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Serie C

Tasca dalla bandierina, il Fiammamonza mette paura alla capolista ma rimane a bocca asciutta

Le ragazze di Brambilla a tratti dominanti sulle toscane, il risultato però dice 1-2 Arezzo

Sara Nascamani

Sara Nascamani in azione (foto Fiammamonza)

Essere orgogliosi per la propria prestazione potrà mai consolare, almeno un poco, dall'amarezza di una sconfitta? Il Fiammamonza se la gioca alla pari (se non meglio per larghi tratti) contro la capolista, ma la vittoria scivola via dalle mani delle biancorosse piano piano, con una dea bendata vestita d'amaranto che aiuta le ragazze ospiti, passate in svantaggio dopo il capolavoro di Tasca, a rimontare la gara e a portare in Toscana 3 punti fondamentali per l'obbiettivo promozione.

Pronostico ribaltato. Il vantaggio delle toscane in classifica è di 18 punti prima del fischio d'inizio, ma la partenza della gara suggerirebbe esattamente il contrario: il Fiammamonza non comincia soltanto meglio, ma letteralmente domina i primi minuti, assediando un Arezzo sorpreso dal vigore e dalla qualità del gioco di avversarie che sulla carta oltre a essere lontane in classifica stavano anche vivendo un momento di difficoltà in termini di assenze. Al 4' Biffi pesca Ebali con un filtrante spaziale, ma la numero 9 sbaglia l'ultimo controllo e si fa chiudere sul più bello dall'uscita di Aliquò. Passano tre minuti e la pressione delle ragazze di Brambilla produce un calcio d'angolo: Tasca si incarica della battuta e lascia tutti a bocca aperta come l'urlo di Munch, indovinando la parabola perfetta che inganna Aliquò e finisce direttamente in rete. Il gol subito aggrava l'emoraggia ospite: al 10' Aliquò è costretta a un'altra grande uscita sui piedi di Ferraro, entrata in area dopo una serpentina funambolica in mezzo a una difesa amaranto per nulla impermeabile. L'Arezzo esce davvero dagli spogliatoi solo verso la metà del primo tempo: le ragazze di Testini iniziano a controllare meglio il possesso palla, ma faticano ancora a farsi vedere dalle parti dell'area avversaria. Ma la prima volta che ci riescono, il risultato è letale: è il 30' quando su calcio di punizione dalla trequarti Orlandi vince un rimpallo e con un tocco di destro sporco batte Chiesa per l'1-1. La partita è avvincente: la reazione del Fiammamonza al pareggio è una tambureggiante azione di Ebali, che pesca l'inserimento in area di Pirovano-Rotini, il cui destro sembra imprendibile ma va a stamparsi sulla traversa. E' l'ultima grande emozione di un primo tempo giocato a ritmi alti e che consegna alla ripresa una partita aperta a molti più scenari di quanto pronosticabile alla vigilia.

Cinismo magico. La partita vive di capovolgimenti di fronte continui e sembra non poter avere un vero padrone anche a inizio secondo tempo. Col passare dei minuti è il Fiammamonza a farsi però preferire in zona offensiva: la squadra di Brambilla esprime un atteggiamento più coraggioso, sostenendo i propri attacchi con gli inserimenti di centrocampisti e terzini, mentre l'Arezzo applica una tattica più attendista, forse strategicamente intelligente ma che può esporre a rischi. Uno molto grosso è corso dalle amaranto al 12', quando da una palla persa sulla trequarti nasce l'azione che porta Ebali a essere sola in area: ma la numero 9 di casa allarga troppo il piattone e la palla termina sull'esterno della rete. È però nella difficoltà che si vede quando una squadra è una grande: l'Arezzo lo è senza dubbio e lo dimostra di nuovo nel modo migliore, colpendo alla prima occasione utile. E' il 20' quando un'ottima azione corale ospite viene finalizzata da una palombella beffarda di Razzolini, che batte una Chiesa non irreprensibile e regala il vantaggio alle amaranto. Un colpo durissimo e probabilmente immeritato per il Fiammamonza: le biancorosse faticano a trovare le energie mentali e fisiche per reagire, ma l'Arezzo non ne approfitta quanto potrebbe, costruendo soltanto una mezza occasione con la neoentrata Tuteri: un destro dal vertice destro dell'area agevolmente neutralizzato da Chiesa. Alla fine l'assedio delle padrone di casa arriva, ma più per inerzia che grazie a idee ed energie: è quindi uno sforzo poco lucido, che la difesa ospite può controllare senza troppe sofferenze. La gara si spegne così poco a poco e l'1-2 resta anche il risultato finale: una sconfitta col naso di Pinocchio per un Fiammamonza stoico ma sfortunato, mentre l'Arezzo coglie una di quelle vittorie pesanti come un macigno anche senza brillare, ma a volte queste ultime sanno essere proprio per questo le più belle.

IL TABELLINO


Fiammamonza-Arezzo 1-2
RETI: 7' Tasca (F), 30' Orlandi (A), 20' st Razzolini (A)
FIAMMAMONZA (4-4-2): Chiesa 6, Nascamani 6 (34' st Dattero s.v.), Perego 6, Povia 6.5 (29' st Tiziani 6), Bertoni 6.5, Demaio 7 (38' st Cervati sv), Tasca 7 (29' st Valtorta 6), Biffi 6.5, Ebali 6, Ferraro 6, Pirovano-Rotini 6 (38' st Ragone sv) A disp. Carrusci, Crippa All. Brambilla 7.
AREZZO (4-3-3): Aliquò 7, Zijlma 6.5, Orlandi 7.5, Razzolini 7 (37' st Carrozzo sv), Verdi 6.5, Gnisci 6 (29' st Ceccarelli 6), Mastel 6 (11' st Tuteri 6.5), Pasquali 6.5, Vecchiarello 7, Zelli 7 (44' st Lulli sv) Ferretti 7 A disp. Siekja, Paganini, Sabia, Cirri, Lorieri All. Testini 6.5.
ARBITRO: Moncalvo di Collegno 6.
AMMONITA: Ferraro (F).

LE PAGELLE

FIAMMAMONZA
Chiesa 6 Sull'1-2 non è reattivissima, un mezzo errore che però pesa sull'andamento del match.
Nascamani 6 Lavoro di contenimento con tanti duelli difensivi sulla fascia, davanti spinge pochino. (34' st Dattero sv)
Perego 6 Idem come sopra, con qualche sortita in più in avanti nel convulso finale.
Povia 6.5 Razzolini è cliente durissima, lei si arrangia come può in un duello rusticano in mezzo all'area.
29' st Tiziani 6 Dentro mentre le compagne attaccano, fa il suo dietro.
Bertoni 6.5 40 anni e non sentirli, guida la difesa con senso della posizione e attenzione nelle chiusure.
Demaio 7 Mille polmoni in mezzo al campo, si sdoppia alla grande tra impostazione e interdizione. (38' st Cervati sv)
Tasca 7 Indovina il colpo della domenica da corner, gemma principale della lucida collana che è la sua gara.
29' st Valtorta 6 Grinta giusta ma non riesce a incidere troppo.
Biffi 6.5 Brava a verticalizzare spesso e volentieri, dinamismo e grinta al servizio della squadra.
Ebali 6 Quando parte in progressione fa paura, ma spreca due ottime occasioni davanti alla porta.
Ferraro 6 Dopo un buon primo tempo perde un po' di lucidità nel corso della ripresa, le manca la giocata geniale.
Pirovano-Rotini 6 La traversa le nega il gol dopo un gran destro, continua poi a cercare lo spunto ma senza grandi risultati. (38' st Ragone sv)
All. Brambilla 7 Nonostante le assenze la squadra spaventa sul serio la capolista, avrebbe sicuramente meritato di più.

AREZZO
Aliquò 7 Si fa sorprendere sul corner di Tasca, ma con le sue parate tiene a galla la squadra nel momento peggiore.
Zijlma 6.5 Ci mette un po' a carburare come tutta la squadra, poi si fa vedere bene anche in zona d'attacco.
Orlandi 7.5 Macina chilometri e sembra essere dappertutto, entra in tutte le azioni e firma il pareggio con un tocco di rapina.
Razzolini 7 Centravanti moderno che partecipa alla manovra, come i vecchi bomber però si dimostra anche letale sottoporta. (37' st Carrozzo sv)
Verdi 6.5 Presenza silenziosa ma cruciale a centrocampo, cuce il gioco aiutando lo sviluppo della manovra.
Gnisci 6 Tra le più in difficoltà all'inizio, cresce col passare dei minuti ma senza brillare particolarmente.
29' st Ceccarelli 6 Pericolosa in un paio di situazioni in contropiede.
Mastel 6 Qualche scatto insidioso e poco più, sufficienza più tendente al 6- scolastico.
11' st Tuteri 6.5 Dentro con l'atteggiamento giusto, va anche vicina al gol.
Pasquali 6.5 Prende le misure alla gara passato il brutto inizio, prestazione in crescendo di convinzione.
Vecchiarello 7 Altro perno del centrocampo ospite, intelligenza e lucidità sempre al top.
Zelli 7 Energie infinite sulla fascia, svaria da terzino e poi da ala mettendo sempre in apprensione la difesa coi suoi scatti. (44' st Lulli sv)
Ferretti 7 Anche per lei partenza in salita, poi prende in mano le chiavi della difesa e diventa un muro.
All.Testini 6.5 Certe vittorie pesano più di altre: la rimonta è cinica e da grande squadra.

ARBITRO: Moncalvo di Collegno 6 Alcuni decisioni discutibili in una gara comunque non facile.

LE INTERVISTE



Delusione con tinte di soddisfazione nelle parole di Danilo Brambilla, il tecnico del Fiammamonza analizza così la sconfitta della sua squadra: «Sono davvero orgoglioso delle mie ragazze, che nonostante le numerose assenze hanno giocato una partita di grande spessore contro un avversario fortissimo, capolista non a caso del campionato. C'è amarezza, perché credo che il risultato sia bugiardo e che gli episodi non abbiano girato a nostro favore, ma c'è anche tanta consapevolezza per la prestazione e il carattere che le ragazze hanno messo in campo oggi».
Sorride invece Emiliano Testini, cosciente di essersela vista brutta in una gara che si era messa male per le sue ragazze: «È stata una partita tiratissima, molto difficile, contro un'ottima squadra che ci ha costretto al massimo sforzo per portare a casa i 3 punti. Una vittoria che forse non avremmo meritato per quanto visto sul campo, ma il calcio è bello anche per questo, a volte ti penalizza e a volte ti premia anche oltre i tuoi meriti».

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