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Serie C

Seregno-Giana Erminio: Cernigoi e Cocco trascinano gli Spartans alla vittoria, Giana Erminio mesto fanalino di coda

Gli azzurri lavorano ai fianchi i Leoni della Martesana, prima di sferrare il ko a inizio ripresa che vale la seconda vittoria al Ferruccio

Seregno

Gli azzurri esultano (Foto Credit Seregno Calcio)

Il Seregno brama la seconda vittoria dal Ferruccio, vittoria che manca da fine settembre e che rimpolperebbe il bottino casalingo, al momento lacunoso: sono difatti solo 4 i punti racimolati dagli Spartans tra le mura amiche; per centrare tale obiettivo, Alberto Mariani, che ha a disposizione D'Andrea e Galeotafiore e deve rinunciare a Gentile, Valeau, Aga e Raggio Garibaldi, opta per un paio di novità (Galeotafiore appunto in difesa, dove rincula Zoia, e Jimenez) rispetto alla trasferta di Busto Arsizio. Medesime ambizioni ha la Giana Erminio, sinora vittoriosa in una sola circostanza (contro la Juventus U23, nove turni addietro) e zavorrata dall'attacco peggiore del lotto, che ha trovato la via della rete solamente 8 volte: i Leoni della Martesana ritornano in trasferta dopo due gare, con Perico, Cazzola, Palazzolo e Vono a costituire il nuovo poker titolare.

Assedio sterile. Il Seregno prova a mettere subito le cose in chiaro e mette nel mirino lo specchio difeso da Zanellati, che non deve però esaltarsi oltremisura. Al 5' Cernigoi imbastisce una coordinazione difficile e schiaccia a terra la girata, poi Mandorlini cerca la conclusione da lontano: è tutto sommato la punizione (conquistata da Jimenez in percussione) di Cocco a risultare il tiro più pericoloso, perché il portiere ospite deve distendersi a sinistra per respingere. Al 20', dopo una fase in cui gli azzurri paiono rifiatare, Vitale, che aveva già sfiorato un rimorchio vincente, imbecca con un cambio di gioco Cocco, il quale addomestica alla perfezione eludendo la marcatura, ma sbaglia del tutto la battuta. A metà tempo prova la sortita offensiva Galeotafiore, memore del guizzo contro il SudTirol, ma la palla è a lato: Vitale cerca di ribattere (debolmente, però) l'ennesimo calcio piazzato di Cocco, prima che la Giana Erminio si faccia trovare per la prima volta scoperta in occasione di un traversone da destra, uncinato da Borghese solo a metà. Nel finale alla sgroppata di St Clair, ostacolata dalla schiena di Magli, fa il paio la manovra tra Tremolada e Vono, che fa a fette la difesa di casa e diverrebbe letale, se non intervenisse al centro dell'area Galeotafiore. 

Uno-due da ko. Pur senza creare grattacapi agli ospiti, la manovra con cui il Seregno si presenta al rientro dagli spogliatoi è tanto paziente quanto avvolgente: al lancio lungo è preferito l'appoggio e la soluzione personale è solo funzionale. Tocca a Jimenez accendere la luce: dopo aver recuperato la sfera sulla trequarti, lo spagnolo avanza per vie centrali senza lasciare il tempo a tre difensori di rimediare, Cernigoi deve solo controllare e piazzare col mancino alla destra di Zanellati, è il 49'. Sempre il fantasista di proprietà della Salernitana ha modo al 51' di crossare dalla sinistra per lo splendido destro che Cocco insacca con un diagonale di prima intenzione: è il raddoppio che spegne le speranze dei rossi e l'agonismo del match, se è vero che la tripla sostituzione (una per reparto, dentro Caferri, Pinto e D'Ausilio) operata da Contini non impensierisce Borghese e compagni, con Mandorlini che, stoppata l'avanzata velleitaria di Perna, alimenta la transizione di Vitale svirgolata da Cortesi nel finale. Nel prossimo turno Seregno ospite sabato (ore 14,30) del Trento, che l'ha eliminato dalla Coppa ai rigori, mentre la Giana Erminio, ormai solitario fanalino di coda, affronterà lungo la Martesana il Padova secondo, senza Colombini espulso nel recupero.

                                                                              IL TABELLINO

SEREGNO-GIANA ERMINIO 2-0
RETI:
4' st Cernigoi 7' st Cocco
SEREGNO (3-5-2): Fumagalli 6, Galeotafiore 6 (17' st Solcia 6.5), Borghese 6, Zoia 6.5, St Clair 5.5 (22' st Gemignani 6), Vitale 6.5, Mandorlini 6 (31' st Rossi sv), Jimenez 7.5, Invernizzi 6.5, Cernigoi 6.5, Cocco 7 (22' st Cortesi 5.5). A disp.: Lupu, Cortesi, R. Marino, Ronci, Alba, Scognamiglio, Gemignani, Finetti, F. Marino, D'Andrea. All. Mariani 7.
GIANA ERMINIO (4-3-3): Zanellati 6.5, Perico 6 (12' st Caferri 5.5), Bonalumi 6.5, Magli 6, Colombini 5, Cazzola 6.5, Ferrari 5.5 (8' st Pinto 5.5), Palazzolo 6 (35' st Messaggi sv), Tremolada 5, Perna 5.5 (35' st N. Corti sv), Vono 6 (8' st D'Ausilio 5.5). A disp.: Avogadri, Casagrande, Piazza, Gulinelli, Pirola. All. Contini 5.5.
ARBITRO: Saia di Palermo 6.5.
AMMONITI: Bonalumi (G) Mandorlini (S) Colombini (G)
ESPULSO: 46' st Colombini (G)  

                                                                               LE PAGELLE

SEREGNO
Fumagalli 6
Non deve sporcarsi maglia e guantoni: non ricorre nemmeno all'ordinaria amministrazione, avrà preso freddo.
Galeotafiore 6
 Cerca l'inzuccata vincente e nel complesso fa il suo dovere: una palla persa apre la strada alla sostituzione.
17' st Solcia 6.5 Concentrato e pulito negli interventi quando è il caso di non essere leziosi.
Borghese 6 
Meno protagonista del solito per la pochezza dell'attacco rosso, sfiora la rete in acrobazia.
Zoia 6.5
Precisione sui cross e nelle chiusure, specie nei primi 45'. 
St Clair 5.5
Non pervenuto, se non al momento di battere calci piazzati: non riesce a salire mai di tono.
22' st Gemignani 6 
Ingresso di sostanza: si spinge talora in fase offensiva.
Vitale 6.5 Buoni inserimenti, meno le conclusioni: estrapola dal repertorio un tunnel d'alta scuola e guida il finale di gestione.
Mandorlini
 6 Nonostante il calo alla distanza, è in partita: fa falli, scodella palloni e calcia verso la porta, prendendo un'ammonizione su Colombini.
Jimenez 7.5
Il classe 2002 guadagna punizioni da buone posizioni e testardo affronta la difesa sino a riprodurre la serpentina del primo tempo in occasione del vantaggio di Cernigoi. Prezioso anche l'assist del 2 a 0.
Invernizzi 6.5
Mobile e vivace, tesse trame, scambiandosi di ruolo dalla metà campo in su.
Cernigoi 6.5 
Suo il primo squillo del pomeriggio, suo il dribbling secco con cui serve Vitale, sua la stoccata all'altezza del dischetto.
Cocco 7 Prepara lo spettacolare destro al volo valevole il raddoppio con una staffilata su punizione e un pregevole stop, cui non fa seguito il tiro: da notare lo smarcamento in occasione del gol.
22' st Cortesi 5.5 Avrebbe il tempo e lo spazio per mettersi in mostra: evanescente.
All. Mariani 7 
Finalmente un bel successo al Ferruccio! Le punte ritrovano il gol, salendo rispettivamente a quota 6 il mantovano e a quota 5 il cagliaritano, e la difesa non è mai a repentaglio.

GIANA ERMINIO
Zanellati 6.5
Predica calma nel momento della pressione Spartans e sventa la bordata di Cocco.
Perico 6
Il solo gorgonzolese a mettere il naso in avanti dalla trincea.
12' st Caferri 5.5
Contini non riesce a incidere, rimane il dubbio se siano più negative le prestazioni o più incanalata la gara. 
Bonalumi 6.5
Grintoso sulle palle alte, tiene come può le distanze, dando indicazioni ai compagni.
Magli 6
Si oppone al fendente di St Clair, mettendo più di una toppa alla retroguardia.
Colombini 5
Autore del primo tiro milanese (da 30 metri al 30'), è forse l'ultimo a mollare, ma perde almeno due palloni sanguinosi sulla trequarti, venendo pure espulso.
Cazzola 6.5 Tra i più determinati della Giana Erminio, chiama a sé palloni.  
Ferrari 5.5
Parte del derby è deciso a centrocampo: il suo apporto non è adeguato.
8' st Pinto 5.5
Da lui e Perna, classe 1986 che conoscono l'ambiente, ci si aspettava di più.
Palazzolo 6
La pagnotta è guadagnata duellando con Mandorlini e rincorrendo avversari.
Tremolada 5
Fatica a trovare la giusta casella, accentrandosi spesso.
Perna 5.5
Non ha modo di mettere in mostra il fiuto del gol: si limita così a dare manforte alla difesa.
Vono 6
Il solo a impensierire gli azzurri, ampliando il gioco a destra e cercando confronti in velocità.
8' st D'Ausilio 5.5
Non offre altri orizzonti alla partita che tramonta.
All. Contini 5.5
Nei quartieri bassi della classifica albergano in parecchi: anche se è da poco sulla panchina ospite, è l'ora della scossa per non scivolare in un'inerzia decisiva.

ARBITRO: Saia di Palermo 6.5 Gara non particolarmente impegnativa: equa distribuzione dei cartellini, nessun episodio per cui le panchine sbraitino.

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