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Serie C

Piacenza-Seregno: gli Spartans non mollano e nel nebbione dei minuti di recupero trovano il pari insperato

La dea bendata fa e disfa: i brianzoli prima colgono due legni, poi strappano il punticino grazie all'autorete di Gonzi

Martino Borghese

Martino Borghese

Il girone di andata seregnese si chiude al Garilli, dove il Piacenza vanta sinora un bilancio di 2 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte, l'ultima delle quali ad opera di quel Lecco che nel turno successivo (l'ultimo) avrebbe ribadito il colpaccio al Ferruccio: Alberto Mariani recupera Aga, Cernigoi, Fumagalli, Jimenez e Raggio Garibaldi, mentre tra i convocati degli emiliani, che hanno perso per infortunio Corbani, torna dopo un mese Cesarini. Le novità rispetto all'ultimo turno sono appunto i rientranti Cernigoi, Fumagalli e Jimenez (più R. Marino, titolare solo a inizio anno) nel Seregno e il quartetto Bobb-De Grazia-Lamesta-Dubickas nel Piacenza.

Legni brianzoli. Nel freddo pomeriggio piacentino gli ospiti hanno, dopo neppure mezzo giro di orologio, la chance di sbloccare la contesa: su invito di Jimenez, Marino è a tu per tu con Pratelli, ma alza la mira sopra la traversa; la parte superiore della stessa è colta invece al 3' da Cocco, abile comunque a battere la punizione da 25 metri. La gara è vivace, perché la risposta della Primogenita non si fa attendere e si compone dello spiovente dalla sinistra di Gonzi prima (sventato dai brianzoli sottomisura) e dell'inzuccata a volo d'angelo di Parisi, imbeccato da un intelligente cambio di gioco di Lamesta, poi (colpo di reni prodigioso di Fumagalli, che qualche minuto dopo raccoglierà senza patemi la conclusione dello stesso, resa pericolosa dalla selva di gambe che ne aveva nascosto la visuale). Il quarto d'ora sull'ottovolante è chiuso dal colpo di testa di Cernigoi che sbatte sull'esterno del palo. Il torpore in cui le squadre poi cadono è in parte smosso dall'intervento sospetto di Armini su Jimenez sul vertice sinistro, ma per il direttore di gara è solo angolo: al 35' il Piacenza sferra il contropiede sull'out mancino, con Gonzi che offre un cioccolatino all'altezza del dischetto a Parisi, in ritardo al momento della spaccata; l'ultima fiammata del primo tempo spetta a Cernigoi che, sul prolungamento del tiro piazzato di Mandorlini, inciampa sulla sfera da posizione favorevole.

Incornate & svirgolate. Il sinistro di Jimenez, che cerca il pallonetto sul secondo palo (smanacciata di Pratelli) dopo un'altrettanto pregevole serpentina avviata dalla sfera difesa da Cocco sulla trequarti, riapre le ostilità al 55': a sorpresa colpisce il Piacenza, che sviluppa una manovra in orizzontale sull'asse Rabbi-Parisi, traversone col contagiri dalla destra e incornata di Dubickas al centro dell'area, è il 58'. L'incontro di fatto scivola via nella coltre che avvolge stanchezza e idee: gli ospiti, per l'occasione in maglia bianca, non premono granché e van alla conclusione in maniera velleitaria, in particolare con Cernigoi. Al 75', dopo il tentativo centrale di Invernizzi, tocca a Cocco esaltare i riflessi di Pratelli, chiamato a distendersi sull'inzuccata e a rifugiarsi in angolo: il Piacenza, che non concretizza le ripartenze di Parisi (esterno della rete) e Rabbi (Simonetti intercettato dalla difesa), viene punito sull'ultimo pallone utile. E' Gonzi a regalare al Seregno il pareggio al 94', svirgolando il rinvio sugli sviluppi di una palla inattiva: il Piacenza consolida la serie (10) di spartizioni della posta e il Seregno non viene sorpassato, ma rimane nel limbo di una classifica sempre più compatta nelle posizioni di mezzo. Nel turno prenatalizio (martedì ore 14,30) al Ferruccio calerà la Triestina, che oggi non ha disputato la gara contro il SudTirol primo. 

                                                                            IL TABELLINO

PIACENZA-SEREGNO 1-1
RETI (1-0, 1-1): 13' st Dubickas (P), 49' st aut. Gonzi (P).
PIACENZA (3-5-2): Pratelli 6.5, Armini 5.5 (30' st Codromaz sv), Nava 5.5, Marchi 6.5, Parisi 7, Bobb 5.5 (20' st Simonetti 6.5), Suljic 6, De Grazia 5.5 (1' st Marino 6), Gonzi 6.5, Dubickas 7, Lamesta 6 (10' st Rabbi 6). A disp. Libertazzi, Tafa, Angileri, Cesarini, Burgio, Giordano, Gissi. All. Scazzola 6.
SEREGNO (3-5-2): Fumagalli 6, Galeotafiore 5.5, Borghese 6, Zoia 6, Gemignani 5.5 (25' st Raggio Garibaldi 6), Marino R. 6.5 (15' st St Clair 6, 40' st D'Andrea 6), Mandorlini 6 (25' st Alba 6), Jimenez 7, Invernizzi 7 (40' st Scognamiglio 6), Cocco 6.5, Cernigoi 5.5. A disp. Lupu, Cortesi, Rossi, Aga, Ronci, Marino F.. All. Mariani 6.
ARBITRO: Arena di Torre del Greco 6.
AMMONITI: Mandorlini (S), Galeotafiore (S), Nava (P).

LE PAGELLE

PIACENZA
Pratelli 6.5 Il 19enne copre bene la porta quando il Seregno bussa: nulla può (pare) sul tentativo sfortunato del compagno.
Armini 5.5 Il pallone che lascia lungo la strada dopo una manciata di istanti è delittuoso.
30' st Codromaz 6 Gara sufficiente.
Nava 5.5 Riesce a stoppare Gemignani nel cuore dell'area a metà della prima frazione, poi incappa nel cartellino giallo per uno scontro di gioco con Marino. 
Marchi 6.5 Lo Scuola Inter contiene in angolo la potenziale girata di Cernigoi e mantiene elevata l'attenzione.
Parisi 7 Spettacolare e puntuale il tuffo con cui cerca di sorprendere Fumagalli: esterno destro che duella alla grande con Zoia e che ara il campo nelle larghe maglie delle ripresa.  
Bobb 5.5 Per il gambiano c'è la medaglia e il rovescio: da e riceve palla con scambi interessanti e perciò lo ritrovi in varie porzioni di campo, ma perde una quantità di palloni industriale e merita l'ammonizione stendendo Jimenez. 
20' st Simonetti 6 Contributo quantitativo, cui manca il centesimo famigerato per sviluppare il raddoppio piacentino.
Suljic 6 Il bosniaco di origine transalpina dirige la ciurma mediana con fare risoluto. 
De Grazia 5.5 Qualche disimpegno impreciso e la sostituzione al duplice fischio.
1' st Marino 6 Entra bene in partita e diviene cambio migliorativo.
Gonzi 6.5 I primi vagiti odierni dei biancorossi sono suoi: tiro-cross insidioso e assist calibrato. In pochi vedono l'italiano di San Pietroburgo battere il proprio numero 1.
Lamesta 6 Il giovanotto sciorina finte di corpo e rapidi guizzi sulla destra: pare imprendibile, ma esaurisce la benzina.
10' st Rabbi 6.5 Senza trascendere il felsineo mostra le sue qualità.  
Dubickas 7 Per il lituano il sesto sigillo stagionale è il premio per aver svolto bene i compiti da punta di movimento. 
All. Scazzola 6 Sono tanti 10 pareggi per una squadra che ha una dose media di valori generosa: certo, quelli come oggi son casuali, ma probabilmente la classifica, viste le ambizioni playoff, doveva essere più franca.  

SEREGNO
Fumagalli 6
Il guardiano dei pali brianzoli da qualche settimana non è costretto a uscite improvvide: plastico il volo su Parisi. 
Galeotafiore 5.5 Più timido rispetto alle ultime esibizioni, è pure sanzionato col cartellino giallo.
Borghese 6 Prova a tamponare sulle volate di Lamesta: contributo offensivo scarno. 
Zoia 6 La sua è una fase difensiva fatta di posizionamento: concentrato.
Gemignani 5.5 Facilità di calcio certo, ma stavolta latita la precisione. 
25' st Raggio Garibaldi 6 Ingresso di sostanza: il Piacenza, che ha modo di andare in contropiede, cuce di meno il gioco.
Marino R. 6.5 Motorino che effettua subito un taglio letale e che si fa vedere in fase di copertura: titolarità ben ricambiata.
15' st St Clair 6 Lo scozzese ha il compito di calciare le palle ferme nel modo giusto.
40' st D'Andrea 6 La zanzara riesce a sviluppare un paio di idee, chiamando sull'esterno i difendenti. 
Mandorlini 6 Gestione ordinata e sufficienza meritata, ma la prova è poco più che ordinaria amministrazione, stante le folate che gli emiliani intessono nel primo tempo.
25' st Alba 6 Gara sufficiente.
Jimenez 7 Il fantasista dal piede delicato lievita col passare dei minuti: fa guadagnare ai compagni il tempo di gioco e cerca la posizione ideale, senza svolazzo.  
Invernizzi 7 Serve a Cernigoi il gran passaggio della prima frazione e cerca la soluzione personale nella seconda.
40' st Scognamiglio 6 Gara sufficiente. 
Cocco 6.5 Scomoda brividi subitanei nei tifosi locali col destro su punizione e si rivela costante pericolo per le loro coronarie. 
Cernigoi 5.5 Avvitamento (e smarcamento) da centravanti di razza fermato dal palo destro e molto lavoro sporco, ma manca la colossale occasione da due passi.
All. Mariani 6 Evita il sorpasso del Piacenza e mantiene un bottino esterno invidiabile. 

ARBITRO
Arena di Torre del Greco 6
Un reclamo per parte nei primi 45', ma a naso azzecca le decisioni. La nebbia, come per i giocatori, sospende (e annacqua) i giudizi successivi.

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