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Serie C

Legnago Salus-Seregno: lance Cortesi-Borghese, Leonida Fumagalli, gli Spartans passano in 8 contro 11

Trasferta memorabile dei brianzoli, che nella ripresa ricevono tre cartellini rossi, ma difendono i tre punti

Seregno

L'esultanza a fine partita degli Spartans (Foto Credit Seregno Calcio)

Le novità di Mariani sono Anelli e Gentile, che permettono a Rossi e Zoia di rifatare: abile per la panchina Gemignani, ma la mediana (Jimenez, Mandorlini, Raggio Garibaldi e Valeau) è ancora falcidiata; Colella, per provare a dimenticare la scoppola di Meda, rivoluziona i suoi titolari e la coppia Gomez-Sgarbi surroga Butic e Lazarevic davanti.

Nelle prime schermaglie Cocco e Cortesi non creano insidie, ma capiscono quanto la difesa della Salus soffra sul piano dell'autostima: il buon approccio che i locali hanno saputo recitare nelle ultime esibizioni al Sandrini è difatti rovesciato, perché in una manciata di minuti, sfruttando le punizioni dalla trequarti di St Clair, Cortesi (di testa approfitta sottomisura dell'imperfetta respinta della difesa) e Borghese (insacca con determinazione nell'area piccola) vanno a bersaglio. Eccezion fatta per l'uscita di Fumagalli su Sgarbi, è il Seregno a proporre pericoli in una fase caratterizzata da falli e ingressi sanitari: il colpo di testa di Cocco su assist di Borghese, la sgroppata di St Clair per lo stesso cagliaritano, il quale però non trova compagni a centro area, la punizione di Gentile che sorvola la traversa da una ventina di metri. Perciò il diagonale di Gomez, innescato dal cambio di gioco di Antonelli, è lampo inatteso: al 43' Fumagalli è incolpevole sull'ex Hellas.

Al rientro dagli spogliatoi Sgarbi prova l'azione personale, ma conclude a lato: è il segnale che la Legnago Salus premerà e lo farà generosamente (vedi fendente di Laurenti), ma il susseguirsi degli eventi renderà l'assedio sempre più paradossale. Minuto 19: rosso per D'Andrea, che colpisce a gioco fermo Ambrosini; minuto 22: doppia ammonizione per Gentile; minuto 34: medesimo provvedimento per Cocco, reo della sbracciata a Stefanelli. È ancora Sgarbi a suonare la carica, impegnando a mezz'altezza Fumagalli: Colella affastella punte, a partire dal pezzo pregiato Buric, che però di testa non inquadra lo specchio. Ai veneti che cercano di allargare le maglie dei magnifici sette (Galeotafiore, Borghese, Zoia, St Clair, Invernizzi, Gemignani e Vitale) in trincea mancano sia freddezza che tecnica: tenta un paio di volte da lontano Ciccone, ma per far sì che l'inedita maglia grigia con inserti gialli sia archiviata come quella dell'impresa, ci vuole il guizzo di Fumagalli su Buric nel recupero.

IL TABELLINO

LEGNAGO SALUS-SEREGNO 1-2
RETI: 10' Cortesi (S), 12' Borghese (S), 43' Gomez (L).
LEGNAGO SALUS (4-3-1-2): Gasparini 6; Ricciardi 6, Stefanelli 5.5 (40' st Salvi sv), Gasparetto 5.5 (35' st Olivieri sv), Pitzalis 5.5 (1' st Ambrosini 6); Antonelli 6 (35' st Ciccone 6.5), Yabre 6, Laurenti 6.5; Giacobbe 6 (22' st Buric 5.5); Gomez 6, Sgarbi 6.5. All. Colella 5. A disp.: Corvi, Enzo, Rossi, Bondioli, Lazarevic, Milani, Zanetti. 
SEREGNO (3-5-2): Fumagalli 7.5; Galeotafiore 7.5, Borghese 8, Anelli 6 (3' st Zoia 7); St Clair 7.5 (44' st R. Marino 6), Gentile 5.5, Vitale 6.5, D'Andrea 5, Invernizzi 6.5; Cocco 5.5, Cortesi 6.5 (16' st Gemignani 6.5). All. Mariani 7. A disp.: Lupu, Cernigoi, Aga, Solcia, Ronci, Alba, Gemignani, Finetti, Pani, F. Marino.
ARBITRO: Monaldi di Macerata 5.
AMMONITI: Antonelli (L), Vitale (S), Cortesi (S), Cocco (S), Laurenti (L), Anelli (S), Gentile (S).
ESPULSI: 20' st D'Andrea (S), 24' st Gentile (S), 33' st Cocco (S).

LE PAGELLE

LEGNAGO SALUS
Gasparini 6 Non è molto sollecitato dall'attacco ospite, che però lo batte due volte nelle prime fasi di gioco.
Ricciardi 6 Il più propositivo del pacchetto difensivo veneto: cerca di appoggiare di persona o con qualche assist.
Stefanelli 5.5 La coppia centrale è tutt'altro che impeccabile nel serrare le maglie in area piccola: prova a riscattarsi offrendo un comodo colpo di testa a Buric, che però piazza a lato.
Gasparetto 5.5 L'esperto difensore copia e incolla il giudizio del compagno di reparto.
Pitzalis 5.5 Nessuna sortita sulla fascia: il sardo resta negli spogliatoi all'intervallo
1' st Ambrosini 6 Si conquista la prima espulsione del tardo pomeriggio.
Antonelli 6 Il cambio di gioco che manda in porta Gomez sorprende almeno tre marcatori azzurri.
35' st Ciccone 6.5 Il cremasco entra bene in partita, rivelandosi il più intraprendente tra gli elementi offensivi inseriti: ci prova di sinistro e di destro, sempre a un'incollatura dal pari.
Yabre 6 Sufficienza per il burkinabé, garante dell'ordine a metà campo e autore di discreti appoggi in orizzontale.
Laurenti 6.5 Contributo lucido, cui manca l'imbucata vincente.
Giacobbe 6 Innesca Sgarbi: assist intelligente e con la giusta misura.
22' st Buric 5.5 Il croato, etichettato come stella del Legnago, non coglie la palla al balzo in almeno tre circostanze.
Gomez 6 Si muove alla Papu, distendendo il gioco e i compagni: il classe 1995 si rivela letale nell'incrociare a fine primo tempo.
Sgarbi 6.5 Ha la chance per riaprire subito la contesa, ma la spreca: tiene però la spina inserita.
All. Colella 5 Le vittorie contro Pergolettese e Trento non trovano seguito, ma soprattutto è da grassetto l'incapacità di tessere quelle trame efficienti (e semplici) che sarebbero bastate per trovare la palombella azzeccata.
 
SEREGNO
Fumagalli 7.5 Leader indispensabile: la difesa regge esibendosi a mantice di fisarmonica, lui tiene il tempo, concentrato sino a schermare sulla linea di porta l'ultimo allarme procurato da Buric.
Galeotafiore 7.5 La condizione è cresciuta e con essa il cuore che lo porta a puntare in 9 contro 11 la porta altrui: bel servizio per Cocco, che spreca.
Borghese 8 Il capitano trova con veemenza la seconda soddisfazione personale dopo quella contro Madama: stavolta vale punti, onore al merito di un difensore assai caparbio.
Anelli 6 Minutaggio utile, ma appesantito dal cartellino giallo.
3' st Zoia 6.5 Come tutti i ragazzi che conducono in porto l'impresa, si ritrova sul personale cartellino mezzo punto di più.
St Clair 7.5 Primo tempo con punizioni che spostano gli equilibrie folate sulla fascia, secondo a tamponare linee di passaggio.
44' st R. Marino 6 Partecipa alla festa, perchè nei 6 minuti di recupero il Seregno vacilla davvero.
Gentile 5.5 Dopo un avvio (calcio piazzato di destro che lambisce l'incrocio) che lo porta a una rapida quarta marcia, la mezzala va in folle e senza motivi si guadagna il cartellino rosso.
Vitale 6.5 Luci e ombre iniziali, quando è anticipato da Yabre e quando sguscia tra i biancazzurri ribaltando l'azione: è l'ultimo baluardo (offensivo) di una squadra che chiude in 20 metri.
D'Andrea 5 Espulsione a palla lontana, basta questo a mettere la zanzara dietro la lavagna.
Invernizzi 6.5 Aiuta la squadra a tenere la distanza meno difficile da sostenere in inferiorità.
Cocco 5.5 Ci mette sempre l'anima, peccato non aver approfittato della difesa più colpita: la foga vale la seconda ammonizione.
Cortesi 6.5 Il primo gol in campionato (da due passi, ma conta esserci) è il premio per la crescita avuta in queste ultime partite: è più di una alternativa di belle speranze.
16' st Gemignani 6.5 Fa legna, ritrovando il rettangolo verde: la terza vittoria esterna è anche sua.
All. Mariani 7 Prova gagliarda, quando ce n'era bisogno: la squadra risponde presente nei momenti difficili, per lo meno sul piano dell'impegno e della testardaggine (arma invero a doppio taglio). Pressing in 11 contro 11 organizzato a dovere.

ARBITRO
Monaldi di Macerata 5 La partita è spezzettata di continuo, inasprendo gli animi con continui interventi dei medici: direzione a senso unico per quanto riguarda le sanzioni pesanti, se è vero che ci sono altri due espulsi tra i collaboratori in panchina.

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