappo.
Jimenez 5.5 Le occasioni ospiti non lo trovano protagonista: chiama nel primo tempo Donnarumma all'uscita alta, ma è inezia.
Valeau 5.5 L'ex romanista è bocciato: non punge, non spinge, non sprinta.
20' st Zoia 6 Duttile e attento sull'esterno.
Cocco 7.5 Pochi palloni puliti a disposizione, ma determinazione e classe a gogo: centra la traversa su punizione, prova a sorprendere Donnarumma da fuori area e sigla di destro il suo terzo gol.
Cernigoi 6.5 Mette il fisico dalla trequarti in su, cercando il guizzo che non arriva.
All. Mariani 6.5 Quando il Padova sale con scambi tra lungo e corto, gli azzurri restan a bocca aperta, come potessero solamente correre a vuoto. I cambi ridanno energia e dopo il bersaglio centrato da Cocco, si illude di ripetere l'exp loit che ai tempi il Seregno aveva conseguito in Coppa.

ARBITRO: Di Marco di Ciampino 6 Non commette errori di valutazioni che cambiano il corso della gara: quando sale l'agonismo non ci sono particolari protesete e la distribuzione delle ammonizioni non esacerba gli animi.
 

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