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Casatese-Seregno Serie D: l'eurogol di Jimenez e l’autorete di Gambazza mandano in estasi França. Gli Spartans sono Campioni

Casatese-Seregno Serie D foto festeggiamento squadra
Bastava solo un punto, e un punto è arrivato: il Seregno pareggia 2-2 con la Casatese e si laurea campione del girone B di Serie D, guadagnando così l’accesso diretto alla Serie C 2021/2022 e ritornando nella terza divisione nazionale dopo quasi 40 anni di attesa (ultima apparizione nel 1981-1982). Il trionfo nel campionato è il giusto riconoscimento per la squadra di França, che nell’arco dell’intera stagione si è dimostrata essere la più continua e maggiormente pronta rispetto alle altre concorrenti per il grande salto nella categoria dei professionisti, in particolare in confronto alle due principali contendenti al titolo: il Fanfulla e la stessa Casatese. A regalare il punto della gloria sono la rete fantastica di Jimenez e il goffo autogol di Gambazza, nel mezzo pure un rigore sbagliato da Alessandro sul punteggio di 1-1; mentre per i lecchesi vanno a segno D’Amuri e Candido. Per quanto riguarda i biancorossi, il pareggio ottenuto ha un sapore agrodolce, perchè da un lato viste le sconfitte di Crema e NibionnOggiono, permette di agguantare ufficialmente i play-off e di allungare sulle due inseguitrici; dall’altro lascia tutto in sospeso per il raggiungimento del terzo posto in classifica all’ultimo turno, in cui la formazione allenata da Tricarico sarà padrona del proprio destino sfidando la Real Calepina, ormai salva da tempo e priva di particolari obiettivi ma sicuramente pronta ad onorare a dovere il proprio finale di stagione. Inizio super. Il Seregno approccia la gara in maniera ottimale, partendo subito a mille e giocando con il coltello tra i denti, dimostrandosi affamato come non mai di voler vincere la partita senza fare calcoli e senza dover ascoltare cosa succede a Lodi, dove gioca il Fanfulla. Nei primi dieci minuti questo atteggiamento arrembante premia gli uomini di França, che generano tre palle gol clamorose. La prima è al 5’ e vede come protagonista Ricciardo: il numero 7 si avventa come un falco su una palla vagante e calcia in porta, ma è straordinario ad opporsi Ferrara con un’uscita “kamikaze”. La rete è rimandata al minuto successivo, quando Jimenez si inventa una prodezza stupefacente: il classe 2002 si accentra in area partendo dalla destra e lascia partire un sinistro imprendibile che si insacca esattamente sotto al sette, regalando ai suoi il gol del vantaggio. La Casatese sembra ancora sotto shock e al 7’ rischia di subire già il raddoppio, ma è ancora una volta superlativo Ferrara a distendersi e a bloccare il tentativo a botta sicura di Zoia. Nel momento di panico più totale, i biancorossi riescono ad emergere e a risorgere dalle proprie ceneri. Il segnale per il risveglio arriva dall’asse Frigerio-D’Amuri: il terzino sfreccia sulla sinistra a tutta velocità e mette al centro un cross basso perfetto su cui il numero 9 si getta con una spaccata, anticipa tutti e realizza il gol dell’1-1. In tutto ciò, a rendere la partita ancora più avvincente è il ritorno dei tifosi sulle tribune, i quali trascinano i propri beniamini con cori e incitamenti continui. Gli Spartans vanno ancora all’arrembaggio, questa volta con Alessandro che soffia un pallone ad un disattento Bello e si addentra nei 16 metri; tuttavia sulla sua strada trova nuovamente Ferrara a dirgli di no. Al 25’ c’è un’altra ghiottissima chance per gli ospiti per mettere la freccia e passare in vantaggio: Bello entra in modo scomposto al limite dell’area piccola e affossa Borghese, il direttore di gara giudica l’episodio falloso e indica il dischetto. Dagli undici metri, però, Alessandro calcia sul palo e fallisce così la possibilità di effettuare il sorpasso. Nella parte restante del primo tempo, anche fisiologicamente, i ritmi si abbassano e le occasioni da gol scarseggiano.

Casatese-Seregno Serie D foto rigore Alessandro
Danilo Alessandro, numero 10 del Seregno, si appresta a battere il calcio di rigore

Festa Seregno. In avvio di ripresa giungono le prime notizie da Lodi, che il Fanfulla è sotto con il Caravaggio, ma gli ospiti ovviamente non vogliono sapere nulla dell’altra partita e pensano solamente a fare il proprio dovere: vincere. Dopo neanche due minuti il match sembra andare verso questa direzione, dato che il neoentrato Gambazza trafigge nella sua stessa porta Ferrara con un goffo autogol nel tentativo di spazzare un pallone. Si tratta quindi di un nuovo inizio di frazione da incubo per i biancorossi, costretti a ripartire sotto di un gol e a doversi rialzare immediatamente. La reazione però non tarda ad arrivare, i lecchesi mostrano di voler far sudare la vittoria agli Spartans e di non essere più disposti a concedere nulla. Si fanno notare in zona gol con i tentativi di Isella e Sordillo, anche se nessuno dei due riesce ad impensierire seriamente Lupu. Ad incrementare la pericolosità delle insistenti avanzate biancorosse è l’ingresso di Candido, che porta freschezza e verve al reparto offensivo di Tricarico. È proprio il numero 18 locale a firmare la rete del 2-2: appena entrato in area, si libera degli avversari con una serpentina da applausi; poi, giunto davanti al portiere ospite, spedisce il pallone nel sacco con un gran destro. Nel finale il Seregno si arrocca dietro, giocando con il cronometro e cercando di spazzare via ogni attacco della Casatese. I biancorossi non riescono a sfondare e dunque si conclude l’incontro con il tanto atteso punto, che diventa bottino concreto e fondamentale per la compagine guidata da França: gli Spartans sono Campioni e la Serie C li attende con ansia.

Casatese-Seregno Serie D foto tifoso
Un tifoso degli Spartans festeggia la promozione in C

IL TABELLINO

CASATESE-SEREGNO 2-2 RETI: 6’ Jimenez (S), 10’ D’Amuri (C), 2’ st aut Gambazza (C), 23’ st Candido (C). CASATESE (4-3-1-2): Ferrara 7, Sordillo 6.5 (34’ st Lamperti sv), Frigerio F. 6.5 (1’ st Candido 7), Perez 6.5, Perego 5.5, Bello 5, Sassella 6, Baldan 5.5 (20’ st Sala 5.5), D'Amuri 7 (27’ st Mandelli 6), Isella 6, Pennati 6 (1’ st Gambazza 5). A disp. Pirola, Frigerio A., Zangrillo, Morlandi. All. Tricarico 6.5. SEREGNO (3-5-2): Lupu 6, Zoia 6.5 (29’ st Invernizzi 6), Bonaiti 7, Tomas 7, Ricciardo 6.5, Tentoni 6.5, Alessandro 5.5, Jimenez 7, Bruzzone 6.5 (29’ st Zanon 6), Ferrari 6, Borghese 7. A disp. Colantonio, Piccinocchi, Pozzoli, Labas, Mihaljevic, Aga, Lazzaroni. All. França 7. ARBITRO: Zanotti di Rimini  6.5. COLLABORATORI: Pinna di Pinerolo e Ciacia di Palermo. AMMONITI: Candido (C), Sala (C).  

LE PAGELLE

CASATESE Ferrara 7 Salva i suoi nei primi minuti con tre interventi super, è un classe 2002 ma ormai le sue prestazioni eccezionali non sorprendono più. Sordillo 6.5 Si deve occupare di contenere le avanzate di Zoia, ma allo stesso tempo è anche abbastanza propositivo con qualche discesa dalla destra. (34’ st Lamperti sv). Frigerio F. 6.5 Dopo una bella sgroppata sull’out di sinistra, fornisce un assist al bacio per l’1-1 di D’Amuri. Viene sostituto per fare spazio a un giocatore più offensivo come Candido. 1’ st Candido 7 Entra e cambia il volto della Casatese, segna un gol da applausi con uno slalom pazzesco. Il suo talento non lo scopriamo certo oggi. Perez 6.5 Come sempre è lui il metronomo della squadra, detta ai compagni i tempi di gioco e rappresenta per loro uno scarico sicuro. Perego 5.5 Più affidabile quest’oggi rispetto al proprio compagno di reparto, ma comunque anche lui qualche sbavatura la commette. Bello 5 Ingenuo e in ritardo quando provoca il rigore con il suo fallo evitabile. In generale si dimostra troppo pasticcione e insicuro. Giornata no. Sassella 6 Nel primo tempo va a 100 all’ora, mette l’intensità massima su ogni pallone e non si arrende mai. Nel secondo cala eccessivamente, sparendo dai radar biancorossi. Baldan 5.5 Agisce tra le linee, ma non riesce ad incidere come vorrebbe. Spesso è troppo nervoso e distaccato dal cuore dell’azione. 21’ st Sala 5.5 Entra, si porta a casa un’ammonizione e poco altro. D’Amuri 7 Realizza un gol da rapinatore d’area, il suo compito lo esegue. Per il resto, crea diversi grattacapi alla retroguardia ospite nella prima frazione; poi, nella seconda, anche lui cala. 27’ st Mandelli 6 Porta equilibrio e ordine a centrocampo. Prova sufficiente. Isella 6 La classe gli appartiene, affronta i difensori di alto livello del Seregno e riesce a dire la sua con guizzi interessanti, anche se non trova quello vincente. Pennati 6 Mezzala di tanta corsa e sacrificio. Viene sostituito per dare equilibrio dopo il cambio Frigerio-Candido. 1’ st Gambazza 5 Entra nel peggiore dei modi, facendosi goffamente gol nella propria porta dopo soli due minuti dal suo ingresso in campo. All. Tricarico 6.5 A parte i primi dieci minuti di apnea totale, poi la sua squadra viene fuori e disputa una prova positiva, terminata con un pareggio meritato. SEREGNO Lupu 6 Non è mai chiamato a compiere interventi particolarmente impegnativi, solo ordinaria amministrazione e qualche uscita alta sicura. Zoia 6.5 Soprattutto ad inizio partita, si smarca con delle belle partenze sprint sulla corsia sinistra. Corre senza mai fermarsi fino al momento della sostituzione. 29’ st Invernizzi 6 Prende il posto di Zoia e tutto sommato non lo fa rimpiangere, dando continuità all’operato del numero 3. Bonaiti 7 Padrone e direttore del centrocampo con tocchi di prima e giocate di elevata intelligenza calcistica. Mezzala di qualità e quantità. Tomas 7 Domina la retroguardia con la sua leadership e la sua esperienza, lotta come un gladiatore. Molto bravo anche a trovare gli attaccanti con delle verticalizzazioni precise. Ricciardo 6.5 Tante sponde e movimenti senza palla utili. In avvio va vicino al gol, ma Ferrara glielo nega con una prodezza. Tentoni 6.5 Si distingue con inserimenti notevoli che mostrano come sia un centrocampista di una certa caratura. Costante per tutti i 90 minuti. Alessandro 5.5 Fallisce il rigore, e questo pesa. Tuttavia, è caparbio nel continuare a giocare senza farsi condizionare dall’errore. Jimenez 7 Segna un gol strepitoso con una conclusione di mancino sublime. È imprevedibile quando accelera con i suoi dribbling di pura classe. Bruzzone 6.5 Fa a sportellate con gli attaccanti che gli capitano sotto tiro. Apprezzabile nell’anticipare gli attaccanti avversari sui lanci lunghi. 29’ st Zanon 6 Entra per portare copertura, e proprio questo è quello che fa. Ferrari 6 Sfreccia sulla fascia destra con buone sgroppate, anche se non si contraddistingue per nessuna giocata in particolare. Borghese 7 Astuto e scaltro nel procurarsi il rigore. Difensivamente non fa correre rischi ai suoi, sempre sul pezzo. All. França 7 Ottiene il punto che gli serviva con una buona prestazione di squadra, senza Ferrara tra i pali probabilmente i suoi avrebbero segnato qualche gol in più. ARBITRO Zanotti di Rimini 6.5 Vicino all’azione in occasione del rigore, vede bene e giudica correttamente l’episodio. Decide di lasciare giocare tanto, fischiando però in modo coerente per entrambe le compagini.  

LE INTERVISTE

CASATESE Nel post-partita si esprime così Danilo Tricarico, l’allenatore della Casatese:«Questo è un ottimo pareggio che ci permette di conquistare matematicamente i play-off, un traguardo prestigioso per la società. Ora puntiamo a raggiungere la miglior posizione possibile, così da essere avvantaggiati in queste sfide di post-season. Nonostante le squadre molto forti noi dobbiamo provare a vincere questi play-off, abbiamo le capacità adatte. Non ho rammarichi per la gara odierna, questo Seregno si è dimostrato eccezionale e ha fatto una cavalcata strepitosa; noi abbiamo fatto la nostra partita e abbiamo mostrato di essere ancora vivi. Siamo partiti per una salvezza tranquilla: visti i risultati, direi che abbiamo disputato un’ottima stagione». Casatese-Seregno Serie D foto Tricarico SEREGNO Mentre parla in questo modo il bomber degli Spartans, Danilo Alessandro:«Siamo felicissimi, forse dobbiamo ancora realizzare. È stato un anno durissimo, tra Covid e partite difficilissime. Ogni domenica è stata una guerra, nessuno ci ha mai regalato niente e ora è giusto festeggiare questo grande traguardo, ce lo meritiamo. È dall’inizio che ci crediamo: questa squadra è stata costruita apposta per vincere il campionato, l’obiettivo l’abbiamo raggiunto. Ogni partita abbiamo lottato e ci siamo conquistati meritamente questo trionfo. Adesso mi godo la promozione e l’ultima partita, poi ci sarà tempo per pensare al mio futuro». Casatese-Seregno Serie D foto Alessandro Ai nostri microfoni pure il Direttore Generale Pacitto:«Siamo super soddisfatti, questo è un grande gruppo con carattere. Appena sono arrivato a Seregno ho capito le potenzialità di questa squadra. Il successo è soprattutto merito del presidente Davide Erba, a soli 38 anni ha raggiunto questo obiettivo; nessuno dei predecessori in questi 39 anni ci era riuscito, questo gli va assolutamente riconosciuto. Noi siamo una società forte. Mi sono accorto sin da subito che questo campionato si poteva vincere, ho visto grande applicazione e attaccamento. Per esempio, lodo Martino Borghese: è dal primo allenamento che si sgola e dà tutto sé stesso, questo è anche un grande insegnamento per i giovani. La partita che ci ha più segnati e avvicinati al successo, a mio avviso, è quella con il Crema in cui abbiamo vinto 3-2 in dieci contro undici». Casatese-Seregno Serie D foto Pacitto Infine, commenta il trionfo anche l’allenatore del Seregno, Carlos França:«Siamo molto contenti, dietro a un traguardo del genere c’è tantissimo lavoro. Io voglio ringraziare i ragazzi, la società, che mi ha dato questa grande opportunità e che ha creduto in me sia da giocatore che da allenatore. Voglio ringraziare Dio per questo successo, tutto questo è avvenuto per merito suo. Dietro al trionfo c’è molta sofferenza, è stato un anno a dir poco complicato. Non è stato facile. Io voglio anche incoraggiare le persone a seguire sempre la speranza, a non mollare mai. Il segreto della vittoria è stato ritrovare alcune certezze che mancavano alla squadra e io, avendo vissuto recentemente questo spogliatoio, ho capito dove bisognava intervenire. Il lavoro dei ragazzi è stato eccezionale, i risultati parlano da soli. Ora ci dobbiamo solo godere il momento, raccogliere i frutti del nostro sudore e delle nostre lacrime. Dedico il successo a Dio, mia moglie Camilla e a mio papà, che purtroppo non c’è più». Casatese-Seregno Serie D foto França
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