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Serie C

Seregno-Virtus Verona: ingenuità di Jimenez, Cocco riprende Pittarello, ma nel secondo tempo c'è il crollo

I brianzoli restano in 10 al 15' e rimontano lo svantaggio, poi gli ospiti allungano nella seconda metà del ripresa

Seregno

La rete del vantaggio ospite siglata da Pittarello (Foto Seregno Calcio)

Al solito le scelte di Mariani sono condizionate da molte indisponibilità: gli squalificati Borghese e Invernizzi si aggiungono agli infortunati Gemignani, Marino e Raggio Garibaldi; rispetto alla gara di Alessandria ci sono due novità, Scognamiglio e Signorile, quest'ultimo schierato al posto di Cocco acciaccato, con Arma e il duo Metlika-Zugaro nuovi protagonisti delle fila scaligere (Marchi, Danti e Zarpellon fuori).

Rosso Jimenez. Nelle prime battute gli ospiti sfiorano due volte il vantaggio: in sequenza la mano di richiamo di Fumagalli sventa il rigore in movimento di Lonardi (ideato dalla progressione di Zugaro sulla fascia) e il palo sinistro respinge il batti e ribatti in mischia successivo al corner. La replica è firmata Signorile: pregevole il sinistro su punizione dal vertice destro dell'area, sfortunato il risultato costituito dalla base del palo colta, è il 15'. L'azione successiva indirizza la gara: Jimenez, già ammonito, prova a recuperare la sfera sfuggita al controllo difettoso, ma è foga che vale solamente un cartellino rosso che mutila il Seregno. Seregno colpito già a metà primo tempo: su lancio di Munaretti, Metlika fa a fette la difesa e Pittarella chiama a sé il ruolo di castigatore, dopo aver freddato Gorgonzola, è 0-1. Sono D'Andrea e St Clair a dettare la timida reazione locale, accesa a livello emotivo dal presunto tocco di braccio nell'area altrui: al 40' Metlika ha sul piede la palla del raddoppio, ma Fumagalli è attento. Nel crescente nervosismo (un vero e proprio capannello accompagna al té caldo il Signor Frascaro) brianzolo spicca Alberto Mariani, mandato negli spogliatoi al secondo richiamo: infine il colpo di testa di Scognamiglio su punizione di St Clair non si spegne lontano dallo specchio.

Tris Clivense. Il Seregno gioca le sue carte esperte, Cocco e Mandorlini, gettate nella mischio al rientro in campo: è proprio il cagliaritano a trovare all'8' il colpo di testa sporco che batte sul secondo palo il non irreprensibile Giacomel. Di Valeau, servito da Cernigoi, il cross vincente dalla fascia sinistra. Il momento migliore dei brianzoli si chiude sullo scambio tra Cocco e Zoia, tanto puntuale
nell'inserimento quanto tentennante nella conclusione. Dopo la rete annullata a Munaretti (conclusione sottomisura viziata da fuorigioco), i cambi di Fresco rompono l'equilibrio, facendo leva sulla minore lucidità locale: sono proprio Danti e Nalini a incidere nelle ripartenze che varranno agli scaligeri la prima vittoria, dopo la ghiotta occasione calciata da Pittarello, a tu per tu con Fumagalli, fuori di un soffio. Nalini difatti trova Danti nel pertugio che infila la coppia centrale: steso da Fumagalli, il capitano lo batte dal dischetto al 22' con l'aiuto del palo; lo stesso Danti sfrutta al 34' le praterie concesse dal Seregno su angolo, innescando il fendente di Metlika, alla prima gioia tra i professionisti. Finale in cui D'Andrea e Galeotafiore rischiano di perdere la testa e Danieli di firmare il poker, ma il risultato che vale l'aggancio non cambia: la trasferta di domenica (17,30) contro l'Albinoleffe può aprire la crisi del Seregno.

IL TABELLINO

SEREGNO-VIRTUS VERONA 1-3
RETI: 23' Pittarello (V), 8' st Cocco (S), 22' st Danti rig. (V), 34' st Metikla (V).
SEREGNO (3-5-2): Fumagalli 5.5; Galeotafiore 5.5, Rossi 5, Scognamiglio 6 (1' st Mandorlini 5 e 33' st Aga dv); St Clair 6.5 (7' st Zoia 6.5 ), Signorile 6 (1' st Cocco 7), Vitale 5.5, Jimenez 4.5, Valeau 6.5; Cernigoi 6, D'Andrea 5.5. All. Mariani 4.5. A disp.: Lupu, Anelli, Gentile, Cortesi, Solcia, Alba, Finetti, Pani.
VIRTUS VERONA (5-3-2): Giacomel 5.5; Mazzolo 6, Daffara 5.5, Cella 6, Munaretti 6 (33' st Faedo sv), Zugaro 6.5 (1' st Pinto 6); Metlika 7.5 (38' st Danieli 6), Hallfredsson 6.5 (15' st Danti 7.5), Lonardi 6; Arma 5 (15' Nalini 7), Pittarello 6.5. All. Fresco 7. A disp.: Sibi, De Rigo, Vesentini, Tronchin, Carlevaris, Silvestri, Marchi.
ARBITRO: Frascaro di Firenze 7.
AMMONITI: Jimenez (S), Zugaro (V), Mariani (S), Munaretti (V), Pinto (V), Fumagalli (S), D'Andrea (S), Galeotafiore (S).
ESPULSO: 15' Jimenez (S), 40' All. Mariani (S).

LE PAGELLE

SEREGNO
Fumagalli 5.5 Attento nello smanacciare in angolo la conclusione iniziale di Lonardi, il capitano azzurro perde le staffe per le decisioni di un arbitro che, fosse più permaloso, lo espellerebbe: intuisce il rigore indirizzato all'angolino.
Galeotafiore 5.5 Attento di testa, come gli altri marcatori preso d'infilata dagli offensivi della Virtus.
Rossi 5 Non riesce, anche per le circostanze procellose, a rivelare miglioramenti di condizione: impreciso nei lanci, affronta timido Pittarello quando apre la contesa.
Scognamiglio 6 Anch'egli insufficiente nell'azione del primo svantaggio, perché pare annaspare: il giudizio è mitigato da buoni anticipi e la dose di carica che prova a dare ai compagni.
1' st Mandorlini 5 Da inventariare all'ufficio oggetti smarriti: troppo anonimo per essere vero.
St Clair 6.5 Lo scozzese spesso fatica a saltare i difensori, sterzando talora all'indietro, ma battaglia e scodella punizioni decorose.
7' st Zoia 6.5 Entra col piglio giusto: corsa e buon piede, tentenna quando deve sferrare il tiro.
Signorile 6 Al solito il classe 2002 è fumoso, ma mette la giusta misura sul calcio piazzato ribattuto dal palo.
1' st Cocco 7 Tocca pochi, ferali palloni: colpo di testa vincente già dallo smarcamento.
Vitale 5.5 Meglio in fase di contenimento che in quella di costruzione: la simulazione nega la sufficienza meritata dalla caparbietà.
Jimenez 5 Cartellino giallo (preso nei primissimi minuti) che cambia di colore al quarto d'ora, tra l'altro per riappropriarsi di un pallone mal controllato: acerba giovinezza.
Valeau 6.5 La difesa lo costringe spesso spalle alla porta, ma reagisce con testardaggine e ha modo di sfornare un assist coi fiocchi.
Cernigoi 6 Mette al servizio del Seregno 194 centimetri e abnegazione, entrando nell'azione del pari.
D'Andrea 5.5 Uno degli ultimi a mollare, ma da l'impressione che le doti tecniche siano trattenute.
All. Mariani 4.5 Le scelte attingono a opzioni ristrette, ma l'atteggiamento nell'area tecnica merita il dietro la lavagna: quella contro la Pergolettese (nell'altro infrasettimanale) è la sola vittoria tra le mura amiche e i numeri della difesa cominciano a essere pesanti.
 
VIRTUS VERONA
Giacomel 5.5 Nelle poche occasioni create dai brianzoli non è puntuale: difettose nelle uscite.
Mazzolo 6 Pressa a dovere Valeau, senza eccedere in fase di propulsione.
Daffara 5.5 Poco da contenere, ma il pari azzurro lo coglie di sorpresa.
Cella 6 Fa buona guardia sul centrosinistra, svettando per senso pratico.
Munaretti 6 Ragiona geometrie lucide, facilitato dalle contingenze: bel filtrante che avvia la manovra dello 0-1.
Zugaro 6.5 Prestazione che mescola cervello e polmoni, macchata però dall'ammonizione.
1' st Pinto 6 Tiene misura e posizione in attesa che i piedi buoni facciano la differenza.
Metlika 7.5 Giocate tanto incisive quanto sontuose, da parte del classe 2001: appoggia Pittarello e incrocia a mezz'altezza la rete che chiude i conti.
38' st Danieli 6 Entra e sfiora la soddisfazione personale.
Hallfredsson 6.5 L'islandese ha il ruolo di faro, facendo valere esperienza (in Italia dal 2007, a lungo nella massima serie) nei corpo a corpo e nel controllo.
15' st Danti 7.5 La bandiera che ha appena toccato i 100 gettoni virtussini, trova il secondo centro in campionato, sempre su rigore, e cucina la prima vittoria stagionale.
Lonardi 6 Fa nella maggioranza dei casi la giusta giocata, come la battuta iniziale sotto la traversa.
Arma 5 Il marocchino appare chilometrato: non punge e così prova a ritagliarsi un ruolo arretrato.
15' st Nalini 7 Arma letale: la spizzicata manda in porta Pittarello, il tocco in fotocopia Danti.
Pittarello 6.5 Il padovano è al quarto centro dopo quelli contro Giana Erminio, Pergolettese e Piacenza: abile nei cambi di lato.
All. Fresco 6 Il romanzesco factotum del sodalizio rossoblu sa quello che vuole e aveva manifestato sicurezza sul potenziale di una squadra ancora a bocca asciutta (pure la Viterbese si è scrollata di dosso questo zero): 39 anni di panchina consentono di dare la giusta dimensione alle cose di campo.

ARBITRO: Frascaro di Firenze 7 L'espulsione di Jimenez è inevitabile e gli episodi valutati senza essere trascinato dal ribollio ambientale, nell'uno o nell'altro senso.

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