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Gozzano-Bra Serie D: la premiata ditta Sylla-Allegretti mette un marchio definitivo sulla corsa Serie C

Gozzano-Bra Serie D img_8038

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Questa volta il 2 giugno vince la monarchia. Nella giornata in cui la Serie D ritrova il pubblico sugli spalti, il campionato prende la direzione probabilmente definitiva verso Gozzano: in una gara contraddistinta dalla tensione sin dal prepartita, a spuntarla sono i cusiani che grazie a un 3-1 griffato dalla premiata ditta Sylla-Allegretti (e un rigore di capitan Carboni allo scadere) spengono le speranze braidesi di mantenere aperto il discorso promozione e volano a +7 sul PDHAE e +9 proprio sui giallorossi. Se ci si poteva aspettare un copione già scritto recitante Bra all’offensiva e Gozzano come sempre di ripartenza, la realtà dei fatti si è dimostrata diversa: pur non snaturando il classico canovaccio che prevede poco coinvolgimento dei centrocampisti, il Gozzano gioca infatti a viso aperto e alla mezz’ora giustifica un buon primo tempo con il vantaggio del suo centravanti. Supremazia rossoblù che continua poi nella ripresa con Allegretti che al 18’ firma il raddoppio e mette una seria ipoteca su partita e campionato. La vera reazione ospite arriva soltanto nelle battute finali, con Campagna che al 41’ riaccende l’animo dei giallorossi i quali si vedono anche annullare un gol in fuorigioco dubbio di Lala. A mettere la pietra tombale sul match ci pensa poi il fallo in area di Capellupo, sanzionato con un’espulsione severa dall’arbitro Ceriello per chiara occasione da gol che porta al rigore del definitivo 3-1. Tutto come preventivabile invece dal punto di vista degli schieramenti: 3-5-2 per Antonio Soda con Kayode e Vono a spingere sugli esterni a supporto della coppia gol Sylla-Allegretti. Nel suo classico 3-4-2-1 Daidola arretra Daqoune nel terzetto difensivo al posto dell'infortunato Saltarelli con Tos braccetto di sinistra. Per la linea mediana la scelta è il doppio regista: Tuzza e Capellupo si dividono infatti la zona nevralgica del campo. Presenti, nonostante gli acciacchi, sia Marchisone sia capitan Rossi – costretti però entrambi a lasciare il campo prima del tempo. [galleria td_gallery_title_input="Gozzano-Bra Serie D Il pubblico" size="medium" link="file" ids="286563,286556,286555"] Fa tutto Sylla. A correre il primo rischio in apertura sono i padroni di casa con Vagge che sbaglia il rinvio colpendo Bane e fa correre un brivido di paura sulla schiena dei tifosi. Poco dopo arriva però anche il primo squillo con Vono bravo ad accentrarsi e a lasciar partire un destro molto alto sulla traversa. Al 6’ ecco invece un possibile punto di svolta: dallo scontro infinito tra Alessandro Rossi e Sylla nasce una discussione per presunti insulti del capitano braidese (che già all’andata aveva tratto in inganno il nove del Gozzano portandolo a farsi espellere) ma il tutto si risolve con un semplice cartellino giallo per l’attaccante e uno sventolato verso la panchina. Evaporata - solo temporaneamente - la tensione, al 10’ ci prova Gemelli su punizione dal vertice destro dell’area ma la conclusione è ancora una volta alta senza problemi per Guerci. Subito dopo prova a entrare in partita Allegretti ma anche il suo mancino è impreciso. La prima vera palla gol arriva al 22’ con una super azione centrale dello stesso Allegretti che fa anche tunnel a Rossi ma calcia di poco alto in allungo, strozzando l’urlo di gioia sugli spalti. Al di là di quello che ci si poteva aspettare, il primo quarto di gara è nettamente a favore dei padroni di casa e Daidola cerca di spronare i suoi chiedendo loro di cambiare spesso lato per muovere la retroguardia di Soda. È così che al 30’ arriva la grande chance per il Bra: Cappelluzzo viene ben imbeccato da Capellupo, il centravanti è bravo a mettere a sedere Carboni ma poi è molto impreciso con un mancino completamente masticato che termina largo sul fondo. Gol sbagliato, gol subito. Una delle leggi più classiche del calcio si materializza anche questa volta: al 31’ Sylla è lanciato in porta direttamente da rimessa laterale e dopo aver superato capitan Rossi e mandato fuori tempo Tos con una finta, insacca col mancino il gol dell’1-0. Esultanza proporzionata all’importanza della gara al D’Albertas, per una rete che incanala la partita nel binario che gli uomini di Soda preferiscono. Subito dopo il gol, per il Bra c'è anche la beffa: Rossi è costretto a uscire per un problema al ginocchio, al suo posto dentro Bongiovanni che va a fare il quarto a centrocampo a destra mentre Magnaldi arretra con Daqoune nel ruolo di centrale difensivo puro. I tentativi di reazione ospite sono affidati soprattutto alla qualità di Capellupo e a un intraprendente (ma inconcludente) Cappelluzzo, entrambi fermati senza difficoltà da un attento Vagge, così come il tiro dai venticinque metri di Tuzza. Si va dunque al riposo sull’1-0. Di tutto e di più. In avvio di seconda frazione è costretto a uscire anche Marchisone, sostituito da Campagna. Il Bra deve per forza di cose far la partita e la squadra di Daidola prova a cavalcare soprattutto la stella Merkaj, meno insistente del solito nel tentare il dribbling e che finisce per risultare un po’ evanescente. Dall’altra parte Soda comincia a predicare l’abbassamento della linea difensiva per mantenere un risultato importantissimo e non andare in difficoltà dopo i diversi aggiustamenti di Daidola che prima prova a creare qualche problema mettendo Markaj molto largo favorendo anche le avanzate di Bongiovanni dentro al campo; poi opta per una difesa a 4 con Campagna alto a destra e Merkaj dietro la punta. Tutti tentativi che non sortiscono gli effetti sperati perché al 18’ l’insistenza a sinistra dei padroni di casa porta al 2-0 di Allegretti: ottimo movimento a venire in contro dentro l’area su palla di Piraccini e mancino ravvicinato che sorprende un incolpevole Guerci. A questo punto il Bra è chiamato al miracolo ma quando si è ormai nell’ultimo quarto di gara i giallorossi ci provano solamente con tiri dalla distanza senza riuscire a far breccia nelle mura cusiane. Soda ritocca la sua squadra solo al 26’ con l’uscita di Vono per far spazio a Di Giovanni con Kayode che si sposta a sinistra. I giochi sembrano bell'e che finiti ma il cuore braidese non ha ancora smesso di battere. Dopo il tentativo al 38’ di Cella dai 20 metri con respinta di Guerci non precisa al centro dell’area, sale ulteriormente la tensione anche sugli spalti per qualche parola di troppo volata tra dirigenti e giocatori in tribuna. Tafferugli che abbassano un po’ la concentrazione anche dei giocatori in campo e a farne le spese sono soprattutto i padroni di casa. Al 41’ arriva infatti il 2-1 di Campagna su bell’assist di Baggio col mancino: il sette trova la volée sul secondo palo che riapre la partita. Cinque minuti di recupero ed è inevitabilmente arrembaggio Bra. Al 46’ Capellupo crossa bene in mezzo all’area, spizzata e gol di Lala: l’arbitro Ceriello annulla per fuorigioco molto dubbio. È la pietra tombale sulle speranze braidesi. Il sigillo finale sulla gara arriva due minuti dopo con l’ennesimo contropiede guidato da Sylla che imbuca per Rao, spinto fallosamente in area da Capellupo: per Ceriello è rigore e chiara occasione da gol che porta all’espulsione del centrocampista ospite. Dal dischetto capitan Carboni chiude i giochi e tutto il Gozzano va a prendersi il meritato saluto del proprio pubblico. [galleria size="medium" td_gallery_title_input="Il gol annullato a Lala (B)" link="file" ids="286560,286561,286562"]

IL TABELLINO

GOZZANO-BRA 3-1 RETI (2-0, 2-1, 3-1): 31' Sylla (G), 18' st Allegretti (G), 41' st Campagna (B), 49' st rig. Carboni (G). GOZZANO (3-5-2): Vagge 6.5, Carboni 7.5, Bane 6.5, Gemelli 6.5 (30' st Rao 7), Vono 7 (26' st Di Giovanni 6.5), Sylla 7.5, Allegretti 8 (44' st Bianconi sv), Kayode 7 (50' st Sangiorgio sv), Piraccini 6.5, Cella 5.5, Pavan 6.5. A disp. Cincilla, Modesti, Confalonieri, Carta, Rabuffi. All. Soda 7. BRA (3-4-2-1): Guerci 6, Rossi 5.5 (33' Bongiovanni 6), Tos 5, Tuzza 5.5 (12' st Lala 6), Cappelluzzo 5.5, Merkaj 5, Magnaldi 5.5 (30' st Baggio 6.5), Reeb 5 (21' st Chiappino 5.5), Marchisone 5 (1' st Campagna 7), Capellupo 6.5, Daqoune 5.5. A disp. Roscio, Hoxha, D'Ambrosio, Sia. All. Daidola 6. ARBITRO: Emanuele Ceriello di Chiari 5. COLLABORATORI: Simone Della Mea di Udine e Simone Milillo di Udine. AMMONITI: 6' Sylla (G), 23' Tos (B), 31' Capellupo (B), 40' Marchisone[01] (B), 3' st Kayode[04] (G). ESPULSI: 48' st Capellupo (B).  

LE PAGELLE

GOZZANO Vagge 6.5 Nessun intervento davvero impegnativo nel corso dei novantotto minuti di gioco. Si fa comunque trovare pronto sui tentativi braidesi - provenienti soprattutto dalla distanza - rispondendo con dei tuffi esteticamente pregevoli. Carboni 7.5 Guida difensiva come sempre magistrale senza concedere spazio a Cappelluzzo o chi per lui. Nel finale ha anche l'occasione di mettere il proprio nome tra i marcatori della vittoria che probabilmente vale nuovamente la Serie C. Bane 6.5 Non va in difficoltà in quello che sarebbe anche potuto apparire come un miss-match di agilità con Marchisone. Nel finale è importante per deviare in corner i cross pericolosi di Baggio. Potrebbe essere più attento sul gol di Campagna. Gemelli 6.5 Della linea mediana è quello che si rende più pericoloso soprattutto nella prima frazione con un paio di conclusioni da fuori. Se la partenza dei cusiani è più gagliarda del solito, parte del merito è sicuramente suo. 30' st Rao 7 Un quarto d'ora importante sulla sinistra nonostante le spinte del Bra arrivino quasi solamente dalla sua parte. È lui a conquistarsi il rigore che regala la gioia finale al Gozzano. Vono 7 Solita ottima partita sul suo out mancino non disdegnando di rientrare sul destro per provare la conclusione. Al momento della sostituzione il pubblico lo acclama con un meritato scroscio di applausi. 26' st Di Giovanni 6.5 Si piazza sull'out di destro mandando Kayode dalla parte opposta. Fa la sua parte in un ultimo quarto di gara concitato. Sylla 7.5 Uomo copertina perché apre i giochi con un colpo di classe in area piccola dopo essersi anche fatto ammonire per un altro scontro verbale con Lillo Rossi. Sembra perdere la testa ma rimane in partita e - a differenza dell'andata - la indirizza dalla parte giusta. Allegretti 8 Sylla è l'uomo copertina perché ne fa di cotte e di crude ma il Man of the Match è ancora una volta lui, il numero dieci. Sulla ormai probabilissima promozione dei cusiani c'è soprattutto la sua firma. Al di là del gol, è il faro costantemente acceso di Soda. (44' st Bianconi sv). Kayode 7 Nella gara più importante della stagione anche il classe '04 non manca di garantire le solite grandi qualità di corsa e abnegazione. Spazia da destra a sinistra e si comporta veramente come un veterano, non cercando sempre l'affondo che ha nelle sue corde ma sapendo anche pazientare portando la palla alla bandierina. (50' st Sangiorgio sv). Piraccini 6.5 È suo l'assist per Allegretti in occasione del gol che di fatto risulta decisivo. Come spesso accade il Gozzano passa poco dai piedi dei centrocampisti ma questa volta la giocata della mezz'ala ha un peso importante. Cella 5.5 Il meno positivo in una partita dall'esito così propizio per i suoi. I compiti sono soprattutto di interdizione ma ci si può aspettare che si faccia vedere un po' di più - al di là del tentativo al 38' parato da Guerci senza troppa sicurezza. Pavan 6.5 Si rende anche lui protagonista di una gara sicura da braccetto di sinistra. Bravo anche quelle poche volte che è chiamato alla gestione del pallone. All. Soda 7 La squadra si comporta in maniera un po' diversa rispetto al solito: la maggior intraprendenza mostrata sin dalle prime battute si rivela la strategia giusta per bloccare sul nascere le velleità della squadra di Daidola. Dopo l'1-0 alla mezz'ora il canovaccio diventa poi quello suo preferito. BRA Guerci 6 Di fatto mai chiamato in causa e sui gol non può praticamente nulla. Prova a farsi sentire dando sicurezza in presa alta ma sicuramente avrebbe voluto avere più chance per incidere nei momenti decisivi. Rossi 5.5 Mette in campo la solita personalità che lo porta ad essere fischiato dal pubblico ad ogni tocco di palla. Giocarsi la gara della stagione da acciaccato è un peccato ma le difficoltà rispetto al solito sono evidenti. 33' Bongiovanni 6 Un ingresso senza particolari lodi ma sicuramente senza infamia. Cambia due posizioni in campo ma non è mai servito a dovere dai compagni. Tos 5 In affanno sin dall'inizio e l'ammonizione prematura al 23' non può che complicargli il compito. Potrebbe risultare decisivo con la spizzata in occasione della rete annullata a Lala ma il direttore di gara è ahi lui di altro avviso. Tuzza 5.5 Affianca Capellupo e Daidola gli chiederebbe probabilmente più filtro in mezzo al campo. Prova ad orchestrare l'azione muovendosi più che può ma i guizzi degni di nota sono soprattutto del compagno di reparto. 12' st Lala 6 Potrebbe diventare l'eroe del pomeriggio ma si vede annullare un gol per fuorigioco dubbio. Prima di quell'episodio si vede a tratti. Cappelluzzo 5.5 Ha più volte occasione di mettersi in mostra ma non riesce mai a trovare la porta in maniera decisiva. Troppo grave poi l'errore al 30' prima che Sylla sblocchi la gara nel senso opposto. Merkaj 5 Meno intraprendente del solito nel cercare l'uno contro uno che possa spezzare in due la partita. Si fa vedere quasi esclusivamente in fase di raccordo ma perde troppo della sua pericolosità offensiva. Magnaldi 5.5 Meno propositivo di quanto sa essere, è poi costretto ad abbassarsi progressivamente fino a dover fare il terzo di difesa. Meglio il suo sostituto. 30' st Baggio 6.5 Dà nuova verve sull'out destro e mette dentro (con il mancino) il cross che riaccende le speranze braidesi. Reeb 5 Praticamente mai in luce sulla sinistra. Nella seconda parte di gara fa anche il terzino puro e si vede ancora meno. 21' st Chiappino 5.5 Entra in situazione di doppio svantaggio senza riuscire a inserirsi nelle trame di gioco già un po' arrugginite del Bra. Marchisone 5 Un tempo evanescente senza riuscire a incidere come saprebbe. Anche lui era acciaccato e Daidola prova giustamente a prendere strade alternative nella ripresa. 1' st Campagna 7 Entra e segna. È merito suo se almeno nel finale sembra poterci ancora essere un lumino giallorosso acceso. Capellupo 6.5 Solita qualità in mediana e sulla trequarti, come in occasione del cross che porta al gol annullato di Lala. I lampi di classe nel corso della gara sono come sempre tanti. Daqoune 5.5 Adattato da terzo centrale di destra e poi addirittura da centrale puro. Non ha il consueto spazio per mettere in campo tutta la sua fisicità e abilità in progressione. Normale che dietro fatichi un po'. All. Daidola 6 Al di là di un primo tempo insoddisfacente, le giustificazioni sono tante e aumentano vedendo il corso della gara: due infortuni pesanti a capitan Rossi e Marchisone e l'obbligo di cambiare continuamente uomini e schieramento per provare a reindirizzare una partita storta. ARBITRO Emanuele Ceriello di Chiari 5 La partita gli sfugge un po' di mano già dopo il caso Sylla-Rossi. Qualche giallo è giusto, qualcun altro un po' meno. Il metro non è coerentissimo e il rosso diretto a Capellupo nel finale pare molto severo.

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