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Serie C

Lerda e la Pro Vercelli imbrigliano le Aquile dopo uno spumeggiante primo tempo bluceste

Pareggio a reti bianche tra gli uomini di De Paola e i piemontesi, al termine di una gara avara di emozioni soprattutto nella ripresa

Lecco-Pro Vercelli Serie C

Tomi Petrovic del Lecco a duello con Andrea Cristini della Pro (foto Calcio Lecco)

La Serie C necessitava di un match vibrante, elettrico, qualitativo; quello tra Lecco e Pro Vercelli ha soddisfatto soltanto in parte le attese. Zero a zero il risultato finale, al termine di una gara divertente nei primi 45 minuti ma destinata a spegnersi gradualmente nella ripresa. Buono il primo tempo delle aquile, meglio schierate in campo rispetto agli ospiti, abili però a cambiare passo con il trascorrere dei minuti e a uscire indenni da un campo difficile. Le compagini rimangono cosi appaiate e agganciano Virtus Verona e Albinoleffe al settimo posto. 

Blucelesti pimpanti ma... Il  primo show del 2022 della terza serie presenta un Lecco famelico e a tratti arrembante, che si contrappone ad una Pro Vercelli slegata e ben poco pericolosa sottorete. I blucelesti ci provano con nerbo e buona volontà ma la sensazione che domina il Rigamonti–Ceppi è che, soprattutto in attacco, manchi qualcosa in più per pungere. Al 13’ Marzorati fa ripartire il contropiede bluceleste e serve in verticale Petrovic che parte da lontano e scarica il destro in diagonale, Valentini si distende e para in due tempi. Un sussulto genera il tentativo di Kraja pochi minuti più tardi: l’italo-albanese tiene viva un’azione convulsa, il suo tiro a uscire inizialmente pare senza pretese e Valentini la battezza fuori, ma all’improvviso la palla scende e coglie l’incrocio dei pali. Il match si infiamma quando Della Morte, in seguito ad una punizione ribattuta maldestramente da Marzorati, si ritrova la palla sul sinistro e disegna una traiettoria corretta in rete da Rolando, che esulta all’istante ma l’arbitro ne ravvisa il fuorigioco e spegne l’entusiasmo vercellese. Capovolgimento di fronte, e la spina nel fianco dei piemontesi Luca Giudici si invola sulla fascia e serve Iocolano a rimorchio: l’ex Monza ha sul destro il più ghiotto dei palloni ma il suo diagonale sibila soltanto il palo. Il Lecco conserva il pallino del gioco e sporca i guantoni di Valentini in un altro paio di circostanze, con Petrovic e Zambataro, la Pro Vercelli si affida ad incursioni fin troppo estemporanee per nutrire qualche speranza di vantaggio e la partita scorre verso l’intervallo con qualche applauso del rinvigorito Rigamonti-Ceppi.

Comi crea grattacapi. Il Lecco riparte da dove aveva finito, pressando e giostrando palla con criterio. L’immancabile Giudici, dopo poche battute di gioco, ha l’occasione in piena area per far spiccare il volo alle aquile ma Crialese, senza andare troppo per il sottile, lo ostacola: i blucelesti protestano ma il sig. Cavaliere lascia proseguire. Si ripropone timidamente la Pro Vercelli, con una stoccata di Emmanuello che Pissardo accompagna sul fondo. Pian piano, il copione comincia a mutare e la Pro Vercelli trova il suo equilibrio. Pur rinunciando a Rolando e Della Morte, i piemontesi guadagnano campo e la vivacità dei neo entrati Luca Rizzo e Comi, vicino al gol in girata, costituisce in questa fase di gara un’arma in più. Il Lecco, dal canto suo, smarrisce brillantezza e intensità. La squadra di De Paola pare voler tirare i remi in barca, l’assenza di tiri in porta nei primi due terzi di ripresa è espressione diretta del calo lecchese. La mancanza di ritmo partita si fa sentire da entrambe le parti e la gara scorre verso un insipido pareggio a reti bianche, che si materializza al fischio finale.

Lecco-Pro Vercelli 0-0
LECCO (4-4-2): Pissardo 6; Celjak 6, Battistini 6, Marzorati 6, Enrici 6; Giudici 6.5 (39’ st Lakti sv), Masini 6.5, Kraja 6 (24’ st Galli 6), Zambataro 5.5; Iocolano 5.5 (16’ st Tordini 5.5), Petrovic 5.5 (39’ st Ganz sv). All. Ndiaye, Merli Sala, Reda, Capoferri, Morosini, Bia, Sparandeo, Buso. All. De Paola 6. 
PRO VERCELLI (4-3-3): Valentini 6.5; Auriletto 6, Masi 6, Cristini 6.5, Crialese 5.5; Iezzi 5.5 (25’ st Bruzzaniti 6), Emmanuello 6, Vitale 6; Rolando 5.5 (14’ st Comi 6.5), Bunino 6 (40’ st Silenzi sv), Della Morte 5.5 (14’ st Rizzo L. 6) . A disp. Rizzo M., Sangiorgi, Louati, Clemente, Secondo, Gatto, Panico. All. Lerda 6. 
ARBITRO: Cavaliere di Paola 6
AMMONITI: Auriletto (P), Enrici (L).

 

 

 

 

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