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Seregno-Ponte San Pietro Serie D: gli Spartans non sfondano il muro blues di Curioni, al 'Ferruccio' vincono le reti bianche

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Termina 0-0 fra Seregno e Ponte San Pietro al ‘Ferruccio’. va in scena una gara molto equilibrata e quasi mai in discussione, in cui i padroni di casa non riescono ad arginare la difesa bergamasca, che fa resistenza e non crolla mai. Il pareggio a reti bianche è forse il risultato più giusto di una partita sostanzialmente sempre in equilibrio. Tenuta difensiva. Nel primo tempo fa differenza la disposizione tattica di Curioni, che copre molto bene preventivamente e limita, non di poco, il gioco degli Spartans, le cui fiammanti ripartenze non trovano mai sbocco. Per attendere la prima vera e proprio occasione del match bisogna attendere il 22’, quando il corner di Ferreira Pinto pesca in piena area di rigore Alborghetti, che prova la conclusione e lambisce il palo con tocco decisivo di Lupu. Un’occasione, questa, che non fa demordere i blues che al 29’ si spingono nuovamente in avanti a partire dall’out di destra, con un’azione che coinvolge ben cinque giocatori e porta alla conclusione Capelli, che ci prova con il mancino ma trova ancora una volta la deviazione in corner. Il primo squillo degli Spartans arriva al 31’ con una punizione arcuata di Alessandro, che prova a pescare un compagno sul secondo palo ma il pallone carambola in area di rigore e il risultato è che il pallone viene spazzato in avanti. I padroni di casa, però, ad imbastire e ripartire ci provano spesso ma trovano una resistenza efficace da parte degli uomini di Curioni, che si chiudono a riccio e provano a loro volta a ripartire con le folate di Ibe, lasciato solo in avanti. Gli uomini di França al 40’ continuano a spingere e ci provano con il solito Alessandro, che con una magia serve Bonaiti in area ma la difesa blues è ancora una volta efficace a liberare. Al 42’ inventa, invece, Poletti, che innesca Ricciardo sul filo del fuorigioco ma il cross dell’ex attaccante del Palermo trova la deviazione in corner di Salvi. Il muro non crolla. Il Seregno alza i giri del motore e prova subito a rientrare cercando il gol dell’allungo e ci va vicinissimo al 5’ quando è Zoia a colpire di testa da due passi e a sfiorare la rete del vantaggio. Qualche minuto più tardi reclamano gli uomini di França con Alessandro a finire a terra su un contatto con Costa, giudicato regolare dal direttore di gara, ma che fa infuriare gli accreditati sugli spalti. Al 13’ si salvano gli ospiti, che vedono gli Spartans andare vicinissimi al vantaggio: cross di Poletti che pesca sul secondo palo Tentoni, che prova in acrobazia ma trova l’ottimo intervento in Pagno, che si allunga e devia la conclusione. França opta per diversi cambi riassestando la disposizione dei suoi ma il risultato è che al 27’ è il Ponte San Pietro ad andare vicinissimo al vantaggio: angolo di Ferreira Pinto e colpo di testa sul secondo palo di Alborghetti che sfiora lo specchio. Al 33’ è abilissimo il neo-entrato Jimenez a guadagnarsi una importantissima punizione dai venti metri con una serpentina che costringe Ruggeri al fallo e al cartellino giallo. Dalla mattonella preferita va Alessandro che non prova la conclusione ma serve lo stesso Jimenez che prova il destro ma trova la respinta della difesa blues. Al 36’ è clamorosamente decisivo Lupu, che si supera deviando in controtempo con grandissimi riflessi un colpo di testa di Capelli, che anticipa Bruzzone e su servizio di Ferreira Pinto impensierisce l’estremo difensore degli Spartans, che non crollano. Le notizie da Rogoredo arrivano e nel finale il Seregno si spinge in avanti alla ricerca del gol che consentirebbe il sorpasso e in pieno recupero, al 92’, ha una grande occasione su punizione, ma il pallone trova ben piazzato Pagno, che para senza problemi. Finisce così in parità tra Seregno e Ponte San Pietro, con un pareggio a reti bianche dalle mille storie.  

IL TABELLINO

SEREGNO-PONTE SAN PIETRO 0-0 SEREGNO (3-5-2): Lupu 6.5, Zoia 6, Bonaiti 6, Tomas 5.5, Ricciardo 5.5 (36’ st Mihaljevic sv), Tentoni 6.5, Alessandro 6.5, Poletti 6 (22’ st Jimenez 6.5), Bruzzone 5.5, Aga 5.5 (22’ st Invernizzi 5.5), Borghese 6. A disp. Colantonio, Piccinocchi, Zanon, Da Silva, Mihaljevic, Ferrari, Lazzaroni. All. França 5.5. PONTE SAN PIETRO (4-3-3): Pagno 7, Salvi 6.5, Kritta 5.5, Mandelli 6, Costa 6.5, Alborghetti 6.5, Ruggeri 6.5, Sonzogni 6.5, Ibe 5.5 (23’ st Manzoni 5.5), Ferreira Pinto 6.5, Capelli 6.5 (36’ st Moraschi sv). A disp. Nozza Bielli, Zenoni, Mara, Zambelli, Bonassi, Brignoli, Rota, Moraschi. All. Curioni 7. ARBITRO: Tesi di Lucca 6.5. ASSITENTI: Colaianni di Bari e Ciacia di Palermo. AMMONITI: Jimenez (S), Poletti (S), Tentoni (S), Tomas (S), Alborghetti (P), Ruggeri (P), Sonzogni (P).  

LE PAGELLE

SEREGNO Lupu 6.5 Non corre grossi rischi sino ai minuti finali, quando è provvidenziale su Capelli. Che riflessi! Zoia 6 Più timido del solito, spinge e sfiora anche il gol di testa a inizio ripresa, ma non dà la consueta impressione di sfondare. Bonaiti 6 Dirige limitandosi al compitino, non brilla eccessivamente per iniziativa ma nel complesso mantiene ordine in mediana. Tomas 5.5 Irruento, entra deciso e rischia più volte il secondo giallo, mostrando anche qualche screzio a gara in corso con Ibe. Ricciardo 5.5 Dopo la doppietta di settimana scorsa arriva una prestazione sottotono: fatica a costruirsi occasioni, servito poco dai compagni. (36’ st Mihaljevic sv). Tentoni 6.5 Sfiora il gol con un’autentica perla in semirovesciata, nei restanti minuti la solita concretezza e fantasia. Alessandro 6.5 Il faro degli Spartans è lui, se non illumina lui la luce si spegne. Prova a costruire qualcosa davanti ma i compagni non lo aiutano. Poletti 6 La condizione fisica eccellente lo aiuta: sprinta con grande continuità ed è una spina nel fianco per Curioni. 22’ st Jimenez 6.5 Entra in campo con grande verve: qualche minuto e conquista un grande calcio di punizione, ci prova da lontanissimo ma trova una buona risposta di Pagno. Bruzzone 5.5 Soffre e non riesce a prendere le misure agli avversari e si fa sovrastare da Capelli nei minuti finali, un passo indietro per lui. Aga 5.5 Poco brillante e poco concreto, oggi non si vede e non riesce a concretizzare. 22’ st Invernizzi 5.5 Il suo ingresso non è memorabile, non lascia grandi tracce. Borghese 6 La partita chiusa non lo aiuta e la prestazione risulta inferiore rispetto al solito, nel finale agisce da torre aggiunta a caccia della vittoria. All. França 5.5 L’occasione si rivelerà ghiottissima perché la Casatese frena. La squadra, però, non dà sempre l’impressione di essere pericolosa e trova un grande Ponte San Pietro sui propri passi. Le occasioni per sbloccarla alla fine del match non saranno moltissime, sicuramente i suoi potevano fare di più.   PONTE SAN PIETRO Pagno 7 Non compie interventi stratosferici ma è decisivo sull’acrobazia di Tentoni e sulla punizione allo scadere di Alessandro. Porta blindata. Salvi 6.5 Sempre decisivo in chiusura e abile a contenere le folate di Zoia e Tentoni. Promosso. Kritta 5.5 Leggermente in affanno, Poletti e Jimenez sfondano spesso sulla sua corsia e lui non emerge nel corso del match. Mandelli 6.5 Dirige bene l’orchestra seguendo uno spartito ben preciso: ordine e pulizia. Costa 6.5 Non c’è fallo sull’episodio dubbio in occasione del contatto con Alessandro, tiene bene le redini della difesa. Alborghetti 6.5 Gran parte del merito di questo punto pesante è merito suo: chiude bene ogni spazio e nel finale di gara sfiora anche il gol. Ruggeri 6.5 Cresce nel finale, quando prova ad avviare diverse ripartenze. Dinamico e pungente. Sonzogni 6.5 Sbarra diverse volte la strada agli Spartans nel finale concitato del ‘Ferruccio’. Ibe 5.5 Isolato, non viene servito dai compagni e non riesce quasi mai ad impensierire i difensori avversari con le ripartenze. 23’ st Manzoni 5.5 Sbaglia tempo di gioco in diverse occasioni, in qualche ripartenza avrebbe sicuramente potuto far più male. Ferreira Pinto 6.5 Che sia eterno ormai non ci sono più dubbi, in ogni azione pericolosa dei suoi c’è sempre lo zampino del dieci brasiliano. Capelli 6.5 Fatica a trovare spazio per quasi tutta la gara, poi nei minuti finali il colpo di testa che poteva cambiare le sorti, ma Lupu è fenomenale. (36’ st Moraschi sv). All. Curioni 7 Imposta la gara alla perfezione: la differenza di punti in classifica pare proprio non notarsi, soprattutto nel primo tempo, in cui a fare la partita sono spesso i suoi. Nella ripresa il Seregno esce allo scoperto ma il suo muro non crolla, punto preziosissimo.   ARBITRO: Tesi di Lucca 6.5 Direzione di gara equilibrata, non sembrano essere evidenti gli episodi in cui non concede il penalty al Seregno, ottima anche la gestione dei cartellini.
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