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Serie C

Seregno-Mantova: Valeau risponde a Paudice, è pareggio per i brianzoli

Nella ripresa ci prova Cernigoi, poi il rosso a Invernizzi pone fine alle ostilità

Seregno

Lo scambio dei gagliardetti prima del fischio iniziale (Foto Seregno Calcio)

Dopo i risultati positivi contro Fiorenzuola, Pergolettese e Padova, il Seregno punta alla continuità: nei box fanno compagnia a Mandorlini Marino e l'ex Raggio Garibaldi (sostituito da Invernizzi), con Mariani che opera altri due cambi iniziali, D'Andrea e St Clair al posto di Cocco e Signorile. Nei virgiliani un poker di novità: Cecchi dietro, Zibert in mezzo e due punte, Bertini e Paudice (è infortunato De Cenco, capocannoniere ospite a quota tre).

Botta risposta. L'azione caparbia di Cernigoi, che calcia a lato dopo nemmeno un giro di orologio, prefigura una gara in discesa, ma il Mantova controbatte, eccome: al 2' Fumagalli è costretto agli straordinari per deviare sul palo il rasoterra di Guccione, ma nulla può sul tap-in da due passi di Paudice, che aveva avviato la ripartenza. La reazione azzurra non manca: dopo l'interessante traversone di St Clair, sfiora il bersaglio la violenta punizione di Cernigoi, alzata sopra la traversa dalla barriera; la sequenza di tre angoli consecutivi non crea però concrete opportunità. Nel quarto d'ora successivo poco da segnalare, se non il cartellino giallo che sanziona gli ingenui Fumagalli e Paudice: al 30' il Seregno sfiora il pareggio, prima con D'Andrea, stoppato dalla traversa, e poi con Borghese, la cui semi-girata (invero elaborata) è frenata da Gerbaudo sulla linea. Qualche fase che replica il tamburello precede la cavalcata di Paudice, che cerca il corridoio giusto per i compagni, virando dal centro alla sinistra dell'attacco, prima dell'1-1: il lampo sotto la traversa di Valeau rende vincente l'appoggio da D'Andrea, è il minuto 43. Sul duplice fischio Cernigoi sfiora il sorpasso, impattando sottomisura il cross dalla sinistra: il colpo di testa non inquadra lo specchio della porta difesa da Tosi.

Regge il pari. Al rientro degli spogliatoi nessuna sostituzione, ma duelli sulla trequarti a volontà: il solo guizzo proviene dal destro di D'Andrea, che si spegne sull'esterno della rete; Mariani prova allora a regalare pericolosità ai suoi gettando nella mischia Cocco e Signorile. In una gara che aumenta l'agonismo, sono Guccione e Cernigoi i più decisi a vincere: il primo elude l'uscita di Fumagalli, salvato dalla spazzata di Galeotafiore al 15', per cercare poi la conclusione che mira all'effetto sorpresa al 20'; il secondo alza come possibile il baricentro del Seregno penalizzato nel frattempo dal rosso a Invernizzi, reo di un intervento da ultimo uomo su Bertini. Il sinistro alto di Cortesi al 45' chiude le ostilità, mandando agli archivi il primo pari in casa dei brianzoli: domenica (ore 17,30) sfida alla Juventus U23 in quel di Alessandria.

IL TABELLINO

SEREGNO-MANTOVA 1-1
RETI: 2' Paudice (M), 43' Valeau (S).
SEREGNO (3-5-2): Fumagalli 6.5; Galeotafiore 6, Borghese 6.5, Rossi 6; St Clair 5.5 (13' st Signorile 5, 39' st Zoia sv), Jimenez 6 (25' st Vitale 5.5), Gemignani 6.5, Invernizzi 5, Valeau 6.5 (39' st Cortesi 5.5); Cernigoi 7, D'Andrea 6.5 (13' st Cocco 5.5). All. Mariani 6. A disp.: Lupu, Anelli, Gentile, Aga, Alba, Scognamiglio, Pani.
MANTOVA (4-3-3): Tosi 5.5; Esposito 6.5, Checchi 5.5, Milillo 7, Darrel 5.5; Gerbaudo 6 (29' st Silvestro sv), Zibert 6, Messori 6.5; Guccione 7, Paudice 6, Bertini 6.5 (46' st Zappa sv). All. Lauro 5.5. A disp.: Marone, Bianchi, Bucolo, Rihai, Pinto, Panizza, Fontana, Vaccaro, Piovanello.
ARBITRO: Bitonti di Bologna 5.5.
AMMONITI: Guccione (M), Fumagalli (S), Paudice (M), Messori (M), Borghese (S), All. Mariani (S), Cernigoi (S), Valeau (S), Darrel (M), Gemignani (S).
ESPULSI: 22' st Battisti (DS M), Invernizzi (S).

LE PAGELLE

SEREGNO
Fumagalli 6.5 Si sdoppia nella veste di portiere (miracoloso su Guccione nell'occasione dello svantaggio) e di libero aggiunto: invidiabile nel 90% degli interventi, di piede e di testa.
Galeotafiore 6 Condizione fisica in fase di perfezionamento: alla concentrazione in difesa manca il pizzico di propulsione in avanti.
Borghese 6.5 Dietro dirige il reparto con attenzione, sfiorando ancora una volta il bersaglio su inserimento: in un paio di occasioni pare lento nel recuperare la posizione.
Rossi 6 Imita il compagno nell'alimentare l'azione, ma non ha affatto idee chiare.
St Clair 5.5 Nessuna incursione degna di nota: non ha dalla sua neanche il supporto della quantità.
13' st Signorile 5 Chiamato a dare brio, esce per ridare altri giri di vite alla difesa.
Jimenez 6 Difficile che la sfera sia troppo distante dal piede, quando la controlla: dialogando con Valeau in occasione di uno degli innumerevoli angoli a favore, mostra che non sono solo elementi qualitativi, ma ben disposti a schermare i rivali.
25' st Vitale 5.5 Il rientro in campo non è dei migliori.
Gemignani 6.5 Il più combattivo della truppa, perdonabile in qualche errore: francobolla Bertini e si sovrappone a Valeau.
Invernizzi 5 Prestazione sottotono: l'attacco funziona quando è innescato da calci piazzati, non dal gioco oggi affidato al classe 2000, espulso per la scivolata da ultimo uomo.
Valeau 6.5 Bel confronto con Messori, sottoposto a costante pressione: la solita classe è fotografata dal sigillo mancino, preceduto da un controllo al bacio, che vale il pareggio.
39' st Cortesi 5.5 Ha la chance per mettere a repentaglio l'inoperosità di Tosi nei secondi 45', ma la palla va alle stelle.
Cernigoi 7 L'attacco è sulle spalle del mantovano, che si batte bene e viene penalizzato dalla partenza in ritardo sulla palla che sarebbe valsa la vittoria: secondo tempo da leader.
D'Andrea 6.5 Si muove a dovere, specie sul fronte offensivo destro, e partecipa alle azioni di movimento migliori: la sbracciata su Milillo è oggetto delle proteste ospiti.
13' st Cocco 5.5 Ingresso senza nerbo: una sola, debole conclusione.
All. Mariani 6 È la sesta volta (su otto) in cui il Seregno comincia la gara in salita: dopo una frazione abulica, compatta i ragazzi intorno al 3-5-1 e il Mantova si sgonfia. Quali mosse studierà per la prima volta contro Madama, tra l'altro riposata dalla sosta delle Nazionali?

MANTOVA
Tosi 5.5 La generazione che passa col suo dirimpettaio tra i pali sottolinea qualche ansia di troppo sulle (mancate) uscite.
Esposito 6.5 Il terzino di proprietà della Salernitana fa la guardia e la spola a destra.
Checchi 5.5 Soffre la fisicità di Cernigoi, perdendolo in qualche circostanza.
Milillo 7 Quando è in anticipo, offre il mix perfetto di agonismo e marcamento: il Mantova non ha modo di offendere sulle palle alte in cui avrebbe garantito ulteriore manforte.
Darrel 5.5 L'italo-nigeriano dimentica il pezzo della casa, effettuando la prima sovrapposizione allo scattare dell'ora di gioco: molto nervoso in occasione dell'ammonizione (sua, e di Gemignani).
Gerbaudo 6 Con esperienza e lucidità detta i tempi del centrocampo: non riesce a triangolare con le punte.
Zibert 6 Lo sloveno sviluppa autostima col passare dei minuti, rivelando inserimento e benzina aggiuntiva.
Messori 6.5 Fa legna e pesca a inizio ripresa Cecchi: qualche errore di misura, ma gara assai di peso.
Guccione 7 La stella dell'attacco di Lauro va oltre la ricerca della soluzione personale (sventata da Fumagalli): cuce gioco, chiama inserimenti, copre e rifila pestoni.
Paudice 6 Un destro comodo a chiudere l'azione avviata con una magistrale apertura e tanto mestiere per l'ex Real Giulianova.
Bertini 6.5 Il primo angolo a favore degli ospiti è farina del suo sacco e della sua corsa sulla fascia: è il meno incisivo in area di rigore, ma regala ai suoi lo scampolo con l'uomo in più.
All. Lauro 5.5 Il Mantova continua il proprio abbonamento al pareggio (quinto nel torneo), rivelandosi acerbo nel puntare la difesa a tre azzurra, che spesso si erge alta, o offre ampiezza: manca il lavoro delle mezzali, mentre gli esterni offensivi forniscono presenza diligente.

ARBITRO: BITONTI di BOLOGNA 5.5 Le sanzioni a carico dei contendenti appaiono esagerate, se rapportate in particolare ai primi due terzi del match. Darrel e D'Andrea, visto il metro di giudizio consolidato, rischiano il cartellino rosso.
 
 

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