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Serie C Femminile

Il Pinerolo non sbaglia: una super Francesca Mellano regala la rincorsa al primo posto

Il sesto centro in campionato della fantasista delle biancazzurre regala una vittoria fondamentale contro un tosto Real Meda

Francesca Mellano Pinerolo

Decisiva Francesca Mellano

Il Pinerolo si aggrappa alla qualità del suo numero 10 e conquista la vittoria contro il Real Meda nel recupero della 11ª giornata. Questo successo trascina le biancazzurre, attualmente al secondo posto, a meno quattro dalla capolista Arezzo; inoltre con due partite da recuperare, quindi potenzialmente in prima posizione. Per gli ospiti sconfitta indolore visto il piazzamento a metà classifica; certo è che in caso di successo la zona play-out la si lasciava alle spalle di sette lunghezze, certamente migliori delle attuali quattro. 

I tecnici Tatiana Zorri e Mirko D'Onofrio si sono affidati ad un modulo speculare, il classico 4-3-3. Zorri ha schierato il suo Pinerolo così: Milone tra i pali; linea difensiva composta da Barbero, Armitano, Magnarini e Borello; centrocampo con Civalleri in cabina di regia supportata da Levis e Aimetti; tridente di qualità e imprevedibilità con Tamburini, Iuliano e Mellano. D'Onoftrio per cercare di espugnare lo stadio "Luigi Barbieri" risponde con: Ripamonti tra i pali; a sua protezione Roma, Rovelli, Panetta e Gastaldo; trittico in mezzo al campo con Arosio, Molteni e Mariani; a completare la formazione De Zen, Campisi e Sironi.

La firma di Mellano e tante emozioni. La sfida si rivela, fin dalle prime battute, avere interpretazioni tattiche molto differenti: da una parte il Pinerolo va a prediligere il gioco palla a terra e spesso anche orizzontale; d'altro canto il Real Meda cerca con il gioco verticale di sorprendere la difesa avversaria. Gli ospiti vengono premiati da questo atteggiamento e trovano subito una grande chance per passare in vantaggio dopo pochi minuti con una grande iniziativa personale di Anna De Zen. L'esterno rientra all'interno del campo saltando un avversario e con una traccia filtrante mancina pesca il movimento di Silvia Campisi ad attaccare la profondità all'interno dell'aria di rigore, la sfera è perfetta e all'altezza del dischetto il centroavanti può controllare sbagliando però il gesto tecnico, arriva così l'uscita bassa di Elisabetta Milone a bloccare tutto. I padroni di casa si spaventano e reagiscono iniziando maggiormente a sfruttare la qualità di Francesca Mellano. Il dies si crea due grandi occasioni: la prima una punizione dal limite che calcia alta; la seconda un destro centrale dal limite dell'aria. Suona la sirena d'allarme per la squadra in nero che non riesce a reagire, passando così in svantaggio. Al minuto 23 del primo tempo la squadra di Tatiana Zorri decide di inventare calcio in un'azione corale straordinaria. Quattro scambi rapidi e precisi premiano Sara Iuliano alle spalle del terzino Daniela Gastaldo, una volta controllata la sfera alza la testa e vede l'inserimento della più pericolosa tra i ventidue in campo, Francesca Mellano. Nuovamente coinvolta va a finalizzare il cross incrociando di destro dopo aver dato il via alla melodia valsa il vantaggio. Cambia così il risultato, è 1-0. 

Il gol porta i padroni di casa ad abbassare i ritmi permettendo al Real Meda di alzare il baricentro. Gli ospiti non si fanno pregare e creano due ottime palle gol nei minuti finali di primo tempo: una punizione da posizione defilata, che il terzino Laura Roma trasforma in una parabola insidiosa verso il secondo palo, e un doppio scambio tra Silvia Campisi e Beatrice Antoniazzi, subentrata per l'infortunio di Rebecca Arosio dopo un duro scontro di gioco, che mette nelle condizioni quest'ultima di tirare da buona posizione all'interno dell'aria avversaria; in entrambi i casi due grandi colpi di reni dell'estremo difensore Milone non permettono agli ospiti di agguantare il pari.

Il Real ci prova, ma non basta. Il Real Meda sa che non ce tempo da perdere e si fionda all’attacco, senza però perdere equilibrio e distanze. Si arriva così a vedere un Pinerolo più in difficoltà, ma che non si snatura nel cercare ragionando di trovare la soluzione vincente. Nella ripresa la prima occasione è per la squadra in divisa nera, di nuovo sull'asse Campisi-Antoniazzi. In questa occasione è il centroavanti con il numero nove a vestirsi nei panni di assistman: salta un avversario e punta centralmente verso l'aria di rigore, questo movimento libera uno spazio tra terzino e centrale che Campisi va ad occupare, a Antoniazzi non resta che servirla e il numero ventidue non deve che incrociare il tiro. Milone si supera parando pure questo tentativo, si rimane sull'1-0. Iniziano ad arrivare le sostituzioni e quelle di marca biancazzura sembrerebbero vincenti; infatti Ilaria Mana, andata ad agire nella mediana, sfiora il raddoppio con una conclusione potente di sinistro a cui il palo nega la gioia del gol. Al 20' sul seguente corner, Elisa Ceppari, anch'ella entrata pochi minuti prima, spizza di testa trovando tutta sola Angelica Armitano, il centrale difensivo nell'insolita veste che la dovrebbe vedere come finalizzatrice sbaglia da pochi passi aprendo troppo l'interno del piede. Il Pinerolo spreca due grosse chance e, nonostante gli avversari aumentino la loro propensione all'essere offensivi, non rischia niente; anzi, arriva nuovamente vicino al gol. A sei minuti dal novantesimo Debora Civalleri calcia perfettamente un corner verso la testa del capitano Monica Magnarini, il suo terzo tempo è impeccabile però alza leggermente troppo la mira. Si conclude così un match tiratissimo fino all'ultimo minuto, dove la maggior solidità difensiva e lucidità sottoporta hanno permesso alle ragazze seconde in classifica di conquistare tre punti fondamentali; per il Real rimane la magra consolazione di aver messo in difficoltà una squadra sulla carta superiore e di essere usciti dalla sfida a testa altissima.

IL TABELLINO

PINEROLO-REAL MEDA 1-0

RETE: 23' Mellano.

PINEROLO (4-3-3): Milone 7, Barbero 6.5, Borello 7 (45' st Olivero sv), Magnarini 7, Aimetti 6.5 (10' st Mana 6.5), Armitano 6.5, Tamburini 6 (23' st Spaggiari 6), Civalleri 6.5, Levis 6, Mellano 7.5, Iuliano 7 (14' st Ceppari 7). A disp. Serale, Culasso, Favaro, Infossi Giulia, Bianco. All. Zorri 7.

REAL MEDA (4-3-3): Ripamonti 6.5, Arosio 6.5 (37' Antoniazzi 6.5), Campisi 6.5, De Zen 6.5 (14' st Podda 6), Gastaldo 6.5 (34' st La Mantia Marcella sv), Mariani 6, Molteni 6, Panetta 6.5, Roma 5.5, Rovelli Chiara 5.5, Sironi 6. A disp. Barzaghi, Ferrario, Gentile, Mariani, Turati, Venturi. All. D'Onofrio 6.5.

ARBITRO: Mangani di Arezzo 6.5.

COLLABORATORI: Greco di Nichelino e Stan di Torino.

AMMONITI: Molteni (R), Iuliano (P), Armitano (P).

LE PAGELLE

Pinerolo

Milone 7 Decisiva in ben tre circostanze, con i suoi interventi salva il risultato che vale tre punti preziosissimi. Semplicemente una saracinesca, perfetta.
Barbero 6.5 Riesce nel duello con Sironi a uscirne vincitrice e a supportare le compagne quando si trovano in difficoltà; per non parlare delle sgaloppate offensive. Un treno sulla fascia destra.
Borello 7 Non bada troppo all’estetica degli interventi ma all’efficacia, rifugiandosi con molta astuzia nei falli quando la situazione potrebbe rivelarsi non delle migliori. Inoltre ha la capacità di ribaltare velocemente il gioco e di andare a creare superiorità numerica nella metà campo avversaria. Indispensabile.
Magnarini 7 Con la sua solidità e leadership trasmette tranquillità a tutto il reparto arretrato. E' sempre efficace su ogni avversario ponendo il duello sulla fisicità e sull’esperienza, molte volte fermando potenziali percoli in partenza. Il muro.
Aimetti 6.5 La si trova ovunque, mette a disposizione tantissima corsa per questo è la prima guidate il pressing. Il sostegno lo dà anche nella fase offensiva, le sue sovrapposizioni e i suoi tagli sono decisivi nell'aprire spazi nella difesa avversaria. Maratoneta.
Armitano 6.5 Completa il reparto centrale roccioso e fisico a fianco di Borello. E' impeccabile per il suo posizionamento, tanto che anche in area avversaria si ritrova dove arriva il pallone non riuscendo però a segnare. Per tempismo e efficacia sembra un banchiere svizzero.
Tamburini 6 Mostra di essere rapida e imprevedibile; eppure non riesce ad accendersi con costanza. La sua prestazione è buona, ma forse troppo poco appariscente per le qualità dimostrate in alcune giocate.
Civalleri 6.5 A lei è affidato il controllo delle operazioni, non ha paura nel prendersi la responsabilità di dettare i tempi ed è sempre estremamente precisa nell’eseguire i passaggi. Inoltre, da vero mediano, è fondamentale nel chiudere le trame avversarie. Senza dubbio la mente delle squadra.
Levis 6 Tecnicamente impeccabile, gioca sempre a testa alta optando sulla giocata giusta; per questo è direttamente coinvolta nella bellissima trama che ha portato al vantaggio biancazzurro.
Mellano 7.5 Si percepisce che è la sua giornata fin dalle prime battute in cui mostra l'alto repertorio tecnico. I suoi piedi sono sempre un rifugio sicuro su cui la squadra fa affidamento nei momenti difficili e non attendono a ripagare: gol e tre punti portati a casa. Senza ombra di dubbio la migliore.
Iuliano 7 Varia per tutto il fronte offensivo generando spazi su cui le compagne possono avventarsi. Il gol è in gran parte anche suo: per la bravura con cui ha attaccato lo spazio libero e per la lucidità di aspettare l’inserimento della compagna, poi premiato impeccabilmente con la rete.

Mana 6.5 La sua conclusione è un missile a cui solo il palo poteva negare la gioia di entrare in porta. Dal momento in cui mette piede in campo è perfetta dando equilibrio e sostanza.
Ceppari 7 Rappresenta alla perfezione il cambio azzeccato, gestisce bene il pallone permettendo alle compagne di salire e dà, prima a Mena e poi a Armitano, la possibilità di raddoppiare.
Spaggiari 6 Ingresso in campo con compiti prettamente difensivi ai fini di conservare il risultato come da richiesta del tecnico, lei rispetta l'indicazione senza sbavature.
Olivero sv 

All. Zorri 7 Mette in campo una squadra equilibrata ed estremamente concentrata, brava nello sfruttare i suoi interpreti con maggiore qualità. Nella ripresa con i cambi svolta la partita arrivando vicino varie volte al raddoppio, non arriva però l'importante era centrare l'obbiettivo tre punti.

Real Meda

Pinamonti 6.5 Sulla rete del vantaggio non può farci nulla, per il resto della partita si fa trovare pronta con belle uscite e interventi puliti.

Arosio 6.5 Esce anzitempo per un duro scontro di gioco dopo essere stata tra le migliori nella partita: sempre lucida, precisa nei dribbling e brava nel gioco palla a terra.

Campisi 6.5 E' tra le più pericolose ed è anche tra le più tecniche in campo, per questo è difficile comprendere come sia potuta mancare in lucidità davanti alla porta pinerolese.

De Zen 6.5 Viene sostituita dopo esser stata la migliore della sua formazione. Sempre estremamente pulita ed elegante tecnicamente con le sue giocate crea pericoli come l'occasione dopo pochi istanti di gara.

Gastaldo 5.5 Subisce i duelli in velocità; però, riesce lasciando qualche metro all’avversaria Tamburini a limitarne la pericolosità e la qualità. La rapidità con cui si è svolta l'azione del gol gli fa perdere di vista il pericolo in profondità alle sue spalle, grossa macchia del suo match.

Mariani 6 Pone maggior dinamismo in campo di tutte le compagne, lotta come una vera guerriera e si sacrifica sempre quando c’è bisogno.

Molteni 6 Non smette mai credere nel pareggio. Fa muovere il pallone e cerca con lanci lunghi di premiare la corsa e qualità del trio offensivo.

Panetta 6.5 Sempre estremamente efficace negli interventi, l’importante è allontanare il pericolo non importa come. E’ senza dubbio tra le migliori della squadra nonostante sul gol venga sorpresa alle spalle.

Roma 5.5 Si ritrova il peggior avversario possibile per questo sulla corsia si limita a difendere, eppure avrebbe potuto correre qualche rischio in più visto che quando si è ritrovata nella metà campo avversaria dai suoi piedi sono arrivati grossi pericoli. Viene avanzata nel finale ad esterno alto ma non riesce a contribuire e spreca l’ultima palla buona sbagliando la misura del passaggio.

Rovelli 5.5 Ogni tanto si prende qualche licenza di troppo nel tenere il pallone rischiando di perdere la sfera da ultimo uomo, per il resto è sempre presente nonostante non sia sempre ben posizionata nella linea difensiva.

Sironi 6 Ha avuto sui piedi l’occasione più grande del secondo per pareggiare dopo un’incomprensione tra il portiere e del numero sei Pinerolese, ma dal limite con gli avversari mal posizionati calcia centrale. Nonostante ciò contribuisce notevolmente con fisicità e velocità a rendere il reparto maggiormente pericoloso.

Subentrate:

Antoniazzi 6.5 Il suo impatto alla partita è stupefacente per il numero di palloni toccati con estrema qualità. Sbaglia una grande occassione nel primo tempo concludendo centrale e questo pesa, però ci prova sempre e crea altre palle gol non sfruttate a dovere.

Podda 6 Va a posizionarsi come laterale basso per dare maggiore spinta sulla corsia trovando anche buoni spazi che non sfrutta a dovere sbagliando nel gesto tecnico del cross.

Lamantia sv

All. D'Onofrio 6.5 Perde in anticipo Arosio, una pedina fondamentale per il suo scacchiere e la sostituisce con Antoniazzi che aggiunge imprevedibilità in avanti. Nel secondo tempo invece i cambi non permettono di ribaltare la partita e di trovare quella spinta offensiva necessaria per scardinare la difesa pinerolese.

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