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Ponte San Pietro-Scanzorosciate Serie D: Pagno uomo ragno para due rigori, tre punti pesantissimi per Curioni mentre Cefis si lecca le ferite

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Vittoria fondamentale per i blues del Ponte San Pietro che superano di misura lo Scanzorosciate per 1-0. A decidere la sortita il gol di testa del centrale di casa Alborghetti (12') grazie al prezioso assist di Capelli, lasciato incredibilmente solo in area di rigore dalla difesa avversaria. Curioni fa festa per la terza vittoria consecutiva, che significa in termini di classifica decimo posto, fuori dalle sabbie mobili e ringrazia Pagno, autore di due parate su calcio di rigore che gli valgono il premio di migliore in campo. Per Cefis un buon debutto sulla panchina giallorossa, nonostante la quinta sconfitta di fila dopo Pasqua. L'ultima posizione in classifica spaventerebbe chiunque ma la prova fornita quest'oggi lascia intuire che non sarà così facile affrontare d'ora in poi lo Scanzorosciate.   Pagno paratutto. Partita godibile nel primo tempo, Cefis ridisegna lo schieramento tattico dei suoi proponendo Cariello largo sulla fascia destra e Di Lauri pronto a rifinire sulla trequarti. Risponde il tecnico Curioni che lancia la carta Kritta, mossa che si rivelerà decisiva durante i primi quaranticinque minuti di gioco. Al 12' è vantaggio locale: è lo stesso esterno d'attacco a battere un calcio piazzato fuori area, la sfera va dritta sul secondo palo dove è indisturbato Capelli che a sua volta rimette in mezzo per l'accorrente Alborghetti, il quale di testa trafigge Berardelli. Lo Scanzorosciate sembra tramortito, non riesce più facilmente a innescare le fasce come nei primi minuti di gioco. Al 18' l'episodio chiave: contatto dubbio al limite del fondo di campo, cade Paghera e per l'arbitro non ci sono dubbi, calcio di rigore. Proteste dei locali ma il signor Torregiani di Civitavecchia è irremovibile. Dal dischetto si presenta Di Lauri, il trequartista calcia forte nell'angolino basso ma Pagno risponde reattivo tuffando alla sua destra e respingendo con i piedi la sfera. Il Ponte San Pietro di Curioni non rimane a guardare e spinge per aumentare il vantaggio, andando vicino al raddoppio in più occasioni: prima è Ibe a sprecare su ripartenza, mentre poi al 20' Luca Rota si invola favorito da un rimpallo, entra in area e calcia, toccando l'esterno della rete illudendo i suoi compagni. E' ancora dominio blues con Kritta che al 25' impegna seriamente Berardelli, che deve smanacciare in corner dopo un sinistro chirurgico a fil di palo. Cefis intuisce l'appannamento dei suoi giocatori e inverte i due esterni Aranotu e Cariello anche se le fiammate giallorosse giungono centralmente. Prima al 35' ci prova Paghera all'interno dell'area di rigore con un bel diagonale ad incrociare sul palo più lontano mentre al 40' ci prova Cazzago da fuori area, dopo respinta dal corner precedente. In entrambe le occasioni è prodigioso Pagno, che risponde presente con i guantoni e smanaccia ogni insidia.   Questione di rigore. Già perché la seconda frazione apre con lo stesso motivo dominante del primo. Lo Scanzorosciate parte alla ricerca del pareggio, il Ponte si limita a difendere. Al 4' spunto individuale del ben ispirato Aranotu che, al vertice destro dell'area di rigore, ubriaca con una finta Kritta, si sposta la palla sul destro ma viene atterrato. Altro calcio di rigore, con le proteste dagli spalti. Dal dischetto non si presenta più Di Lauri ma va Paghera: il numero nove calcia forte nell'angolino destro ma è lesto Pagno a togliere un gol praticamente fatto, la sfera carambola sulla traversa e viene spazzata in corner dalla difesa blues. E' festa grande per i locali, che tuttavia da adesso in poi dovranno prestare il fianco per tutta la seconda frazione a uno Scanzorosciate ancora in palla. Gli uomini di Cefis non smettono di crederci e provano in maniera concitata a suggellare le buone trame di gioco, di contro Curioni chiede ai suoi compattezza e ripartenza per fare male. Cefis si gioca la carta Parravicini ma la tensione, unita allo schacchiere tattico svelato da Curioni (che prima chiude le incursioni di Aranotu con l'ingresso di Lorenzo Zambelli e poi Mara per fermare lo statuario Parravicini) non producono azioni salienti. Nei minuti finali ci prova Zambelli per i padroni di casa ma spara alto, mentre gli avversari rispondono con alcuni spioventi per il centro area senza troppo convinzione. Finisce, senza troppi sussulti, la partita: tre punti pesantissimi per Curioni, debutto incoraggiante per Cefis che userà questa partita come lezione per fare meglio in termini di precisione e malizia.   [caption id="attachment_275069" align="aligncenter" width="900"] Il tecnico dello Scanzorosciate Giovanni Cefis[/caption]

IL TABELLINO

PONTE SAN PIETRO-SCANZOROSCIATE 1-0 RETE: 12' Alborghetti (P). PONTE SAN PIETRO (3-5-2): Pagno 8, Salvi 6.5, Zenoni 6 (26' st Mara 6.5), Mandelli 6.5, Costa 6, Alborghetti 7, Bonassi 6.5, Rota L. 6 (28' st Sonzogni 6), Ibe 6 (30' st Moraschi 6), Capelli 6.5 (42' st Brignoli sv), Kritta 6.5 (14' st Zambelli L. 6.5) . A disp.: Nozza Bielli, Zonca, Ferrari, Milesi. All. Curioni 7. SCANZOROSCIATE (4-3-3): Berardelli 6, Cazzago 5.5 (23' st Hadaji 6), Bianchi 6 (36' st Sacchini sv), Baggi 6 (32' st Stefanoni 6), Rota M. 5.5, Mazza 5.5, Aranotu 7 (21' st Parravicini 6), Zambelli M. 6, Paghera 6, Cariello 6.5 (36' st Comelli sv), Di Lauri 6. A disp.: Romeda, Mangili, Gambarini, Binetti. All. Cefis 6.5. ARBITRO: Torregiani di Civitavecchia 6.5. ASSISTENTI: Ticani di Roma e Rastelli di Ostia Lido. AMMONITI: Rota M. (S), Bonassi (P), Rota L. (P).

LE PAGELLE

PONTE SAN PIETRO Pagno 8 E' l'uomo che ruba la scena, para due rigori in una sola partita, prima con i piedi e poi allungandosi in tuffo con la mano. Ciò che colpisce è la maturità con cui affronta le gare e la tranquillità che trasmette a tutto il reparto. Salvi 6.5 Adattato a quinto di centrocampo, disputa un primo tempo difficile in cui deve tenere a bada Aranotu. Nella ripresa aiuta i compagni, scendendo sulla fascia e creando superiorità numerica. Zenoni 6 Prova attenta, stringe la marcatura con il compagno di reparto Costa per tenere a bada Paghera, diligente. 26' st Mara 6.5 Entra per stoppare Parravicini, presente su ogni spiovente da spazzare e far respirare i suoi. Mandelli 6.5 Solita prova di sostanza, il play basso pecca in impostazione nei minuti finali ma è la stanchezza, unita all'ansia del risultato, a decidere per lui. Generoso. Costa 6 Nessuna grossa sbavatura, guida il reparto con una buona dose di tranquillità. Alborghetti 7 Ha il merito di crederci e restare all'interno della lunetta dell'area di rigore per ricevere il cross al bacio di Capelli. In difesa non ne sbaglia una. Bonassi 6.5 Mezzala pura, il classe 2004 disputa un buon primo tempo, in cui riveste il ruolo di secondo regista, dando una mano a Mandelli in fase di impostazione. Nella seconda frazione diversi errori tecnici di appoggio, ma fisiologici date le circostanze. Rota L. 6 Presente in mezzo al campo, strutturato fisicamente, ha la possibilità di firmare il raddoppio subito dopo il rigore sbagliato dagli avversari. Nella ripresa cala vistosamente. 28' st Sonzogni 6 Entra nonostante qualche acciacco, mette una pezza dove può per spezzare il palleggio ospite. Ibe 6 Solita prova di sacrificio, nelle ripartenze manca un pizzico di precisione. Nel primo tempo ha la possibilità di fare male, ma non sfrutta a dovere le situazioni di gioco. 30' st Moraschi 6 Subentra per cercare di far allungare i suoi, a tratti ci riesce. Volitivo. Capelli 6.5 Confeziona l'assist perfetto per Alborghetti, anche se lasciato solo. Nell seconda frazione si distende, non lesinando le ultime forze che gli restano in qualità di corsa e resistenza. Kritta 6.5 Superlativo nei primi 45' di gioco, schierato come quinto di difesa stringe molto su Cariello ma è quando avanza che crea i pericoli maggiori. Bene anche nei calci piazzati con il suo mancino molto insidioso. Nella ripresa troppo leggero su Aranotu, mezzo voto in meno. 14' st Zambelli L. 6.5 Ferma le scorribande di Aranotu e si dimostra molto pericoloso quando scende palla al piede. Ha sui piedi il colpo del ko, poco convinto nella circostanza. All. Curioni 7 Ha dovuto fare a meno di Ferreira Pinto e Ruggeri, modulando le caratteristiche dei suoi ragazzi a quelle degli avversari. Blocca le insidie Parravicini-Aranotu con grande intelligenza tattica.   SCANZOROSCIATE Berardelli 6 C'è poco da fare nel gol subito, verrebbe da chiedersi dove fossero i suoi compagni nella circostanza. Reattivo quando chiamato in causa, a tratti inoperoso. Cazzago 5.5 Poco incisivo davanti, sbaglia anche in fase di appoggio, nel primo tempo avrebbe l'occasione per pungere ma non sfrutta a dovere le occasioni, anche se è sfortunato sul tiro alla distanza. 23' st Hadaji 6 Entra con la giusta convinzione, provando a scuotere i suoi. Si mette a disposizione. Bianchi 6 Come per Cazzago potrebbe fare di più, soprattutto in fase di transizione offensiva. Per il resto disputa una prova diligente. Baggi 6 Richiamato più volte da Cefis, il regista giallorosso sa di poter fare meglio. Manca in fluidità e veloce di esecuzione, nonostante il buon palleggio. 32' st Stefanoni 6 Volitivo, subentra in un momento molto frenetico del match, partecipa alla manovra dei compagni cercando il pertugio giusto. Rota M. 5.5 Nel gol di Alborghetti si addormenta insieme a Mazza, soffre i contrasti fisici con Ibe. Nella ripresa si limita a dare più ampiezza alla manovra senza buon esito. Mazza 5.5 Anche lui poco reattivo in occasione del gol avversario. A tratti nervoso, soprattutto nei minuti finali, cadendo nella trappola dell'inerzia mentale appannaggio dei blues. Aranotu 7 Il migliore dei suoi, crea superiorità sia sulla fascia sinistra che destra. Meriterebbe di più, ha il merito di procurarsi con astuzia il secondo penalty di giornata. 21' st Parravicini 6 La statura e la capigliatura ricordano Ibrahimovic. Si posiziona all'interno dell'area di rigore, pronto per fare male: i buoni propositi tuttavia vengono disattesi. Zambelli M. 6 Meglio nel secondo tempo, dopo una prima frazione piuttosto opaca. Cerca di allargare il gioco, prova a suggerire in profondità per i suoi attaccanti ma non basta. Paghera 6 Sbaglia il penalty al 4' della ripresa anche se è più per merito di Pagno. Peccato perché nell'economia dei novanta minuti aveva dimostrato grande carattere. Cariello 6.5 Parte largo sulla fascia destra, creando i presupposti per fare male. Dopo l'ingresso di Parravicini arretra sulla trequarti, non dando quello che potrebbe dare. Di Lauri 6 Il suo rigore è teso verso l'angolino basso a sinistra ma la rincorsa e il modo di calciare lasciano intuire quanto il tiro sia poi prevedibile. La sua prova sulla trequarti è sufficiente, può fare meglio. All. Cefis 6.5 Non male come inizio, ridisegna lo schieramento tattico dei suoi proponendo un tridente offensivo con coraggio. Ha il merito di anticipare tatticamente il collega Curioni per cercare di sorprenderlo ma non basta. Nonostante la sconfitta, ci sono margini di miglioramento.   ARBITRO Torreggiani di Civitavecchia 6.5 Dubbio sul primo rigore assegnato, per il resto direzione di gara sostanzialmente giusta anche se su alcune circostanze potrebbe intervenire con qualche cartellino. Nei momenti chiave si impone con il dialogo.

LE INTERVISTE

Curioni, allenatore Ponte San Pietro: «È stata una settimana difficile, la squalifica di Ferreira Pinto e l'infortunio di Ruggeri non ci hanno aiutato. Siamo entrati con un modulo, il 3-5-2, che non avevamo mai fatto finora. La squadra ha dato tutto quello che poteva esprimere, credo che il vantaggio fosse meritato, per poco potevamo raddoppiare. Gran merito a Pagno per questa vittoria e merito anche allo Scanzorosciate: all'andata meglio noi ma abbiamo perso, oggi forse il contrario. Salvezza? Noi dobbiamo fare la corsa su noi stessi, dobbiamo fare più punti possibili, il destino adesso è nelle nostre mani».   Cefis, allenatore Scanzorosciate: «Dispiace perché Ponte ha fatto bene nel primo tempo ma ricordo solo l'occasione del gol, è la prima volta in carriera che mi capita di assistere a due rigori parati in una sola partita. Fa male perché credo che la sconfitta sia immeritata. Non è facile in una settimana cambiare mentalità, bravi i ragazzi comunque. Ora bisogna ricominciare da martedì ad allenarsi e lavorare duramente, è l'unica medicina che conosciamo».  
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