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Imperia-Legnano Serie D Girone A: Capra ci prova fino alla fine, ma Nava è strepitoso

Imperia-Legnano, il secondo gol di Gasparri

Imperia-Legnano, il secondo gol di Gasparri

Come previsto è stata una partita bellissima quella andata in scena ad Imperia tra due squadre che alla vigilia erano appaiate a 44 punti in classifica, con il Legnano che espugna il Ciccione per 2-3 in un match sempre in costante discussione. Ad aprire le danze è stato il capitano, Marco Gasparri, seguito dal pareggio momentaneo di Fabio Malandrino e dal nuovo vantaggio di Roberto Beretta. Sul finale del primo tempo è ancora Gasparri a sancire il doppio vantaggio prima di andare negli spogliatoi. A nulla è servito il rigore trasformato da Giuseppe Giglio. Da segnalare la grande partita di Edoardo Capra nonostante il rigore fallito. Legnano che dunque sale all'ottavo posto staccando proprio l'Imperia fermo al decimo. Ronzoni devastante, perché inizia la partita e il dieci lilla ci mette appena 7' a servire dalla sinistra un pallone perfetto per l'incornata vincente di capitan Gasparri per segnare il vantaggio ospite. La reazione dei draghi però è immediata: gran pallone di Edoardo Capra per Oscar Melltezi che si muove bene, ma Riccardo Nava dà subito un assaggio della pasta di cui è fatto e non si lascia superare. Ancora pericoloso l'Imperia che spinge, stavolta è Martelli che dalla distanza ci prova col destro, non perfetto Giovanni Russo che respinge davanti a se e per Capra è facile facile appoggiare a rete, peccato che l'arbitro abbia fermato il gioco per fuorigioco. Ma i nerazzurri non si lasciano scoraggiare dalle linee difensive. 15', punizione dalla sinistra. Sul pallone si presenta Davide Sancinito e soprattutto il suo delizioso piede destro. Il 4 di casa lascia partire una parabola pressoché perfetta sulla testa del giovanissimo Fabio Malandrino che di testa segna il suo primo gol stagionale e soprattutto pareggia la partita. 1-1, palla al centro. Le due squadre combattono in mezzo al campo, ci sono tante gambe e tanti muscoli, ma ecco al 24' un altro momento chiave del match. Passaggio col classico contagiri di Di Lernia per il solito Luigi Ronzoni che serve Gasparri. L'11 lilla si vede costretto a defilarsi sulla destra dalla difesa nerazzurra, ma riesce a girarsi e a trovare perfettamente l'accorrente Roberto Beretta che segna. 1-2, Legnano di nuovo sopra. Tra questo e il prossimo gol ci sono tre fattori importanti per l'Imperia da raccontare: Capra sembra essersi acceso e corre da tutte le parti con e senza palla, Virga che si fa tutta la fascia ma con tanti errori di precisione e i tanti lanci perfetti di Sancinito dai quali potrebbe scaturire l'azione del pareggio da un momento all'altro. Fin'ora è proprio il numero 4 ad essere il migliore in campo da entrambi i lati. Ma il destino è beffardo. È il 40' e proprio Sancinito si intestardisce troppo a non buttare via il pallone in una zona delicata del campo, Beretta è lestissimo a rubare palla e ad incunearsi subito in area. Pallone per Cocuzza che di tacco serve Gasparri che fa una gran cosa: col fisico tiene a bada un difensore, si sposta il pallone e tira una rasoiata che sbatte sul palo ed entra. 1-3. Sul finale di primo tempo Sancinito ha l'occasione di rimediare al suo errore con un calcio di punizione molto interessante, ma il 'gol' rimasto strozzato nella gola dei telecronisti è solo un'illusione perché il pallone non entra, ma accarezza l'esterno della rete alla destra di Russo. Fine primo tempo, 1-3. Rigore, rigore! Inizia la ripresa col botto. L'Imperia, con il neo entrato Sassari che prende il posto di Martelli, si ripresenta in campo con una trazione molto più offensiva. I risultati arrivano immediatamente. Passano appena 2' dal fischio di inizio del secondo tempo con una delle solite sgroppate di Virga. Il numero 6 arriva in zona area avversaria e crossa, il pallone però invece di arrivare agli attaccanti di casa viene deviato da un braccio largo e l'arbitro non ha dubbi: è rigore. Sul pallone si presenta Capra, uno dei più attivi già nel secondo tempo, ma la sua battuta è sì angolata ma forse un po' debole: a Russo basta intuire l'angolo giusto per parare. Prima chance sprecata. Ma Capra non è uno che si lascia demoralizzare e continua a rimanere imprendibile. È l'8', proprio Capra si smarca bene sulla sinistra e crossa al centro una parabola che viene intercettata dalla zucca di capitan Giglio, palo alto e pallone spazzato. I draghi sembrano poter accorciare da un momento all'altro, e quest'ultima azione col palo finale del capitano fungono un po' da presagio per quel che verrà un giro di lancette dopo. È infatti il minuto numero 9 e Cassata ha una buona intuizione anticipando in area Brusa che lo stende: è ancora rigore. La staffetta passa da Capra a Giglio che si incarica di tirare. Il capitano non ci pensa troppo e decide di scommettere sul centro, il portiere si butta a destra e il 2-3 è arrivato. I nerazzurri ora fiutano fortemente il gol del pareggio, il pressing ai danni del Legnano è asfissiante. Soprattutto c'è un uomo che continua a portare a spasso il centrocampo lilla, ossia Capra. Al 22' un'azione fantastica del numero 7 che si libera di un avversario con un gioco di prestigio, serve virga che la ributta in mezzo per Sassari, ma il tiro dell'attaccante viene deviato in corner. Capra, Capra, Capra! Quando ha palla lui gli avversari possono solo sperare che inciampi, ma la difesa del Legnano funziona ancora bene soprattutto per un Nava da statua. Al 27' però è Sancinito che sfiora il pari con un tiro al volo da ottima posizione, il 4 però colpisce male e il pallone finisce alto. Al 32' però i sogni di pareggio per un soffio non si infrangono: incomprensione tra Dani e Scannapieco, ma Ronzoni a porta praticamente sguarnita spara alto. L'ultima occasione arriva al 50', nell'ultimo minuto di recupero. Giglio ci mette tutta l'anima che ha in corpo e la passa a Sassari, il suo cross diventa buono per il neo entrato Donaggio che però abbassandosi per colpirla di testa non riesce ad indirizzare verso la porta. Finisce così una partita estenuante in cui sicuramente, almeno per la grinta e la fatica messa in campo, l'Imperia avrebbe meritato almeno il pari. Ma si sa, le partite vengono vinte dai gol, non dal sudore.

IL TABELLINO

IMPERIA-LEGNANO 2-3 RETI (0-1, 1-1, 1-3, 2-3): 7' Gasparri (L), 15' Malandrino (I), 24' Beretta (L), 40' Gasparri (L), 10' st rig. Giglio (I). IMPERIA (4-3-3): Dani 6.5, Scannapieco 5.5 (37' st Donaggio sv), Malandrino 6.5, Sancinito 6, De Bode 6, Virga 6 (44' st Di Salvatore sv), Capra 7, Giglio 7, Cassata 6 (15' st Gnecchi 6), Malltezi 5.5, Martelli 5.5 (1' st Sassari 5.5). A disp. Trucco, Fazio, Gandolfo, Kacellari, Grandoni. All. Lupo 5.5. LEGNANO (4-4-2): Russo 7, Ortolani 6, De Stefano F. 6.5 (37' st Bingo sv), Di Lernia 6.5 (27' st Tunesi 6.5), Nava 7.5, Brusa 6.5 (31' st Luoni sv), Beretta 7, Barbui 6.5, Cocuzza 6.5 (44' st Pellini sv), Ronzoni 7 (44' st Fondi sv), Gasparri 7. A disp. Colnaghi, Barra, Febbrasio, Diana. All. Sgrò 6. COLLABORATORI: Carbone di Aosta e Russo di Nichelino. AMMONITI: 36' Scannapieco (I), 42' Malandrino (I), 9' st Beretta (L), 16' st Giglio (I), 47' st Malltezi (I).

LE PAGELLE

IMPERIA Dani 6.5 Un paio di belle parate sul finale del primo tempo ad evitare l'imbarcata irrecuperabile, può poco sui gol. Scannapieco 6 Partita non perfetta la sua, qualche incertezza di troppo come quella sulla marcatura su Gasparri nell'azione del primo gol ospite. 37' st Donaggio sv Malandrino 6.5 Il 2002 trova il suo primo sigillo stagionale di testa, dimostra una buona sicurezza nonostante la giovane età. Sancinito 6 Partita dal doppio volto la sua, perché se le sue punizioni oltre a dar vita al gol del pareggio hanno causato non pochi problemi agli ospiti, il secondo gol di Gasparri nasce da un suo pallone perso in una zona molto velenosa del campo. De Bode 6.5 Buona partita in difesa soprattutto nel secondo tempo, quando trova spazio spesso e volentieri si spinge anche in avanti palla al piede rischiando relativamente poco. Virga 6 Un match di grandissimo dispendio fisico, arriva spessissimo sul fondo per crossare e anche in copertura gioca bene, peccato solo per i troppi palloni persi per imprecisioni. 44' st Di Salvatore sv Capra 7 Per tutta la durata dei due tempi è letteralmente imprendibile, salta tutti come birilli e gli è mancato veramente solo il gol, pesantissimo che sarebbe potuto arrivare dal rigore sbagliato. Giglio 7 Se non avesse la fascia di capitano si capirebbe comunque chi dà la grinta sul manto erboso del Ciccione. Corre come un matto a mordere le caviglie di tutti fino all'ultimo secondo e il rigore segnato è tanto semplice quanto efficace. Cassata 6 L'altro 2002 di casa titolare a sorpresa, si vede poco nel primo tempo ma spende tantissima energia. 15' st Gnecchi 6 Porta forze fresche e poco altro in campo. Malltezi 5.5 Partita un po' timida la sua, si spinge poco in avanti e potrebbe fare molto di più. Questo si nota nelle pochissime fiammate offerte. Martelli 5.5 Non tra i migliori, forse offuscato dalle giocate di Ronzoni che opera sul suo lato. 1' st Sassari 5.5 Porta più peso all'attacco nerazzurro ma è troppo impreciso. All. Lupo 5.5 Trasmette una grande grinta ai suoi ma i cambi non hanno portato i risultati sperati.   LEGNANO Russo 7 Determinante il rigore parato, praticamente è merito suo se i suoi escono con i 3 punti. Incolpevole sui due gol. Ortolani 6 Spinge meno rispetto al suo compagno sulla fascia opposta, limita bene Cassata nel primo tempo. De Stefano F. 6.5 Malltezi è un cliente ostico ma riesce a non farlo giocare come vorrebbe, stesso discorso per Martelli. 37' st Bingo sv Di Lernia 6.5 Fa bene il filtro davanti alla difesa, è l'unico insieme a Nava a riuscire a fermare ogni tanto Capra. 27' st Tunesi 6.5 Entra col piglio giusto e dà molto fastidio alla difesa di casa in fase di pressione. Nava 7.5 Partita monumentale la sua, quasi sempre perfetto nelle chiusure e i suoi lanci sono da cineteca per la precisione che dimostrano. Brusa 6.5 Match non semplice per il difensore classe 2001, ma dimostra di saper reggere il confronto con i più grandi. 31' st Luoni sv Beretta 7 Segna il secondo gol e con il suo pressing asfissiante è il vero fautore del terzo gol. Un vero e proprio uomo ovunque. Barbui 6.5 Più in ombra nel primo tempo, dimostra però un grande carattere e cultura del lavoro. Cocuzza 6.5 Fa tanto lavoro sporco là davanti, segna in apertura a gioco fermo a dimostrare la sua pericolosità. Solita ottima intesa con Gasparri. 44' st Pellini sv Ronzoni 7 È devastante nel primo tempo, perfetto il cross per il primo gol di Gasparri. Tocca meno palloni nella ripresa ma appena ce l'ha tra i piedi si capisce subito che ha quel qualcosa in più. 44' st Fondi sv Gasparri 7 Il capitano è implacabile sotto porta, doppietta pesantissima dell'esperta punta e solito lavoro sporco di grande intelligenza. All. Sgrò 6 Primo tempo di grande dinamismo dei suoi, forse un po' rinunciatari nel secondo. Forse i cambi giocati un po' prima avrebbero fatto sudare un po' meno i lilla.   ARBITRO: Lipizer di Verona 6 Due rigori concessi, entrambi giustamente. Buona la distribuzione dei cartellini.
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