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Serie C

Seregno-Pro Sesto: Brentan nel finale manda al tappeto gli Spartans

Nonostante una buona gara la squadra di Mariani torna alla sconfitta tra le mura amiche del Ferruccio

I capitani al lancio della monetina

I capitani al lancio della monetina (credit Seregno Calcio)

Tra i padroni di casa ritrova la titolarità Cocco, che ruba il posto in attacco a Cernigoi: il resto della formazione che ha espugnato Gorgonzola è confermata; gli ospiti effettuano invece due cambi rispetto alla squadra che ha imposto il pari alla Juventus U23, con Della Giovanni e Marchesi che sostituiscono Maldini e Ghezzi.

Le prime schermaglie, ossia il traversone di St Clair dalla destra e il sinistro strozzato di Marchesi, lasciano preludere a una gara vibrante, ma la prima frazione di gioco dirà il contrario: nessun intervento degno di dota da parte di Fumagalli e Del Frate e livello di agonismo che fotografa una fame di punti insufficiente. Prova a mettere di fuori il naso il Seregno, che sfiora la rete in occasione del goffo rinvio di Pecorini su Zoia e che batte due angoli (saranno sei in 20') di fila, ma l'idea di Scapuzzi per Capogna creerebbe grattacapi maggiori, se il tiro dell'ex non fosse murata da Borghese. Alla conclusione alta di D'Andrea fanno seguito un paio di prese sicure di Del Frate: la principale chance capita al 25' sulla testa di D'Andrea, che azzecca l'inserimento sul cross di Cortesi, ma non centra lo specchio. È ancora il tacco di Cortesi a creare un potenziale pericolo, ma St Clair non dosa la misura del passaggio e le squadre vanno negli spogliatoi sulle reti bianche.
Al rientro dagli spogliatoi è subito botta-risposta: Invernizzi sollecita in modo velleitario Del Frate, mentre il piede sinistro di Fumagalli salva in angolo su Capelli, abile comunque a calciare da posizione defilata.  Prima che l'ex Monza ci riprovi (sempre di destro, sempre a lato), il Seregno, incentivato dal tiro-cross di Cortesi che all' 8' aveva costretto Del Frate a rifugiarsi in angolo con la mano di richiamo, prova un forcing che produce solamente altri tre angoli. Un intervento su Cernigoi alimenta qualche reclamo da parte del Seregno, che per la mole di occasioni meriterebbe il vantaggio: in sequenza Ghezzi evita che allo stop di Cocco faccia seguito il tiro a colpo sicuro, un destro di Borghese coglie in mischia la traversa e l'incursione di Gentile è contenuta all'ultimo. Quando le squadre paiono rifiatare, dopo i colpi di testa non trascendentali di Caverzasi e D'Andrea, la Pro Sesto effettua il blitz in contropiede: apertura di Gattoni per Gualdi, che pesca dalla destra con un cross basso Brentan, sul cui rigore in movimento Fumagalli nulla può, è il 40'. Nell'assalto finale del Seregno ferito la girata di D'Andrea è facile preda di Del Frate, che dopo 5' di recupero può gioire assieme ai compagni: il derby va ai milanesi, che lasciano così la maglia nera del lotto al Mantova, trascinando nei bassifondi lo stesso Seregno.

IL TABELLINO

SEREGNO-PRO SESTO 0-1 
RETE: 41' st Brentan (P).
SEREGNO (3-5-2): Fumagalli 6.5; Galeotafiore 6, Borghese 6.5, Rossi 6 (21' st Anelli 5.5); St Clair 6 (39' st R. Marino sv), Invernizzi 5 (13' st Gentile 6.5), Vitale 5.5, D'Andrea 6.5, Zoia 6; Cocco 6, Cortesi 6.5 (13' st Cernigoi 5.5). All. Mariani 6. A disp.: Lupu, Aga, Solcia, R. Marino, Ronci, Alba, Finetti, Pani, F. Marino.
PRO SESTO (4-2-3-1): Del Frate 6.5; Mazzarani 5.5, Pecorini 6, Caverzasi 6.5, Della Giovanna 6 (25' st Giubilato 5.5); Gattoni 6.5, Brentan 6.5; Capelli 6.5 (17' st Ghezzi 6), Marchesi 5 (25' Buongiorno sv), Scapuzzi 6; Capogna 6.5 (35' st Gualdi 6). All. Di Gioia 6. A disp.: Bagheria, Grandi, Marzupio, Lucarelli, Motta, Parrinello, Ferrero.
ARBITRO: Scatena di Avezzano 5.5.
AMMONITI: Cortesi (S), Marchesi (P), Invernizzi (S), Giubilato (P), St Clair (S), D'Andrea (S), Anelli (S), Scapuzzi (P), Del Frate (P).

LE PAGELLE

SEREGNO
Fumagalli 6.5 Interviene alla grande d'istinto su Capelli a inizio secondo tempo, prova a mettere una
pezza pure sul gol-partita, ma il tiro di Brentan è sotto misura.
Galeotafiore 6 Puntuale nella lettura sulla fascia di destra, nonostante un lieve infortunio all'inizio.
Borghese 6.5 La prima palla che tocca serve a sporcare la battuta di Marchesi: è un duello a tutto tondo
con Capogna, di forza e anticipo. Sfortunato nell'ennesima incursione nell'area rivale.
Rossi 6 Sufficienza senza lode, facendo la guardia nel sentiero meno battuto dagli ospiti
St Clair 6 Ottime chiusure e spirito di iniziativa, specie quando a inizio secondo tempo sprona i suoi
tirando da fuori e su gioco aereo: da migliorare la balistica sui calci piazzati.
Invernizzi 5 Poco lucido nelle due fasi: fuori misura per appoggi, corsa e inserimenti.
13' st Gentile 6.5 Prende per mano i compagni, denotando un buon impatto sulla partita: purtroppo
l'imbucata in corridoio per Zoia non è concretizzata e la difesa ne mura il tiro da ingresso area.
Vitale 5.5 Fa il possibile per fare ragionare il Seregno, che da invece il meglio sulle fasce.
D'Andrea 6.5 Il più continuo nelle sortite offensive: prima alza la mira sulla ribattuta, poi impatta
impreciso partendo da una buona elevazione, infine l'acrobazia tanto spettacolare quanto debole.
Zoia 6 Punta spesso Pecorini, ma si ha l'impressione che a volte sia ignorato: cala col passare dei minuti,
specie nell'attenzione dietro.
Cocco 6 Tanti buoni movimenti e spizzate, ma nessuna chiara occasione in cui far valere il suo fiuto.
Cortesi 6.5 Il cartellino giallo istantaneo non ne condiziona la verve: serve D'Andrea e St Clair con piede
delicato.
13' st Cernigoi 5.5 Il mantovano non incide dalla panchina, seppure la maglia strattonata da un difensore
della Pro Sesto possa ravvisare gli estremi della massima punizione.
All. Mariani 6 La squadra spesso dimentica le idee migliori a disposizione, incaponendosi per vie centrali: ko sfortunato, ma di cui fare tesoro, perché la classifica a destra non farà voragini. È allarme rosso al Ferruccio, dove i brianzoli hanno conquistato solo un terzo dei loro punti.

PRO SESTO
Del Frate 6.5 Implacabile in presa alta, dirige con piglio le operazioni quando gli azzurri premono:qualche rischio per una scivolata, ma a sfera lontana
Mazzarani 5.5 Quando il Seregno decide di premere sugli esterni, fa male.
Caverzasi 6.5 Prestazione di concentrazione e personalità: si sdoppia mobile tra centro e sinistra, alimentando il rovesciamento di fronte con qualche lancio lungo.
Pecorini 6 Il tentativo di insaccare la propria porta segue di un battito di ciglia la mischia sbrogliata: le palle alte sono il suo pane.
Della Giovanna 5.5 Qualche errore di posizione annacqua la giusta dose di quantità e qualche appoggio
generoso sulla trequarti sinistra.
25' st Giubilato 5.5 Entra in campo nel momento in cui il Seregno aumenta i giri del motore: va perciò in difficoltà.
Gattoni 6.5 Ferma con interventi puliti le mosse di Vitale: motorino intelligente.
Brentan 6.5 Il classe 2002 in prestito dalla Sampdoria arriva a battere Fumagalli al momento giusto, come
di oscuri momenti giusti aveva cucito la propria prestazione.
Capelli 6.5 Dopo aver optato per le rifiniture, si dedica a incrociare senza fortuna dal vertice destro dell'area: ex che esce in debito di ossigeno.
17' st Ghezzi 6 Esterno che ha assaggiato la massima categoria con la maglia delle Rondinelle e che non si fa mettere in mezzo dalla determinazione degli uomini di casa.
Marchesi 5 Tra i più attesi per doti tecniche e prospettiva, vive un pomeriggio negativo.
Scapuzzi 6 Si ritaglia ampie fasi di regia cercando la posizione utile per mandare in porta Capogna.
Capogna 6.5 Da l'idea di poter essere in ogni momento ficcante: il suo rientro in squadra è coinciso con la svolta dei milanesi, ora imbattuti da sei giornate.
35' st Gualdi 6 Pantera che graffia quando ha modo di piazzare la zampata: si getta a destra e imbecca il rigore in movimento di Brentan all'altezza del dischetto.
All.: Di Gioia 6 Tiene le redini al posto dello squalificato Banchieri, puntando su un gioco ragionato fatto di ampiezza: il bilancio tra Seregno e Pro Sesto recita ora 7 vittorie ciascuno. Capitalizza in fondo valori a livello difensivo simili.

ARBITRO
Scatena di Avezzano 5.5 Il rigore chiesto da Cernigoi pare netto: distribuisce molte ammonizioni,
concentrandole nel finale che però non è stato così battagliato.

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