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Serie C Femminile

Road to Lucchese-Fiammamonza: Emanuela Todaro: «Non prendiamo sottogamba nessuno»

Classe 2001, è arrivata in estate dal Morreale ed è il perno difensivo della squadra di Nazzareno Tarantino

Emanuela Todaro

Emanuela Todaro, difensore della Lucchese

Prossima avversaria del Fiammamonza, la Lucchese ha avuto un inizio stentato in questo Girone A di Serie C, ma i due ultimi successi su Independiente e Ternana hanno rilanciato le quotazioni di una società che in estate ha investito e cambiato molto. Tra le arrivate dell'ultima sessione di mercato c'è anche il difensore Emanuela Todaro, proveniente dal Morreale e cresciuta nella Ludos Palermo. Nonostante sia appena una classe 2001, Todaro ha già una buona esperienza ed è diventato perno fondamentale della difesa rossonera.

Dalla Sicilia a Lucca è un salto non da poco che però Emanuela Todaro ha vissuto con coraggio: «Ovviamente qui per me è tutto nuovo, però ero contenta di fare una nuova esperienza e di mettermi alla prova. A Lucca mi trovo bene, è una città bella, pulita e organizzata ma non posso fare paragoni con Palermo. La pecca più grande? Qua muoio dal freddo e mi dicono che il vero freddo non sia ancora arrivato (ride ndr). Le ragazze sono tutte simpatiche e disponibili, poi io essendo alla mano riesco a fare amicizia velocemente».

Con una squadra tutta nuova, l'amalgama si deve ancora trovare e le prime giornate della Lucchese non sono andate benissimo: «Siamo partite male - spiega Todaro -, dopo la prima gioia in Coppa Italia è stata una discesa veloce. Anche se i risultati sono stati un po' bugiardi. Anche contro l'Arezzo abbiamo perso 4-1: ci sta perdere ma il passivo è stato troppo pesante».

La Lucchese ha già incontrato le due capoliste, Arezzo e Pinerolo, che domenica si scontreranno nella sfida al vertice. Su di loro Todaro racconta: «Sono due belle squadre, tecnicamente non mi sono sembrate così superiori, ma sicuramente hanno quel qualcosa in più perché altrimenti non sarebbero così in alto. Nel Pinerolo ci sono quelle 4 o 5 giocatrici che spiccano, soprattutto davanti. Quella che secondo me è veramente una bella squadra, che gioca bene, è la Ternana».

Emanuela Todaro ha cominciato a giocare a calcio nella Ludos. Crescendo con calciatrici che facevano la Serie B, dove ha anche esordito. Come mentore ha avuto Rosa Pasqua, difensore centrale, che la prese sotto la sua ala protettiva. Poi un anno di Capo d'Orlando dove ha disputato un intero campionato di Serie B e dove è stata chiamata anche in Rappresentativa. Per questioni lavorative si è avvicinata a casa al Morreale.

Ora la nuova esperienza alla Lucchese e dentro le mura gli obiettivi sono ben precisi: «Investendo tanto qua hanno un grande obiettivo che è quello di stare nelle posizioni di vertice. La squadra è quasi tutta nuova per cui un po' di tempo ci vuole, ma siamo sulla strada giusto». Il prossimo avversario è il Fiammamonza: «Sono solo due punti sotto di noi. Non le conosco, ma non siamo nelle condizioni di prendere sottogamba nessun avversario».

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