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Fa come Buffon a 17 anni: appare dal nulla e para subito tutto tra i Prof

«Non svegliatemi, sto vivendo un sogno» è stata la gioia del portiere classe 2004 al termine del primo turno di play off, nel quale ha respinto anche un rigore

Matteo Rizzo

La grande gioia di Matteo Rizzo al termine di Pro Vercelli-Pergolettese di domenica 1° maggio (FOTO RENATO GREPPI)

Le coincidenze anagrafiche, la stessa promozione a titolare a sorpresa da perfetto sconosciuto ed il rendimento molto alto sin dal debutto, rendono possibile l'accostamento con i tempi dell'esordio di Gianluigi Buffon al Parma nella stagione 1995-1996, buttato nella mischia il 17 novembre 1995 contro il Milan e ben presto applaudito da tutti. Dopodichè è storia di un paio di categorie più in basso e con una dimensione certamente meno sotto i riflettori. Si merita comunque davvero tanti applausi a prescindere il portiere classe 2004 Matteo Rizzo, sempre più cruciale nella stagione 2021-2022 della Pro Vercelli. Prima è stato il più giovane esordiente di questa stagione in Serie C scendendo in campo lo scorso 18 dicembre nell'1-1 dell'andata contro il Mantova, poi si è guadagnato i galloni da titolare a suon di prestazioni, ed infine la chiamata della Nazionale Under 18 lo scorso marzo giocando un'amichevole contro la Svizzera. La ciliegina sulla torta è il finale di stagione, vissuto un paio di volte da dodicesimo alle spalle del più esperto Alex Valentini, ma tornato a un altro picco inimmaginabile nella partita di play off di domenica 1° maggio contro la Pergolettese: dove al 29' della ripresa ha prima respinto un rigore calciato dall'ex Kevin Varas, per poi superarsi sulla successiva conclusione ravvicinata di Villa. Senza contare un'altra miracolosa parata nel primo tempo su conclusione di Morello.

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Il rigore parato da Rizzo all'ex Varas domenica 1° maggio al 29' della ripresa contro la Pergolettese, poi si è ripetuto sulla ribattuta di Villa (foto Renato Greppi)

Dopodichè nel post partita nella sala stampa del Silvio Piola di Vercelli, ha raccontato così la sua grande gioia, dopo essere stato acclamato da compagni e tifosi della Pro: «Non svegliatemi. Sto vivendo un sogno e quello che sto facendo non l'ho ancora realizzato. Posso solo dire che è stata un'emozione bellissima. I consigli di Fabio Ranzani (preparatore dei portieri ndr) e di Valentini in settimana e nell'annata mi sono stati utili, così come l'incoraggiamento di Gianmario Comi, che prima del rigore mi ha sussurrato all'orecchio delle frasi di fiducia che mi hanno caricato».
Fin qui tutto bene. Ma da dove arriva Matteo Rizzo, che sarà pure salito sulla bocca di tutti a partire dal dicembre 2021 ma che sicuramente neofita del calcio non è? Giovane estremo difensore di Vignone, paese di poco più di 1000 abitanti del Verbano-Cusio-Ossola, nel pallone a livello Regionale le prime tracce che lascia risalgono alla stagione 2017-2018 quando disputa il campionato Regionale Under 14 con il San Francesco Verbania, riuscendo a salvarsi a fine stagione con 30 punti. Qui incontra per la prima volta il calcio vercellese, incrociando le lame con i pari categoria del Borgovercelli. E a fine stagione, proprio secondo Sprint e Sport, si merita il posto da titolare nella top 11 di categoria grazie a molte buone prestazione, risultando per ben 5 volte miglior uomo-partita della sua squadra su 26 gare di campionato giocate.

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Il dettaglio della Top 11 di Sprint e Sport del 16 luglio 2018, in cui si evidenzia il 1° posto di Rizzo (all'epoca nel San Francesco Verbania) nella classifica dei migliori portieri di  Under 14 Regionale



Il valore quindi c'è e a posare le attenzioni su di lui è il Gozzano, che nella stagione 2018-2019 disputa per la prima volta nella sua storia i campionati giovanili Nazionali, data la promozione in Serie C della prima squadra. Qui Rizzo nell'Under 15 parte da dodicesimo alle spalle di Samuel Loiacono (ora alla Sparta Novara in Promozione) e il tecnico Massimo Lisa lo fa debuttare da titolare solo il 16 dicembre 2018 nella partita in trasferta persa 2-1 contro la Giana Erminio. Il ragazzo classe 2004 resta a Gozzano anche nell'annata successiva, ma la stagione è la prima ad essere interrotta a febbraio a causa del Covid-19. Questa volta è lui ad essere titolarissimo nella squadra diretta da mister Massimiliano Schettino (ora sempre a Gozzano ad allenare la prima squadra in Serie D) e nell'ultima giornata giocata in casa del Monza, il 16 febbraio 2020, il numero uno è appunto sulle sue spalle. Anche nella stagione successiva la maglia è sempre quella del Gozzano, ma il campionato questa volta torna ad essere Regionale, dal momento che la prima squadra rossoblù nel frattempo viene fatta retrocedere in Serie D prendendo per buona la classifica di Serie C 2019-2020 a campionato comunque ultimato. Di strada comunque se ne fa poco dal momento che l'Under 17 Regionale del Gozzano gioca appena 3 partite.

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Qui il classe 2004 indossa la maglia del Gozzano ai tempi del campionato Under 17, nel quale ha giocato anche a Borgo Vercelli bloccato sull'1-1 dai biancoblù di Gigi Scarpa

E qui il penultimo incontro in ordine cronologico con il calcio vercellese prima dell'attuale stagione, dal momento che Rizzo gioca la prima di campionato in casa del Borgovercelli il 4 ottobre 2020, pareggiando con la sua squadra 1-1 contro il team diretto da Gigi Scarpa, e venendo infilato al 39' della ripresa dal talentuoso Ibrahim Ait Bel Hadj, attaccante già impiegato dalla prima squadra borghina di Gregory Moretto. Campionato già interrotto dalla seconda ondata della pandemia a fine ottobre, ma il suo nome torna buono come terzo portiere nel team di Serie D di Antonio Soda e, a campionato già vinto, il 19 giugno 2021 ecco il primo approccio tra i grandi nella vittoria 3-2 all'ultima giornata sul campo della Folgore Caratese. Il resto è storia che sanno tutti (o quasi). Il Gozzano resta tra i Dilettanti, Rizzo passa alla Pro Vercelli e fa parte dell'Under 19 Nazionale (non la Primavera) diretta da Chicco Rossi.

Almeno fino a dicembre. Saluta il gruppo con la partita pareggiata il 4 dicembre con il 3-3 contro la capolista Sestri Levante (parando anche un rigore) e da lì a 2 settimane ecco l'esordio in prima squadra a causa degli infortuni dei vari Tintori, Valentini e Rendic (di quest'ultimo era stato il dodicesimo nella partita vinta il 12 febbraio a Fiorenzuola). Franco Lerda lo vede e lo preferisce anche ai portieri in forza alla Primavera. E le presenze totali sono 14, con l'unica sconfitta da titolare lo scorso 13 febbraio per 1-0 sul campo del SudTirol promosso in Serie B. Ora i play off, il palcoscenico meritato e un futuro tutto da scrivere di sicuro nel mondo dei professionisti.

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