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Serie C

Juventus U23-Seregno: Cernigoi sbaglia dal dischetto, Sekulov punisce due volte gli Spartans

I brianzoli tornano dal Piemonte senza punti, dopo aver sbloccato il match al 2' con Borghese ed essere rimontati

Cernigoi Seregno

L'errore dal dischetto di Iacopo Cernigoi (Credit Foto: Seregno Calcio)

Qualche assenza di troppo (Gemignani, Marino e Raggio Garibaldi ai box e Invernizzi appiedato dal Giudice Sportivo) indirizza le scelte di Mariani: rientrano dall'inizio Cocco, che dirotta qualche metro più dietro D'Andrea, e Vitale; tra i padroni di casa le porte girevoli regalano invece l'esordio a Garofani, con Anzolin e Sersanti sostituiti da Barbieri e Zuelli. Stavolta è il Seregno a passare subito in vantaggio, dopo aver altresì sfiorato (rasoiata di Vitale) la marcatura al primo giro di orologio: al 2' lo schema dalla bandierina funziona alla perfezione, perché la torre richiamata dal sinistro di Jimenez libera Borghese nell'area piccola e il capitano concretizza di testa.

Flash Borghese, stop Sekulov. Gli ospiti sono aggressivi nell'occupare la metà campo avversaria e hanno il solo torto di mancare il colpo del ko: all'8' Cocco è fermato due volte (è notevole specie la parata d'istinto) da Garofani, all'11' Jimenez incrocia molle da posizione defilata e al 20' Borghese cerca il bis, inzuccando debolmente da centro area. Col passare dei minuti i bianconeri rialzano il baricentro, agendo di tecnica e rapidità: Soulè prima imbecca Akè, che centra l'esterno della rete, e poi Sekulov, la cui ampia falcata è interrotta da Fumagalli, avvezzo ormai al ruolo di battitore libero. Le emozioni sono un saliscendi continuo: nei paraggi del 30' Cocco, servito da Vitale, elude l'uscita di Garofani, abile però a riprendere la posizione; il tiro a giro di Sekulov impatta a pelo d'erba il palo interno; Cocco si divora il cioccolatino di Cernigoi, sprecando di testa. La girata alta della punta mantovana precede l'illuminazione di Miretti per Cudrig, fermato alla bell'è meglio da Fumagalli, ma il pari è solo rimandato: lo coglie al 38' Sekulov, invitato dal duo Leone-Zuelli al rigore in movimento.

Sbaglia Cernigoi. Al rientro dagli spogliatoi tocca ai nuovi Alba e Zoia suonare la carica, guadagnando chi l'angolo e chi la punizione: il Seregno sale di tono, con Borghese che tenta un'altra zuccata, il piatto di Galeotafiore che manca l'impatto vincente dal vertice dell'area piccola e infine il rigore concesso per la spallata di Poli su D'Andrea; Garofani battezza l'angolo giusto e al 16' blocca la trasformazione di Cernigoi. È l'episodio che gira la gara: Fumagalli al 20' sventa il tiro di Barbieri, ma capitola poco dopo ancora per mano di Sekulov, che ha il tempo necessario per controllare e trafiggere a mezz'altezza. In pratica non c'è reazione, eccezion fatta per Jimenez che conclude alto sull'appoggio di Zoia: il Piemonte è ancora amaro e la classifica in coda si ricompatta, ma mercoledì (ore 18) è già tempo di riscatto, al Ferruccio cala la Virtus Verona che ha pareggiato a Gorgonzola.

IL TABELLINO

JUVENTUS U23-SEREGNO 2-1
RETI: 2' Borghese (S), 39' Sekulov (J), 27' st Sekulov (J).
JUVENTUS 23 (4-3-3): Garofani 7; Akè 5.5 (15' st Leo 6.5), De Winter 7, Poli 5.5, Barbieri 6; Zuelli 6, Leone 6 (24' st Sersanti sv), Miretti 7; Soulè 6, Cudrig 7, Sekulov 8 (38' st Riccio sv). All. Zauli 6.5. A disp.: Raina, Scaglia, Stramaccioni, Compagnoni, Palumbo, Boloca, Pecorino, Chibozo.
SEREGNO (3-5-2): Fumagalli 6.5; Galeotafiore 5.5, Borghese 6.5, Rossi 5.5 (28' st Mandorlini 6); St Clair 6 (1' st Zoia 7), D'Andrea 6.5, Vitale 6 (44' st Cortesi sv), Jimenez 5.5, Valeau 5.5; Cocco 5 (1' st Alba 5.5, 28' st Signorile 5.5), Cernigoi 5.5. All. Mariani 6.5. A disp.: Lupu, Mandorlini, Anelli, Gentile, Aga, Solcia, Scognamiglio, Pani.
ARBITRO: Carella di Bari 6.5
AMMONITI: Rossi (S), Borghese (S), Barbieri (J), De Winter (J), Jimenez (S), Fumagalli (S).

LE PAGELLE

JUVENTUS UNDER 23
Garofani 7 Il 18enne romano bagna il debutto in campionato parando il rigore che avrebbe probabilmente determinato la sconfitta: qualche insicurezza nelle uscite è bilanciata da ottime decisioni prese per istinto.
Akè 5.5 Il marsigliese ha tanta tecnica quanto egoismo e crea pochi grattacapi.
15' st Leo 6.5 Prestazione tutta concentrazione che va a soffocare la migliore propulsione ospite.
De Winter 7 L'eleganza delle chiusure va di pari passo con l'attenzione nelle marcature: bello il duello del belga con Jimenez.
Poli 5.5 Il ligure, che gioca la maggior parte della gara col turbante per uno scontro di gioco, dovrebbe essere la chioccia dei giovanissimi bianconeri, ma causa il fallo da rigore in un corridoio di facile lettura.
Barbieri 6 Deciso nelle entrate, è uno dei primissimi a rimettersi in carreggiata nelle fila locali: si sovrappone e rilascia passaggi misurati.
Zuelli 6 Si sacrifica su Valeau (cui regala palla agli inizi), cancellandone il contributo qualitativo, senza lesinare appoggi sensati nella manovra collettiva.
Leone 6 Cocco lo manda al bar nella fase di prima pressione brianzola, ma con spirito di servizio risale umile la china, entrando nell'azione del gol.
Miretti 7 Molto mobile sull'out di sinistra, tesse gioco assieme a Soulè, rispetto al quale perde un numero minore di palloni e fornisce un maggiore contributo quantitativo.
Soulè 6 Talento che ha già saputo mettersi in mostra con la Prima Squadra, l'argentino è uno che alza l'asticella delle giocate (vedi i filtranti) e come tale va giudicato: qualche leziosismo è da cancellare.
Cudrig 7 Il friulano ha dalla sua la dote di vedere il gioco, come spesso gli attaccanti non sono in grado di fare.
Sekulov 8 Palo che grida vendetta e la doppietta tutta controllo e freddezza che lo porta a 4
centri in campionato: il tornante di origine macedone è ritornato carico dall'Under 20.
All. Zauli 6.5 La Juventus U23 rimette in equilibrio il bilancio casalingo, centrando un'altra vittoria in rimonta dopo quella contro la Triestina, e lo fa usando la propria arma, ossia la gestione moderna del pallone.

SEREGNO
Fumagalli 6.5 Il veterano di Treviglio è impegnato più oltre la linea dell'area di rigore che tra i pali: ci mette dinamismo e i tempi giusti, per quanto le punte piemontesi siano frecce pronte a essere scoccate.
Galeotafiore 5.5 Trova il guizzo nell'area altrui, ma è un piatto piuttosto goffo: dietro è preso in mezzo dalle triangolazioni bianconere.
Borghese 6.5 L'ex Como, Livorno e Varese è l'attaccante brianzolo più pericoloso, salendo e colpendo a ripetizione di testa (con la quale regala il secondo vantaggio stagionale ai suoi): qualche protesta di troppo.
Rossi 5.5 Come il compagno di reparto è sempre sopra le righe, così lui rimane sottotraccia, denotando limiti di condizione atletica (o agonismo).
28' st Mandorlini 6 Qualche pallone toccato con dovizia.
St Clair 6 Partecipa alla costruzione che mette Cocco in condizione di sferrare il colpo del ko, ma Mariani lo lascia negli spogliatoi all'intervallo.
1' st Zoia 7 Piglio giusto e buon adattamento sulla fascia: per l'occasione si colloca in difesa, ma si fa trovare in attacco, dove è tra i più lucidi nel provare a riacciuffare la Juventus U23.
D'Andrea 6.5 Mezzo punto in più per la genuina foga con cui si infila nello spazio centrale e conquista il penalty.
Vitale 6 Palla rubata e destro che esce di un soffio: così si presenta l'ex dauno, che in seguito innesca nell'area piccola Galeotafiore e cerca aperture lontane dalle sue corde.
Jimenez 5.5 Condivide il voto con l'altro inventore del centrocampo, anche se ci mette maggiore copertura e minutaggio lungo il quale rimane acceso: dal suo corner nasce il gol del capitano.
Valeau 5.5 Pochi lampi e poca corsa: un paio di traversoni pericolosi non valgono la sufficienza.
Cocco 5 Giornataccia che si apre con un doppio errore, di testa e di piede, sottomisura, che prosegue col colpo di testa appoggiato a lato da due passi e che chiude con l'infortunio.
1' st Alba 5.5 Impalpabile al punto di venire richiamato in panchina dopo nemmeno mezz'ora.
28' st Signorile 5.5 Poche occasioni per mettersi in mostra, ma per lo meno non è solo abulia.
Cernigoi 5.5 Aiuta l'attacco con iniziative corrette, sia di sponda sia nella soluzione personale, ma è sfortunato (più che impreciso) dal dischetto e questo è un errore decisivo.
All. Mariani 6.5 Seconda trasferta che non porta punti al Seregno, dopo quella del Piola: e sì che le condizioni per il colpaccio, anche quando i locali avevano raddrizzato il punteggio, non sono affatto mancate. Si interrompe la serie di quattro gare utili e il trend di tre gare senza successi è subito da invertire, perché il fazzoletto di un punto avvolge ormai otto sodalizi.

ARBITRO: Carella di Bari 6 Tiene a bada gli eccessi usando i cartellini e pare indovinare le
scelte sui rigori, concessi o presunti che siano.

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