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Serie C

Seregno-Triestina: Spartans impallinati dall'inzuccata di Gomez al 90', i giuliani si avvicinano alle primissime posizioni

La sconfitta contro gli alabardati inaugura il girone di ritorno e chiude l'anno solare: Ferruccio ancora una volta stregato

Zoia Seregno

Riccardo Zoia, tra i promossi del Seregno

L'ultima gara solare al Ferruccio, dove sinora i ragazzi di Alberto Mariani hanno più che zoppicato (2 vittorie, 1 pareggio e ben 7 sconfitte), coincide con l'avvio del girone di ritorno: ospite la Triestina, che non ha giocato sabato contro il SudTirol e che cerca, oltre che l'ottavo risultato utile, il poker di successi di fila lontano dal Rocco. Il Seregno, che ha aggiunto Galeotafiore e Mandorlini all'elenco (dove è presente ancora Vitale) degli appiedati dal Giudice Sportivo, cambia 4 elementi rispetto Piacenza, Scognamiglio dietro, Alba e St Clair in mediana e Cortesi davanti: tra gli alabardati De Luca, Negro e Paulinho rimpolpano il drappello degli indisponibili composto da Calvano, Maracchi e Petrella, e la Triestina ripropone gli 11 vittoriosi contro la Giana Erminio.

Pallino giuliano. I primi 20' servono a prendersi le misure: Triestina che fa la partita, cercando di aprire la difesa locale con le accelerazioni di Sarno sulla destra, Seregno che compatto si arriccia dietro la linea della palla in un 5-4-1 che mira a sortite avventurose. L'idea di Jimenez e Marino per Cernigoi è intercettata da Ligi e il traversone di Sarno spazzato da Borghese: il direttore di gara sventola poi il cartelliono giallo a Procaccio, reo di aver simulato per concretizzare la percussione. Il primo vero squillo è degli ospiti: Sarno si accentra e col sinistro trova il secondo angolo: sugli sviluppi buon smarcamento di Volta inficiato da una conclusione di fatto nulla; la risposta del Seregno (punizione inefficace di Jimenez) accende addirittura il tiro masticato da Crimi, prima che al 27' gli alabardati sfiorino il vantaggio col guizzo di testa indirizzato da Gomez all'angolino e smanacciato da Fumagalli. Un'iniziativa per parte (Patrick a suggerire per Crimi, Zoia, dopo una sgroppata veemente, a suggerire invece per Cortesi) rimane solo abbozzata: cresce il forcing della Triestina e di contro il Seregno ha qualche presupposto per ripartire, come in occasione del servizio di Alba per Cortesi, che sferra dal vertice sinistro una conclusione contenuta da Volta. Fuochi d'artificio nelle battute finali: contropiede generoso di Cernigoi, imbeccato da Zoia, ma, dopo aver eluso in progressione la coppia Ligi-Volta, il mantovano è murato dal piede di Offredi; Procaccio prima e Crimi poi, su sventagliata di Sarno, non centrano infine lo specchio da due passi. 

Gomez bucaniere. Volta si eleva subito a protagonista, fermando a sinistra Cernigoi, chiamato a impegnare 2 o 3 marcatori per volta, e a destra Cortesi, relegato in angolo: la partita è sempre più bloccata, stante minimi pericoli creati qua e là. Ci sono difatti la mischia innescata da un tacco di Crimi e rimossa da St Clair, il colpo di testa alto di Ligi, la bordata centrale di Procaccio, il triangolo tra Cernigoi e Cocco e la scivolata di Marino che disinnesca Patrick. Bucchi cala il terzetto di peso: per il gran finale Gomez ha le nuove damigelle Trotta e Litteri. Se è vero che il Seregno fa quel che può (tunnel di Cocco che imposta il cambio di gioco di Jimenez, Cernigoi che si trova a puntare l'area dopo una sequenza di campanili), la Triestina apparecchia gli ingredienti (esterno complicato di Trotta all'80', diagonale velenoso di Rapisarda) per l'insperato colpaccio: lo coglie l'incornata al 90' di Gomez, che incoccia sul primo palo la battuta di Iotti da fermo. Feste amare per gli Spartans, che non riescono proprio a cambiare marcia sul campo amico. 

IL TABELLINO

SEREGNO-TRIESTINA 0-1
RETE:
45' st Gomez (T).
SEREGNO (3-5-2):
Fumagalli 5.5; Scognamiglio 6, Borghese 6, Zoia 6; Gemignani 6, R. Marino 6.5 (31' st Aga sv), Alba 5, Jimenez 6, St Clair 6.5 (41' st Ronci sv); Cortesi 5.5 (10' st Cocco 6), Cernigoi 6.5. All. Mariani 5.5. A disp. Lupu, Rossi, Raggio Garibaldi, F. Marino, D'Andrea. 
TRIESTINA (4-3-3): Offredi 6.5; Rapisarda 6, Volta 5.5, Ligi 6, Patrick 6.5; Giorico 6.5, Giorno 6 (38' st Iotti 6), Crimi 6.5; Sarno 7 (20' st Trotta 5.5), Gomez 6.5, Procaccio 5.5 (29' st Litteri 6). All. Bucchi 6.5. A disp. Martinez, Natalucci, Giannò, Lopez, Bova, Iotti, Baldi, Litteri, Iacovoni.
ARBITRO: Luciani di Roma 1 6.5.
AMMONITI: Procaccio (T), Volta (T), Cortesi (S), Borghese (S), St Clair (S), Cocco (S), Sarno (T), Scognamiglio (S), Giorico (T).    

LE PAGELLE

SEREGNO
Fumagalli 5.5
 Dopo aver fatto gli strordinari su Gomez nel primo tempo, capitola sempre su Gomez a fine gara: nell'occasione poteva fare di più.
Scognamiglio 6
 Tiene botta nei momenti di pressione della Triestina: prova da titolare aggiunto.
Borghese 6
 Qualche volta si perde Crimi e rischia il secondo cartellino per il vigore: il suo lancio a scavalcare la mediana è l'arma tattica (piuttosto rabberciata) del pomeriggio.
Zoia 6
 Si prende cura di Sarno e nei primi 45' è compito da far girare la testa. Nonostante le imprecisioni, aiuta l'attacco.
Gemignani 6
 Cresce col passare dei minuti, denotando spirito di servizio sul binario di sinistra.
R. Marino 6.5 
Prestazione guardinga, volta a raddoppiare sull'uomo e a catturare le seconde palle.
Alba 5
Ove avesse giocato (il ben più esperto) Mandorlini, avrebbe combinato lo stesso: non tocca quasi palla.
Jimenez 6
 Sfodera sempre sprazzi di intelligenza che celano le note doti tecniche: per questo farà bene in categorie superiori.
St Clair 6.5 
Fa il difensore di ruolo, dato il copione intessuto dalla Triestina: almeno tre buone diagonali nella prima frazione.
Cernigoi 6.5
Costretto a duellare con una serie di marcatori, non sfigura: sfortunato il contropiede di prepotenza.
Cortesi 5.5
Ci si aspettava maggiore brio, ma non è in giornata: corre, rincula e pressa, ma non va al tiro.
10' st Cocco 6
Mette in campo un altro livello di sicurezza e sa dialogare in attacco, ma è a corto di fiato.
All. Mariani 5.5
Avrebbe meritato il medesimo punteggio di Trieste: gara accorta e sfortunata, ma il piatto al Ferruccio piange parecchio, pur avendo spesso scelto nell'emergenza. 

TRIESTINA
Offredi 6.5
L'altro guardiano orobico si fa valere: alla fine la parata su Cernigoi gira la gara.
Rapisarda 6
Preferisce tenere la buona gamba che ha a disposizione al servizio della marcatura: timida chance offensiva.
Volta 5.5
 Fatica a tenere le briglia di Cernigoi, che lo porta talora fuori posizione.
Ligi 6
 Memore della lunga militanza tra i cadetti, ha qualche tenaglia di più nel salvaguardare centralmente Offredi. 
Patrick 6.5
Senza patire in difesa, il brasiliano è bello vispo nel cercare le avanzate: pericoloso su un traversone. 
Giorico 6.5
Il sardo sa fare scelte immediate, abbassandosi sulla linea difensiva se serve impostare.
Giorno 6 
Sufficienza stiracchiata: non c'è molto traffico da dirigere, basta andare al piccolo trotto.
38' st Iotti 6
 Entra nell'azione del gol-partita.
Crimi 6.5 
Il peloritano non lesina in sportellate e si trova a giostrare da mezzala molto offensiva.
Sarno 7 
Sebbene la luce si spenga a inizio ripresa, l'ex ragazzo prodigio fa la differenza a destra: imprendibile.
20' st Trotta 5.5
 Poco ficcanti i suoi 188 cm e la sua esperienza (Inghilterra e Serie A) nell'assalto della Triestina.
Gomez 6.5
 Il secondo centro di fila potrebbe rendere l'italo-argentino protagonista del girone.
Procaccio 5.5 
Degli elementi offensivi ospiti appare il meno insidioso. 
29' st Litteri 6
 L'etneo si rivela una volta ancora importante: segna ogni 130' e stavolta alimenta la pressione in area locale.
All. Bucchi 6.5 
Una delle favorite del raggruppamento ha ritrovato la rotta: senza essere trascendentale la Triestina sta risalendo la china nella maniera in cui si è imposta in Brianza. A fari spenti. 

ARBITRO
Luciani di Roma 1 6.5
Non è un match vibrante: applica lo stesso metro con Volta e Borghese, a rischio seconda ammonizione e non incappa nel tentativo di Procaccio di andare dagli 11 metri.

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