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Serie C Femminile

Quattro rigori assegnati nello scontro diretto, la capolista sbanca il Barbieri

Anche Francesca Mellano a segno dal dischetto per il Pinerolo, l'Arezzo va in fuga solitaria

Giulia Tamburini Pinerolo

Giulia Tamburini, classe 2000, in azione (foto Cassarà)

Per il Pinerolo era l'ultima occasione per agganciare il treno scudetto sfidando in casa l'Arezzo prima della classe. E invece ne è venuta fuori una brutta sconfitta, le toscane hanno dimostrato hanno dimostrato di avere le qualità tecniche, e la testa, per arrivare in testa fino alla fine del campionato. La vittorie contro il Pinerolo è ineccepibile: hanno resistito alla pressione iniziale del Pinerolo, hanno colpito quando era il momento di colpire e poi hanno gestito il match. A fine partita qualche polemica per l'arbitraggio giudicato non adeguato da parte della società di casa - sono stati assegnati ben quattro rigori, 3 alle ospiti, 1 al Pinerolo - ma la squadra di Zorri deve fare mea culpa soprattutto per alcuni errori difensivi che hanno compromesso il risultato e quanto di buono stavano facendo sul piano della pressione e dell'impegno. 

Cinismo Granata Inizio match tutto di marca biancoblù: già dopo 3 minuti la Mellano testa i riflessi del portiere polacco Siejka. Il gioco delle ragazze di Zorri sfrutta le fasce con Mellano e Tamburini, mentre Iuliano lotta al centro con le centrali avversarie. La pressione del Pine però non si concretizza in altre occasioni da gol e alla prima occasione, al 23', i granata vanno in vantaggio. Aimetti cincischia su una rimessa dal fondo, la Ceccarelli ruba palla e poi subisce il fallo. L'arbitro fischia il rigore. Sul dischetto va la Orlandi, Milone è bravissima a respingere il tiro, ma non può nulla sulla successiva ribattuta a rete. Il vantaggio ospite manda in crisi tutti i buoni propositi della squadra di casa, mentre le toscane cominciano a giocare con maggiore scioltezza. Al 28' ancora la Orlandi ci prova da fuori, para a terra Milone. Al 38' ancora Milone costretta agli straordinari: Gnisci sfugge alla Aimetti e tira sul portiere in uscita, che riesce a frenare il tiro e successivamente a bloccare il pallone. Solo nel finale di tempo, le padroni di casa riescono ad affacciarsi in area granata: Levis ha un buon pallone al 44' ma tira alto.

Dischetti decisivi Anche la ripresa inizia con un arrembante Pinerolo, la Mellano ci riprova nei minuti iniziali costringendo la Siejka una parata difficoltosa. Ancora una volta, basta un po' di approssimazione in difesa per rovinare ogni piano di rimonta: al 7' la Gnisci se ne va sulla destra, rubando palla alla Aimetti, sul cross al centro la respinta della difesa è corta, arriva la Orlandi di gran carriera e con un bel tiro da fuori area infila la palla sotto la traversa. L'ingresso della Gueli dà maggior vivacità all'attacco di casa, ed è proprio lei al 10' a provarci, dopo una prolungata azione in area, ma il suo tiro è alto. Al quarto d'ora la partita si chiude virtualmente, perché l'arbitro vede un tocco di Tamburini sulla Gnisci e indica nuovamente il dischetto. Stavolta tira la Razzolini: palla sul palo, poi addosso al portiere e poi in gol. Ed è anche da queste cose che si capisce che per il Pinerolo non è proprio giornata. Come se non bastasse, s'infortuna anche Elisa Milone, e in porta deve andarci la giovane Serale. C'è da giocare anche una mezzora di garbage time, ma le ragazze di casa ci tengono ad onorare il match fino alla fine, e ci provano in tutti i modi a superare il bunker granata. Solo nel finale arriva un sorriso: la Iuliano sfugge in area e viene atterrata, stavolta il rigore è per il Pinerolo, ed è la Mellano a realizzarlo con sicurezza. Finita? Neanche per sogno! In pieno recupero, su un batti e ribatti in area biancoblù, la Paganini tira addosso ad Elisa Ceppari, l'arbitro dice che ha toccato con il braccio, scatta così espulsione e nuovo rigore per l'Arezzo. Proprio la Paganini sigla il poker, mentre al Pinerolo non resta che aspettare il triplice fischio di una domenica bestiale, in cui tutto è girato per il verso sbagliato.

IL TABELLINO

PINEROLO-AREZZO 1-4
RETI (0-3, 1-3, 1-4): 23' Orlandi (A), 7' st Orlandi (A), 15' st rig. Razzolini (A), 43' st rig. Mellano (P), 49' st rig. Paganini (A).
PINEROLO (4-2-3-1): Milone 6.5 (35' st Serale 6), Barbero 6.5, Borello 6 (8' st Gueli 6), Aimetti 5, Bianco 5.5, Armitano 6, Tamburini 5.5 (7' st Ceppari 6), Mana 6 (44' st Culasso sv), Levis 5, Mellano 6.5, Iuliano 6. A disp. Olivero, Bertone, Infossi Giulia, Magnarini, Favaro. All. Zorri - Dell'Aglio 5.5. Dir. Passet.
AREZZO (4-2-3-1): Siejka 6, Zijlma 6.5, Tuteri 5.5, Costantino 6.5, Orlandi 7.5, Razzolini 7, Ceccarelli 6.5 (26' st Ivanova 5.5), Verdi 6.5 (36' st Paganini 6), Gnisci 7 (18' st Lorieri 6), Pasquali 6.5, Vicchiarello 6.5. A disp. Valgimigli, Carrozzo, Cirri, Zelli, Mastel, Lulli. All. Testini - Forzini 6.5. Dir. Benigni.
ARBITRO: Aboub di Milano 6.

AMMONITE: Gueli (P), Gnisci (A).
ESPULSA: 49' st Ceppari (P).

PAGELLE

Milone 6.5 Para il rigore, non la ribattuta. Brava anche nell'impostare il gioco. Brutto infortunio al ginocchio, tanti auguri (35'st Serale 6 Non fa in tempo a entrare, che si trova dover affrontare un rigore).

Barbero 6.5 Spinge alla grande a destra, fatica contro la Razzolini, ma piace perché non molla mai.

Borello 6 Un po' più bloccata a sinistra, qualche difficoltà contro la Gnisci (8'st Gueli 6 Dà maggior vivacità in attacco, me spesso è imprecisa al tiro o nell'assist).

Aimetti 5 Domenica da dimenticare, con troppi errori, in particolar modo sui due primi gol. Si rifarà.

Bianco 5.5 Nel mezzo fatica a trovare la posizione giusta, e non incide soprattutto in fase di rifinitura.

Armitano 6 Gioca da regista arretrato, qualche buon salvataggio.

Tamburini 5.5 Inizia bene sulle fasce, poi pian piano si affievolisce (Ceppari 6 Finisce in lacrime per un dubbio fallo di mano per il quale prende il rosso).

Mana 6 La più lucida in mezzo al campo, in fase di impostazione.

Levis 5 Inizia in modo svagato, perdendo palloni in mezzo al campo o sbagliando passaggi semplici. Sciupa anche la palla del possibile pareggio.

Mellano 6.5 La più insidiosa nel pacchetto offensivo. Cerca l'uno contro l'uno e spesso lo vince.

Iuliano 6 Fatica a liberarsi in area, meglio nel finale, quando riesce anche a procurarsi il rigore.

All. Zorri 5.5 La squadra ci mette impegno e cuore, manca però la lucidità per concretizzare il tutto.

AREZZO

Siejka 6 Qualche parata difficoltosa, qualche rinvio piuttosto approssimativo.

Zijlma 6.5 A centro difesa non concede nulla alle attaccanti di casa.

Tuteri 5.5 Partita piuttosto anonima, si fa notare nel finale, quando provoca il rigore.

Costantino 6 Spinge con convinzione sulla fascia mancina.

Pasquali 6.5 Abile negli anticipi, chiude ogni spiraglio.

Verdi 6.5 In fase di interdizione garantisce continuità e solidità.

36' st Paganini 6 Brava a procurarsi e siglare il rigore nel finale.

Vicchiarello 6.5 Guida il gioco in mezzo al campo con autorevolezza.

Gnisci 7 Le sue sgasate sulla destra creano spesso problemi alla difesa di casa.

18' st Lorieri 6 Si propone con qualche fuga sulla fascia sinistra.

Orlandi 7.5 Bella doppietta, ma prezioso il suo apporto per dare equilibrio tra centrocampo e attacco.

Razzolini 7 Insidiosa con le sue giocate, sia quando si muove sulla fascia che al centro.

Ceccarelli 6.5 Si procura il rigore, ed è sempre brava a trovare spazi in avanti.

26' st Ivanova 5.5 Molto meno pericolosa della compagna.

All. Testini 6.5 Squadra compatta e convinta dei propri mezzi.

ARBITRO: Abou El Ella di Milano 6 Molto contestato per i rigori concessi all'Arezzo, dirige comunque con sicurezza.

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