Cerca

Chieri - PDHAE Serie D: Balzo risponde a Ravasi, ennesimo 1-1 per gli azzurri

Emanuele Balzo
Il leitmotiv della stagione azzurra si ripete ancora. L'ennesimo 1-1 stagionale (il nono in campionato) è un boccone amaro da mandare giù per Didu, nonostante sia arrivato contro una delle rivelazioni del girone, ovvero il PDHAE di Cretaz. Boccone amaro soprattutto se si pensa all'ottimo approccio degli azzurri, che nel primo quarto d'ora hanno espresso un ottimo calcio fatto di pressing alto e ritmi elevatissimi, tutte cose che hanno portato al vantaggio di Ravasi. Ma, come troppe volte è successo in stagione (ben quattro le occasioni in cui gli azzurri da situazione 1-0 non sono riusciti a chiudere il match e si sono visti bloccare sull'1-1) il Chieri non è riuscito a dare continuità alla prima convincente parte di gara, lasciando così la possibilità agli ospiti di reagire e di trovare il pareggio con l'incornata di Balzo. L'1-1 finale sorride dunque a Cretaz, che professa come sempre umiltà e non si schioda dalla sua posizione: l'obiettivo per i leoni è e rimane comunque la salvezza.

LA PARTITA

Didu schiera i suoi con il classico 3-5-2, ma deve fare a meno di Abelli a centrocampo, alle prese con un problema alla schiena che verrà rivalutato nei prossimi giorni; anche Gerbino, dopo qualche problemino accusato in settimana, deve accomodarsi in panchina. Da regista allora si piazza Castelletto, mentre come mezzala debutta dal primo minuto il classe 2004 Jacopo Mosole, che aveva giá giocato qualche minuto nella scorsa partita con la Sanremese, ma che ha la grande chance di far valere le sue qualità dall’inizio. Occasione anche per Pedrabissi davanti, chiamato a sostituire un acciaccato Valenti (che entrerà nella ripresa). Cretaz risponde con un modulo quasi speculare, rispolverando la difesa a tre quasi mai utilizzata quest’anno. Con la squalifica di Varvelli è Lauria a fungere da falso nove davanti e ad abbassarsi spesso per lasciare spazio agli inserimenti di Gambino e Masini. Proprio quest’ultimi però, specialmente nei primi minuti, spendono tantissime energie nel marcare a uomo rispettivamente Castelletto e Mosole, facendo poi fatica a trovare l’energia giusta per ripartire in velocità. Con Castelletto e Mosole marcati a uomo, è Benedetto a prendere in mano le redini della manovra azzurra, cercando spesso e volentieri i tagli di Pautassi e Spera sulle corsie laterali. Proprio il lavoro asfissiante dei due esterni azzurri costringe gli ospiti ad un primo quarto d’ora troppo rinunciatario, con il Chieri bravo ad approfittare della prima occasione buona per passare in vantaggio. Al 10’ buona combinazione tra Castelletto e Mosole, che con una gran giocata di prima mette Ravasi in condizione di far esplodere un destro imprendibile per Vinci, che non può far altro che raccogliere il pallone dal fondo della rete. Come troppo spesso accade però, la rete del vantaggio sembra “rilassare” eccessivamente gli uomini di Didu, che smettono di spingere con continuità e infondono inevitabilmente coraggio negli animi dei Leoni. Cretaz capisce che può osare e torna sui suoi passi, passando al più collaudato 4-4-2, con Masini e Sassi molto larghi sulle fasce per allargare la difesa azzurra. Al 17' gli arancioni si dimostrano ricettivi: è Gambino a firmare la prima occasione per il gruppo di Cretaz, testando i riflessi di Finamore con un sinistro velenoso dal limite dell'area. E al 42’ arriva il pareggio: dopo una traversa colpita da Lauria su calcio di punizione, la palla arriva proprio sulla sinistra a Masini, che crossa subito in mezzo trovando Balzo, il quale con un’incornata precisa batte Finamore per il gol dell'1-1. Termina così un primo tempo godibile, che però non viene supportato dalla ripresa, in cui sostanzialmente a livello di occasioni non succede più nulla. I cambi effettuati dai due tecnici non cambiano le sorti della gara, e bisogna attendere gli ultimi tre minuti per provare l'ultimo brivido, quando Lauria si mangia letteralmente il gol che avrebbe ragionevolmente riportato alla vittoria i valdostani, calciando a lato dal limite dell'area piccola. Vittoria sfiorata in extremis dunque per i Leoni, che hanno alzato il livello dopo i primi quindici minuti di sbandamento e che possono comunque ritenersi soddisfatti per la classifica: Bra e Gozzano non sono scappate via e il gruppo di Cretaz è ancora al terzo posto, a pari merito con Castellanzese e Caronnese.

IL TABELLINO

CHIERI-PDHAE 1-1 RETI (1-0, 1-1): 10' Ravasi (C), 33' Balzo (P). CHIERI (3-5-2): Finamore 6, Benedetto 6.5, Pautassi 6 (36' st Rossi sv), Mosole 7.5 (21' st Gerbino 6), Conrotto 6.5, De Letteriis 6.5, Spera 6, Castelletto 7, Pedrabissi 5.5 (21' st Valenti 5.5), Ravasi 7, Ferrandino 5.5 (29' st Della Valle 6). A disp. Marenco, Enrico, Benassi, Ozara, Barcellona. All. Didu 6.5. PDHAE (3-4-2-1): Vinci 6, Scala 5.5, Ferrando 5.5, Tanasa 6, Balzo 7, Ciappellano 7, Filip 6.5, Masini 7 (38' st Jeantet sv), Gambino 6.5 (11' st Sterrantino 6), Lauria 6, Sassi 6. A disp. Gini, Ruatto, Cena, Montenegro, Borettaz, Paris, D'Onofrio. All. Cretaz 6.5. AMMONITI: 2' st Balzo (P), 18' st Scala (P), 26' st Filip[02] (P), 30' st Ciappellano (P), 36' st Castelletto (C). ARBITRO: Gregoris di Pescara 7 Preciso ed attento, è sempre nel posto giusto per valutare al meglio gli episodi dubbi. Giusta la gestione dei cartellini gialli, anche se su Scala poteva starci anche il rosso. CHIERI All. Didu 6.5 Il primo quarto d'ora di gara dei suoi è praticamente perfetto. Ritmo elevato, pressing alto e attenzione ai dettagli. Peccato che la benzina, fisica e mentale, si esaurisca troppo presto. Azzeccata la scelta di puntare su Mosole. Finamore 6 Plastico l'intervento con cui si allunga e devia in angolo il tentativo di Gambino. Pizzica il colpo di testa di Balzo con la punta delle dita, ma non riesce ad evitare che la palla finisca in rete. Benedetto 6.5 Stavolta, complice l'assenza di Abelli, oltre alle solite qualità da stopper si fa vedere soprattutto in fase di impostazione. Proprio da un suo lancio lungo nasce la rete del vantaggio. Pautassi 6 A livello difensivo non rischia praticamente nulla, ma non riesce ad affondare come suo solito sulla sua fascia di competenza, limitandosi al compitino. 36' st Rossi sv Mosole 7.5 Dopo l'esordio assoluto in Serie D con la Sanremese, arriva la prima da titolare per il classe 2004. E che prima. Nonostante la marcatura asfissiante di Filip riesce a destreggiarsi con la personalità di un veterano e a dispensare qualità, fino ad arrivare alla gemma con cui mette Ravasi nella condizione di siglare l'1-0. 21' st Gerbino 6 Rientra dopo un piccolo periodo di stop e si dimostra subito sul pezzo con qualche giocata delle sue. Conrotto 6.5 Pulito in fase di anticipo, contribuisce quando può alla fase offensiva. De Letteriis 6.5 Ormai il classe 2001 si trova a meraviglia con i compagni di reparto, con cui forma uno dei terzetti più convincenti di tutta la categoria. Solita eleganza palla al piede. Spera 6 Solita gara ordinata dell'esterno destro azzurro, che specialmente nel primo tempo è uno dei più convincenti della truppa azzurra. Cala vistosamente, come tutta la squadra, nella ripresa. Castelletto 7 Si piazza in cabina di regia a prendere il posto di Abelli. Stessa posizione, ma con compiti inevitabilmente diversi, che lui esegue alla perfezione. Determinante in fase di rottura ed interidizione, partecipa attivamente alla rete dell'illusorio vantaggio. Pedrabissi 5.5 Si abbassa spesso e volentieri per dare un appoggio quando l'azione si sviluppa palla a terra, ma è troppo impreciso negli ultimi metri. 21' st Valenti 5.5 Entra nel momento peggiore, ovvero quando la squadra sembra aver esaurito tutte le energie e l'unica soluzione è la palla alta. Soluzione che però difficilmente diventa efficace se devi duellare con un gigante come Ciappellano. Ravasi 7 Sblocca la gara con un missile terra-aria tipico del suo repertorio, con cui trasforma una delle pochissime palle gol create dai suoi. Ferrandino 5.5 Avrebbe corsa e rapidità per fare la differenza, ma anche lui commette qualche errore fatale non sfruttando un paio di contropiedi che avrebbero potuto far male alla retroguardia arancione. 29' st Della Valle 6 Parte mezzala, ma viene subito spostato largo a sinistra, per provare a creare superiorità numerica su quella fascia. PDHAE All. Cretaz 6.5 Dopo i primi minuti di sbandamento, dettati forse dalla poca abitudine della squadra a giocare con i tre dietro, decide di ridare certezze ai suoi ripassando al 4-4-2, e i risultati non tardano ad arrivare. Nella ripresa i suoi non concedono più niente e, con un Lauria in giornata, avrebbero potuto portarsi a casa i tre punti. Vinci 6 Sul gol di Ravasi non può veramente nulla. Da quel momento in poi non viene più chiamato in causa. Scala 5.5 Inizialmente schierato da quinto a sinistra nel centrocampo di Cretaz, gioca i successivi 70 minuti da terzino destro. Impreciso in alcuni appoggi, rischia il rosso per un brutto intervento da dietro. Ferrando 5.5 Viene preso in mezzo e spazzato via dalla combinazione vorticosa tra Castelletto, Mosole e Ravasi in occasione del vantaggio azzurro. Tanasa 6 Fatica a fungere da perno della manovra nei primi minuti di apnea generale, ma non appena Cretaz cambia modulo ritrova subito la retta via. Balzo 7 Attento e determinato sia da centrale che da terzino, ruolo che va ad occupare quando la linea difensiva torna a quattro. Suggella un'ottima gara con la zuccata perentoria con cui firma l'1-1. Ciappellano 7 Che si giochi a tre o a quattro, lui non va mai in affanno. Viene sfidato ripetutamente sulle palle alte dai lanci lunghi degli azzurri, ma lui ovviamente in quel frangente non può che dominare. Filip 6.5 Prende e dà botte, dimostrando spirito battagliero in mezzo al campo. Recupera tantissimi palloni, trasformandoli subito in pericolose sortite offensive. Masini 7 Spina nel fianco sia da trequartista che da esterno puro, trova l'assist vincente per la testa di Balzo. 38' st Jeantet sv Gambino 6.5 Viene scelto da Cretaz per marcare a uomo Castelletto e lui ripaga la fiducia del tecnico, facendo sì che sia Benedetto ad impostare per gli azzurri. Ci prova anche da fuori, ma un suo sinistro viene respinto in angolo da Finamore. 11' st Sterrantino 6 Si fa notare sia in fase di sponda che in fase di rifinitura negli ultimi minuti del match. Lauria 6 Sostituisce Varvelli da prima punta, abbassandosi per ricevere palla tra le linee. Centra la traversa su punizione da posizione praticamente impossibile, dando prova della qualità del suo mancino. Ma è proprio per questo che si becca mezzo voto in meno per l'occasione divorata nel finale: uno come lui da lì avrebbe dovuto buttarla dentro. Sassi 6 Costringe Pautassi ad una partita prettamente difensiva. Considerando lo strapotere atletico del terzino del Chieri, è già abbastanza per guadagnarsi la sufficienza.
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400